Danni ingenti, fiamme in curva sud forse partite da un fumogeno
Taranto, l’incendio allo stadio Iacovone dopo la partita con il FoggiaSerie C, caos dopo Taranto-Foggia incendiato il settore ospiti
Al termine della gara di serie C tra Taranto e Foggia che ha visto i rossoblù imporsi con il risultato di 2-0 ieri sera è divampato un incendio in Curva Sud, settore dei tifosi ospiti.
Non si registrano feriti ma sarebbero ingenti i danni.
Secondo alcuni testimonianze al vaglio della Digos, l’incendio potrebbe essere stato innescato da un fumogeno gettato su materiale di plastica e rotoli di catrame per i tappeti di erba sintetica per la pista di atletica del campo scuola stivati sotto gli spalti dove si trovavano i supporters rossoneri, circa 250, che erano entrati allo stadio a metà della ripresa sembra a causa di un incidente sulla statale 106. Dal loro settore erano stati peraltro lanciati fumogeni e petardi all’interno del perimetro di gioco. Le fiamme si stavano per propagare alla tribuna e anche per il fumo denso che stava prendendo il sopravvento è saltata anche la conferenza stampa post-partita. Sul posto sono intervenuti con sei mezzi i vigili del fuoco, peraltro fatti oggetto di una sassaiola, che hanno fatto evacuare la struttura e proceduto alle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza durate tutta la notte. Le forze dell’ordine hanno identificato alcuni ultras foggiani, prima di scortare la tifoseria ospite all’uscita della città evitando possibili contatti con i supporters locali. Sono in corso accertamenti, anche attraverso il sistema di videosorveglianza dello stadio, per fare piena luce sull’accaduto e stabilire le responsabilità. Il settore della curva sud sarà probabilmente dichiarato inagibile.
04 Settembre 2023 Taranto Rogo dopo il Match con il Foggia, Stadio in Fiamme – Antenna Sud – canale 14
L’arbitro e il varista di Juve-Bologna hanno commesso «evidenti errori». Sarà fermo per qualche settimana anche Mariani per l’errore in Milan-Torino
Un mese di sospensione per tutti e due: arbitro e varista. Punizione pesante ma onestamente inevitabile, quella decisa dai vertici arbitrali, rimasti loro stessi esterrefatti, incapaci di dare una spiegazione all’«errore evidente» di domenica sera allo Stadium di Torino, nel finale di Juventus-Bologna. Senza quella svista i rossoblù di Thiago Motta avrebbero probabilmente vinto una partita che hanno poi solo pareggiato. Minuto 71’, gli emiliani sono avanti 1-0, Iling interviene in maniera chiaramente fallosa su Ndoye a due passi dalla porta bianconera, con Perin a terra: il contatto è solare, ben visibile anche dal vivo, senza bisogno di replay, sarebbe rigore ed espulsione, ma l’arbitro Di Bello tira dritto motivando alle panchine che i due «sono arrivati insieme sul pallone».
Ci pensa il varista Fourneau a completare il disastro: perché non abbia convinto il collega sul campo a rivedere l’azione, solo lui lo sa. Il risultato è che dopo sette anni di videoassistenza — crisi del settimo anno? — continuiamo a farci del male con errori che nascono da un difetto di comunicazione verbale fra arbitro e Var. Chi ha sentito gli audio assicura che non c’è nulla di particolare, il ché è ancora peggio: l’arbitro dal campo era convinto di aver visto bene e il varista non gli ha fatto cambiare idea. Un cortocircuito tanto semplice quanto assurdo. E infatti il designatore Rocchi li fermerà giustamente entrambi.
Come loro, resterà in panchina due-tre settimane anche Mariani: all’arbitro di Milan-Torino viene contestato il rigore concesso ai rossoneri sull’1-1, con quel tocco di polpastrello di Buongiorno che per la dinamica fortuita non doveva essere sanzionato. Come Di Bello, anche Mariani è un internazionale: un’aggravante. Se sbaglia un giovane è giusto essere comprensivi, specie in un momento come questo di delicato e inevitabile ricambio generazionale, ma se a farlo è un fischietto esperto, no: ecco l’amara riflessione dei vertici arbitrali, che quest’anno hanno promesso una maggiore severità verso rigorini e proteste. La tre giorni di raduno a Coverciano fra giovedì e sabato sarà utile per schiarirsi le idee e ritrovare serenità. Venerdì peraltro Rocchi terrà una conferenza nella quale proverà a far luce sugli episodi incriminati di questa seconda giornata da incubo. A Roma, durante Lazio-Genoa, contrariamente alle direttive i maxischermi hanno mostrato i replay del contrasto Bani-Zaccagni: una scena che alimenta il caos da «Var West» e che ha indispettito non poco il palazzo Aia.
Due riflessioni. La prima è che l’episodio di Juve-Bologna(che ha scatenato le proteste dell’ad del Bologna Fenucci) dimostra una volta di più quanto sia decisiva la specializzazione della figura del varista. Perché un buon arbitro non è per forza di cose un buon varista. E lo stesso vale per il contrario. Fare una domenica sul campo e una dietro lo schermo può essere un bene per qualcuno, ma non per tutti. In un calcio iperprofessionalizzato, è giusto che anche i fischietti perfezionino il ruolo concentrando le energie, lavorando sui dettagli, sulle attitudini. La cosiddetta «separazione delle carriere» è un percorso già avviato, Rocchi per primo spinge moltissimo verso questo orientamento moderno. Oggi i varisti specializzati sono circa una ventina. E Fourneau, guarda caso, non fa parte del gruppo.
L’altra considerazione riguarda i famosi audio arbitro-Var, che da quest’anno dovrebbero essere trasmessi in tivù qualche giorno dopo le partite. Una svolta attesa. Ma soprattutto un’esigenza non più rinviabile: quegli audio saranno preziosissimi per far luce proprio su episodi come quello dello Stadium. Non c’è però ancora una data d’inizio ufficiale: il format è ancora in via di definizione. Prima di definisce, meglio è.
Ecco quanto costa l’abbonamento a DAZN Plus con doppia visione in contemporanea, sottoscrivendo il Piano attraverso TIM.DiREDAZIONE
(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)
DAZN sconto TIM – Il campionato di Serie A è ripartito con i successi del Napoli Campione d’Italia, dell’Inter, della Juventus e del Milan. Le big del campionato si sono scontrate solamente a distanza finora, e i primi big match sono in programma per la terza giornata, quando andranno in scena, tra le altre sfide, Roma-Milan, Napoli-Lazio e Inter-Fiorentina.
In attesa delle grandi sfide, alcuni appassionati sono ancora alla ricerca della migliore soluzione per seguire la Serie A nel 2023/24. Le offerte per seguire il calcio in Italia non si esauriscono solo con (che vanta comunque soluzioni per risparmiare fino a 220 euro all’anno). Per l’ultima parte del mese di agosto, anche TIM ha rinnovato la propria offerta al pubblico con la promozione TimVision Calcio e Sport, che comprende:
L’abbonamento a DAZN Standardcon tutta la Serie A;
Infinity+con la Champions League;
Tutto il catalogo Disney+;
Sei mesi gratis diAmazon Prime Video;
L’intrattenimento di TimVision.
