Turchia, scandalo scommesse: in manette giocatori ed arbitri……..


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05 dicembre 2025

articolo:
https://www.calciomercato.com/liste/turchia-scandalo-scommesse-in-manette-giocatori-ed-arbitri-coinvolti-anche-fenerbahce-e-galatasaray/blt074091ab8b98d445
Fenerbahce-vs-Galatasaray-14th-week-Trendyol-Super-League-2025-2

articolo:
https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioestero/turchia-scandalo-scommesse-in-manette-giocatori-di-fenerbahce-e-galatasaray_106771797-202502k.shtml

Lettera shock di un arbitro: “Perché in Inter-Roma……. – Lettera integrale… – L’audio concitato del VAR sul rigore di Bisseck:…….


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Giovedì 22 maggio 2025

articolo di Maurizio De Santis
https://www.fanpage.it/sport/calcio/lettera-shock-di-un-arbitro-perche-in-inter-roma-nessuno-ha-bussato-in-sala-var-come-fa-rocchi/
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Link: https://www.arbitri.com/forum/viewtopic.php?f=5&t=27235#p449730
Lettera odierna AA Domenico Rocca alla CAN

da OldRef il mer mag 21, 2025 2:24 pm

Mai avrei immaginato di dover giungere a scrivere alla mia commissione.

Chi mi ha insegnato ad arbitrare ed a stare nell’associazione è stato Stefano Farina, il quale mi aveva convinto e insegnato che dell’organo tecnico ci si dovesse fidare a prescindere.

E così è stato fino a che non siete arrivati voi.

Segnali flebili erano giunti anche gli anni scorsi, ma non ci avevo mai fatto caso: la stagione sportiva ancora in corso (per gli altri) ha evidenziato, senza alcun dubbio, l’utilizzo parziale delle votazioni, l’assenza di criterio nelle designazioni, la violazione dei principi di correttezza e lealtà e, soprattutto, l’alterazione della corretta concorrenza e delle relative valutazioni.

Come noto, con la precedente governance avete modificato i criteri per la permanenza nella categoria, avete reintrodotto il limite di età e aggiunto il limite temporale decennale, superabile soltanto se inseriti tra i primi 40 assistenti della graduatoria di merito.

Ma come viene compilata la graduatoria? Sulla scorta della media tra i voti degli organi tecnici e quelli degli osservatori, governati dalla c.d. CON, la quale, anch’essa, dovrebbe essere organo terzo e imparziale. Siccome la permanenza deriva da una competizione, la stessa dovrebbe fondarsi su una gara equilibrata tra tutti: se non è possibile avere lo stesso numero di gare di A e di B, equamente distribuite durante la stagione sportiva, è doveroso che tutti gli assistenti siano valutati sullo stesso numero di gare complessivo, altrimenti è evidentissima l’alterazione di una media numerica che determina le dismissioni di fine campionato.

Quest’anno sono stato designato 14 volte: una gara di A e 13 gare di B. Designazioni che mai hanno tenuto conto delle precedenti valutazioni, ma che sono state effettuate sulla scorta di inesistenti criteri. Non ci sono criteri per l’accoppiamento, per la designazione dell’arbitro, per la gara, etc.

Le prime due gare sono state fondamentali.

Il 18 agosto 2024 venivo designato per Frosinone-Sampdoria: a causa di un fuorigioco alzato che annullava una rete convalidata poi dal VAR, l’OA Altomare in uno con l’OT CON Tozzi mi giudicavano con 8.30. La rete annullata, a vostro dire, era di difficilissima lettura in quanto:

a) vi era stato un tocco a centro area probabilmente dell’attaccante;
b) non vi era stata comunicazione da parte dell’arbitro (in alcun modo penalizzato) che indicava il retropassaggio in luogo della giocata dell’attaccante;

…praticamente lo stesso voto che l’OT Tommasi mette a Zingarelli in Milan – Atalanta, l’assistente commette il gravissimo errore di segnalare un fuorigioco di oltre 1 metro, ad un giocatore del Milan che partiva da una posizione nettamente regolare addirittura dietro la linea di centrocampo quindi mai fuorigioco, voto quindi equiparato ad un fuorigioco sbagliato di difficile lettura come il mio a Frosinone o addirittura solo 0.10 in meno per non aver detto “ammonizione” in Cesena – Modena dove l’OT Tommasi mi contesta solo questo!

Ma la cosa bella Signori e Signori dopo 4 turni di fermo, Zingarelli rientra in B in una gara di cartello Juve Stabia – Sampdoria dove gli viene subito mandato il settimo organo tecnico per poterlo rimettere naturalmente in carreggiata e magari non rischiare di essere immischiato nelle zone basse di classifica e l’OT Rocchi indovinate quanto gli mette? Ma naturalmente 8,60!!!

Per non parlare dell’ultima designazione di serie B Cittadella – Bari dove l’OT Di Liberatore aspetta fino all’ultima giornata per andare a “sistemare” Massimi e Di Monte ( ferma dal 29/03 in attesa che la classifica di tutti si delineasse per poi, a giochi fatti, designarla) immischiati entrambi nelle zone basse della classifica, Massimi come AE e la Di Monte come AA (Di Monte nominata da questa commissione Internazionale) per salvarli col voto che naturalmente serviva a giochi conclusi…(A proposito perché la Di Monte essendo in zone bassissime della classifica ha arbitrato per ben 7 volte in A?!)

