A Mariano Comense, in un impianto che avrebbe chiuso a fine mese. I vigili del fuoco: “Lunghe operazioni di spegnimento”
Un vasto incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio in una discarica di Mariano Comense (Como), dove erano in corso gli ultimi conferimenti prima della chiusura prevista a fine mese. Le fiamme sono partite da una ruspa e hanno interessato la montagna di rifiuti – formata soprattutto da rifiuti indifferenziati della raccolta urbana – sviluppando un’altissima colonna di fumo nero visibile anche a chilometri di distanza. Subito sono intervenuti i vigili del fuoco che fanno sapere che “le operazioni di spegnimento potrebbero protrarsi per diverse ore” anche a causa del forte vento che spira da nord a sud. Attivata anche la squadra di emergenza di Arpa Lombardia. continua a leggere
Mariano Comense (CO) – Incendio di rifiuti in discarica comunale (25.03.19)
Jerez 24 marzo 2019 – Un pilota di 14 anni, Marcos Garrido, è morto oggi a Jerez. Lo ha comunicato la Federazione Andalusa di motociclismo. Nato a Rota, Garrido stava partecipando a una gara regionale di Supersport300. E’ caduto e la moto di un avversario lo ha investito. Assistito, è stato portato al centro medico del circuito e subito dopo all’Ospedale Generale di Jerez, dove i medici hanno tentato inutilmente di rianimarlo
24 marzo 2019 – Un portiere padovano di 15 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Vicenza a causa di un violento colpo subito alla testa durante una partita del campionato regionale allievi che si stava disputando questa mattina nel campo dell’Alte Ceccato a Montecchio Maggiore (Vicenza) tra la formazione locale e il Gazzo Padovano. continua a leggere
Infarto alla Stramilano: uomo si accascia durante la mezza maratona, è grave „Ha un infarto alla Stramilano: uomo si accascia mentre corre la mezza maratona, è grave“
Si è accasciato al suolo mentre correva. È rimasto fermo sull’asfalto, immobile. E perfortuna ha trovato un angelo custode a pochi passi da lui. Dramma domenica mattina alla Stramilano, la corsa più famosa della città. Un atleta – sembra si tratti di un uomo di circa cinquanta anni – ha accusato un gravissimo malore mentre si trovava in via Guido d’Arezzo.continua a leggere
Novità in arrivo per 5,6 milioni di pensioni: dal 1° aprile gli assegni superiori a tre volte l’importo minimo (oltre i 1.522, 26 euro al mese) saranno ricalcolati per applicare quanto previsto dalla legge di Bilancio, che ha introdotto un meccanismo di adeguamento all’inflazione meno generoso rispetto al passato (legge 388/2000) per gli assegni più alti. Lo chiarisce l’Inps in una circolare appena pubblicata (44/2019). L’Istituto di previdenza precisa anche che per circa 2,6 milioni delle posizioni interessate, la riduzione media mensile dell’importo lordo sarà di 28 centesimi.
Vediamo cosa prevede la legge di Bilancio: per le pensioni fino a tre volte il minimo l’adeguamento all’inflazione è piena al 100%, mentre per tutti gli altri assegni la rivalutazione è compresa tra un massimo del 97% e un minimo del 40 per cento. Il 97% per le pensioni tra le tre e le quattro volte l’importo minimo (da 1.522 a 2.029 euro al mese); il 40% per quelle superiori a 4.569 euro.
Giovedì 21 marzo Wikipedia è stata oscurata in Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Danimarca per protesta contro la riforma europea del copyright, che dovrebbe essere approvata definitivamente il prossimo 26 marzo dal Parlamento Europeo.
