L’Italia, libertà di stampa: al 52° posto


Reporters sans Frontieres: Italia guadagna posizioni in classifica libertà stampa –

Articolo completo: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/reporters-san-frontieres-italia-guadagna-posizioni-in-classifica-liberta-stampa-32108821-c988-4a19-9509-a615f54569f4.html

L’Italia guadagna 25 posizioni nella classifica annuale di Reporters sans Frontieres. Nell’indice della libertà di stampa, il nostro Paese passa dal 77esimo al 52esimo posto. 

L’Italia però “continua a essere uno dei paesi europei in cui più giornalisti sono minacciati dalla criminalità organizzata”, specifica l’organizzazione in difesa dei giornalisti e della libertà di stampa. 

Sei giornalisti italiani sono ancora sotto protezione a causa delle minacce alla morte, soprattutto da parte della mafia o di gruppi fondamentalisti”, scrive Reporters sans Frontieres avvertendo che, nonostante il balzo in avanti in classifica, diversi problemi rimangono aperti nell’informazione italiana. “Il livello di violenza contro i giornalisti (tra cui l’intimidazione verbale e fisica e le minacce) è allarmante, soprattutto perché i politici come Beppe Grillo del Movimento Cinque Stelle non esitano ad attaccare pubblicamente i giornalisti che non amano”, accusa l’organizzazione in difesa della libertà di stampa nel mondo. 

Giorgia: tanti auguri


Tanti auguri, Giorgia: la cantante romana compie oggi, 26 aprile, 46 anni. Classe 1971

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Giorgia Todrani, conosciuta semplicemente come Giorgia (Roma, 26 aprile 1971), è una cantautrice, musicista, produttrice discografica e conduttrice radiofonica italiana.

Fonte: http://www.rockol.it/news-672697/giorgia-sua-carriera-10-canzoni

Si è avvicinata alla musica da piccolissima, complice suo papà Giulio, cantante e musicista, membro del duo canoro Juli & Julie e fondatore del gruppo soul e r&b “Io vorrei la pelle nera”: da qui la passione di Giorgia per questi generi e per le grandi voci della musica nera, da Aretha Franklin a Whitney Houston, passando per Ray Chales e Stevie Wonder.

Giorgia fu legata sentimentalmente a Alex Baroni dal 1997 al 2002, anno in cui il cantautore perse la vita a causa di un incidente stradale. “Avrei voluto morire insieme a Alex Baroni”, avrebbe detto la cantante a distanza di qualche anno da quella tragedia: in seguito alla scomparsa del cantautore, Giorgia scrisse questo brano, dedicato proprio a Alex Baroni. 

Giorgia – cambiare in onore di Alex Baroni –

Ti nasconderai dentro i sogni miei,ma io non dormirò,mi dovra’ passare….

Album in studio

  • 1994 – Giorgia 
  • 1995 – Come Thelma & Louise 
  • 1997 – Mangio troppa cioccolata 
  • 1999 – Girasole 
  • 2001 – Senza ali 
  • 2003 – Ladra di vento 
  • 2007 – Stonata
  • 2011 – Dietro le apparenze 
  • 2013 – Senza paure 
  • 2016 – Oronero 

Album dal vivo

  • 1993 – Natural Woman (Live in Rome)
  • 1993 – One More Go Round
  • 1996 – Strano il mio destino (Live & studio 95/96)
  • 2005 – MTV Unplugged

Raccolte

  • 2002 – Greatest Hits – Le cose non vanno mai come credi 
  • 2008 – Spirito Libero –  Viaggi di voce 1992-2008 

AUGURI ALLA LEGGENDA ITALIANA DELLA BOXE


NINO BENVENUTI 79, AUGURI ALLA LEGGENDA ITALIANA DELLA BOXE

Giovanni Benvenuti detto Nino (Isola d’Istria, 26 aprile 1938) è un ex pugile, attore e politico italiano. 

articolo: http://video.leggo.it/sport/nino_benvenuti_78_anni_compleanno_video-2401586.html

Compie 79 anni (è nato a Isola d’Istria il 26 aprile 1938) Nino Benvenuti, leggenda italiana del pugilato. Il suo palmares è da gigante dello sport: campione olimpico nel 1960, campione mondiale dei Pesi superwelter tra il 1965 e il 1966, campione mondiale dei Pesi medi tra il 1967 e il 1970. 

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Epiche le tre sfide con Emile Griffith al Madison Squadre Garden di New York. Il pugile italiano vinse la prima (si calcola che 20 milioni di ascoltatori seguirono in radio il match) e perse la seconda. La “bella”, il 4 marzo 1968, di cui vediamo le fase finali sino al verdetto, vide prevalere Benvenuti ai punti nonostante un’ultima ripresa molto difficile. Fu Carlos Monzon a mettere fine al suo regno iridato con due vittorie nette a Roma e Montecarlo. Benvenuti annunciò il ritiro nel mese giugno del 1971 con un record di 90 incontri disputati di cui 80 vinti, uno pareggiato e 7 persi. Fortunata anche la breve esperienza nel cinema. Benvenuti recitò in due film: il debutto in uno spaghetti-western di Duccio Tessari, Vivi o preferibilmente morti, al fianco di Giuliano Gemma (1969); il secondo un poliziesco di Stelvio Massi, Mark il poliziotto spara per primo (1975). Auguri grande italiano.

Nino Benvenuti – Il mondo in pugno

Sapori dell’Istria Tutta la bontà dei canestrelli


Articolo completo: http://editfiume.info/lavoce/istria/23442-sapori-dell-istria-tutta-la-bont-dei-canestrelli

Sapori dell’Istria Tutta la bontà dei canestrelli

Creato: Venerdì, 21 Aprile 2017 – Scritto da Cristina Golojka

ROVIGNO | Specialità gastronomiche della tradizione nostrana, vini e olio d’oliva, giovedì sono stati i protagonisti dell’11.esima edizione della manifestazione “Sapori gastronomici dell’Istria”, approdata quest’anno a Rovigno.

Sapori dell’Istria Tutta la bontà dei canestrelli

Canestrelli alla busara, baccalà in rosso, insalata di polpo, sardelle “in savor”, spezzatino di selvaggina alla cacciatora, “pljukanci” agli asparagi e salsiccia, brodetto di polpo, fusi alle verdure e ricotta, porchetta all’istriana, salsicce e costole in sugo con polenta, sono soltanto alcuni dei piatti che si sono trovati sui banconi allestiti per l’occasione in Riva. I membri delle Confartigianato di Rovigno, Buie, Pinguente, Albona, Pisino, Parenzo e Pola hanno sfornato ben 2mila porzioni di ogni sorta di pietanze.

Nell’ambito del programma si è svolta pure la tradizionale competizione culinaria, che quest’anno ha avuto come tema la preparazione di specialità a base di canestrelli. Ad aggiudicarsi il primo posto è stata l’Associazione degli imprenditori di Parenzo, che hanno abbinato i canestrelli al sugo con polenta.