DAZN sconto TIM – Il prezzo dell’offerta
Tutti questi abbonamenti vengono proposti assieme con un forte sconto, a 24,99 euro al mese fino al 31 dicembre 2023. Poi il prezzo diventa 29,99 euro al mese fino al termine della stagione. Non solo, il prezzo sarà conveniente anche ben oltre la scontistica applicata fino a fine anno, poiché il valore di mercato dei servizi offerti è superiore al costo proposto da TIM. Ricapitolando:
24,99 euro al mese fino al 31/12/2023
29,99 euro al mese fino a fine stagione
Con TimVision Calcio e Sport, come succede anche con tutte le altre offerte della piattaforma streaming di TIM disponibili attualmente, è sempre incluso anche il decoder TimVision Box in comodato d’uso gratuito, senza costi aggiuntivi. Tramite il Box sarà possibile accedere in breve tempo ai vari servizi streaming e seguire tutta la Serie A, la Champions League, la Serie BKT e il meglio di Europa e Conference League. I vari servizi saranno comunque accessibili anche tramite le rispettive app, su tutti i dispositivi.
Il costo di attivazione è gratuito per le richieste online. Per gli altri canali il costo è di 19,99 euro, oppure 9,99 euro per i clienti già in possesso del TimVision Box.
DAZN sconto TIM – Il piano DAZN Plus
L’offerta di TIM propone un prezzo scontato, ma prevede come base l’abbonamento DAZN al Piano Standard. Questo significa che i dispositivi associabili sono 6 e i contenuti sono visibili su due device in contemporanea, ma solo se connessi alla medesima rete internet. Tuttavia, è possibile allargare questa visione a due dispositivi in contemporanea, anche se non connessi alla stessa rete. Ma come?
Per farlo è sufficiente scegliere l’opzione Plus, da aggiungere alla propria sottoscrizione. Il piano Plus è in promozione con TIM e costa 5 euro al mese per i primi cinque mesi. «Puoi scegliere DAZN PLUS per la versione fino a 2 schermi in contemporanea anche in luoghi diversi, e registrare un massimo di 7 dispositivi a 5€/mese per i primi 5 mesi invece di 15€/mese», si legge nella proposta. Questo significa che, tra lo sconto iniziale e la promo per DAZN Plus, fino a dicembre l’abbonamento con doppia visione in contemporanea costerà solamente 29,99 euro al mese: un prezzo decisamente vantaggioso.
DAZN sconto TIM – I contenuti DAZN
Come detto, l’offerta TimVision Calcio e Sport include l’abbonamento al servizio streaming DAZN, in particolare al piano DAZN Standard. I clienti che vogliono utilizzare DAZN su due dispositivi contemporaneamente quando si è collegati da due reti internet diverse possono attivare l’opzione DAZN Plus.
Va ricordato che a partire dal 2 Gennaio 2023, nuovi e già clienti DAZN possono associare ufficialmente fino a 6 dispositivi alla volta con il piano DAZN Standard, mentre fino a 7 dispositivi alla volta con il piano DAZN Plus. Per quanto riguarda le visioni in contemporanea, i clienti DAZN Standard possono guardare i contenuti su due device in contemporanea solo se connessi alla medesima rete internet, mentre i clienti DAZN Plus possono utilizzare il proprio abbonamento guardando i contenuti in contemporanea su un massimo di due dispositivi anche se connessi a due reti internet diverse.
Oltre a questa novità, a partire dal 2 Gennaio 2023, grazie all’accordo con Eleven Sports, i contenuti visibili su DAZN si sono arricchiti di nuove competizioni sportive, fra cui il basket con le migliori partite di Eurolega, Eurocup e la Serie A UnipolSai, una selezione delle partite della Serie C di calcio maschile trasmesse direttamente da Eleven Italia, il calcio femminile europeo, il rugby con il Peroni Top10 e anche altri sport che arriveranno nei prossimi mesi.
Questi contenuti si aggiungono per nuovi e già clienti a quelli già visibili attualmente, ossia tutta la Serie A TIM e la Serie BKT, la UEFA Europa League e i migliori match della UEFA Conference League, il calcio internazionale con LaLiga Santander, la Copa Libertadores, la Copa Sudamericana, la FA Cup e la Carabao Cup, oltre ad alcuni campionati di calcio femminile come la UEFA Women’s Champions League e i contenuti di Inter TV, Milan TV e Juventus TV.
DAZN TIM – Infinity+ e TimVision
Con TimVision Calcio e Sport è incluso anche l’abbonamento a Infinity+, con il quale è possibile vedere 121 partite a stagione della UEFA Champions League. Per quanto riguarda invece la piattaforma TimVision stessa, oltre a serie TV, film, cartoni, produzioni originali e programmi Mediaset trasmessi negli ultimi 7 giorni, l’operatore include anche tutto l’intrattenimento di Discovery+ senza costi aggiuntivi.
Inoltre, è previsto anche il servizio Discovery+ Sport gratis fino al 31 dicembre 2023, con il quale i nuovi clienti possono vedere anche tutto il catalogo sportivo di Discovery+.
DAZN sconto TIM – Disney+
Disney+ è intrattenimento senza limiti per tutti i gusti, incluse serie e film per i più grandi. Disney+ è la casa di Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e Star. Il servizio Disney+ consente la visione dei contenuti inclusi nel servizio Disney+ su quattro diversi dispositivi contemporaneamente. Il Servizio è disponibile su PC, smartphone, tablet e Smart tv compatibili, altrimenti con decoder TIMVISION Box eventualmente fornito da TIM in comodato d’uso gratuito.
DAZN sconto TIM – Amazon Prime
In aggiunta a questi servizi streaming, sottoscrivendo l’offerta TimVision Calcio e Sport è possibile ottenere anche 6 mesi gratuiti di Amazon Prime. In questo modo, oltre a quelle incluse con Infinity+, sarà possibile vedere anche le restanti partite della UEFA Champions League che vengono solitamente trasmesse in esclusiva su Prime Video.
L’azienda risponde agli utenti: “Problema tecnico momentaneo”
Problemi per Aruba e per l’utilizzo oggi della Pec, con difficoltà di login e di utilizzo della webmail che risulta down per diversi utenti. Il sito downdetector, che monitora i problemi riscontrati in rete, documenta un aumento notevole delle segnalazioni di disservizi a partire dalle 14. La maggioranza delle segnalazioni, secondo il report offerto dal sito specializzato, è relativa proprio alla Pec. Su Twitter, il profilo ufficiale di Aruba risponde alle richieste degli utenti con un messaggio: “Gentile cliente, la regolare funzionalità del servizio è in corso di ripristino. Le anomalie riscontrate nell’utilizzo sono dovute a un problema tecnico momentaneo“.
Manca poco ai sorteggi della prossima Champions League. Quali squadre parteciperanno? E come avviene la divisione tra le quattro fasce?
Avete già dimenticato le immagini del Manchester City Campione che festeggia il Tréble a Istanbul? È già tempo di metterle da parte perché la Champions League2023-24è alle porte. Mancano soltanto 6 partite al termine delle infinite qualificazioni alla massima competizione europea; in 12 sperano ancora di potere accedere al torneo e si affronteranno il 29 e 30 agosto 2023, nel ritorno dell’ultimo turno.
32 squadre divise in 4 fasceche determineranno gli 8 gironi in cui vedremo inserite ovviamente anche le compagini italiane Napoli, Lazio, Inter e Milan.Un modus operandi, quello del sorteggio, che si segue da tempo e che si è ormai consolidato in una tradizione di fine estate a cui non mancare.