O addirittura, se vogliamo, possiamo aggiungere Udinese – Parma dove viene concesso un calcio di rigore giusto, solo perché a Lissone come supervisore Rocchi si alza rapidamente dalla postazione per “bussare” ( si sente anche nell’audio delle registrazioni) più volte sul vetro della stanza di Paterna Var e Sozza Avar per richiamare la loro attenzione che a sua volta chiameranno l’arbitro per un ofr e far assegnare giustamente come detto un rigore che i var si erano persi… (ma perché in Inter – Roma, Gervasoni super visore di giornata non “bussa” ai Var per far assegnare un calcio di rigore netto (dove la Commissione al raduno ammette pubblicamente davanti a tutti arbitri e assistenti che abbiamo perso un rigore netto) a favore dell’Inter? errore grave, che molto probabilmente determinerà la perdita del campionato della società Inter a favore della società Napoli.?!

Ma questo è solo un accenno. Da inizio stagione ne potrei raccontare tantissime, fra arbitri, assistenti e var e di casi simili o addirittura anche casi peggiori, naturalmente sono tutti scritti da parte poiché ne parleremo più avanti nelle opportune sedi.

Tornando al mio errore di Frosinone “Non preoccuparti, per noi non è un errore”, mi veniva risposto al primo raduno da Tonolini e Di Liberatore, i quali però ci tenevano a precisare che in presenza dell’OT CON non è possibile modificare i voti: ad ogni modo sarebbe venuto uno della commissione CAN la partita successiva per ‘ristabilire’ la giustizia.

E, infatti, dopo un mese da quella gara, scendevo finalmente in campo il 13 settembre 2024 e venivo visionato in Cesena-Modena da Tommasi: egli, però, mi giudicava da 8.40 in quanto nella segnalazione di un fallo non avevo fatto seguire l’indicazione del provvedimento disciplinare, come precedentemente già scritto.

Orbene, come da voi comunicato ad ogni raduno, la comunicazione, per diversi assistenti, non ha mai pregiudicato la valutazione numerica (cito ad esempio quella di Imperiale in Bologna-Fiorentina), anzi è sempre stata utilizzata per impartire consigli per il futuro. Però con me non avveniva quanto proclamato davanti a tutti.

La stagione proseguiva fino a Juve Stabia-Brescia del 23 novembre 2024, dove l’OA Rossomando, di nuovo (guarda caso) con l’OT CON Tozzi, mi giudicavano da 8.30 per non aver indicato il provvedimento di espulsione per un DOGSO, avendo io comunicato via auricolare solo l’ammonizione: il tutto in una gara ove annullavo correttamente due reti (una di questa con la conferma del var che dalla linea tracciata evidenziava la difficoltà elevata del fuorigioco) ed ero molto impegnato in molteplici valutazioni. Raggiunto telefonicamente, Rocchi mi confermava che la valutazione CON era soggettiva e poteva essere anche errata, ma, essendo presente l’OT CON, non era possibile procedere ad alcuna modifica del voto. Mi consigliava di stare tranquillo, assicurandomi che alla gara successiva sarebbe venuto uno della commissione a ‘ristabilire’ la giustizia (per la seconda volta ascoltavo queste parole).

Peccato che -e ne cito una su tutte- nella gara Lazio-Genoa del 27 ottobre 2024, visionata dall’OA Pititto e dall’OT CON Tozzi, l’assistente Perrotti veniva giudicato da 8.40 nel colloquio di fine gara (voto comunicato nello spogliatoio dall’OT TOZZI), salvo poi essere elevato ad 8.50 in quanto Rocchi presente a Lissone quale supervisore avendo ricevuto i voti della gara, aveva contattato direttamente l’OT CON Tozzi, intimandogli di alzare la valutazione, perché il fallo e l’ammonizione chiamati dall’AA, a suo dire, erano corretti. Tozzi, pertanto, chiamava telefonicamente Perrotti e gli comunicava il cambio voto: il tutto avveniva circa mezz’ora dopo la gara.

Per cui, contrariamente a quanto a me assicurato, tutti i voti degli OA e degli OT CON erano e sono sempre rivedibili.
2 dicembre 2024, veniva uno dei miei OT, questa volta Gervasoni, per affibbiarmi 8.40 su una partita di normale difficoltà. Anche in questo caso quell’equivoca promessa: “verrà uno di noi a ristabilire la giustizia” e non avveniva.
In questo modo, la commissione dava assoluta continuità alle persistenti topiche della CON, la quale, contrariamente a quanto vorreste sostenere, rappresenta soltanto una prosecuzione della CAN. Proprio recentemente abbiamo assistito a numerose overrule per convalidare reti regolari (vedi ad esempio Como-Cagliari, AA Capaldo e Scatragli: presente Rocchi a visionare la gara, non ha neppure preso in considerazione la valutazione di 8.20, concedendo loro un voto ben superiore).

Ma non è tutto.

La mia posizione in graduatoria poteva rimanere invariata e addirittura migliorare se l’OT Tonolini, in Cesena-Spezia del 15 marzo 2025, avesse confermato il voto di 8.50 che mi aveva espressamente indicato nello spogliatoio. L’indomani venivo infatti contattato telefonicamente in quanto, a seguito di una revisione delle immagini, sarebbe stato “scovato” un fuorigioco da me non segnalato e, pertanto, la valutazione veniva abbassata a 8.40. Fuorigioco in alcun modo certificato e certificabile, ma utile alla commissione per posizionarmi tra coloro che sarebbero stati dismessi.