Nell’ambito della manifestazione al ristorante “Graciano” si è tenuta inoltre una tavola rotonda, nel corso della quale i ristoratori hanno approfondito l’argomento “Come  contribuire a un migliore sfruttamento delle capacità turistiche in Istria”.

Ciclismo in lutto……


Ciclismo: è morto Michele Scarponi, travolto da camion mentre si allenava

Tour of the Alps 2017, Michele Scarponi si prende la prima tappa

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Il campione dell’Astana, vincitore del Giro d’Italia 2011 dopo la squalifica di Contador, è stato investito in sella alla sua bici. Aveva 37 anni. Lunedì scorso la sua ultima vittoria

Fonte e articolo completo su: http://www.gazzetta.it/Ciclismo/22-04-2017/morto-michele-scarponi-vittima-tragico-incidente-stradale-filottrano-190903631920.shtml

Michele Scarponi è morto stamattina in un incidente stradale mentre si allenava a Filottrano, il suo paese. La tragedia è avvenuta alle 8.05 in via dell’Industria, all’altezza di un’intersezione. Michele veniva da Filottrano in discesa, mentre un furgone, guidato da un 57enne del posto, che sopraggiungeva in salita e stava svoltando, avrebbe omesso di dargli la precedenza. L’impatto è stato violentissimo, il tutto sotto lo sguardo attonito di decine di automobilisti che si sono subito resi conto della gravità della situazione. Attivato il 118, la centrale operativa ha provveduto ad inviare un’ambulanza infermieristica che in pochi minuti ha raggiunto il luogo dell’intervento. Nel frattempo, dall’ospedale regionale di Torrette di Ancona, si alzava in volo l’elicottero. L’anestesista rianimatore non ha potuto far altro che constatare il decesso. Scarponi, 37 anni, è deceduto sul colpo. L’investitore, indagato per omicidio stradale, ha detto ai carabinieri di non aver visto il corridore mentre sopraggiungeva.

E’ morto Michele Scarponi: le ultime immagini del campione

Vincenzo Nibali “non lo so, non ce la faccio, non ho parole amico mio”

Fabio Aru “tragedia infinita, non esistono parole. Riposa in pace amico mio”.

La società  Milan: “Il mondo dello sport piange la scomparsa di Michele Scarponi. Tutto il popolo rossonero si stringe attorno alla famiglia e agli amici”.

Alberto Contador “sono paralizzato e senza parole” e ricorda Scarponi “grande persona e sempre con un sorriso contagioso”

Peter Sagan, lo slovacco campione del mondo che vive ormai in Italia, twitta “Michele riposa in pace, sarai per sempre nei nostri cuori. I nostri pensieri sono per la famiglia, gli amici e il team Astana. Fatevi forza tutti”.

Alejandro Valverde twitta “sono senza parole. Ci lascia una grande persona e un grande ciclista”.

Il nostro cordoglio e l’abbraccio ai tuoi cari in una giornata tristissima per lo sport. La tua Inter ti saluta con affetto!

Totti: “Tragedia che tocca tutto lo sport italiano”

 Lazio: “Una tragedia che ha colpito il mondo dello sport, ci ha lasciato Michele Scarponi. La Lazio si unisce al cordoglio della famiglia”.

Genoa: “Siamo vicini alla famiglia e al lutto del mondo del ciclismo per la tragica scomparsa di Scarponi”.

Intervista a Michele Scarponi 

Champions League – semifinali…


Champions, le semifinali © ANSA

Champions League – semifinali

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Andata: 3 maggio – AsMonaco – Juventus 

Ritorno: 9 maggio – Juventus – AS Monaco

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Andata: 2 maggio – Real Madrid – Atletico M. 

Ritorno: 10 maggio – Atletico M. – Real Madrid

2 anni fa Quarti di Finale

 Juventus – As Monaco 1 – 0 

As Monaco – Juventus 0 – 0 

Massimiliano Allegri:  “Non è nella cultura della Juve sottovalutare un avversario  figuriamoci una semifinalista di Champions: servirà massima concentrazione!“.

AS Monaco – età media degli undici titolari è pari a 24,7 

Juventus – età media degli undici titolari  è pari a 29,6

AS Monaco – Subasic 32, Jamerson 24, Glik 29, Mendy 22, Touré 20, Silva 23, Moutinho 30, Bakayoko 22, Lemar 21, Falcao 31, Mbappé 18

Juventus – Buffon 39, Dani Alves 33, Bonucci 29, Chiellini 32, Ale Sandro 26, Khedira 30, Pjanic 27, Cuadrado 28, Dybala 23, Mandzukic 30, Higuain 29

 

Fumata nera per il presidente:


la Lega Serie A sarà commissariata

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Fonte e articolo completo: http://www.calcioefinanza.it/2017/04/20/lega-serie-a-commissariata/

La Lega Serie A domani sarà commissariata perché non è stato trovato l’accordo per la nomina del nuovo presidente. È quanto si apprende al termine dell’assemblea di oggi. Per la settima volta, i dirigenti del club si sono riuniti in assemblea ma non è stata raggiunta l’intesa né sul rinnovo dei vertici, né sulle modifiche statutarie. Sarà il Consiglio federale – convocato per domani – a nominare il commissario.

Nessun accordo in Lega Calcio tra grandi e medio-piccole che non sono riuscite a sanare la profonda frattura sia sul rinnovo dello Statuto che sulla governance. E così per la Serie A si apre la fase del commissariamento.

Da quanto si apprende da alcuni rappresentanti delle società, che alla spicciolata stanno abbandonando via Rosellini, infatti, il tentativo in extremis voluto dal presidente facente funzione, Ezio Maria Simonelli, di trovare una soluzione all’impasse che da tre mesi blocca i lavori della Lega Serie A non è andato a buon fine. Domani, in occasione del Consiglio Federale previsto a Roma, il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, non potrà fare altro che commissariare la Lega Calcio.

E proprio Carlo Tavecchio potrebbe essere il nome scelto come commissario. “Auspichiamo, come Juventus, che il commissario sia il presidente Federale Carlo Tavecchio”, il commento dell’amministratore delegato bianconero Beppe Marotta al termine dell’Assemblea di Lega Serie A. “La scelta, temporanea, deve rimanere in mano al sistema calcio. Tavecchio – ricorda Marotta – è stato da poco eletto con un sistema democratico. Naturalmente serve il confronto con il Coni e con il Ministro dello Sport Luca Lotti”.

Roger Waters, nuovo album dopo 25 anni


Roger Waters pubblica il suo nuovo album solista dopo 25 anni, Is This The Life We Really Want? esce il 2 giugno per Columbia Records mentre dal 21 aprile ..