Le fasce dei sorteggi – Prima e seconda fascia sono definite, terza e quarta verranno composte ufficialmente al termine delle gare di qualificazione. Le squadre in dubbio sono Celtic e Real Sociedad, il cui posizionamento dipenderà appunto dai risultati delle partite sopracitate.
Nella prima fascia sono presenti le squadre campionidelle principali leghe, quelle con ranking Uefamaggiore, oltre alledue vincitrici della Champions e dell’Europa League precedente. Per stabilire l’ordine delle restanti, dalla seconda alla quarta fascia, si segue il criterio del coefficiente UEFA. Più è alta più lo è il raggruppamento in cui verrà inserita la squadra.
1ª fascia
Manchester City
Barcellona
Bayern Monaco
PSG
Napoli
Benfica
Feyenoord
Siviglia
2ª fascia
Inter
Real Madrid
Arsenal
Manchester United
Borussia Dortmund
Atletico Madrid
Porto
Lipsia
3ª fascia
Milan
Lazio
Salisburgo
Shakhtar Donetsk
Stella Rossa
4ª fascia
Newcastle
Union Berlino
Lens
3ª o 4ª fascia
Real Sociedad
Celtic
Galatasaray/Molde
Panathinaikos/Braga
Young Boys/Maccabi Haifa
Aek Atene/Antwerp
Copenaghen/Rakow
PSV/Rangers
Il sorteggio dei gironi e dove seguirlo – Il sorteggio dei gironi della Champions League 2023-24 avrà luogo giovedì 31 agosto alle 18:00 al Grimaldi Forum, nel Principato di Monaco, e sarà visibile indiretta streaming sui canali della Uefa. Gli altri sorteggi previsti sono quelli per gli Ottavi di Finale e per Quarti di Finale, Semifinali e Finale, e hanno già una data da segnare sul calendario.
Le date dei sorteggi e il regolamento
31 agosto 2023: Sorteggio Fase a Gironi 18 dicembre 2023: Sorteggio Ottavi di Finale 15 marzo 2024: Sorteggio Quarti, Semifinali e Finale
Il regolamento prevede che non si possano affrontare in ogni gruppo squadre provenienti dallo stesso Paese. Inoltre la Uefa sul proprio sito ufficiale scrive che gli accoppiamenti e qualsiasi altra restrizione saranno annunciati prima del sorteggio.
Le date della fase a gironi
1ª giornata: 19/20 Settembre 2023 2ª giornata: 3/4 Ottobre 2023 3ª giornata: 24/25 Ottobre 2023 4ª giornata: 7/8 Novembre 2023 5ª giornata: 28/29 Novembre 2023 6ª giornata: 12/13 Dicembre 2023
Le date della fase a eliminazione diretta
Ottavi andata: 13/14, 20/21 febbraio 2024 Ottavi ritorno: 5/16, 12/13 marzo 2024 Quarti andata: 9/10 aprile 2024 Quarti ritorno: 16/17 aprile 2024 Semifinali andata: 30 aprile/1 maggio 2024 Semifinali ritorno: 7/8 maggio 2024 Finale: 1 giugno 2024
L’ex tecnico del Napoli ha sottoscritto con la Figc un contratto fino al Mondiale 2026: assumerà l’incarico l’1 settembre
18 agosto – MILANO
Luciano Spalletti è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. È arrivata l’ufficialità attraverso un comunicato della Federazione, in cui si spiega che l’ex allenatore del Napoli assumerà l’incarico a partire dall’1 settembre e la presentazione ufficiale si svolgerà in occasione del raduno degli azzurri, in programma nei primi giorni di settembre, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.
QUALIFICAZIONI – Spalletti, che subentra al dimissionario Roberto Mancini, ha firmato un contratto con la Figc fino al Mondiale 2026 e farà il suo debutto in occasione del duplice impegno dell’Italia per le qualificazioni all’Europeo 2024, il 9 settembre contro la Macedonia del Nord e il 12 settembre contro l’Ucraina.
Nella sera del 16 agosto sono stati cancellati almeno una 70ina di voli
CorriereTv
Decine di voli sono stati cancellati all’aeroporto di Francoforte a causa delle forti piogge che si sono abbattuti in diverse regioni della Germania. Le autorità dello scalo hanno riferito che nella serata di ieri, mercoledì 16 agosto, grandi quantità di acqua si sono accumulate sull’asfalto, portando alla sospensione dell’assistenza a terra per oltre due ore. Dal sito web dell’aeroporto si evince che, alle 23 di ieri, 70 voli erano stati cancellati, mentre 23 aerei diretti a Francoforte sono stati costretti ad atterrare in altri scali tedeschi. Le forti piogge in alcune regioni della Germania centrale e sudoccidentale hanno provocato l’allagamento di strade e cantine. A Gelsenkirchen, nel distretto occidentale della Ruhr, diverse persone sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco mentre si trovavano nelle loro automobili quando le gallerie autostradali si sono allagate (LaPresse).
La tempesta ferma la vita in Germania. L’aeroporto di Francoforte sta affondando,inondazioni,pioggia – NAU Channel
L’imprenditore, dopo la smentita ufficiale giallorossa, diffonde un’informativa a firma dell’avvocato Mattia Romano.
Nei giorni scorsi, accanto alle mille vicissitudini di mercato e alle tante voci connesse alla Roma sia in entrata che in uscita, è emerso un inatteso botta e risposta legato alla proprietà del club giallorosso e alla potenziale ambizione diRaffaello Follieridi assicurarsi proprio il club giallorosso attualmente in mano ai Friedkin.
La Roma ha smentito ufficialmentema, oggi, arriva un nuovo capitolo della saga: Follieri, tramite i propri account social, ha diffuso un’informativa stampa connessa proprio all’offerta da 840 milioni per acquistare la Roma.
“Con la presente comunico di aver ricevuto incarico da Mr. Raffaello Follieri (attualmente all’estero) di perfezionare la trasmissione via posta elettronica certificata dell’offerta di acquisto della AS Roma già a suo tempo inviata (che potrebbe non essere stata ricevuta poiché trasmessa da provider estero e non UE). L’offerta di acquisto pari a 840 milioni di euro è corredata da una road map dettagliata delle procedure da seguire per il perfezionamento dell’operazione. Lo staff incaricato da Mr. Follieri resta in attesa di un eventuale riscontro al fine di programmare e dare esecuzione, nei tempi, indicati nell’offerta, alle attività necessarie all’acquisizione definitiva dell’intera partecipazione societaria“.
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La risposta ufficiale della Roma alle voci sul possibile cambio di proprietà
I Friedkin rispondono alle voci: “AS Roma precisa di non avere ricevuto allo stato, neanche per il tramite di NEEP Roma Holding srl, alcuna offerta”.
Nella giornata odierna sono circolate voci in merito a offerte per l’acquisizione della Roma, con riferimento nello specifico all’offerta formale di Raffaello Follieri per l’acquisto del club, con tanto di documento pubblicato dal Corriere dello Sport (datato 11 agosto) e indirizzato a Dan Friedkin.
L’imprenditore pugliese Follieri ha confermato all’Ansa di aver inviato tale offerta: “Confermo di aver inviato l’offerta d’acquisto della Roma“. Dal cub giallorosso però arriva la smentita ufficiale, un comunicato diramato dai Friedkin in risposta alle indiscrezioni odierne.