Infatti, a Pisa, in una partita normale, l’OT Rocchi mi valutava con 8.50: addirittura all’ultimo raduno sottolineava che: vi sono arbitri, tra i quali Ghersini (l’arbitro di quella gara), che non avrebbero bisogno degli assistenti per arbitrare. Un’affermazione che, pertanto, avrebbe dovuto coinvolgere pure l’altro assistente della gara, Garzelli, il quale, invece, era stato valutato con 8.60, pur avendo svolto una gara simile in tutto alla mia.

Al termine di quella gara apprendevo che la posizione in graduatoria di Garzelli era davvero di poco migliore della mia, eppure il medesimo aveva disputato 10 gare di serie A e 8 di serie B, con la prima gara in A ad Udine dove da 8.40 che prese con l’OA la commissione gli aveva abbassato il voto addirittura ad 8.20 ma nonostante il voto altamente negativo lo stesso usciva tranquillamente sempre in serie A, mentre io ero fermo a 13 gare di B e una gara di A …per compassione.

Infine, la perla dell’altra sera, proprio nella mia ultima partita: Spezia-Cremonese del 9 maggio 2025, visionata dall’OA Marchi, responsabile della comunicazione associativa e sempre presente ai raduni CAN. Una partita svolta in modo impeccabile, tanto da meritare commenti positivi pure da OT del passato e colleghi di alto livello. L’OA entrava negli spogliatoi, non facendo il colloquio di fine gara, (cosa alquanto grave) salvo inviare alle 24:01 la valutazione di 8.40 senza alcuna giustificazione, se non quella di “conoscere la graduatoria di tutta la terna”, ovvero tutti verosimilmente dismessi a fine stagione.

Con la presente, indirizzata alla mia commissione, al responsabile della CON, al mio presidente di Sezione, al CRA Calabria, nonché alla Presidenza dell’AlA e al Comitato Nazionale, chiedo:

a) la trasmissione del video che certifica il fuorigioco di Cesena-Spezia;

b) le linee guida delle valutazioni CAN e CON;

c) il protocollo o le indicazioni che vietano agli OT CAN e agli OT CON di interferire con le rispettive valutazioni;

d) le linee guida che soprassiedono alle designazioni, considerato che la graduatoria è divenuta l’unica discriminante per la permanenza del ruolo e, come tale, necessita che le valutazioni vengano effettuate dallo stesso numero di osservatori e di organi tecnici, altrimenti alterandosi irrimediabilmente la correttezza della competizione. D’altronde arbitri che minacciano di morte giocatori, che vengono a contatto fisico con gli stessi, arbitri che insultano propri colleghi pubblicamente, etc.. rimangono in organico esclusivamente perché piacciono al designatore: per loro la graduatoria non vale o meglio viene corrotta da valutazioni alterate in modo da consentirgli di rimanere nelle prime posizioni. Per gli altri, coloro che in qualche modo danno fastidio perché legati al carro sbagliato, perché amici di coloro che in passato hanno presentato denunce (vedi De Meo Pasquale), perché indesiderabili, la graduatoria viene sistemata in modo da diventare elemento inoppugnabile e apparentemente insuperabile;

e) la relazione dell’AA Garzelli, visionato da Rocchi insieme al sottoscritto nella gara Pisa-Frosinone del’ 1° maggio 2025.

In difetto di riscontro entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della presente, darò corso a tutte le iniziative del caso, denunciando quanto accaduto alle competenti autorità federali, per la violazione dei principi di lealtà, correttezza e trasparenza nelle designazioni e nelle valutazioni, nonché alle competenti autorità ordinarie per valutare eventuali profili civilmente e penalmente rilevanti.

Mi riservo sin da ora di impugnare le vostre inammissibili, erronee ed alterate risultanze tecniche, che una volta pubblicate, andranno ad informare gli organi di stampa del vostro comportamento.

Trovandoci in ambito lavorativo, il comportamento della Commissione è infatti facilmente inquadrabile nella fattispecie del mobbing, i cui principi sono:

i)sistematicità e ripetizione di comportamenti ostili da parte della Commissione, acuitisi, guarda caso, dopo le elezioni politiche di dicembre;
ii) intenzionalità nel danneggiare la mia professionalità e la mia persona, con l’obiettivo di rendermi insicuro nella mia attività;
iii) ostilità in qualsivoglia questione mi riguardasse: le alterazioni delle voci di Tonolini e Rocchi nelle telefonate dopo Cesena-Spezia acclarano come l’obiettivo della commissione fosse esclusivamente quello di depredarmi del voto giusto e defraudarmi di ogni sicurezza; emarginazione dal gruppo, come testimonia l’invito a non presentarmi all’ultimo raduno in quanto impegnato nella gara di venerdi (ma il raduno era giovedi a Firenze e la partita venerdi sera a La Spezia).

Un vecchio motto diceva: “ci sarà un giudice a Berlino!” Ecco, io mi auguro di trovarne uno in Italia che, svincolato da logiche politiche, abbia la volontà di fare giustizia su questioni che negli ultimi anni hanno distrutto l’associazione.