Lo scorso 3 luglio, sempre per protestare contro la riforma, Wikipedia era stata oscurata anche in Italia. A suscitare le maggiori critiche sono stati due articoli del testo di legge – l’11 e il 13 – che secondo Wikimedia Foundation, la fondazione che gestisce Wikipedia, metterebbero in pericolo la libera diffusione delle informazioni online: i due articoli prevedono un compenso per gli editori da parte delle piattaforme online e una maggiore responsabilizzazione di queste ultime per le violazioni dei diritti d’autore. L’opposizione di Wikipedia è sul principio della legge, visto che un emendamento della riforma esclude l’applicazione del famigerato articolo 13 per le enciclopedie online. continua a leggere
Timothy Vollmer@tvol
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Thanks@Wikipedia@wikimediapolicyfor advocacy and solidarity against#Article13, even while “not-for profit online encyclopedias” are outside of its scope. #uploadfiltersare a threat to the entire ecosystem of creativity, sharing, and freedom of expression.#SaveYourInternet
Traduzione: Grazie a @Wikipedia @wikimediapolicy per l’advocacy e la solidarietà contro l’Articolo 13, anche se le “enciclopedie online senza scopo di lucro” sono al di fuori del suo ambito. #uploadfilters sono una minaccia per l’intero ecosistema di creatività, condivisione e libertà di espressione. #SaveYourInternet
Traduzione: e oggi Wikipedia è oscurata in Germania, Danimarca, Repubblica Ceca, Slovacchia per protestare contro l’articolo 13. #SaveYourInternet pic.twitter.com/SZ5R6kikKY
LONDRA. È una marea umana contro la Brexit, che supera addirittura quella del novembre scorso, quando arrivarono ben 700mila persone a manifestare per un secondo referendum sull’uscita dall’Ue. Stavolta sono molte di più e lo si capisce subito perché persino Oxford Street, cioè molto prima del punto di incontro a Park Lane lungo Hyde Park, è totalmente bloccata. Secondo gli organizzatori ci sono un milione di manifestanti, e se questa cifra fosse confermata dalla polizia sarebbe una cifra record, seconda solo alla colossale manifestazione contro la guerra in Iraq voluta da Tony Blair nel 2003. continua a leggere
Il 31 marzo prossimo le lancette si sposteranno un’ora in avanti, col risultato che avremo più luce ma un’ora in meno di sonno. Ecco alcuni suggerimenti per adattarsi più rapidamente e facilmente a questa alterazione del nostro orologio naturale
GIORNATE più lunghe, luce fino a tardi, atmosfera primaverile. Come ogni anno ritorna l’ora legale e, nella notte fra sabato 30 e domenica 31 marzo, precisamente alle 2 del mattino del 31 marzo, le lancette dovranno essere spostate avanti di un’ora. Ciò significa che improvvisamente si guadagnerà un’ora di luce, ma che si perderà un’ora di sonno. Ma oltre ai benefici psico-fisici della maggiore esposizione al sole potrebbe esserci qualche piccolo effetto collaterale, soprattutto per il nostro ritmo circadiano, l’orologio biologico che regola l’alternanza fra riposo e attività insieme a numerosi altri processi fisiologici. Ecco come ridurre gli eventuali disagi dell’organismo dovuti allo spostamento delle lancette
La Stramilano è una manifestazione podistica ideata nel 1972 da Renato Cepparo. L’evento, che si tiene a Milano, si ripete a cadenza annuale in primavera.
Storia: L’idea prese forma dopo l’insperato successo della Milano-Proserpio, una “passeggiata non competitiva” di 43 km che Renato Cepparo organizzò, all’inizio con pochi amici, e poi in forma “aperta” a chiunque volesse iscriversi a partire dal 18 settembre 1971. continua a leggere
La mezza maratona:Col tempo la manifestazione si trasformò. Il percorso venne abbreviato (nel 2008 è stato portato sui 12 km e nel 2009 si è ulteriormente abbassato a 10 km) ed alla marcia non competitiva si affiancò, dal 1976, la Stramilano agonistica, riservata agli atleti professionisti, sulla distanza della mezza maratona (21,0975 km).
Inoltre, accanto alla manifestazione principale viene organizzata anche la Stramilanina per i più piccoli, con un percorso di soli 6 km (ridotto a 5 km con l’edizione del 2009). Negli ultimi anni questo evento è stato preso come modello ed in città estere si realizza una manifestazione simile, ad esempio la Stralugano.
Il percorso:La partenza è situata in piazza Castello presso il Castello Sforzesco. Inizialmente si va in direzione nord-ovest verso una svolta in corso Sempione. In seguito il centro della città viene percorso circolarmente in senso orario, seguendo essenzialmente il percorso della circonvallazione esterna. Al km 18 si svolta di nuovo in corso Sempione, attraversando il quale si giunge al traguardo nell’Arena Civica.
Milano, 23 marzo 2019 – Pantaloncini, maglietta, e scarpe da ginnastica. Ma anche cielo azzurro e tanto sole. Ecco come sarà Milano, domani mattina, domenica 24 marzo, per la Stramilano 2019. Sì, perché ormai è questione di ore all’appuntamento sportivo-solidale più atteso dell’anno dalla città. E così, oggi, ultimi allenamenti preparatori per essere in piena forma ai nastri di partenza delle tre corse. In 48 anni di storia è record assoluto di iscritti: oltre sessantamila. Un esercito che partirà scaglionato, gli amatori da piazza del Duomo – alle 9 i podisti della 10 chilometri, alle 10 i ragazzi della Stramilanina – e la mezza maratona alle 10.30 da piazza del Cannone. continua a leggere
Stramilano di 10 Km, partirà alle 9 da Piazza Duomo – arrivo all’Arena Civica
Stramilanina di 5 Km, partirà alle 9.30 sempre da Piazza Duomo – Arrivo all’Arena Civica
Stramilano half marathon, partirà alle 10,30 – partenza e arrivo in piazza Castello. Tracciato di 21,097 km sono attesi atleti italiani e internazionali e migliaia di appassionati maratoneti
Domenica 24 marzo, dalle 6 alle 13:30 circa, devieremo diverse linee di superficie in seguito alla chiusura al traffico delle strade per permettere il passaggio della Stramilano. Su disposizione delle autorità di pubblica sicurezza chiuderemo la stazione della metropolitana di Duomo dall’inizio del servizio fino alla fine della gara. In questa pagina trovate tutte le informazioni sulle linee modificate…. continua aleggere
Come iscriversi e come partecipare
Potrete già iscrivervi alla Stramilano 10 Km e Stramilanina 5 Km secondo le seguenti modalità: – ONLINE fino al 22 marzo compilando il modulo e pagando con carta di credito o bonifico bancario – PER POSTA, inviando il modulo e l’importo a Stramilano (via Lorenzo Valla 16, 20141 Milano) – VIA FAX, al numero 02.84742385 Quota d’iscrizione 16€. Tutte le informazioni sull’iscrizione e la scheda le trovi alla pagina COME PARTECIPARE alla Stramilano.