Il comunicato ufficiale della Roma
“In merito a quanto apparso su alcuni organi di stampa, AS Roma precisa di non avere ricevuto allo stato, neanche per il tramite di NEEP Roma Holding srl, alcuna offerta per l’acquisizione del Club.
Il Gruppo Friedkin comunica, inoltre, di non avere alcuna intenzione di cedere il Club.
Saranno valutate azioni legali nei confronti di chi intende destabilizzare il Club e il Gruppo per ottenere visibilità personale
Sospetto doping in casa Jumbo-Visma: il team sospende il tedesco Hessmann
Una brutta storia in casa Jumbo-Visma, il team atteso alla Vuelta da una sfida inedita, quella di vincere tutte le tre grandi corse a tappe nella stessa stagione. I gialloneri olandesi, il team di Primoz Roglic e Jonas Vingegaard, hanno sospeso il neoprofessionista tedescoMichel Hessmann, 22 anni, gregario dello sloveno al vittorioso Giro d’Italia 2023. Hessmann è risultato positivo ad un diuretico ad un controllo fuori corsa del 14 giugno scorso mentre era in Germania. Nell’ultimo scorcio di stagione il corridore tedesco aveva partecipato al Giro della Repubblica Ceca, chiudendo al 3° posto nella Classifica scalatori, ed era stato in gara, pur senza arrivare al traguardo, ai Mondiali di Glasgow.
È stato sospeso in via cautelare in attesa di ulteriori esami. Questo lo stringato comunicato del team: “Oggi siamo stati informati della positività del nostro corridore Michel Hessmann ad un test antidoping. Riguardava un controllo fuori corsa del 14 giugno in Germania. Il prodotto rilevato è un diuretico. Attendiamo i risultati di ulteriori indagini. Michel è stato sospeso dal team fino a nuove notizie”. Hessmann aveva chiuso al 33° posto il Giro ed era stato protagonista di una fuga durante la tappa di Rivoli, nella quale aveva ottenuto il suo miglior piazzamento, un 9° posto. Tutto il suo percorso, dalle giovanili alla prima squadra, è avvenuto con i colori della Jumbo.
It concerned an out-of-competition control on 14 June in Germany. The detected product is a diuretic medicine. We await the results of further investigation. Michel has been suspended by the team until further notice. pic.twitter.com/9T7W3p6SGf
— Team Visma | Lease a Bike (@vismaleaseabike) August 16, 2023
Lingua originale: inglese. Traduzione di Google Traduttore Riguardava un controllo fuori concorso il 14 giugno in Germania. Il prodotto rilevato è un medicinale diuretico. Attendiamo i risultati di ulteriori accertamenti. Michel è stato sospeso dal team fino a nuovo avviso.
Allo stadio Karaiskakīs di Atene va in scena la sfida tra i vincitori della Champions League e i campioni in carica dell’Europa League. Quest’anno ad affrontarsi per la Supercoppa UEFA saranno il Manchester City di Pep Guardiola, reduce dallo storico Treble della scorsa stagione, e il Siviglia di Mendilibar, squadra che ha dimostrato di sapersi esaltare nel contesto internazionale.
Il calcio d’inizio di Manchester City-Siviglia, gara valida per la Supercoppa Europea:
alle ore 21:00 di mercoledì 16 agosto 2023
Dove si gioca Manchester City-Siviglia (Supercoppa UEFA)
Città: Atene
Stadio: Geōrgios Karaiskakīs
Data e ora della partita: mercoledì 16 agosto alle ore 21:00
Arbitro: –
Var: –
Dove si può vedere Manchester City-Siviglia in TV in Italia?
La sfida tra Manchester City e Siviglia, valida la Supercoppa Europea, sarà visibile in esclusiva su Amazon Prime Video. Amazon video è visibile su smart tv, tablet, pc e anche smartphone tramite la sua applicazione.
Streaming: Amazon Prime Video
Le probabili formazioni di Manchester City-Siviglia (Supercoppa UEFA)
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ortega; Walker, Akanji, Gvardiol, Ake; Rodri, Kovacic; Silva, Alvarez, Grealish; Haaland. Allenatore: Pep Guardiola.
SIVIGLIA (4-2-3-1): Bounou; Navas, Gudelj, Bade, Acuna; Jordan, Fernando, Rakitic; Suso, En-Nesyri, Ocampos. Allenatore: José Luis Mendilibar.
L’azione prende spunto dal nuovo regolamento sui sussidi esteri entrato in vigore a luglio. Per il campionato spagnolo ai parigini anche “sponsorizzazioni per importi non corrispondenti ai valori reali”
La Liga, il maggiore campionato spagnolo, ha presentato una denuncia contro il Paris Saint Germain alla Commissione europea per aver ricevuto sovvenzioni estere che distorcono il mercato interno dell’Unione europea. La Liga, si legge in una nota, “ha sporto denuncia alla Commissione europea per denunciare il fatto che i meccanismi di finanziamento del Psggenerano una grave distorsione del mercato interno dell’Ue“. Questa azione prende spunto dal nuovo regolamento sui sussidi esteri entrato in vigore a luglio, che prende di mira “sovvenzioni estere che distorcono il mercato interno“, secondo la dichiarazione di LaLiga.
La lega spagnola ha inviato una lettera alla Commissione affermando che “il Psg ha ricevuto sovvenzioni estere dallo Stato del Qatar, che gli hanno permesso di migliorare la sua posizione competitiva e generare distorsioni significative in diversi mercati nazionali e dell’Ue“.
Il Psg otterrebbe così risorse “a condizioni non di mercato che distorcono vari mercati correlati”, il che gli consentirebbe di reclutare giocatori e allenatori “ben oltre le sue possibilità in un normale scenario di mercato“. Inoltre, avrebbe “entrate da sponsorizzazioni sportive per importi non corrispondenti ai valori di mercato“. La Liga conclude esprimendo la fiducia che la Commissione “prenderà le misure necessarie per eliminare distorsioni di mercato come quelle descritte, che danneggiano gravemente l’ecosistema sportivo“.
Quasi la metà delle operazioni di mercato realizzate da società spagnole non hanno avuto seguito in termini di registrazione dei giocatori, che ora non possono scendere in campo.
Caos nella Liga spagnola, tra nuovi acquisti e le stringenti regole del FPF spagnolo che in questo momento sta bloccando poco meno della metà delle operazioni realizzate. Per poter iscrivere i giocatori acquistati nella lista dei calciatori utilizzabili in campionato, infatti, i club devono rispettare le norme economico-finanziarie della lega iberica, ma la situazione per diverse società è complessa.
Come riportato da Marca, infatti, solo 48 delle 90 operazioni effettuate sul mercato spagnolo hanno avuto seguito nella lista delle iscrizioni. Acquisti, rinnovi, primi contratti per giovani provenienti dalle categorie inferiori: poco meno della metà sono ancora in attesa. Chi ha completato tutti i propri acquisti è il Real Madrid, che ha già pronti giocatori come Bellingham, BrahimDiaz, Fran García, Guler e Joselu.
La situazione è diversa per il Barcellona, anzi all’esatto opposto: Xavi ha solo tredici giocatori della prima squadra iscritti e due di essi sono in procinto di lasciare il club, come Kessié e Dembélé. Nessun nuovo acquisto o giocatore con un nuovo contratto potrebbe esordire contro il Getafe nella prima giornata di campionato.