Tra i grandi errori di Trentalange e Baglioni c’è stato quello di cacciare Rizzoli per insediare Rocchi (che poi li avrebbe espressamente rinnegati e traditi) e questa commissione, che tratta le persone come fossero animali da macello, ma soprattutto, altera i regolamenti per ottenere i propri obiettivi e preservare i suoi uomini, contravvenendo ai massimi principi di correttezza e probità che dovrebbero attendere ad ogni comportamento.

Ritorno, pertanto, a quanto scrivevo all’inizio di questa lettera: non avrei mai voluto agire contro l’associazione. Ma comprendo che è necessario agire proprio perché amo questa associazione e ne voglio tutelare i principi da voi consapevolmente violati.

Non me ne vogliano i colleghi citati ma purtroppo per fare emergere la verità ho dovuto e dovrò menzionarne più di uno.

P.S: “C’è qualche assistente che con 14 gare – visionature riesce a salvarsi?! La risposta la conoscete già, ed è assolutamente NO! Naturalmente tutto costruito e ideato alla perfezione!

Tanto dovevo

articolo di Marco Beltrami
https://www.fanpage.it/sport/calcio/laudio-concitato-del-var-sul-rigore-di-bisseck-mandagli-questa-il-ruolo-dellarbitro-guida/
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Rigore revocato al NAPOLI e braccio di BISSECK: gli episodi della 37ª giornata |- Open Var – DAZNDAZN Italia





Scommesse su siti illegali, indagati 12 calciatori di serie A – Caso scommesse, gli atti d’indagine …… – Serie A, cosa rischiano i calciatori indagati…..


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Venerdì 11 aprile 2025

articolo:
https://www.adnkronos.com/cronaca/scommesse-siti-illegali-indagati-calciatori-serie-a-chi-sono-nomi_2giW1uo694fGmC5F9wMf7b#google_vignette
Da sinistra Weston James Earl McKennie, Alessandro Florenzi e Mattia Perin   - (Fotogramma/Ipa)
Da sinistra Weston James Earl McKennie, Alessandro Florenzi e Mattia Perin – (Fotogramma/Ipa)

Venerdì 11 aprile 2025

articolo:
https://www.calcioefinanza.it/2025/04/11/caso-scommesse-procura-figc/
Scommesse Procura FIGC
(Foto: TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Venerdì 11 aprile 2025

articolo:
https://www.calcioefinanza.it/2025/04/11/serie-a-cosa-rischiano-calciatori-indagati-scommesse/
Cosa rischiano calciatori indagati
Il logo della FIGC (TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

La pazza stagione di José Mourinho..


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Giovedì 03 aprile 2025

articolo:
https://www.ilpost.it/2025/04/03/mourinho-fenerbahce-stagione-pazza/?homepagePosition=10

Pavlovic-Thuram, incredibili i vertici arbitrali:……


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Lunedì 03 febbraio 2025

articolo: https://www.fcinter1908.it/ultimora/pavlovic-thuram-aia-rigore/
Pressing 2024-2025: La moviola di Milan-Inter: contatto Pavlovic-Thuram,  era rigore? Video | Mediaset Infinity
articolo: https://www.fcinter1908.it/ultimora/episodio-pavlovic-thuram-derby-marelli/

Domenica 02 febbraio 2025

articolo: https://www.fcinter1908.it/ultimora/pavlovic-thuram-cesari-durissimo/
Pavlovic-Thuram, Cesari durissimo: “Rigore netto per l’Inter. Ma la mia domanda è una…”- immagine 2

Kylian Mbappé è indagato…..


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Martedì, 15 ottobre 2024

articolo:
Kylian Mbappé è indagato per stupro in Svezia – Il Post
(Denis Doyle/Getty Images)
(Denis Doyle/Getty Images)

Bufera sul calcio spagnolo, la polizia in federazione: sette arresti, Rubiales si salva perché all’estero. Coinvolto anche Piqué


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2024/03/20/news/polizia_federazione_spagna_rubiales_pique-422346561/?ref=RHLF-BG-P13-S1-T1

mercoledì 20 marzo 2024

Bufera sul calcio spagnolo, la polizia in federazione: sette arresti, Rubiales si salva perché all’estero. Coinvolto anche Piqué
(reuters)

Inchiesta Milan, la procura trasmette gli atti alla Federcalcio: ora tocca alla giustizia sportiva


articolo: Inchiesta Milan, la procura trasmette gli atti alla Federcalcio: ora tocca alla giustizia sportiva (ilgiorno.it)

Milano 18 marzo 2024

Inchiesta Milan, la procura trasmette gli atti alla Federcalcio: ora tocca alla giustizia sportiva – Il Giorno

Giocatore della Roma Primavera diffonde il video hard di un’impiegata: il club licenzia la vittima


articolo: https://www.today.it/cronaca/roma-primavera-video-hard-giocatore-impiegata-licenziata.html

articolo di Gabriella Cerami: https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/03/14/news/licenziamento_dipendente_as_roma_video_hard_parlamento-422313022/?ref=RHLF-BG-P11-S2-T1

Il licenziamento della dipendente della As Roma arriva in Parlamento: indignazione bipartisan

Lecco, Di Nunno: «Temo partite truccate dai nostri tesserati». La risposta dei calciatori


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2024/03/11/lecco-partite-truccate-di-nunno-risposta-calciatori/