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  • 1. When We Were Young
  • 2. Déjà Vu
  • 3. The Last Refugee
  • 4. Picture That
  • 5. Broken Bones
  • 6. Is This the Life We Really Want?
  • 7. Bird in a Gale
  • 8. The Most Beautiful Girl
  • 9. Smell the Roses
  • 10. Wait for Her
  • 11. Oceans Apart
  • 12. Part of Me Died

Roger Waters, nuovo album dopo 25 anni

Fonte e articolo completo:   http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/04/20/roger-waters-nuovo-album-dopo-25-anni_43d09364-a802-472f-9b7d-9319b74a38b2.html

(ANSA) – ROMA, 20 APR – Roger Waters, la mente creativa e l’autore dei testi dei Pink Floyd, pubblica il suo primo album rock in 25 anni, “Is This The Life We Really Want?”, il 2 giugno per Columbia Records (in versione cd digipack, doppio vinile e digitale), mentre dal 21 aprile sarà disponibile il pre-order per tutti i formati. Waters darà il via il 26 maggio da Kansas City al North American Us + Them Tour che si concluderà il 28 ottobre a Vancouver (per info: rogerwaters.com).

George Roger Water 

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Fonte :https://it.wikipedia.org/wiki/Roger_Waters

George Roger Waters (Great Bookham, 6 settembre 1943) è un cantautore, polistrumentista e compositore britannico.

È stato bassista e cantante (assieme a Syd Barrett,  poi David Gilmour  e, in misura minore,Richard Wright) dei Pink Floyd  dal 1965  fino al 1985, anno in cui lasciò il gruppo e proseguì come solista. Nell’ultimo decennio in cui era nella band, Waters ne era diventato il principale autore delle musiche, nonché autore unico dei testi, come nel caso dell’album The Final Cut  e della quasi totalità dei precedenti the Wall e Animals . Entrambi gli album sono concept scritti da Waters.

Roger Waters new album – “Is This The Life We Really Want?”

Roger Waters – “Pigs (Three Different Ones)” – Live from Zócalo Square – Mexico City – October 1, 2016

ROGER WATERS – ANIMALS LIVE IN MEXICO 2016

Iggy Pop, i 70 anni dell’Iguana


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Iggy Pop, pseudonimo di James Newell Osterberg Jr. (Muskegon, 21 aprile 1947), è un cantante e attore statunitense.

Grazie alla sua militanza giovanile negli Stooges, gruppo importante per la nascita del punk, è diventato una delle icone leggendarie del movimento, sebbene nel corso della sua carriera si sia poi misurato con una vasta gamma di generi, dall’elettronica all’ard rock, dal blues al pop. 

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Asshole Blues, non si smentisce con un singolo per il compleanno

Fonte e articolo completo:     http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/04/20/iggy-pop-i-70-anni-delliguana_f2e12c6f-bf1c-4630-901b-1b9b77d7a43c.html

Tanto per non smentirsi, il nuovo brano che Iggy Pop pubblica il 21 aprile in occasione del suo 70mo compleanno si intitola “Asshole Blues”, è un blues spoglio chitarra acustica e voce che, nelle parole del suo autore-interprete “è la storia di uno stronzo che mi vuole rubare la scena. E’ un brano carico di energia negativa, ascoltatelo a vostro rischio e pericolo”. Ecco, appunto. E tanti auguri. James Newell Osterberg Jr., “l’iguana”, per tutti Iggy Pop, non molla. D’altra parte se c’è uno che non avrebbe scommesso un cent sul fatto che sarebbe arrivato a festeggiare 70 anni è proprio lui che rimane uno dei simboli della furia trasgressiva nel rock.

Iggy Pop – Asshole Blues (2017)

Iggy Pop – I wanna be your dog – 1979 – live

Iggy Pop – Sweet Sixteen (live the tube’83)

Iggy Pop: The Passenger, Live in San Francisco 2016

Tar Lazio respinge ricorso Puglia


Tar Lazio respinge ricorso Puglia : via libera a espianto ulivi

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Fonte: http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/04/20/gasdotto-tap-tar-respinge-ricorso-puglia-via-libera-espianto-ulivi_pbUv01kBBeN1EQoJyzymUO.html?refresh_ce

Nella sentenza si legge che “il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio-Sezione Terza, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge” e “ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa”.

Tap: Il Gasdotto Trans-Adriatico (conosciuto con l’acronimo inglese di TAP, Trans-Adriatic Pipeline) è un progetto volto alla costruzione di un nuovo gasdotto che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per approdare in Italia, nella provincia di Lecce permettendo l’afflusso di gas naturale proveniente dall’area del Mar Caspio (Azerbaigian) in Italia e in Europa .

Unesco: premio pace a Giusy Nicolini, sindaca Lampedusa


Insieme all’Ong SOS Méditerranée. “Si è distinta per la sua grande umanità e il suo impegno costante nella gestione della crisi dei rifugiati”

Fonte articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2017/04/19/-unesco-premio-pace-a-nicolini-sindaca-lampedusa-_41b230d6-c4ea-48bb-858e-de118f368df7.html

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La giuria del Premio Houphouet-Boigny per la ricerca della pace dell’Unesco ha attribuito il prestigioso riconoscimento alla sindaca di Lampedusa Giuseppina Nicolini e all’Ong francese SOS Méditerranée per aver salvato la vita a numerosi rifugiati e migranti e averli accolti con dignità. “Da quando è stata eletta sindaco nel 2012, Nicolini si è distinta per la sua grande umanità e il suo impegno costante nella gestione della crisi dei rifugiati e della loro integrazione dopo l’arrivo di migliaia di rifugiati sulle coste di Lampedusa e altrove in Italia”, si legge nelle motivazioni.

Unesco: premio per la pace al sindaco di Lampedusa Nicolini

“SOS Méditerranée è un’associazione europea che si occupa di portare assistenza a tutte le persone bisognose nel mar Mediterraneo”, ricorda l’Unesco. Il Premio, istituito nel 1989, è un riconoscimento per tutte le persone, istituzioni od organizzazioni che si sono distinte per la ricerca della pace. Sono stati premiati tra gli altri François Hollande, Nelson Mandela, Shimon Peres e Yasser Arafat.

Cuneo, rampa di un viadotto crolla sull’auto dei carabinieri


Fonte e articolo completo:                    http://www.quotidiano.net/cronaca/cavalcavia-crollato-fossano-1.3047967

Cuneo, rampa di un viadotto crolla sull’auto dei carabinieri. Vivi per miracolo

La rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano, nel Cuneese (Ansa)

Gli agenti stavano effettuando un posto di blocco proprio sotto la struttura sulla tangenziale di Fossano quando l’hanno sentita cedere. 

La rampa di un viadotto crolla sull'auto dei carabinieri (Ansa)

Fossano (Cuneo), 18 aprile 2017  – E’ successo ancora, dopo i cavalcavia della A14  e quello in Brianza costati la vita a tre persone, una rampa di collegamento di un viadotto è crollata, ma questa volta fortunatamente senza far vittime. E’ successo nella tangenziale di Fossano, nel Cuneese. La struttura è crollata improvvisamente sulla strada sottostante, via Marene, distruggendo un’auto dei carabinieri, ferma lì per un posto di blocco. 

I militari, avvertiti dagli scricchiolii, hanno fatto appena in tempo a mettersi in salvo. La polizia locale, per precauzione, sta lavorando alla chiusura totale della tangenziale.

I precedenti:

Annone Brianza (Lecco), 28 ottobre 2016 – Annone Brianza, cavalcavia crolla sulla Super 36: un morto e sei feriti.