Se siete degli agonisti e volete affrontare i velocissimi 21,097 Km della Stramilano Half Marathon iscrivetevi ONLINE a soli 25€ fino al 5 gennaio 2019.
L’appello è partito da Romano Prodi: esponete la bandiera europea alle finestre il 21 marzo, l’inizio della Primavera, ma anche il giorno di San Benedetto, patrono dell’Unione. Un invito che ha preso forma sui balconi di Milano, con le stelle dell’Ue che sono spuntate (non solo) sulle facciate dei palazzi. “Il simbolo di una primavera che si riscatta e licenzia l’inverno dei sovranismi e nazionalismi”, dice Silvia Roggiani, la segretaria metropolitana del Pd.
I Dem si sono mobilitati e, durante l’ultimo week end, hanno distribuito vessilli blu in oltre 50 banchetti in tutta la Città Metropolitana. Anche il Consiglio comunale di Milano ha aderito all’iniziativa, votando un Ordine del giorno per invitare i cittadini, ma anche “le associazioni culturali e le altre istituzioni” a colorare con un po’ d’Europa le finestre.
Incontri e reading, nuove collane, presentazioni ufficiali ma anche feste diffuse ed eccezionali scorribande nei caffè, nei bar e nelle osterie. Cerca di arrivare a tutti la Poesia, entrando in luoghi inusuali, nella Giornata Mondiale che la celebra, il 21 marzo. E nella ventesima edizione l’Unesco “vuole porre l’attenzione sulla poesia autoctona e sul suo ruolo nella lotta contro la marginalizzazione e l’ingiustizia” come dice il direttore generale dell’Unesco, Audrey Azoulay.
Il 21 marzo è la data di nascita della poetessa Alda Merini, di cui nel 2019 ricorrono i 10 anni dalla morte, avvenuta il 1 novembre del 2009, che viene ricordata in modo speciale con la nascita a Milano dell’Associazione Culturale Alda Merini, su iniziativa delle figlie Emanuela, Flavia e Simona per “promuovere, tutelare, approfondire e diffonderne la figura e l’opera”.continua a leggere
Nata nel primo giorno di primavera e in quella che oggi è la giornata internazionale della poesia. “Sono nata il ventuno a primavera/ ma non sapevo che nascere folle/ aprire le zolle /potesse scatenar tempesta” continua a leggere
Milva Canta Merini – Sono nata il 21 a primavera (Live dal Teatro Strehler di Milano)
Stamattina a Roma, in via Fani, il ricordo del sequestro di Aldo Moro, 41 anni dopo quel 16 marzo 1978 in cui cominciarono i 55 giorni che portarono poi all’esecuzione del leader democristiano da parte delle Brigate Rosse. Oggi a ricordarlo, tra gli altri, nella stessa strada del quartiere Trionfale il premier Giuseppe Conte, il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Capo della poilzia Franco Gabrielli. Dalla Presidenza della Repubblica è arrivata una corona di fiori.
CAGLIARI 16 marzo 2019 – Della partita di ieri tra Cagliari e Fiorentina rimangono cordoglio e polemiche per la morte sugli spalti di un tifoso rossoblù, Daniele Atzori, di 44 anni, a causa di un improvviso malore. Tempestivi ma inutili i soccorsi. Il Cagliari Calcio ha annullato una manifestazione prevista questa mattina con un quadrangolare alla Sardegna Arena ma sui social si sono scatenate le polemiche per un presunto coro «Devi morire» urlato – riferiscono alcuni testimoni – da parte di poche decine di tifosi del settore viola e sentito solo nella sud ma non avvertito chiaramente nel resto dello stadio. Un coro gridato proprio durante i soccorsi al supporter rossoblù. Nel frattempo il Cagliari esprime profondo cordoglio per il lutto. «Tutta la Società si stringe con affetto al dolore dei familiari a cui, in questo momento così triste e difficile, vanno le più sentite condoglianze».
«La Fiorentina – di legge nella nota – è vicina ai famigliari e a tutti i tifosi cagliaritani per la tragica scomparsa di Daniele Atzori, avvenuta ieri al termine della partita contro il Cagliari. Questo tristissimo evento rafforza ancora di più il legame speciale creatosi tra le due società e i tifosi rossoblu e viola nel ricordo di Davide Astori. La società viola – conclude la nota – condanna qualsiasi gesto di mancata solidarietà nel rispetto di questa terribile tragedia». continua a leggere
Milano, 15 mar. (askanews) – Le note di “Bella ciao” diventano un inno per il clima in occasione dei #FridaysforFuture, la manifestazione globale per la difesa del pianeta a favore dell’ambiente.