Gabriele Gravina indagato per appropriazione indebita e autoriciclaggio


articolo di Andrea Ossino : https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/03/06/news/gabriele_gravina_indagato_figc-422267885/?ref=RHUO-UO

06 marzo 2024

Gabriele Gravina ansa

Caos PSG, favori fiscali per l’affare Neymar: perquisizioni in Francia


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2024/01/18/neymar-psg-perquisizioni-in-francia/

Sforato di 20 milioni il FPF inglese: 10 punti di penalizzazione all’Everton


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/11/17/sforato-di-20-milioni-il-fpf-inglese-10-punti-di-penalizzazione-alleverton/

(foto Nathan Stirk/Getty Images)
  1. Manchester City 28
  2. Liverpool 27
  3. Arsenal 27
  4. Tottenham 26
  5. Aston Villa 25
  6. Manchester United 21
  7. Newcastle 20
  8. Brighton 19
  9. West Ham 17
  10. Chelsea 16
  11. Brentford 16
  12. Wolverhampton 15
  13. Crystal Palace 15
  14. Nottingham Forest 13
  15. Fulham 12
  16. Bournemouth 9
  17. Luton Town 6
  18. Sheffield UTD 5
  19. Everton 4 (-10)
  20. Burnley 4

Scommesse, dopo la squalifica anche la FA apre un’indagine su Tonali


articolo: Tonali, indagine della FA su scommesse da tesserato Newcastle (calcioefinanza.it)

Chelsea, la Premier indaga sui trasferimenti di Willian ed Eto’o sotto la gestione Abramovich


articolo: Chelsea, indagine Premier League: nel mirino i colpi Willian e Eto’o (calcioefinanza.it)

Lorenzo Pellegrini contro Corona: ‘Solo sciocchezze’


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2023/10/30/lorenzo-pellegrini-contro-corona-solo-sciocchezze_57a7fd2d-16cc-4a76-a8d6-15eaadbe24b7.html

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/30-10-2023/pellegrini-escort-lo-denuncia-per-stalking-secondo-fabrizio-corona.shtml?refresh_ce

Bas Dost, paura in Olanda: malore in campo per l’attaccante. Partita interrotta, ora è cosciente


articolo: https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/bas_dost_malore_campo_partita_interrotta_olanda_eredivisie_cosa_e_successo-7723501.html

Traduzione: Durante la partita AZ Alkmaar – NEC Nijmegen, Bas Dost è crollato improvvisamente a terra ed è stato circondato. Speriamo non succeda nulla di brutto.

Terremoto in Premier League per il fair play finanziario. Ecco cosa rischia il City


articolo: Terremoto in Premier League per il fair play finanziario? Ecco cosa rischia il City – ilGiornale.it

Caso Tonali, il Newcastle minaccia una causa contro il Milan


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/25/caso-tonali-newcastle-causa-milan/

Sandro Tonali – (Foto: OLI SCARFF/AFP via Getty Images)

Scommesse nel calcio, Beppe Signori: “Dieci anni di calvario giudiziario: poi l’assoluzione”


articolo: Scommesse nel calcio, Beppe Signori: “Dieci anni di calvario” (mediaset.it)

Su cosa possono scommettere i giocatori: le norme della Giustizia Sportiva


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/12/su-cosa-possono-scommettere-calciatori/

Juventus, Fagioli indagato per scommesse su piattaforme illegali


articolo: Juventus, Fagioli indagato per scommesse su piattaforme illegali (mediaset.it)

Barcellona trema: “corrotti arbitri per 17 anni”. E la Uefa di Ceferin…


articolo: https://www.tuttosport.com/news/calcio/calcio-estero/liga/barcellona/2023/09/29-114021101/barcellona_trema_corrotti_arbitri_per_17_anni_e_la_uefa_di_ceferin

Tuttosport: 29 settembre 2023

29.09.2023

articolo: https://www.tuttosport.com/news/calcio/calcio-estero/liga/barcellona/2023/09/29-114021101/barcellona_trema_corrotti_arbitri_per_17_anni_e_la_uefa_di_ceferin/2

Barcellona, scandalo arbitri: c’è la denuncia della Procura per corruzione

10.03.2023 

articolo: https://www.tuttosport.com/news/calcio/calcio-estero/liga/2023/03/10-104675922/barcellona_scandalo_arbitri_c_e_la_denuncia_della_procura_per_corruzione

Di Bello spiega perché non è andato al VAR…..-Bologna-L’attacco di Fenucci e il silenzio di Thiago Motta :….


Marco Di Bello – SOPA Images/GettyImages

articolo: Di Bello spiega perché non è andato al VAR sul contatto Ndoye-Iling in Juve-Bologna (90min.com)

l’ad Claudio Fenucci – Serie A / Alessandro Sabattini/GettyImages

articolo: Di Bello spiega perché non è andato al VAR sul contatto Ndoye-Iling in Juve-Bologna (90min.com)

Shock al Mondiale Femminile, la Fifa apre un’inchiesta per abusi sessuali


articolo: Shock al Mondiale Femminile, la Fifa apre un’inchiesta per abusi sessuali (rainews.it)

Bruce Mwape, Ct della nazionale femminile dello Zambia

Standard Ethics abbassa il rating di sostenibilità della Juventus


articolo: Standard Ethics abbassa il rating di sostenibilità della Juve (calcioefinanza.it)

Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) della Juventus portandolo a “E” dal precedente “E+”.

Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) della Juventus portandolo a “E” dal precedente “E+. Lo ha annunciato l’agenzia di rating, spiegando che il Corporate SER era “Sotto Monitoraggio”. Il primo Corporate SER assegnato alla Società risale al 2021 e va ricordato che la Juventus è una costituente dello SE European Football Index.

«Juventus Football Club S.p.A. è una società di calcio professionistica impegnata nella massima divisione italiana. Riceve proventi principalmente da diritti televisivi e media, sponsorizzazioni, eventi, negozi retail e online. Juventus, tra le poche società calcistiche europee con una adeguata rendicontazione extra-finanziaria che copre i temi ESG (Environmental, Social, Governance), è anche una delle prime ad aver affrontato in modo strutturato il tema della Sostenibilità», si legge nella nota

«In questi ultimi anni, così come altre società di Serie A, ha però affrontato controversie che hanno visto coinvolte sia la giustizia sportiva sia la magistratura ordinaria. Appare quindi evidente come possa essere utile migliorare alcuni processi decisionali, continuare a potenziare l’indipendenza del consiglio di amministrazione e la struttura dei controlli. Gli analisti ritengono prudenziale, nell’attesa di possibili miglioramenti, una riduzione del rating», conclude Standard Ethics.

Il precedente rating del club bianconero era E, già inserito nella fascia “non pienamente sostenibile”. Lo stesso è passato ora da “low” a “very low”. Qualora il giudizio dovesse scendere nuovamente, il rating passerebbe nella fascia “non sostenibile”. Come sottolinea Standard Ethics, «qualsiasi rating pari o superiore a “EE-“ indica una buona conformità»

Partita ‘truccata’ nel campionato Giovanissimi, squalificati quattro calciatori 15enni. «Siamo sconvolti»


articolo: Partita ‘truccata’ nel campionato Giovanissimi, squalificati quattro calciatori 15enni. «Siamo sconvolti» (leggo.it)

La società di calcio pisana avrebbe truccato una partita facendo retrocedere immeritatamente la Floria Grassina Belmonte

Quattro anni di squalifica a un allenatore e a tre calciatori minorenni, un anno a un altro di loro, ma della squadra avversaria. Il tutto per una combine, cosa che purtroppo a volte nel calcio accade, ma ciò che fa più rumore in questa vicenda, accaduta in Toscana, è che questa volta la partita ‘truccata‘ era una del campionato Giovanissimi regionale toscano Under 15, nello specifico quella tra Montignoso e Zambra, quest’ultimo club di Cascina, in provincia di Pisa.

Le pene – Tutto era nato da un esposto di un terzo club, il Floria Grassina Belmonte, che si era ritenuto danneggiato dalla vittoria, a suo dire sospetta, del Montignoso. Così ora, dopo l’iniziale proscioglimento da parte del tribunale territoriale della Toscana, sono arrivate le sentenze della Corte federale d’appello a sezioni unite, che ha squalificato per 4 anni Federico Viviani (all’epoca dei fatti allenatore dello Zambra), e tre calciatori quindicenni della stessa società e per un anno uncalciatore del Montignoso.

«Siamo sconvolti» – «Siamo sconvolti per una sentenza che ha ribaltato il nostro proscioglimento in primo grado – commenta, respingendo ogni accusa, Cristiano Cavallini, direttore generale dell’Asd Zambra -. I ragazzi sono innocenti e ci batteremo per difenderli fino a che sarà possibile. Non sappiamo neppure perché la procura federale abbia voluto continuare ad accusarci nonostante il proscioglimento in primo grado – racconta Cavallini – visto che ha sostenuto solo la sua tesi accusatoria in seguito alla segnalazione della società di calcio che si ritiene danneggiata dalla condotta dei nostri atleti in quella partita con il Montignoso, che invece è stata una partita normalissima. Ora aspettiamo le motivazioni della sentenza e poi presenteremo ricorso al Coni, perché siamo convinti della nostra innocenza e che i nostri siano ragazzi estremamente puliti, che da ieri sono distrutti e non fanno altro che piangere».

«Giovani disperati» – Il dirigente sportivo parla di giovani disperati e di famiglie sconvolte «per una sentenza tanto assurda quanto sbagliata, visto che non ci aspettavamo neppure che la procura federale continuasse a procedere contro di noi: ci batteremo fino in fondo per dimostrare la nostra onestà, ma se questo è il mondo del calcio siamo pronti ad abbandonarlo».

L’episodio – Infine, Cavallini ricorda l’episodio clou della presunta combine: «Un fallo da rigore commesso da un nostro giocatore che anche l’arbitro quando è stato interrogato, e cito testimonianze agli atti dell’inchiesta federale, aveva giudicato un normale fallo di gioco senza ravvisare nessuna condotta anomala. Nel finale di quella partita, che abbiamo perso, abbiamo anche fatto di tutto per pareggiarla. Altro che combine, è stata una partita vera».

Nuova inchiesta City, Guardiola ora trema: “Gli tolgono la Champions”


articolo: https://www.calciomercato.it/2023/06/14/nuova-inchiesta-city-guardiola-ora-trema-gli-tolgono-la-champions/

Trema il Manchester City per un nuovo procedimento aperto in Svizzera: lunedì l’udienza e il club inglese trema

Il Manchester City trema dopo la vittoria della Champions League. Il triplete non ha cancellato i guai extra-campo della società inglese, alle prese con un’inchiesta avviata dalla Premier League e non solo.