Annone Brianza, crolla cavalcavia sulla Superstrada 36

L'intervento dei soccorritori (Cardini)

Ancona, 9 marzo 2017 – Ponte crolla in autostrada, A14 chiusa fra Loreto e Ancona sud. Due morti

Ancona, le foto del ponte crollato sull’autostrada A14

La foto del ponte crollato dall'alto

8 aprile 2002 – Aereo contro il Pirellone,……….


la commemorazione a 15 anni dalla tragedia

Articolo: http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/aereo-pirellone-1.3047524

La targa ricorda le vittime della tragedia (Newpress)

8 aprile 2002 un Piper si abbatté contro la facciata. Nell’incidente morirono due avvocatesse della Regione, Annamaria Rapetti e Alessandra Santonocito e restarono ferite 70 persone

Milano, 18 aprile 2017 – A 15 anni dallo schianto dell’aereo sul Pirellone, la Regione ricorda le due avvocatesse che morirono nell’incidente, Annamaria Rapetti e Alessandra Santocito. Il 18 aprile del 2002, alle 17.47, un Piper si schiantò contro la facciata di Palazzo Pirelli. Nella tragedia rimasero ferite una settantina di persone e, oltre a Rapetti, 40 anni di Lodi, e Santonocito, 39 anni di Milano, morì il pilota Luigi Fasulo.

La cerimonia, alla presenza dei familiari delle due avvocatesse decedute, si è svolta al 26esimo piano del Pirellone, denominato “Piano della Memoria”, dove è stata deposta una corona di fiori accanto alla targa che ricorda le due vittime del tragico incidente. Dopo il momento di raccoglimento, è stata celebrata la messa in sala Pirelli. Il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, ha spiegato: “Sono passati tanti anni dalla tragedia dell’incidente aereo contro Palazzo Pirelli, ma non si sono affievoliti la memoria e l’affetto per Alessandra e Annamaria, come evidenziano la partecipazione numerosa e la grande commozione di questo momento”.

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Ricostruzione dell’incidente

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_aereo_al_Grattacielo_Pirelli

L’incidente aereo al Grattacielo Pirelli fu un disastro aereo avvenuto a Milano il 18 aprile 2002, quando un piccolo aereo da turismo si schiantò contro il  Grattacielo Pirelli. Si contarono 3 morti e circa 70 feriti

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Il 18 aprile 2002 Luigi Fasulo, pilota svizzero di 67 anni, decollò a bordo di un Rockwell Commander 112TC HB-NCX dall’ aeroporto di Locarno alle ore 17:15, con destinazione Milano -Linate, dove avrebbe dovuto effettuare uno scalo per poi rientrare a Locarno alle 18:15. Il piano di volo prevedeva due possibili rotte: Locarno-Saronno-Torre della Telecom di Rozzano-Rogoredo-Linate, oppure Locarno-Lago Maggiore-Varese-Milano-Linate.

Intorno alle 17:35, Fasulo chiese all’ATC di Linate l’autorizzazione all’atterraggio alla pista 36R, autorizzazione che gli viene negata per problemi di traffico. Alle 17:42, mentre stava compiendo una holding di attesa prima dell’atterraggio, Fasulo comunicò, prima all’ATC di Locarno e poi alla torre di controllo di Linate, la presenza di un’anomalia al carrello. L’ATC di Milano ordinò a Fasulo di circuitare sull’anello di attesa Ata, un percorso aereo a forma di ellisse che si sviluppa lungo la periferia della città.

Fasulo, probabilmente impegnato nel controllo dei vari comandi (spie del carrello, comando manuale di apertura di emergenza, fusibili dell’impianto elettrico), non si accorse di aver sbagliato rotta, e, invece di dirigersi sul circuito di attesa, andò verso il grattacielo Pirelli. Nell’ultimo tratto della rotta il pilota aveva il sole in faccia, particolare che può aver contribuito a nascondergli il grattacielo.

Alcuni testimoni riferirono di aver visto l’aereo accennare una virata con il motore al massimo, ma ormai era troppo tardi per evitare l’ostacolo. Alle 17:46, l’Aero Commander di Fasulo si schiantò contro il 26º piano del grattacielo Pirelli, sprigionando immediatamente un vasto incendio che sarebbe stato spento solo dopo alcune ore.

 

Pasqua e Pasquetta, musei statali aperti


Sul sito del ministero tutte le informazioni sulle festività

http://www.beniculturali.it

Articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2017/04/14/pasqua-e-pasquetta-musei-statali-aperti_2d180420-16d8-4bd5-b1a3-645981d68f39.html

 © ANSA

Domenica 16 e lunedì 17 aprile in occasione delle festività di Pasqua e del Lunedì dell’Angelo i principali musei, aree archeologiche e luoghi della cultura statali resteranno aperti, rispettando il normale piano orario e tariffario. Dagli Scavi di Pompei alla Pinacoteca Brera, dal Castello di Miramare di Trieste al Museo Nazionale Archeologico di Napoli, da Paestum agli Uffizi, dal Parco Archeologico di Ostia Antica al Cenacolo Vinciano, dalla Reggia di Caserta al Colosseo, dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma ai Musei Reali di Torino, dal Museo d’Arte Orientale di Venezia a Castel Sant’Angelo, dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto a quello di Reggio Calabria.

Eric Clapton in sedia a rotelle…


I segni dellʼetà e di una vita spericolata

Eric Clapton, il declino di una stella del rock

Articolo completo e Foto: http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/eric-clapton-in-sedia-a-rotelle-i-segni-dell-eta-e-di-una-vita-spericolata_3066431-201702a.shtml

Allʼaeroporto di Los Angeles in carrozzina, il chitarrista ha dovuto sospendere i suoi concerti per una grave bronchite e a causa di una malattia degenerativa...

12 APRILE 2017 – Seduto su una sedia a rotelle, in pantaloni della tuta e felpa, col cappuccio tirato sulla testa. Eric Clapton, 72 anni, è irriconoscibile. All’aeroporto di Los Angeles il chitarrista, icona blues e rock mostra purtroppo i segni inequivocabili dell’età e di una malattia neuro degenerativa, negli scatti del magazine Diva e Donna. Con lui la figlia 15enne Julie Rose, avuta dalla moglie Mella McEnery.

Eric Clapton, il declino di una stella del rock

Articolo sul “Giornale” data Ven, 31/03/2017

Eric Clapton fotografato in sedia a rotelle in aeroporto

Il chitarrista ha rimandato alcuni concerti in America per le condizioni di salute

Articolo: http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/eric-clapton-fotografato-sedia-rotelle-aeroporto-1381281.html

Fotografato dal sito X17 mentre attraverso in sedia a rotelle l’aeroporto internazionale di Los Angeles, a riprova del fatto che Eric Clapton sta attraversando un periodo non facile a livello di salute, dopo che è stato costretto a rimandare i suoi concerti californiani per una bronchite che lo ha tenuto lontano dal palco.