All’inizio di dicembre 2018 gli studenti di una scuola di Istanbul, “Çevre Koleji”, si sono riuniti per cantare la cover “Sing for the climate”, scritta sulla musica di “Bella ciao”, per affermare la propria preoccupazione per il riscaldamento climatico e per le sorti del nostro pianeta.
La canzone è nata, in realtà, nel 2012, nell’ambito di un progetto curato dal regista e attivista ambientalista belga Nic Balthazar. Il progetto degli studenti della scuola di Istanbul ha fatto sì che la canzone riprendesse a girare sul web e sui social network.
Venerdì 15 marzo 2019, “Sing for the climate” è diventata un inno per l’ambiente in occasione della manifestazione ispirata dalla sedicenne Greta Thunberg, in lizza per il Nobel per la pace.
I sottotitoli in italiano sono stati curati dall’associazione Anpi di Brescia che ha diffuso il video.
Renato Cipollini (Codogno, 27 agosto 1945 – Ferrara, 12 marzo 2019) è stato un ex calciatore e dirigente sportivo italiano, amministratore delegato del Lecce, già presidente del Bologna.
Ferrara, 13 marzo 2019 – Il mondo del calcio dice addio a Renato Cipollini. Lunga la sua carriera sia come calciatore che come dirigente. Nato a Codogno, in provincia di Lodi, il 27 agosto 1945 si è spento improvvisamente oggi all’età di 73 anni in seguito ad un malore.
Giocava da portiere e dopo gli inizi alla Fiorentina, all’Empoli approdò alla Spal, società a cui è rimasto molto legato. Molti significativi i suoi passaggi in squadre lombarde: quattro anni all’Atalanta, due al Como e poi altri quattro anni all’Inter. Di assoluto rilievo anche la sua carriera da dirigente. Tra i vari ruoli ricoperi ricordiamo quelli di segretario generale dell’Inter e del Bologna e poi amministratore delegato del Modena.continua a leggere
IL CORDOGLIO DEL CLUB PER LA SCOMPARSA DI RENATO CIPOLLINI
Ci lascia il portiere che vestì la maglia nerazzurra alla fine degli anni ’70, vincendo uno Scudetto e due Coppa Italia
MILANO – Si è spento all’età di 73 anni Renato Cipollini. Nato a Codogno il 27-08-1945, ruolo portiere, ha militato nell’Inter nella stagione 1977/1978 e dal 1979 al 1982 collezionando 21 presenze e conquistando uno scudetto e due Coppa Italia. A lungo vice di Ivano Bordon, giocò da titolare, vincendola, la finale di Coppa Italia 1978 contro il Napoli. Dopo la carriera da calciatore ha intrapreso quella da dirigente sportivo, diventando presidente del Bologna, ruolo che ricoprì dal 2001 al 2005. FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Cipollini. Alla famiglia vanno il pensiero e l’affetto di tutto il Club e dei tifosi nerazzurri.
Gravissimo lutto per Joao Mario. Come informa il quotidiano portoghese Record, nella giornata di ieri è venuto a mancare il padre del giocatore, Joao Mario Eduardo, morto a Luanda, in Angola. Il fratello di Joao Mario, Wilson Eduardo, si è recato sabato scorso sul posto proprio per il peggiorare delle condizioni del padre, e resterà in Angola anche per il funerale. A Joao Mario e famiglia le più sentite condoglianze di Fcinter1908
Puntuale è arrivato anche il messaggio di cordoglio da parte della società Inter: “La famiglia nerazzurra si stringe attorno a Joao Mario per la scomparsa del papà. Al centrocampista e alla sua famiglia va l’abbraccio di FC Internazionale Milano e di tutti i tifosi nerazzurri”.