Stando a quanto riportato da ‘TuttoSport’, la proprietà della società britannica ha ricevuto la comunicazione di un procedimento giudiziario. Tutto nasce dal Tribunale Penale Federale di Bellinzona dove lunedì si terrà un’udienza che riguarda proprio i proprietari del club. In particolare, lo scandalo è relativo ai rapporti tra Aabar Investment PJS e 1MDB (Malaysia Development Berhad di Kuala Lumpur). La prima è la compagnia che finanzia il Manchester City e che ha come patron lo sceicco Mansour bin Zayed bin Sultan Al Nahyan, ovvero il proprietario dei Citizens.

In questo intreccio si inserisce anche IPIC, che controlla proprio Aabar e che ha al vertice lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, fratello di Mansour.

Manchester City nel mirino della giustizia: cosa può succede – Una situazione particolare in cui ballano risorse finanziarie per oltre 3,5 miliardi di dollari e che va ad aggiungersi alle problematiche interne con le oltre 100 presunte violazioni di cui è accusata in Premier League.

Una situazione da tenere d’occhio e che potrebbe rovinare l’anno magico del Manchester City. Proprio a tal riguardo ha parlato Ilario Di Giovambattista su ‘Radio Radio’: “Vediamo come se la cava il Manchester City… va a finire che gli tolgono la Champions e – ha aggiunto scherzando – richiamano Inzaghi per rifare la premiazione con l’Inter“.

Ipotesi che, ovviamente, non è sul tavolo, ma intanto al Manchester City dopo i trionfi non vivono giorni tranquilli.

Cosa rischia il Manchester City per le violazioni del fair play finanziario in Premier League

articolo: https://www.fanpage.it/sport/calcio/cosa-rischia-il-manchester-city-per-le-violazioni-del-fair-play-finanziario-in-premier-league/

La Premier League, a inizio anno, ha aperto un procedimento sui conti del Manchester City dal 2009/10 al 2017/18, riguardo alle sponsorizzazioni e al fair play finanziario.

Sul campo, una finale di Champions League. Fuori, l’attesa per ciò che verrà giudicato dalla Premier League. Il Manchester City che cerca a Istanbul il suo primo titolo di Campione d’Europa nella finale con l’Inter è da tempo nel mirino della giustizia sportiva inglese per una serie di presunte violazioni delle norme sul fair play finanziario.

Quello locale, però, non quello della UEFA: lì c’è già stato un procedimento e si è chiuso con l’ultima parola del TAS di Losanna, che nel 2020 ha annullato l’iniziale squalifica di due anni dalle competizioni continentali, comminando una multa da 10 milioni di euro e riammettendo gli uomini di Pep Guardiola in Champions League. Ma se dall’inchiesta della Premier League dovesse emergere altro, potrebbero esserci ripercussioni in ambito europeo?

Le accuse di cui deve rispondere il Manchester City – Non si conosce il numero esatto delle violazioni riscontrate dagli inquirenti (i media inglesi indicano oltre 100 presunti illeciti), ma quel che è certo è che la Premier League intende far luce sui conti del Manchester City dalla stagione 2009/10 alla stagione 2017/18, chiedendo inoltre al club di collaborare “con la più assoluta buona fede“, fornendo i documenti relativi alle successive cinque stagioni sportive, inclusa quella attualmente in corso.

Si tratta, in sostanza, dello stesso lasso di tempo già analizzato in sede continentale, quando la UEFA – partendo dai leaks di Football Leaks – avviò un’indagine sul fair value delle sponsorizzazioni con Etihad ed Etisalat. Per la Camera Giudicante del Club Financial Control Body della UEFA, gli accordi non rispettavano le norme sul fair play finanziario. Per il Manchester City, che contesta la regolarità con cui sono stati ottenuti i documenti per l’accusa, non c’è alcuna violazione. Il TAS di Losanna ha dato ragione al club inglese, revocando la squalifica dalle competizioni continentali (pur riconoscendo la mancata collaborazione con gli inquirenti).

L’arbitro Rapuano e il messaggio sulle scommesse sulle ammonizioni prima di Inter-Empoli


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/23_maggio_18/arbitro-rapuano-messaggio-scommesse-ammonizioni-prima-inter-empoli-72a4fe02-f5a3-11ed-aaca-ae87232f956c.shtml

Si alludeva alle scommesse: «Sai, con un mio amico ogni tanto faccio la bolletta scommettendo sulle ammonizioni. Sentiamoci su Telegram». L’arbitro denuncia: squalificato Defina responsabile dei fisioterapisti dell’associazione dei fischietti

Un messaggio inviato ad Antonio Rapuano, arbitro di serie A, a pochi minuti dalla partita Inter-Empoli, è costato caro a Claudio Defina, responsabile dei fisioterapisti dell’Aia, l’associazione nazionale dei fischietti: è stato squalificato per un anno. «Sai, con un mio amico ogni tanto faccio la bolletta scommettendo sulle ammonizioni degli arbitri. Sentiamoci su Telegram»: questo l’ambiguo testo che ha portato lo stesso Rapuano a denunciare subito il fatto al designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che ha sua volta ha denunciato l’accaduto alla Procura federale facendo scattare prima il deferimento e poi la squalifica.