In tuta e cappellino da baseball “Slowhand” Clapton è accompagnato dal personale dell’aeroporto, per mano alla figlia, costretto al riposo da una polmonite che di certo bene non gli ha fatto e dalla stanchezza dovuta agli spostamenti affrontati per i concerti in programma.

Su twitter nei giorni scorsi un serie di messaggi in cui il chitarrista spiegava ai fan la situazione.

A causa di una grave bronchite e sotto consiglio dei medici, Eric Clapton ha rinviato i due concerti previsti per questo weekend al The Forum di Los Angeles. Il concerto previsto sabato 25 marzo sarà recuperato mercoledì 13 settembre, mentre quello di domenica 26 si terrà il prossimo 18 settembre. È veramente dispiaciuto di deludere i propri fa, ma non vede l’ora di recuperare questi concerti“, scriveva.

Domenica 09 aprile 2017 – breve passeggiata lungo la Darsena e navigli


Milano 09 aprile 2017 – una breve passeggiata primaverile lungo la Darsena e navigli

#AppenninoBikeTour,


ciclo-viaggio da 2.611 km attraverso 25 parchi

Da Altare in Provincia di Savona, dove inizia la cresta dell’Appennino ligure, fino ad Alia in provincia di Palermo: un Giro d’Italia sui generis, lungo 2.611 chilometri, attraverso 14 Regioni e 25 Parchi nazionali e regionali. Si è svolta al ministero dell’Ambiente la prima riunione operativa di #AppenninoBikeTour, il ciclo-viaggio istituzionale in 42 tappe che si svolgerà tra il 15 luglio e il 25 agosto.

L’obiettivo è valorizzare le bellezze e le eccellenze dell’Appennino, permettendo un rilancio delle prospettive turistiche di luoghi di grande ricchezza culturale, paesaggistica e naturale, promuovendo in questo modo lo sviluppo sostenibile di queste aree anche attraverso un turismo eco-sostenibile.

L’iniziativa, presentata oggi dal coordinatore del progetto Enrico Dalla Torre a rappresentanti istituzionali e associazioni, è organizzata dall’associazione “Vivi Appennino” con il sostegno del ministero dell’Ambiente, di Confcommercio e Appennino bell’Ambiente. La sua presentazione ufficiale è prevista a giugno, nel periodo in cui svolgerà il G7 Ambiente di Bologna.

Bebe Vio diventa cartoon per serie tv


https://it.wikipedia.org/wiki/Beatrice_Vio

Beatrice Maria Vio, detta Bebe (Venezia, 04 marzo 1997), è una schermitrice italiana, campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale. 

Nata a Venezia  e residente a Mogliano Veneto (TV), è seconda di tre fratelli; pratica scherma (attività coltivata in parallelo allo scautismo) fin dall’età di cinque anni e mezzo. A fine 2008 all’età di 11 anni fu colpita da una meningite fulminante che le causò un’estesa infezione, con annessa necrosi ad avambracci e gambe di cui si rese necessaria l’amputazione.

Dimessa dopo tre mesi e mezzo di degenza ospedalierariprese immediatamente la scuola. Successivamente si sottopose a riabilitazione motoria e fisioterapia presso il centro protesi di Budrio (BO) e circa un anno dopo l’insorgenza della malattia riprese l’attività sportiva, anche agonistica, come schermitrice grazie a una particolare protesi progettata per sostenere il fioretto.

Articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/04/08/tv-bebe-vio-diventa-cartoon-per-serie-tv_831e8a93-239e-4c86-a89b-db510bcec446.html

L’olimpionica paralimpica, medaglia d’oro per il fioretto, Bebe Vio apparirà in versione cartoon nella terza stagione che chiude il ciclo di Spike team, la serie animata sulla pallavolo basata su un’idea di Andrea Lucchetta.

”In questa serie c’è da sempre un’attenzione particolare anche allo sport paralimpico e stavolta si materializza attraverso la versione animata di Bebe Vio, che ci ha dato l’autorizzazione a farlo, e che poi aiuterà anche in sede di promozione a parlare del tema dell’integrazione degli atleti paralimpici all’interno dei vari sport”

ennesimo episodio di Femminicidio


Uccide la moglie a coltellate, poi chiama carabinieri

Articolo: http://www.ansa.it/veneto/notizie/2017/04/13/uccide-la-moglie-a-coltellate-poi-chiama-carabinieri_9b178744-3322-464e-8539-d90065ba3511.html

Un uomo ha aggredito e ucciso la moglie, pare di origini sudamericane, con alcuni colpi di coltello a Camisano Vicentino. Secondo le prime informazioni, dopo l’omicidio ha chiamato i carabinieri e li ha attesi. È stato arrestato ed è stato trovato il coltello.

L’omicidio è avvenuto all’interno dell’abitazione della coppia. Ancora da stabilire le cause scatenanti del gesto. L’uomo, di 48 anni, è attualmente trattenuto in caserma dai carabinieri a Vicenza. La vittima era di origini colombiane e aveva 37 anni.

Tre esplosioni davanti al bus del Borussia, ferito il difensore Bartra. Match rinviato


Sulla strada verso lo stadio per la partita di Champions

Tre esplosioni si sono verificate davanti al bus del Borussia Dortmund mentre la squadra si dirigeva verso lo stadio per la partita di Champions League contro il Monaco. La Bild parla di “esplosivo” che, secondo il tabloid tedesco, potrebbe essere stato piazzato precedentemente sulla strada. Il match è stato rinviato a domani.

Risulta ferito il difensore 26enne del Borsussia Dortmund, Marc Bartra, colpito da schegge di vetro. Bartra ha tagli ad un braccio ed è sotto shock.

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“I giocatori sono in sicurezza. Nessun pericolo davanti e nello stadio”: è il tweet della squadra del Borussia Dortmund dopo le esplosioni davanti al bus della squadra.

Marc Bartra

La partita si giocherà alle 18.45, scrive il Borussia, precisando che i biglietti per il match cancellato di stasera restano validi.

In Regione mozione per riaprire Navigli


Milano, riapertura Navigli: ok di Regione Lombardia

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Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/04/04/in-regione-mozione-per-riaprire-navigli_8ebe53e3-aed8-496e-a83a-495ac39fceee.html

(ANSA) – MILANO, 4 APR – Milano riapra i suoi Navigli. E’ quanto chiede il Consiglio regionale che oggi ha approvato una mozione presentata dal Vice Presidente Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) e da Stefano Bruno Galli (Lista Maroni) con la quale si impegna il Presidente Roberto Maroni e la Giunta regionale a promuovere un Protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Comune di Milano che punti ad avere, attraverso poi un successivo Accordo di Programma tra gli enti interessati, la riaperture delle vie d’acque dei Navigli Lombardi.
    Il documento evidenzia che l’opera deve essere definita “strategica” e che tale intervento – che interessa una rete complessiva di canali per 140 chilometri – ha importanti valenze identitarie e culturali. “C’è già – ha ricordato Stefano Bruno Galli – un progetto di fattibilità del Politecnico”. La mozione è stata approvata con 59 voti favorevoli. Astenuto il Movimento 5 Stelle.