Inter
✔@Inter
La famiglia nerazzurra si stringe attorno a Joao Mario per la scomparsa del papà. Al centrocampista e alla sua famiglia va l’abbraccio di FC Internazionale Milano e di tutti i tifosi nerazzurri #FCIM
È accaduto poco prima delle 8 sulla linea verde. Negli ultimi giorni si sono verificati diversi incidenti di questo tipo: l’ultimo è avvenuto sabato alla stazione Cadorna, dove undici passeggeri hanno riportato traumi e contusioni
Milano 11 marzo 2019 – Nuovo blocco anomalo sulle linee della metropolitana milanese. Lunedì mattina poco prima delle 8, all’altezza della stazione di Cassina de’ Pecchi, sulla linea verde, un treno ha effettuato una frenata improvvisa e due persone, tra cui una donna di 50 anni, sono rimaste contuse. L’Atm ha fatto sapere che il «temporaneo malfunzionamento» della strumentazione a bordo del convoglio «ha individuato erroneamente un semaforo rosso» e, quindi, quando la velocità era di circa di 25 chilometri all’ora, il treno si è bruscamente arrestato. La circolazione non è stata sospesa. Negli ultimi giorni si sono verificati diversi incidenti di questo tipo:l’ultimo è avvenuto sabato alla stazione Cadorna, dove un sensore del binario ha rilevato un’anomalia (inesistente) e ha «imposto» prima una decelerazione, poi il blocco, perché il treno viaggiava ancora a 32 chilometri orari invece che a 30: undici persone sono rimaste ferite. continua a leggere
Feriti nel metrò a Milano: indaga la Procura, sigilli ai vagoni. Atm al lavoro per calibrare le frenate
Aperta un’inchiesta dopo l’ennesima brusca frenata dovuta all’entrata in funzione del sistema automatico di sicurezza
Treno sequestrato e indagini in corso. La frenata di emergenza del treno del metrò 1 a Milano, che sabato pomeriggio ha causato il ferimento di nove persone (tra cui due bambini di 16 mesi e otto anni) finisce sotto la lente della Procura, che ha deciso di porre i sigilli al mezzo e avviato le indagini sull’episodio. Che segue di pochi giorni un evento analogo, avvenuto sempre a Milano in metropolitana su un treno della linea 2, che aveva provocato 5 feriti, di cui uno con una frattura del bacino. continua a leggere
Milano: Metropolitana M1 sospesa. Brusca frenata a Cadorna, 9 persone cadono al suolo
Incidente metro rossa Milano, treno frena di colpo alla stazione Cadorna: 9 feriti
Milano: Metropolitana M1 sospesa. Brusca frenata a Cadorna, 9 persone cadono al suolo Milano 09 marzo 2019– Un copione già visto pochi giorni fa: il treno della metropolitana fa una brusca e improvvisa frenata, diversi passeggeri ne subiscono le conseguenze (cadute e contusioni) e poi la circolazione viene bloccata. E’ successo sabato 9 marzo, poco dopo le quattro del pomeriggio, a Cadorna. L’esito, riferisce l’Azienda Regionale di Emergenza Urgenza, è di nove passeggeri in ospedale, di cui un bambino di 1 anno e uno di 8 anni, per fortuna in condizioni non gravi“ continua a leggere
Aggiornamento M1: la circolazione sta riprendendo in entrambe le direzioni, considerate rallentamenti su tutta la linea. Per permettere di ultimare i soccorsi i treni direzione Sesto non fermeranno a Cadorna.
M1: Abbiamo sospeso la circolazione sulla M1 tra Cadorna e Pagano per soccorrere un passeggero a bordo treno e accertare le cause dell’evento. Seguono aggiornamenti.
07:23 – 9 mar 2019
Milano, brusca frenata sulla M2: un ferito e diversi contusi
Milano 4 marzo 2019 – Una persona è rimasta ferita e altre contuse a causa di una brusca frenata effettuata da un treno della Linea M2 della metropolitana a Milano. Il convoglio, che viaggiava tra Piola e Loreto, ha attivato la frenata di sicurezza. È accaduto questa mattina, intorno alle 7.45, nei pressi della stazione di M1/M2 di Loreto, dove il mezzo si è fermato per permettere l’arrivo dei soccorsi. Secondo quanto appreso dal 118, i viaggiatori soccorsi sono stati un ragazzo e una ragazza di 23 anni, due uomini di 57 e 58 anni e una donna di 62. Le condizioni del 57enne, il ferito più grave, subito trasportato all’ospedale Niguarda dove gli è stata diagnosticata una infrazione del bacino, non sono gravi. continua a leggere
Milano, brusca frenata in metro diversi contusi, 1 ferito è grave
ATM
✔@atm_informa
#M2: abbiamo sospeso momentaneamente la circolazione per permettere i soccorsi ad un passeggero a seguito di una frenata d’emergenza di un treno sulla linea tra Caiazzo e Cimiano. Considerate bus 39 tra Lambrate e Loreto, bus 90, 91 e 92 tra Caiazzo e Loreto/Piola.
Un altro treno bloccato di colpo, a Palestro, lungo la linea rossa. Secondo caso: in mattinata era accaduto a Loreto, 17 i feriti. Il guasto dopo che la linea è stata disalimentata per una 32enne, francese, che era entrata in galleria a Loreto. Continua a leggere
Frenata improvvisa su metro rossa a Milano, soccorsi ai feriti
Incidente metro Milano, nel video la donna che si è introdotta in galleria
Milano 15 novembre 201 – Una donna in galleria – Il primo stop è avvenuto circa un quarto d’ora prima delle 8, quando una donna di 32 anni di origini francesi si è messa a camminare nel tratto «vietato» della banchina alla stazione Loreto, come si vede in un filmato delle telecamere di sicurezza. continua a leggere
Notte ‘brava’ con schianto in auto e patente ritirata per l’attaccante della Sampdoria Grégoire Defrel. Secondo quanto ricostruito, il calciatore è scappato a un controllo della polizia stradale a Genova ma nella fuga si è schiantato contro alcune macchine parcheggiate in corso Europa, nel levante cittadino. Nell’impatto Defrel non ha riportato ferite, ma gli uomini della polizia municipale gli hanno ritirato la patente dopo averlo trovato con un tasso alcolico superiore ai limiti di legge. Gli agenti gli hanno anche contestato l’omesso controllo del veicolo.