Oltre alle due grandi squadre, il problema con le iscrizioni è diffuso. Molti hanno fatto i compiti, come il Villarreal che ha già iscritto Denis, Terrats, Gabbia, Sorloth e Comesaña, ma molti altri non hanno nemmeno iniziato. Fino a tre squadre non hanno ancora effettuato alcuna iscrizione. Barcellona, Siviglia e Alavés sono a zero.
Alcuni dei giocatori ancora non iscritti sono:
Gündogan (Barcellona)
Oriol Romeu (Barcellona)
Isco(Betis)
Bellerín(Betis)
Marc Roca (Betis)
André Silva(Real Sociedad)
I club stanno provando a risolvere le varie situazioni: se non ci riusciranno, molti dovranno seguire le prime giornate dalla tribuna, una situazione che si è già verificata la scorsa stagione, ma che quest’anno è peggiorata in modo evidente.
La tv di Stato trasmetterà una gara a giornata del campionato femminile nel corso della stagione 2023/24
La Rai trasmetterà una gara in chiaro ogni giornata della Serie A femminile nel 2023/24. La notizia, anticipata da Giovanni Armanini (caporedattore italiano di Onefootball) su Twitter, ha trovato conferme da parte di Calcio e Finanza.
In particolare, la Rai è stata l’unica a presentare offerte per il pacchetto per la gara in chiaro nella stagione 2023/24 (l’ultima stagione prima della creazione della Lega Professionistica Serie A femminile a partire dal 1° luglio 2024), per cui le offerte scadevano nei giorni scorsi. La tv di Stato subentrerà a La7 e trasmetterà quindi una gara alla settimana in diretta, spendendo circa 250mila euro per acquisire i diritti per mandare in onda la sfida.
Non si tratta, tuttavia, dell’unico pacchetto in ballo per la Serie A femminile 2023/24: resta infatti ancora aperta l’asta per il pacchetto pay e per il pacchetto di diritti internazionali.
Per quanto riguarda le dirette a pagamento, la formula utilizzata ricalca quella della Serie B per il campionato nel ciclo 2021-2024. Il corrispettivo minimo cambia a seconda del numero di operatori che deciderà di investire sul prodotto, con le seguenti tariffe:
1 licenziatario – 750mila euro più iva
2 licenziatari – 400mila euro più iva
3 o più licenziatari – 280mila euro più iva
Per questo pacchetto e per quello legato ai diritti internazionali potrebbero arrivare presto novità, considerando che il 10 agosto andrà in scena una assemblea dedicata appunto al tema dei diritti tv della Serie A femminile, in cui dovrebbe anche essere ratificato l’accordo con la Rai, che non è ancora ufficiale ma nella sostanza è concluso considerando che l’emittente pubblica è stata l’unica offerente.
In una intervista a Calcio e Finanza, Federica Cappelletti, che lo scorso 29 giugno 2023 è stata ufficialmente eletta alla guida della Divisione Serie A Femminile Professionistica, aveva spiegato che tra le emittenti «un po’ di movimento c’è, noi siamo molto fiduciosi, la proposta che abbiamo pensato ha durata di un anno e servirà per la transizione verso la Lega professionistica a partire dal 1° luglio 2024. Abbiamo previsto un’offerta innovativa per i pacchetti, con una gara free di campionato e le coppe in chiaro, e un pacchetto con tutto il campionato pay. Non staremo a guardare neanche dal punto di vista della qualità, con l’introduzione per i cosiddetti top match di un sistema di produzione più tecnologicamente elevato».
Una scossa diterremotodi magnitudo 3.1 è stata registrata all’1:32 in Emilia, tra le province di Modena e Reggio Emilia. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 15 chilometri di profondità ed epicentro a 6 km di distanza dal comune modenese di Frassinoro e a 13 da quello reggiano di Villa Minozzo. Non si segnalano danni a persone o cose.
Mondiali 2023 di ciclismo, oggi venerdì 4 agosto va in scena a Glasgow la seconda giornata.
Di seguito il calendario delle gare e dove vedrele in tv e streaming.
Calendario gare oggi, venerdì 4 agosto
11:30 – Inseguimento a squadre – qualificazione femminile
12:18 – Cronometro di 500 m – qualificazione femminile
19:45 – Inseguimento a squadre – primo turno maschile
20:26 – 500 m a cronometro – finale femminile
20.48 – Sprint a squadre – primo turno maschile
21.01 – Scratch femminile di 10 km
21.33 – Sprint a squadre – finale maschile
Dove vedere le gare in tv e streaming
Le gare vengono trasmesse in diretta tv dalla Rai (RaiSportHD dalle 12.00; Rai 2 dalle 18.10 alle 20.30 e a seguire di nuovo su RaiSportHD) e in streaming su RaiPlay, su Eurosport, Discovery+, NOW, SkyGo e DAZN.
Mondiali ciclismo 2023, Italia in semifinale inseguimento su pista
Gli azzurri chiudono le qualifiche al terzo posto a oltre tre secondi e mezzo dalla Danimarca, la più veloce della mattina
L‘Italia accede alle semifinali nell’inseguimento su pista ai Mondiali di ciclismo 2023 di Glasgow. La squadra azzurra composta da Filippo Ganna, Simone Consonni, Francesco Lamone Jonathan Milanha chiuso le qualifiche al terzo posto, con il tempo di 3.50.408, a oltre tre secondi e mezzo dalla Danimarca, la più veloce della mattina in 3.46.816. Domani le semifinali con l’Italia che affronterà la Nuova Zelanda, seconda nelle qualifiche. mentre la Danimarca affronterà l’Australia
Il caso Mbappè e non solo: tensione ai massimi livelli tra il dirigente e il presidente dei parigini Nasser Al-Khelaifi.
Non c’è soltanto il caso Mbappè a tenere banco in casa Paris Saint-Germain. Anzi, lo scontro tra i parigini e l’attaccante francese ha fatto emergere anche frizioni nella dirigenza del club, in particolare tra il consulente sportivo del club Luis Campos e il presidente Nasser Al-Khelaifi. Mentre infatti Mbappè continua nella sua battaglia per trasferirsi al Real Madrid, secondo le indiscrezioni dei media transalpini infatti Campos è al passo d’addio.
Il portoghese ex Lille sarebbe infatti stato accusato, come ricostruito dagli altri da Le Parisien e RMC Sport, di lavorare per l’entourage di Mbappè perseguendo prevalentemente scopi personali, alla luce del fatto che non sarebbe intervenuto sul caso legato al giocatore come richiesto dallo stesso Al-Khelaifi per cercare di convincerlo a rimanere a Parigi.
Altre divergenze tra Campos e Al-Khelaifiriguardano il controllo totale del mercato, con Al-Khelaifi che imponeva decisioni riguardanti gestione, budget e rapporti, riducendo il ruolo di Campos all’interno del club. Campos ha anche sollevato dubbi riguardo all’acquisto di giocatori come Skriniar a parametro zero, considerando le condizioni fisiche tutt’altro che ottimali dello slovacco nel corso dell’ultima stagione all’Inter.
Una tensione che è aumentata ulteriormente a causa dell’influenza predominante del super agente Jorge Mendes (procuratore tra gli altri di Cristiano Ronaldo e José Mourinho oltre ad una nutrita schiera di calciatori portoghesi e non solo) nel mercato del PSG, con Al-Khelaifi che non gradisce il suo ruolo significativo nelle trattative dei trasferimenti del club.