Galleria storica Nazionale dei Vigili del Fuoco di Mantova


Presentazione Museo Nazionale VVF Mantova a sereno variabile 5dic

Tutte le info complete al sito: http://www.museovigilidelfuoco.it/

Quando è possibile visitare il Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco? 

Info: http://www.museovigilidelfuoco.it/index.php/vvf-mantova-il-museo/orari-e-biglietti

Il Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha i seguenti orari e giorni di apertura:

Sabato 14.30 – 18.00
Domenica e festivi: 10.00 – 12.00 e 14.30 – 18.00 

Tutti gli altri giorni su prenotazione visite guidate a scolaresche e comitive c/o Comando Provinciale VVW (viale Risorgimento 16 – Mantova). 
La Galleria rimane chiusa dal 6 gennaio al 15 febbraio e dal 1 agosto al 31 agosto. Chiusa anche a Natale, Pasqua e Capodanno. 

BIGLIETTI: L’ingresso al Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Mantova è gratuito!

Segreteria: Per prenotazioni visite dalle 9.00 alle 12.30

Dove si trova il Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco e come raggiungerlo?

Info: http://www.museovigilidelfuoco.it/index.php/vvf-mantova-il-museo/raggiungere-il-museo

Il Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco si trova a Mantova, in Largo Vigili del Fuoco 1.

in AUTOBUS: AUTOSTAZIONE e BIGLIETTERIA Apam spa • Info: telefono +39.0376.230339 • http://www.apam.it

in AUTO: Uscita MANTOVA NORD

in TRENO: Stazione di MANTOVA – Piazza Don Leoni • Info: telefono +39.0376.321647 • http://www.trenitalia.it

in AEREO: Aeroporto CATULLO di VERONA/Villafranca (a 35 km dalla città) • Info: telefono +39.045.8095666 fax +39.045.8619074 • http://www.areoportoverona.it

Tutte le info al sito: http://www.museovigilidelfuoco.it/

La raccolta di macchine, attrezzature, documenti, divise e tutto quanto rappresenta la storia dei vigili del fuoco italiani, è il risultato di un’attività che tutt’ora continua e che noi vorremmo potesse intensificarsi.
Ciò richiede non tanto l’intervento dell istituzioni, ma com’è nello spirito dei rapporti fra vigili del fuoco e cittadini l’attenzione di tutti coloro che si interessano a questo servizio così singolare e così amato dalla collettività.

L’associazione storica nazionale che ha formato la galleria storica fin dal 1991 opera principalmente con le risorse volontarie degli iscritti e con le eventuali contribuzioni che può accettare in quanto onlus.
Come si può immaginare le risorse sono appena sufficienti per consentire la continuità dell’ iniziativa, ma con lo spirito che da sempre anima i vigili del fuoco le difficoltà di ordine materiale non ci hanno mai scoraggiato.

L’ultimo automezzo esposto nella galleria, la fiat 507 del 1928 è stata ricomposta interamente revisionata e restaurata in ogni sua parte in una stalla di un piccolo paese della provincia di Mantova, dove i tecnici dell’associazione hanno lavorato nel loro tempo libero per due anni.

La nostra storia è fatta così ma ciò che maggiormente può contribuire allo sviluppo ed alla crescita soprattutto culturale della raccolta posta a disposizione della collettività è il contributo fatto di informazioni.

Chiunque fra gli amici dei vigili del fuoco abbia notizie, testimonianze, immagini, filmati, articoli di giornale e tutto quanto possa arricchire la nostra coscienza di cittadini, di testimonianze che rendano onore al silenzioso e spesso sconosciuto servizio svolto da tanti uomini nell’arco di due secoli può offrire il più apprezzabile ed il più valido dei contributi.

Tutto quanto verrà posto a disposizione da parte dei nostri amici sarò oggetto della rubrica che verrà pubblicata periodicamente.

La galleria storica di Mantova può essere definita la casa di tutti i vigli del fuoco italiani e di tutti quanti ne apprezzano il servizio dato con assoluta passione alla cittadinanza.

Femminicidio: ancora una vittima


Pietra Ligure, uccisa a coltellate a 21 anni. Il fidanzato confessa.

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La vittima, J’anira Damato, foto tratta da Facebook 

Fonte: http://genova.repubblica.it/cronaca/2017/04/07/news/pietra_ligure_cadavere_di_una_ragazza_in_casa_fermato_fidanzato-162458833/?refresh_ce

La giovane è stata trovata morta nell’appartamento dove viveva in via Morelli. Sul corpo i segni di più fendenti. L’omicida si è presentato in caserma poche ore dopo il delitto. La gelosia il probabile movente.Risultati immagini per Pietra Ligure, uccisa a coltellate a 21 anni. Il fidanzato confessa

Savona, ventunenne uccisa a coltellate, fermato il fidanzato: ha confessato

PIETRA LIGURE (SAVONA) – Il corpo senza vita di una ragazza di 21 anni è stato ritrovato all’interno della sua abitazione in via Morelli a Pietra Ligure, in provincia di Savona. La ragazza, Janira Damato, sarebbe stata uccisa a coltellate dal fidanzato nel corso di una lite per motivi sentimentali. A dare questa versione ai carabinieri è stato lo stesso ragazzo, Alessio Alamia, vent’anni, che si è costituito in caserma dopo una fuga durata poche ore.

Il giovane è stato sottoposto a fermo nel momento in cui si è presentato in caserma. Il cadavere della ragazza, studentessa dell’Istituto alberghiero di Finale Ligure, è stato trovato sul pavimento del salotto di una abitazione in piazzetta Morelli, a Pietra Ligure. Sul corpo ci sarebbero stati i segni di più coltellate.

Viaggio nel cantiere Palalido, futuro tempio del rock: “Lavori finiti a ottobre”


Il PalaLido era un importante palazzo dello sport della città di Milano.

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Ecco com’era l’esterno del PalaLido di Milano.

La struttura era polivalente, ed ospitava manifestazioni sportive (tra le quali le gare interne della Olimpia Milano, quando queste non sono state ospitate nel più capiente Mediolanum Forum), concerti e congressi.

Nel febbraio 2011 si pensava venisse intitolato a Cesare Rubini, mitico personaggio della pallacanestro e della pallanuoto milanese e nazionale, l’unico atleta capace di vincere due scudetti in due diverse discipline a squadre, ma così non è avvenuto.

Nel 2010 viene presentato il progetto di ristrutturazione del PalaLido curato dalla studio di architettura TECO+Partners di Bologna. Dalla primavera del 2011 iniziano i lavori di ristrutturazione che avrebbero dovuto avere un contributo dalla sponsorizzazione di Giorgio Armani cambiando nome in “Pala AJ”, ma nel gennaio 2016, dopo che il termine dei lavori è slittato più volte, Armani rinuncia e annuncia che l’Olimpia rimane al Mediolanum Forum. Dopo aver ripreso il lavori per l’ennesima volta nel settembre 2015 si prevede di completarli per l’estate del 2016. Dopo le difficoltà dell’impresa aggiudicatrice, che hanno fermato il cantiere per anni, in luglio 2016 il Comune revoca l’appalto e dopo una perizia in novembre affida ad altra ditta che finirà i lavori per fine 2017.