Per oltre due ore un lavoratore ex Alcoa è rimasto a 20 metri di altezza su un traliccio dell’energia elettrica davanti ai cancelli dello stabilimento della Sider Alloys (ex Alcoa) di Portovesme. La protesta è arrivata in concomitanza con l’assemblea di un gruppo di lavoratori – riuniti nel movimento ex lavoratori Alcoa – che si sono ritrovati proprio davanti alla fabbrica per fare il punto sulla vertenza e ‘per mantenere alta l’attenzione’ sugli ammortizzatori sociali e del riavvio della produzione.
L’operaio ha concluso la protesta dopo essere stato più volte invitato dagli stessi colleghi a desistere. Sul posto hanno operato i carabinieri, la Polizia e i vigili del fuoco. Venerdì scorso i problemi legati agli ammortizzatori sociali bloccati, ai ritardi nella ristrutturazione dell’impianto per l’alluminio e alla mancata definizione di un accordo sulla tariffa energetica, che tutti insieme ritardano il riavvio dello stabilimento ex Alcoa di Portovesme, ora di proprietà di Sider Alloys, sono stati affrontati in un incontro tra i sindacati e la prefetta di Cagliari Romilda Tafuri. Le stesse organizzazioni sindacali hanno già annunciato che nel caso in cui la situazione non dovesse migliorare i lavoratori sono pronti alla mobilitazione.
Il disastro di Fukushima Dai-ichi è una serie di incidenti, incluse quattro distinte esplosioni, avvenuti nella centrale nucleare omonima situata presso Naraha nella Prefettura di Fukushima, in Giappone, a seguito del terremoto e maremoto del Tōhoku dell’11 marzo 2011.
Il Giappone si ferma a commemorare l’ottavo anniversario dalla catastrofe di Fukushima, quello che è conosciuto come il triplice disastro: il sisma di magnitudo 9 che ha generato il successivo tsunami, e l’incidente alla centrale nucleare con il propagarsi delle radiazioni.
Alle 14:46 in punto, un minuto di silenzio è stato osservato al Teatro nazionale di Tokyo, l’esatto orario in cui il terremoto si è verificato l’11 marzo 2011, così come lungo i litorali della costa del Tohoku, nel Giappone nord orientale, devastate dall’onda anomala.
11 marzo 2011. Sono trascorsi 7 anni dal terremoto del Tohoku. Il mostruoso tsunami, il disastro di Fukushima. Una reazione a catena letale che ha sconvolto il mondo e lasciato il Giappone in un incubo nucleare dal quale ancora non si è liberato.
Alle 14:46 ora locale (05:46 UTC), un terremoto di magnitudo 9.0 ha colpito al largo della costa orientale del Giappone. L’epicentro fu a 130 chilometri ad est di Sendai, e 373 km a nord est di Tokyo ad una profondità di 30 km. Tuttora è il più potente terremoto mai misurato in Giappone e il settimo a livello mondiale.
DISASTRO DI FUKUSHIMA DAI-ICHI
Il disastro di Fukushima Dai-chi è una serie di incidenti che si sono verificati nei giorni successivi il terremoto e lo tsunami, portando alla fusione dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3 della centrale.
Lo tsunami causò un guasto del sistema di raffreddamento della centrale, che ha portato a un meltdown nucleare di livello 7 – lo stesso di Chernobyl – e il rilascio di materiali radioattivi nucleari. Gli incidenti nucleari vengono classificati su una scala a sette livelli, dal meno grave (0) a quello peggiore (7).
Perugia, 11 marzo 2019 – Spento nella notte l’incendio che ieri pomeriggio ha interessato il materiale ammassato in un’azienda di recupero rifiuti nella zona industriale di Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo con diversi uomini e mezzi. Proseguono anche le indagini sulle cause del rogo in collaborazione con i carabinieri del Noe e gli accertamenti dell’Arpa. Si è intanto dissolta la nube di fumo sulla zona provocata dall’incendio. Il Comune ha comunque disposto per oggi la chiusura “a titolo precauzionale” delle scuole nel raggio di tre chilometri dal punto dell’incendio.