Tensioni che quindi stanno minando la permanenza di Luis Campos come consulente del PSG, e il suo futuro dipenderà in particolare dall’evoluzione della situazione di Mbappé. Nessuna decisione è stata ancora presa, ma tuttavia sono già emerse voci di sondaggi per possibili sostituti di Campos nel club parigino.
Nuovo Ranking UEFA per club – ManCity al vertice. Inter prima delle italiane
Ranking UEFA per club aggiornato dopo aver scartato il punteggio della stagione 2018-19. Al vertice troviamo nuovamente il Manchester Cityseguito da Bayern, Real Madrid,Chelsea e Liverpool. L’Inter (adesso prima delle squadre italiane) è salita all’8° posto davanti a Juventus e Roma. Il Napoliresiste in 19° posizione, mentre l’Atalanta si mantiene al 25° posto della graduatoria europea. Il Milan risale altre posizioni e arriva al33° posto. Stabile la Lazio in 42° posizione
Penultimo appuntamento per decidere sui ricorsi presentati dalle due società che sono state escluse dal prossimo campionato cadetto
La penultima occasione. Questa rappresenta per Lecco e Reggina il pronunciamento, atteso per oggi, del Tar sulla questione ammissione alla prossima Serie B dopo che le due squadre non sono state inserite nell’elenco delle 20 formazioni che si giocheranno la promozione in Serie A nella prossima stagione.
Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per mettere la parola fine sull’intera vicenda bisognerà aspettare il 29 agosto, data in cui sarà il Consiglio di Stato a decidere.
Ma come in tutte le questioni giudiziarie nel calcio, poi bisogna considerare il fatto che i campionati prima o poi dovranno iniziare. A questo proposito la Lega Serie B ha ribadito che il campionato 23/24 inizierà venerdì 18 agosto e rispetterà il format a 20 squadre. E in questa direzione potrebbe andare la richiesta da far partire da via Allegri per far sì che l’ultimo pronunciamento arrivi prima del 29 agosto, con la FIGC poi chiamata a definire la lista completa delle squadre partecipanti il giorno successivo.
Ma in questa situazione, ovviamente, non ci sono solamente Lecco e Reggina che sul campo hanno, rispettivamente, conquistato e mantenuto la Serie B. Infatti alla finestra ci sono altri quattro club: BresciaePerugia per l’ammissione in Serie B e CasertanaePiacenza in Serie C, dopo che l’Alcione si è visto respingere la domanda di ammissione per la prima categoria del calcio professionistico.Già certe di un posto in C Mantova, al posto del Pordenone, e l’Atalanta Under 23 subentrata al Siena.
In arrivo pioggia e un brusco calo delle temperature. Si salva solo il Sud. Intanto la Lombardia conta i danni delle recenti tempeste che l’hanno colpita: oltre 800 milioni di euro
Mentre la Lombardia conta i danni per il maltempo – superati gli 800 milioni di euro – è stata emanata un’allerta gialla (rischio ordinario) dal Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione per temporali a partire dalle ore 00.00 e fino alla mattinata di domani, martedì 1^ agosto.
Allerta gialla anche nella Provincia Autonoma di Bolzano.
Le segnalazioni dei danni arrivate alla Protezione civile per l’ondata catastrofica di tempeste che hanno colpito la Lombardia la scorsa settimana, ad oggi, hanno raggiunto la cifra di 805.464.238 euro a fronte di 339 schede inviate a Regione da 287 comuni su 1.504 Comuni lombardi, di cui oltre 200 milioni per danni al comparto pubblico ed oltre 604 milioni per i privati e le attività produttive. Uno dei più colpiti è stato il Comune di Monza che ora si prepara per il Gran Premio di Formula 1 il 3 settembre.
Addio Circe, anticipo di autunno al Centro-Nord – L’anticiclone Circe lascia spazio a eventi temporaleschi sulle regioni del Nord e anche del Centro a partire dal 1 agosto, e in particolare le precipitazioni si allargheranno dalla metà della settimana. Oltre all’allerta per i temporali in Lombardia e nella Provincia di Bolzano, si prevedono per domani pomeriggio precipitazioni intense sul Veneto per le successive 6/9 ore; sul Friuli-Venezia Giulia per le successive 12/18 ore.
Mercoledì 2 agosto al Nord si registreranno addensamenti compatti su alpi e prealpi, con rovesci o temporali sparsi; bel tempo sul resto del Settentrione con aumento della nuvolosità compatta dal pomeriggio sulla Liguria centrorientale, seguita da rovesci o temporali sparsi.
Centro e Sardegna: – bel tempo su tutto il centro, con aumento delle nubi compatte dal pomeriggio sull’alta Toscana, seguite da rovesci o temporali sparsi. Sud e Sicilia: cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il meridione.
Temperature:minime in diminuzione al Nord, regioni tirreniche peninsulari e Sicilia, in aumento sulla Sardegna ed aree costiere adriatiche centromeridionali, stazionarie sul resto del Paese; massime in diminuzione sul Triveneto, in aumento su Sardegna e Toscana, stazionarie sul resto dell’Italia.
Giovedì 3 agosto molte nubi compatte al Nord-Ovest e regioni alpine, con rovesci o temporali diffusi, localmente anche intensi; bel tempo altrove.
Venerdì 4 agosto cielo molto nuvoloso al nord-ovest, regioni alpine e regioni centrali peninsulari, con rovesci o temporali diffusi, localmente anche intensi sulle regioni alpine centrorientali; cielo da poco a parzialmente nuvoloso altrove.
Sabato 5 agosto nuvolosità cumuliforme sparsa su tutto il settore peninsulare, con rovesci o temporali associati, in attenuazione dalla sera.
Domenica 6 agosto condizioni di generale bel tempo nella giornata di domenica, con al più deboli fenomeni temporaleschi a ridosso dei rilievi durante le ore centrali.
Il rogo potrebbe essere scaturito da una batteria di un’auto elettrica: la corsa contro il tempo per salvare l’ambiente
Una nave carica di oltre 3.700 veicoli, inclusi alcuni elettrici, ha preso fuoco e continua a bruciare al largo delle coste olandesi. Un incendio con pochi precedenti in alto mare che adesso fa scattare l’allarme per un possibile disastro ambientale. Ecco cosa sta accadendo non lontano dall’Italia.
Nave a fuoco: il possibile disastro ambientale – Le squadre di soccorso sono impegnate a evitare che l’imbarcazione affondi, minacciando di riversare petrolio nelle acque circostanti e causando un disastro ambientale di proporzioni catastrofiche. L’obiettivo delle autorità è spostare temporaneamente la nave verso un punto più sicuro per prevenire lo sversamento di petrolio.
Le cause dell’incendio non sono ancora chiare e sono oggetto di un’indagine. Si ipotizza che il rogo possa essere partito da una batteria di un’auto elettrica. L’area interessata dallo scontro è una zona marina protetta Patrimonio Unesco e abitata da oltre 10.000 specie marine.
Le squadre di salvataggio sono riuscite a raggiungere la nave per avviare l’operazione di spostamento. L’incidente rappresenta una grave minaccia per l’ambiente.
Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Francesca Palumbo confermano la vittoria de Il Cairo. Dopo il podio tutto azzurro anche la vittoria a squadre: trionfo totale
Il fioretto femminile è sempre più azzurro. Per la 18ª volta nella storia la medaglia d’oro mondiale va all’Italia. Come un anno fa a Il Cairo. Dopo un podio tutto azzurro nella gara individuale arriva l’oro a squadre contro la Francia. Alice Volpi (campionessa del mondo in carica), Arianna Errigo (argento nell’individuale), Martina Favaretto (bronzo Mondiale) e Francesca Palumbobattono 45-39 la Francia di Ysaora Thibus, che non ha potuto nulla nell’ultimo assalto contro una meravigliosa Martina Favaretto., subentrata alla Errigo, non al megliocontinua a leggere
L’incidente nella città di Sungai Kolok a sud della Thailandia. Negozi e case danneggiate dalle fiamme
E’ di almeno nove morti e 115 feriti il bilancio di una esplosione che si è verificata in un deposito di fuochi d’artificio in un mercato del sud della Thailandia, nella città di Sungai Kolok al confine con la Malesia. Lo riporta la Bbc affermando che la deflagrazione potrebbe essere stata causata da lavori di costruzione in corso.
Molti negozi, case e abitazioni sono state danneggiate dalle fiamme, le cui immagini sono state condivise sui social media.
Le forti piogge e il vento hanno provocato danni e disagi alla viabilità. Bloccata e poi riaperta la linea «verde» del metrò tra Vimodrone e Cernusco. Il sindaco di Monza: «Confermato il concerto di Springsteen»
Ancora maltempo in Lombardia, con danni, disagi e una vittima.A Lissone (Monza) una donna di 58 anni, di origine marocchina, è morta in via Braille mentre andava a piedi al lavoro. È stata schiacciata da un albero sradicato dal forte vento. Immediata la richiesta di aiuto di alcuni passanti, ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare nulla per salvarla. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo rimasto incastrato sotto il tronco.
Nel Milanese, oltre cento le chiamate al centralino dei vigili del fuoco. Gli interventi hanno interessato Canegrate, Legnano, Busto Garolfo, Lainate, Pogliano Milanese. I sommozzatori di Milano hanno soccorso un cittadino di Villa Cortese rimasto intrappolato all’interno del suo garage allagato. Tra Sesto San Giovanni e Cologno Monzese sono state segnalate raffiche riconducibili a un downburst o a una tromba d’aria.
A Milano, in viale Fulvio Testi, a causa del vento forte un albero è caduto sulla carreggiata. La circolazione è stata interrotta. ALegnano tre persone sono rimaste ferite. Altre piante sono state abbattute dalle raffiche, danneggiando alcuni tratti della rete elettrica di alimentazione dei mezzi Atm e obbligando allachiusura di alcune strade. L’azienda di trasporti ha dovuto rivedere il servizio di alcune linee.
Tram e bus deviati, M2 temporaneamente interrotta – In particolare, i tram 1 e 12 sono stati sostituiti da bus tra Espinasse/Palizzi e Roserio, il tram 14 è stato sostituito da un bus tra Cantore e Lorenteggio, il bus 42 ha interrotto il servizio tra Suzzani/Ponale e quartiere Bicocca. Maggiori tempi di viaggio e attese più lunghe del solito anche alle fermate delle linee 2, 4, 7, 31, 35, 40, 41 e 82. La M2 è stata temporaneamente chiusa nel tratto tra Vimodrone e Cernusco (dove la metropolitana viaggia in superficie) per la caduta di alcuni rami sui binari. Bloccata inoltre la linea z222 di Autoguidovie che collega Monza con Sesto San Giovanni.continua a leggere
Trevor John Francis (Plymouth, 19 aprile 1954 – Marbella, 24 luglio 2023) è stato un allenatore di calcio e calciatore inglese, di ruolo attaccante.
Ex attaccante, Trevor Francis fu il primo calciatore pagato 2 milioni di sterline. Vinse 2 Coppe campioni con il Nottingham, in Italia giocò con Sampdoria e Atalanta. Aveva 69 anni
Trevor Francis, leggenda del calcio inglese e, negli anni ‘80, attaccante della Sampdoria per quattro stagioni e dell’Atalanta per un campionato, è morto oggi a Marbella per un infarto.
A darne notizia la Sampdoria sul proprio sito, e i media inglesi che hanno ricordato come Francis fosse stato colpito da unattacco di cuore già 12 anni fa, e che per questo portasse uno stent.
Francis, cresciuto nel Birmingham City (otto stagioni) ha vestito durante la sua carriera tra le altre le maglie del Nottingham Forest, con cui vinse due Coppe dei Campioni nel 1979 (suo il gol decisivo) e nel 1980 e del Manchester City, prima di passare in Italia dove si mise in luce soprattutto con la Sampdoria.
A Genova, sulla sponda blucerchiata dei Mantovani, arrivò alla riapertura delle frontiere nel 1982 e conquistò la Coppa Italia del 1985, vincendo anche il titolo di capocannoniere— unico calciatore inglese ad averne vinto uno nel nostro paese — del torneo e rimanendo quattro campionati. Giocò poi ancora una stagione con l’Atalanta prima di far ritorno in Inghilterra.
Continuano i guai per l’ex centravanti dell’Inter. Lo Njalla Quan, il cui vicepresidente lo aveva indicato come responsabile della cacciata di Onana dal Mondiale, ha inviato un dossier a suo carico a Zurigo
Non si placa la bufera su Samuel Eto’o, l’ex interista oggi presidente della Federazione calcistica del Camerun. Dopo la pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche nelle quali lascia intendere a chiare parole di voler favorire la promozione nella massima serie del Victoria United di Limbe (all’epoca ottavo in classifica, poi primo a fine stagione), è stato infatti reso pubblico l’esposto alla Fifa della Njalla Quan Sports Academy, club che porta il nome del suo fondatore, il cui figlio è il grande accusatore del centravanti nerazzurro del Triplete.
LE DIMISSIONI – Henry Njalla Quan nei giorni scorsi aveva lasciato il suo posto di vicepresidente della Fecafoot e ritirato la sua squadra dalle competizioni nazionali (nell’ultima ha militato nell’equivalente della nostra Serie C, ovvero la lega regionale del Sud-Ovest), accusando Eto’o di corruzione e dichiarando che era stato lo stesso Samuel ad allontanare l’ex portiere dell’Inter Andre Onana dai Leoni Indomabili al Mondiale in Qatar, rincarando poi la dose: “Eto’o ha dato un milione di franchi Cfa (1500 euro, ndr) a un dirigente di calcio per controllarmi, e quest’uomo ha iniziato a minacciare la mia famiglia. Ho contattato il pubblico ministero, che ha provveduto a garantire la mia incolumità“. Ora il nuovo attacco, molto dettagliato, nei confronti dell’ex nerazzurro.