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Kostruttiva accelera, pronti 40 operai. Ma ci sono problemi sul tetto: dopo un anno di stop, pannelli già da sostituire

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Fonte e articolo completo: http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/palalido-1.3021963

Milano, 7 aprile 2017 – I due anelli di cemento armato delle tribune ormai ci sono e la struttura del «nuovo» Palalido si inizia a intravedere. Il cantiere «maledetto», dopo cinque anni di ritardi, sembra ormai arrivato a un punto di svolta. Le coperture laterali della struttura dovrebbero essere collocate entro una decina di giorni, il tetto completato entro un paio di mesi. Certo, il condizionale resta d’obbligo, ma i tecnici di Kostruttiva, il consorzio di cooperative di Venezia che ha preso in mano i lavori a gennaio, confermano il cronoprogramma concordato con Milanosport, la società che gestisce gli impianti sportivi comunali: «Lavori per il Palalido terminati entro fine ottobre, se continua così».

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Palalido Milano 1976 – Uno tra gli episodi più eclatanti del 1976, fu il cosiddetto “processo” a Francesco De Gregori, avvenuto durante il suo concerto di venerdì 2 aprile al Palalido di Milano, due giorni prima del suo 25° compleanno. 

In questi giorni, nel cantiere, ci sono 12 operai, che diventeranno 35-40 nei prossimi mesi. Il primo obiettivo di Kostruttiva è far ripartire i lavori per il completamento del tetto in Kalzip, lo speciale materiale previsto nel progetto. Dopo un anno di stop del cantiere, però, i tecnici e gli operai del consorzio veneto si sono trovati di fronte un problema: nella piccola porzione di tetto dove la Ge.co.co – la società che ha mollato i lavori del Palalido a metà – aveva già collocato i pannelli in Kalzip, è stato necessario ricominciare tutto da capo. Il motivo? Il materiale isolante posto tra la prima lamiera del tetto e le doghe in Kalzip era già rovinato a causa delle piogge. Risultato: gli operai stanno rimuovendo tutto e ripartiranno da zero. In quel punto, dunque, il cantiere procede a passo di gambero. Si torna indietro per essere pronti ad andare avanti. Chi pagherà questo ritardo? Il contratto parla chiaro: Ge.co.co. dovrà versare salate penali per non essere riuscita a completare l’opera. Adesso Kostruttiva ha il compito di recuperare il tempo perduto, per quanto possibile. L’accordo con la Steel Pool, la ditta che aveva già fornito il Kalzip alla Ge.co.co, va in questa direzione.

Il nuovo Palalido avrà una capienza superiore rispetto a quello demolito: 5.500 spettatori invece di 2.500-3.000. La differenza la fa il secondo anello, dove i gradoni sono più numerosi rispetto al vecchio palazzetto.

PalaLido, a che punto siamo? Odissea senza fineRisultati immagini per Palalido visto dall'alto

The Doors, cinquant’anni fa l’inizio della leggenda


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I Doors sono stati un gruppo musicale rock statunitense, fondato nel 1965 da Jim Morrison (cantante), Ray Manzarek (tastierista), Robby Krieger (chitarrista) e John Densmore  (batterista), e scioltosi definitivamente nel 1973, due anni dopo la morte di Jim Morrison (avvenuta il 3 luglio del 1971).

The Doors -“Light My Fire” 

Fonte: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/04/07/foto/the_doors_cinquant_anni_fa_l_inizio_della_leggenda-161802790/1/#1

All’inizio del 1967 i Doors di Jim Morrison pubblicavano il loro primo, leggendario album ‘The Doors’. Jim Morrison e il tastierista Ray Manzarek si erano conosciuti a scuola a Los Angeles. Morrison era più interessato alla poesia e al teatro che non alla musica: fu Manzarek a convincerlo a formare una band. Ai due si unirono il chitarrista Robbie Krieger e il batterista John Densmore. Per il nome della band Jim Morrison prese spunto da una poesia di William Blake che diceva “if the doors of perception are cleansed, everything would appear to man as it truly is, infinite” (“se le porte della percezione fossero spalancate, ogni cosa apparirebbe all’uomo come realmente è: infinita”). Venne anche influenzato da un libro di Aldous Huxley sulle sue esperienze con la droga chiamato appunto ‘The Doors of Perception’ (‘Le porte della percezione’). Il loro primo album comprendeva brani leggendari come ‘Light my fire’, ‘Break on Through (To the Other Side)’, ‘Soul Kitchen’ e ‘The End‘.

he Doors – Roadhouse Blues, BEST version (live in N.Y. 1970)

THE DOORS – Roadhouse Blues (Music Video Live – 1970)

Parigi, la morte di Jim Morrison

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Doors

La casa parigina di Jim Morrison, in Rue Beautreillis nr. 17 (terzo piano).

Il 3 luglio del 1971, Morrison morì in circostanze mai del tutto chiarite; il suo corpo venne ritrovato privo di vita nella vasca da bagno del suo appartamento a Parigi, in Rue Beautrellis 17. Si concluse che fosse morto per arresto cardiaco, anche se successivamente venne rivelato che nessuna autopsia venne effettuata prima che il corpo di Morrison fosse sepolto al cimitero Père Lachaise di Parigi.

The Doors – Touch Me (Live)

Ferrero decade da presidente della Sampdoria


per il crac Livingston: “Decisione ingiusta”

Immagine correlataMassimo Ferrero (Roma, 5 agosto 1951) è un produttore cinematografico, imprenditore, dirigente sportivo attore italiano, ex presidente della Sampdoria.

Livingston (ufficialmente New Livingston S.p.A.) è stata una compagnia aerea che ha acquisito il nome, i diritti di atterraggio e altri asset dalla procedura di liquidazione della compagnia Livingston Energy Flight (Livingston S.p.A) a sua volta erede di Lauda Air Italia.

Ferrero lascia presidenza Sampdoria –  Massimo Ferrero non è più il presidente della Sampdoria. La Figc ha infatti comunicato l’incompatibilità del patron blucerchiato con il ruolo della presidenza di un club sportivo.

Ferrero litiga con le Iene: “Non sapete un c…”     

Come riporta la Gazzetta dello Sport, ieri è arrivata la comunicazione ufficiale della decadenza dall’incarico, sia al diretto interessato che alla Lega di serie A. Tutto nasce dal crac della compagnia aerea Livingston, fallita nel 2010 e allora appartenente alla Fg Holding presieduta da Ferrero che patteggiò una condanna di un anno e 10 mesi.

Massimo Ferrero ospite a Matrix Chiambretti.Siparietto con Gene Gnocchi.11.11.2016  

Patteggiamento che portò a consultazioni in seno alla Figc. Stando, infatti, all’articolo 22 delle Noif (le norme organizzative interne della Federazione), la decadenza da ruoli nel club è automatica in seguito ad una condanna superiore a un anno per determinati reati (tra i quali rientrano fallimento e bancarotta fraudolenta). Non era chiaro, però, se il patteggiamento fosse equiparabile alla condanna, così Carlo Tavecchio chiese un parere consultivo alla Corte d’Appello che confermò l’equiparazione.