Brucia azienda per il recupero dei rifiuti a Perugia, il Comune: “Restate a casa
Perugia, 10 marzo 2019 – n vasto incendio è divampato alla periferia di Perugia nel capannone di un’azienda specializzata nel recupero di rifiuti. Un’alta colonna di fumo nero si è alzata nel cielo e può essere vista da gran parte della città. I vigili del fuoco sono intervenuti con cinque autobotti e 24 uomini. L’Arpa si è attivata per i controlli ambientali, insieme con la Protezione civile. Il Comune ai cittadini: “Non state all’aperto e tenete chiuse le finestre”. continua a leggere
Comune di Perugia
6 h · AVVISO ALLA CITTADINANZA In merito all’incendio di Ponte San Giovanni si comunica che i Vigili del Fuoco sono ancora impegnati nello spegnimento dei roghi. Si è in attesa delle valutazioni dei tecnici di Arpa e Usl impegnati nel monitoraggio dell’aria. La Protezione Civile del Comune di Perugia ricorda di rimanere in casa con le finestre chiuse ed evitare di spostarsi dove è attivo il fumo. Un nuovo aggiornamento verrà diramato verso le ore 22.00. Ansa Umbria Umbria24 PerugiaToday Umbria Journal TGR RAI Umbria Umbria Radio InBlu Radio Subasio Umbria – La Nazione TuttOggiumbriaOn CityJournal.it La Notizia Quotidiana Umbria TV Corriere dell’Umbria Ilmessaggero.it
Comune di Perugia 4 h · AVVISO ALLA CITTADINANZA Incendio Ponte San Giovanni #Perugia E’ stata predisposta le chiusura, a titolo precauzionale, delle scuole nel raggio di tre chilometri dall’incendio per la giornata di domani: – ICPG13 Casaglia via dei Narcisi Primaria Handersen – ICPG13 Casaglia via dei Lilla Infanzia Giustiniano degli Azzi Vitelleschi – ICPG12 Balanzano Strada del Piano Infanzia Fantasia – ICPG12 Borgo Rete Balanzano Strada Tiberina sud 2/A/6 Nido Anatrocolo – Primaria Tei – ICPG12 – CPA1PG Ponte San Giovanni Via Cestellini Uffici I.C. Perugia 12 Sec. I Gr Volumnio – Sec Gr Cpia 1 Perugia – ICPG12 Ponte San Giovanni Via Cestellini Infanzia Margherite – COMPG Ponte Sna Giovanni Vi della Scuola Infanzia Peter Pan – Asilo Nido Arcobaleno – ICPG12 Ponte San Giovanni via Giacanelli Primaria Mazzini – ICPG12 Ponte San Giovanni via Pieve di Campo Infanzia e Primaria La Fonte – ICPG09 Montebello Strada Tuderte Infanzia Montebello – ICPG09 Montebello Strada Tuderte Primaria Tofi – ITTS Volta Perugia, IPSIA Piscille Il provvedimento interessa anche le scuole private presenti nel raggio di 3 km. Ansa Umbria PerugiaToday Umbria24 TGR RAI Umbria Corriere dell’UmbriaCityJournal.it umbriaOn TuttOggi Umbria – La Nazione Ilmessaggero.itUmbria Journal Umbria Radio InBlu Radio Subasio TGR RAI Umbria.
Tra feste in maschera, spettacoli di giocoleria, laboratori per bambini, concerti e mercatini, sono moltissime le iniziative organizzate in città per il Carnevale Ambrosiano.
PER I BAMBINI – I più piccoli hanno solo l’imbarazzo della scelta: per chi ama il circo e gli spettacoli di giocoleria, ci sono gli show proposti dal ricco calendario del Milano Clown Festival e anche alla Cascina Merlata, dov’è in scena la Piccola Scuola di Circo.
Si sblocca il piano per circondare una vasta area intorno allo stadio con 17 telecamere: l’ingresso si prenoterà solo online, pass illimitati per residenti e altre categorie.
Allo stadio in metrò. Con l’accesso ai motori consentito soltanto agli automobilisti che avranno prenotato online un parcheggio. La rivoluzione della mobilità attorno a San Siro, adesso, è pronta a passare dalle carte di un progetto che aleggia almeno da cinque anni ai cantieri che dovranno montare a guardia di un’area ampia un anello di diciassette telecamere. Altrettanti varchi elettronici che si accenderanno solo prima di una partita o di un concerto sostituendo i vigili in carne e ossa che, già ora, tentano di presidiare le strade allentando l’assedio delle auto. Perché è questo, spiega l’assessore Marco Granelli, l’obiettivo di una nuova Zona a traffico limitato che, “entro la metà del 2020” , partirà: “Evitare l’assalto e, continuando a mantenere lo stesso livello di eventi, tutelare i residenti“.
l percorso è partito dal Municipio 7 – poi toccherà all’8 – dove l’assessore alla Mobilità ha spiegato il progetto. In queste settimane inizieranno anche gli incontri con i gestori dei parcheggi privati vicini allo stadio: 1.876 posti, oltre ai 212 spazi riservati ai bus e ad altri 283 gestiti da Atm. Perché tutto il sistema, in fondo, ruoterà attorno a una piattaforma informatica che servirà a prenotare in anticipo la sosta. Solo così, acquistando il ticket e associandolo al numero di targa, si potrà entrare nella zona rossa di San Siro. contiua a leggere
Niente lavatrici, niente manicaretti, niente pulizie di casa. E nemmeno niente lavoro in ufficio. Braccia incrociate, e ci pensino gli altri. Per una volta almeno. In occasione dell’8 marzo a Milano è stato indetto uno sciopero femminista, con una punta di garbata ironia, e l’invito a interrompere per un giorno ogni lavoro domestico, ogni attività lavorativa profesisonale, ma anche quelle di cura, formale o informale, gratuita o retribuita. La chiamata viene dal cartello “Non Una di Meno” ed è rivolto alle donne e al mondo Lgbt come risposta a tutte le forme di violenza di genere. continua a leggere
La manifestazione dell’8 marzo 2019
È un 8 marzo di lotta per reclamare diritti, uno “sciopero generale femminista” quello che vede le tante piazze italiane, ma anche in altri 60 Paesi, …
Pino Caruso è morto ieri pomeriggio a 84 anni nella sua casa nei pressi Roma. Stava male da un po’ di tempo, dice la moglie, “ma se ne è andato sereno”. I funerali si svolgeranno domani.