La lettera inviata dal Njalla Quan alla Fifa
I CAPI D’ACCUSA – Il dossier inviato alla Fifa chiede che venga aperta un’inchiesta a carico di Eto’o (oltre che al presidente della lega del Sud-Ovest, di Valentine Nkwain, presidente del Victoria Limbè, l’uomo all’altro capo del telefono nelle intercettazioni, e del proprietario della Options Sports Academy, altra squadra di terza serie) per corruzione, abuso di potere, minacce fisiche e psicologiche, incitamento all’odio e alla violenza, diffusione di notizie false, oltre che (o soprattutto) per aver truccato alcune partite. Nel dare un peso alle parole di Njalla Quan va ovviamente tenuto conto che i rapporti tra lui ed Eto’o non sono mai stati amichevoli, per usare un eufemismo. Ci sono però dei dati incontrovertibili. Come quello delle 5 espulsioni (3 giocatori e due panchinari) e 3 rigori ai danni del NjallaQuan nella sfida contro i Kumbo Strikers, in una delle due semifinali per l’accesso ai playoff promozione (che si stanno disputando a Yaoundé in questi giorni) del 28 giugno e 2 luglio. Pochi giorni prima del match d’andata, il 20 giugno, Henry Njalla Quan ha inviato una lettera di 19 pagine a Eto’o, nella quale descriveva lo stato “deplorevole nel quale si trova il calcio camerunese, macchiata da corruzione, scarsi risultati a livello internazionale, pessima organizzazione e incompetenza”, invitandolo ad aprire un’investigazione su questi temi.—
LA PARTITA SCANDALO – Dopo aver citato la questione delle intercettazioni, il club danneggiato torna nei dettagli sul match tra Njalla Quan e Kumbo, spiegando come il designatore degli arbitri per la lega del Sud-Ovest, Foko Kamga, da lui invitato ad assistere alla partita per tutelarsi da eventuali torti, lo abbia chiamato cinque minuti prima del calcio d’inizio dicendo che non sarebbe potuto essere presente perché era rimasto in panne con l’auto. Kamga gli avrebbe poi inviato un messaggio criptico su Whatsapp, di due sole parole: “Sta iniziando“. “Quella partita, senza esagerazioni – si legge nell’esposto alla Fifa – è probabilmente il più grosso scandalo nella storia del calcio. Al termine del match abbiamo scritto a Eto’o per chiedere che la partita venisse rigiocata. A oggi non abbiamo ancora ricevuto risposta. Nel giorno stesso in cui il presidente federale (sempre l’ex attaccante dell’Inter, ndr) ha ricevuto la missiva, la Fecafoot ha sospeso il nostro proprietario. Poche ore dopo Eto’o si è recato a Limbe dove si è incontrato con Kamga, ignorando Monsieur Njalla Quan“. Nel match di ritorno poi – si legge sempre nell’esposto -, Nkwain, presidente del Victoria Limbè, si sarebbe recato nello spogliatoio dell’arbitro prima del fischio d’inizio e all’intervallo, facendolo parlare al telefono con Eto’o, che gli avrebbe dato “le ultime istruzioni” per pilotare la sfida. Segue poi una lista di dodici nomi di presunti complici dell’ex interista.
UOMO IMMAGINE 1XBET – A proposito di scommesse, Eto’o era già stato accusato da più parti per aver firmato un contratto di sponsorizzazione a titolo personale con il sito di scommesse “1xBet” lo scorso 28 maggio, cosa peraltro vietata dall’Articolo 27 del codice etico della Fifa, con pena in caso di violazione di almeno 100.000 franchi svizzeri (circa 104.000 euro) e 3 anni di squalifica. Un mese più tardi Eto’o ha poi esteso l’accordo alla Fecafoot. Ma pare – voci però non ufficialmente confermate – che l’ex interista e la vicepresidente federale Céline Eko – notizia di due giorni fa – siano stati convocati dalla Fifa per chiarimenti al riguardo.
Proteste sui social durante la diretta dei Mondiali di Nuoto di Fukuoka. I due telecronisti Leonarduzzi e Mazzucchi si sarebbero lasciati andare anche a una serie di commenti sessisti nei confronti delle tuffatrici
«Liccaldo, i cinesi direbbero Liccaldo» commentano i diretta i due telecronisti di RaiPlay2, Leonarduzzi e Mazzucchi , durante la diretta dei Mondiali di Nuoto di Fukuoka mentre era in corso la finale dell’eliminatoria sincronizzata maschile del trampolino. Una battuta razzista che non è sfuggita ai telespettatori, uno dei quali ha denunciato su Twitter quanto accaduto, annunciando di aver inviato una mail di proteste alla Rai Secondo il suo racconto i due telecronisti si sarebbero lasciati andare anche a una serie di commenti sessisti nei confronti delle tuffatrici, di cui al momento non si trovano però i video sul sito di RaiPlay. “Le olandesi sono grosse”. “Come la nostra Vittorioso” (tuffatrice italiana romaa, ndr) “Eh”. “È grande eh”. “Ma tanto a letto sono tutte alte uguali” uno dei commenti sessisti denunciati sui social
Mondiali di nuoto, gara di tuffi: commenti sessisti, razzisti e body shaming dei telecronisti Rai. Il precedente di Leonarduzzi e gli auguri a Hitler
La denuncia di alcuni telespettatori che stavano guardando la gara su Rai Play 2 commentata anche da Mazzucchi. Viale Mazzini ha avviato la procedura disciplinare, i due lasceranno subito il Giappone. Domani microfono a Sangiorgio e al ct Bertone
Uno spettacolo inaccettabile. Commenti sessisti, razzisti e body shaming durante la telecronaca della finale dei Mondiali deltrampolino femminile sincronizzato, in onda questa mattina su Rai Play 2. I telecronisti Lorenzo Leonarduzzi e Massimiliano Mazzucchi sono stati denunciati da alcuni telespettatori alla tv pubblica, che si sta già occupando del caso.
Body shaming e sessismo verso le tuffatrici olandesi – Tra le espressioni dei telecronisti portate all’attenzione di Viale Mazzini con una mail dettagliata lo slogan “Fuma bene, fuma sano, fuma pakistano“. E poi alcuni dibattiti tra i due: “Le olandesi sono grosse”. “Come la nostra Vittorioso“, si rincara la dose facendo riferimento alla tuffatrice azzurra Giulia Vittorioso. “Eh grande eh“, proseguono i due, prima di arrivare a una conclusione ancora più sconcertante. “Tanto a letto sono tutte alte uguali“.
Non è finita qui, purtroppo. “Questa si chiama Harper, è una suonatrice d’arpa. Come si suona l’arpa? La si…” “La si tocca?“. “La si pizzica“. Da qui il dialogo è ancora più scadente. “Si la do“. “È questo il vantaggio, gli uomini devono studiare sette note, le donne sono soltanto tre, Si La Do”. E dove?. “Sol Sol Fa“.
Razzismo contro i tuffatori cinesi – Frasi inaccettabili si sono sentite poi durante la gara maschile. Commentando la prova degli azzurri Riccardo Giovannini e Eduard Timbretti Gugiu, Leonarduzzi ha storpiato il nome dell’atleta italiano cavalcando uno stereotipo sul linguaggio cinese. Riccardo diventa dunque “Liccaldo”. “I cinesi direbbero così”, la frase pronunciata dal telecronista.
Addio a Jane Birkin, scandalo e musa degli anni ‘70
La cantante e attrice trovata senza vita in casa a Parigi: aveva 76 anni
Jane Birkin è morta all’età di 76 anni. La cantante ed attrice è stata trovata senza vita nella sua casa parigina. Birkin aveva recentemente annullato una serie di concerti per ragioni di salute.
Nata a Londra nel 1946, si era trasferita a vivere in Francia alla fine degli anni sessanta. Dopo un matrimonio con il compositore John Barry, con il quale aveva avuto una figlia, Kate, scomparsa nel 2013, aveva incontrato Serge Gainsbourg. I due artisti divennero una coppia iconica degli anni settanta, ed insieme arrivarono alla vetta delle hit parade nel 1969 con il brano «Je t’aime… moi non plus».