Dopo la sentenza definitiva, non avendo dato nessuna comunicazione a Lega e Figc, è stata la stessa Federcalcio a muoversi in automatico, arrivando fino alla giornata di ieri in cui a Ferrero è stata notificata la decadenza dalla presidenza. Massimo Ferrero quindi lascia il ruolo di presidente (ruolo per il quale si era riservato uno stipendio da un milione l’anno) e non potrà più rappresentare la società nelle sedi istituzionali, ma rimane  proprietario della Sampdoria e soprattutto mantiene il potere decisionale sul club.

Sampdoria Massimo Ferrero Show in Lega Calcio!

Wrestling, si ritira la leggenda “The Undertaker”


Dopo una vita sul ring, il “becchino” Mark William Calaway appende guanti, cappelli e impermeabile al chiodo e dice addio ai combattimenti

Fonte articolo: http://www.105.net/news/tutto-news/229163/wrestling-si-ritira-la-leggenda-the-undertaker.html

Immagine correlata

Mark William Calaway, meglio conosciuto come The Undertaker (Houston, 24 marzo 1965), è un wrestler statunitense

WWE The Undertaker Entrance( Returns 2015)  

Sotto contratto con la WWE, federazione di cui è il wrestler più longevo, è l’ultimo rimasto attivo fin dalla prima puntata di Monday Night Raw dell’11 gennaio 1993: è infatti apparso nel main event del primo episodio che lo ha visto sconfiggere Damien Demento

02 /04/2017 – Roman Reigns vs The Undertaker Full Match WWE Wrestlemania 33

Un ultimo match, a Orlando, per porre fine a una carriera di quasi 30 anni. Il wrestler noto come “The Undertaker” (alias Mark William Calaway) ha dato l’addio alle competizioni durante l’evento “WrestleMania 33”. Il lottatore oggi 52enne ha salutato i fans posando sul ring cappello, guanti e impermeabile scuro – la sua uniforme da macabro becchino, conosciuta dagli appassionati di tutto il mondo – dopo aver perso l’evento principale della serata contro Roman Reigns, atleta di origini samoane con un passato nel football americano.

Risultati immagini per The Undertaker

Su Twitter si è scatenato il tam tam dei tifosi per salutare il wrestler con gli hashtag #ThankYouTaker e #WrestleMania. Mentre il diretto interessato ha dedicato al suo addio un tweet sintetico ma chiarissimo: “New chapter, new generation” (“Nuovo capitolo, nuova generazione”).

Il personaggio di “The Undertaker” è un becchino con poteri sinistri e soprannaturali. Per lui sono state ben 21 le vittorie consecutive nell’annuale kermesse “WrestleMania”: uno dei motivi per cui Calaway è considerato uno dei migliori wrestler di tutti i tempi. Ha combattuto anche con il mitico Hulk Hogan: in un leggendario combattimento del 1991 contro di lui conquistò il titolo di campione per l’allora WWF a soli 26 anni.

Violenza a donne, 3 arresti in Lombardia


Due casi di stalking e uno di maltrattamento in famiglia

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/04/02/violenza-a-donne-3-arresti-in-lombardia_75f81d8e-1420-4ac6-a06a-857ed267e554.html

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(ANSA) – MILANO, 02 APR – Tre arresti in poche ore in Lombardia per casi di violenza nei confronti delle donne. Per aver violato il divieto di avvicinarsi alla ex, i carabinieri di Bergamo hanno portato in carcere un operaio di 42 anni di Almenno San Bartolomeo, separato e pregiudicato. 

A Mercallo con Casone, nel milanese, ieri sera è stato arrestato, invece, un 34enne per atti persecutori nei confronti di una donna di 30 anni. Dal 2015, dopo la nascita del loro figlio e la fine della loro relazione, lo stalker aveva iniziato a tempestare l’ex con messaggi minacciosi e appostamenti sotto casa.

A Besana in Brianza, infine, è finito in manette un italiano 46enne, con precedenti, il quale al culmine di una lite per futili motivi ha picchiato la moglie davanti ai due figli minorenni e l’ha minacciata di morte.

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Quattro anni fa l’addio al “Califfo” Franco Califano


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« Ho una chitarra per amica e con voce malandata canto e suono la mia libertà
Se sono triste canto piano se sono in forma suono forte così affronto la mia sorte
Se non amo grido abbasso anche se non mi è concesso dico sempre quello che mi va »
(Franco Califano, La mia libertà, 1981)

Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/quattro-anni-fa-addio-al-califfo-8558bf21-71fd-4ec9-bc23-c10c12abc969.html

Il 30 marzo 2013 muore a 74 anni Franco Califano. Ha venduto milioni di dischi.

E’ stato un artista poliedrico: scrittore, cantante, paroliere, produttore, cantautore ed attore. Ha usato i suoi brani per esprimere poesie, sentimenti e stati d’animo universali, con un forte radicamento a Roma. Quattro anni fa, il 30 marzo 2013, moriva ad Acilia a 74 anni Franco Califano, playboy, poeta e saltimbanco. La carriera del Califfo è stata lunga quasi come una vita: dal 1960 al 2013. Ha collaborato, anche come autore, con tanti cantanti italiani: da Mina a Ornella Vanoni, da Peppino Di Capri ai Ricchi e poveri. Alcune frasi dalle sue canzoni sono divenute storiche. Una per tutte: “Tutto il resto è noia”, che è anche il titolo del suo quarto album, uscito nel 1977.

Mia Martini – Minuetto – Canzone stupenda scritta dal “Califfo” cantata da una straordinaria interprete ” Mia Martini”

Franco Califano dal vivo ” La nevicata del 56 “

Franco Califano dal vivo – È la malinconia –

Ancora!!!!!!! violenza sulle donne


Sviene al lavoro: era stata massacrata di botte dall’ex. Arrestato il 32enne

La donna ora versa in gravissime condizioni e si teme per la sua vita

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Fonte e articolo completo: http://www.gazzettadiparma.it/news/parma/422982/sviene-al-lavoro-era-stata-massacrata-di-botte-dall-ex-arrestato-il-32enne.html

29 Marzo 2017 – Aveva perso i sensi sul luogo di lavoro e per questo era stata accompagnata al pronto soccorso del Maggiore. Ma lì i medici hanno visti i lividi sospetti sul corpo della donna e hanno allertato i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Parma. Lei – in preda alla paura – ha negato in tutti i modi di aver subito violenze, ha fornito giustificazioni non convincenti e alla fine le indagini condotte insieme ai militari di Reggio Emilia, hanno portato a scoprire una verità agghiacciante: la donna era stata vittima di una feroce e violenta aggressione da parte dell’ex compagno.

La Procura reggiana ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia un provvedimento di natura cautelare in carcere a carico dell’uomo, un 32enne residente – come la donna –  a Castelnovo Sotto. Con le accuse di lesioni personali gravi, maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione i carabinieri della compagnia di Parma hanno dato esecuzione al provvedimento,  e lo hanno arrestato.