Maschera siciliana di una comicità mai volgare, Pino Caruso fu un alfiere della palermitanità in televisione al cinema assieme a Franchi e Ingrassia e Lando Buzzanca. Negli anni Sessanta approdò in quella fucina di comicità che era il Bagaglino di Roma e negli anni Settanta diventa un volto della televisione, Rai ovviamente: nel 1979 al fianco di Ornella Vanoni con “Due di noi” poi nell’81 con Milva in “Palcoscenico”, regia di Antonello Falqui e l’anno dopo, 1982, fu il mattatore di “Che si beve stasera?”, su RaiDue. continua a leggere
Il 29 settembre 2010 si trovava in Salento quando, per esigenze aziendali, le è stato chiesto di fermarsi a Tricase per effettuare un sopralluogo sulla superficie di un edificio della Selcom, una società del Gruppo Adelchi. Giunta sul posto, Lisa Picozzi ha trovato una scala in alluminio per salire sulla copertura dei blocchi servizi e una scaletta in legno, già sul posto da diversi anni, per passare dalla copertura dei blocchi servizi alla copertura del capannone. Qui, dopo aver quasi ultimato i rilievi tecnici e fotografici, è caduta da un’altezza di 7 metri, sfondando una lastra in fibro-cemento (tipo Eternit), che ricopriva l’intera superficie dell’edificio, nascondendo un lucernario non protetto a norma di legge da una rete anticaduta e, per lo più occultato, nel quale è precipitata. continua a leggere
Una nuova piazza pedonale a Porta Genova, eliminando le auto in transito e in sosta, per far largo ai cittadini e ai visitatori del quartiere legato al design. Il progetto di urbanistica “Piazze Aperte” sbarca in Porta Genova, dopo aver rivitalizzato piazza Dergano e piazza Angilberto II. Già in occasione del Salone del Mobile, il piazzale di fronte alla piccola stazione ferroviaria si trasformerà da luogo caotico e privo di identità, in una larga area pedonale vivibile e ordinata, da dove tram, autobus e macchine private saranno messe al bando. Lo spazio verrà restituito ai cittadini e arredato con piante, panchine e rastrelliere per le biciclette.
Stiamo parlando della piazza da dove parte il vecchio ponte di ferro verde che porta in via Tortona, ponte ancora in fase di restauro, tanto che il Comune ha aperto una passerella pedonale da via Barbavara. Dalla piazza verranno allontanati anche i taxi mentre resteranno il chiosco edicola e il posteggio del bike sharing. La nuova sistemazione sarà inaugurata durante la Design week, quando il quartiere verrà letteralmente preso d’assalto dai visitatori internazionali del Fuori salone. I lavori, che partono in questi giorni, prevedono la pedonalizzazione del piazzale e del tratto tra via Ventimiglia e via Barbavara, per un totale di 4.100 metri quadri di aree che si aggiungono ai 1.200 metri quadri già pedonali, con il mantenimento sia del transito del trasporto pubblico, sia dell’accesso carraio per i residenti di piazzale di Porta Genova 2. continua a leggere
Singolare incidente alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne juniores. L’auto del direttore di corsa inchioda improvvisamente nel tratto di trasferimento verso il km zero, provocando la caduta di numerosi corridori
Vittoria da subito netta: a spoglio ancora in corso i complimenti di Martina e Giachetti. Il vincitore: “Viva la democrazia, grazie all’Italia che non si piega”. Affluenza oltre un milione e 800mila
Martina, secondo, dice: “Siamo in buone mani, lavoriamo fianco a fianco“. Giachetti terzo. Renzi: “Vittoria bella e netta. Ora basta fuoco amico“. Gentiloni: “Può ridare slancio all’opposizione“.
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NICOLA ZINGARETTI
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MAURIZIO MARTINA
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ROBERTO GIACHETTI
Roberto Giachetti
✔@bobogiac
Ho appena chiamato Nicola Zingaretti, che sarà il prossimo segretario del PD per complimentarmi per il suo risultato ed anche per il risultato della partecipazione alla quale abbiamo contribuito tutti #altrochemacerie
Quella di Nicola Zingaretti è una vittoria bella e netta. Adesso basta col fuoco amico: gli avversari politici non sono in casa ma al Governo. Al segretario Zingaretti un grande in bocca al lupo. A Maurizio, Bobo e a tutti i volontari grazie. Viva la democrazia