Il Tribunale Federale Nazionale ha emesso il suo verdetto su Dafina, con la ricostruzione dell’accaduto: Delfina è stato deferito il 9 marzo 2023 «per aver, nel pomeriggio del giorno 23 gennaio 2023 alla vigilia della gara Inter vs Empoli in programma alle ore 20.45 della stessa giornata e per la direzione arbitrale della quale era stato designato l’AE sig. Antonio Rapuano, contattato quest’ultimo associato AIA sulla propria utenza telefonica mobile, anche attraverso le piattaforme di messaggistica istantanea WhatsApp e Telegram, rappresentando allo stesso di fare ogni tanto con un amico (ovvero di scommettere di tanto in tanto sul numero complessivo di ammonizioni comminate durante una determinata gara), dando in tal modo a far intendere al proprio interlocutore di voler conoscere anticipatamente il numero di ammonizioni che lo stesso avrebbe comminato durante lo svolgimento della gara che in serata avrebbe dovuto dirigere (pensando evidentemente di riuscire in tal modo ad assumere informazioni utili al fine di poter giocare una “bolletta” vincente sull’evento sportivo che di lì a qualche ora si sarebbe svolto». Per Dafina è arrivata la squalifica di un anno.

La reazione di Rapuano al messaggio è stata immediata: «Non appena udite le parole del Defina provvedeva immediatamente a rispondere a questi con tono stizzito ‘che c…. stai dicendo‘ interrompendo la conversazione, bloccando in entrata il numero di telefono del Defina stesso e avvisando da subito dell’occorso, tanto, il Responsabile CAN AB G. Rocchi, quanto, l’AE D. Orsato quale Rappresentante degli Arbitri in attività».

Defina ha chiesto di essere ascoltato in Procura e ha provato a chiarire la sua posizione: «La mia idea era di valutare la possibilità di realizzare una app per creare probabilità nelle scommesse per il mondo degli arbitri, in particolare per quanto riguarda le ammonizioni. Quindi contattavo Rapuano e gli comunicavo via whatsapp di poterci sentire su Telegram solo perché sapendo che si parlava di scommesse per evitare fraintendimenti ritenevo che fosse meglio per lui sentirsi su una chat più sicura ma il fine era esclusivamente di chiedere se esisteva un sito affidabile per poter acquisire numeri e statistiche relative alle ammonizioni degli arbitri, purtroppo non sono riuscito a spiegare questo concetto».

La Procura Federale non ha ritenuto idonee le giustificazioni di Defina, e lo ha deferito: «La tesi giustificativa offerta dal sig. Defina — si legge nel comunicato — non ha alcuna credibilità alla luce della circostanza che il medesimo aveva chiesto, via whatsapp, all’AE sig. Rapuano di utilizzare Telegram».

Furia Allegri negli spogliatoi contro l’Inter: “Siete delle m… Tanto arrivate sesti”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/27-04-2023/inter-juve-allegri-litiga-baccin-marotta-siete-m-4601321594052.shtml

La rabbia del tecnico della Juventus nel sottopassaggio di San Siro. Poi ai suoi giocatori: “Dobbiamo arrivare davanti a loro in campionato, non dobbiamo mandarli in Champions”

La quiete prima della tempesta. Massimiliano Allegri è arrivato in conferenza stampa spento e anche un po’ abbacchiato, forse perché il meglio lo aveva dato a caldo, subito dopo il fischio finale. In fondo non c’è Inter-Juve senza polemiche, urla e litigi e anche stavolta qualcosa è successo, sebbene a differenza dell’ultima volta non in campo, ma lontano dalle telecamere e dagli occhi degli spettatori. E il più scatenato pare sia stato l’allenatore bianconero, che a quanto pare non vive un momento di particolare serenità, visto che già domenica sera dopo la partita contro il Napoli era stato beccato in un video in cui diceva “Ammazza, avete vinto uno scudetto”, in maniera ironica. In più c’era stato il brutto episodio del vice Landuccisqualificato per aver detto a Spalletti “pelato di m…” e “ti mangio il cuore”.

LO SFOGO DI MAX  – Tutto è successo, come spesso capita, nel sottopassaggio. Non si sa che cosa abbia scatenato la furia del tecnico, che evidentemente era molto più nervoso di quanto ha fatto vedere in tv e in conferenza stampa. Rientrando negli spogliatoi se l’è presa prima con il dirigente dell’Inter Dario Baccin, con cui c’erano stati degli screzi anche all’andata. Baccin era stato multato perché era sceso in campo a fine partita, nei momenti concitati della doppia espulsione di Handanovic e Lukaku. Sono volate parole grosse, chi era nei paraggi ha raccontato che Allegri ha inveito un po’ contro tutti, se l’è presa perfino con Beppe Marotta, con cui ha lavorato alla Juventus e con cui ha sempre avuto un rapporto splendido (il dirigente provò a portarlo all’Inter prima che Max firmasse di nuovo con la Juventus), fino ad arrivare alla squadra, con offese anche piuttosto pesanti.

NON MANDIAMOLI IN CHAMPIONS  – “Siete delle m…, ma tanto arrivate sesti. Così si sarebbe sfogato il tecnico, che poi entrando nel suo spogliatoio avrebbe continuato con i suoi. Prima rimproverandoli con parole molto dure per la brutta prestazione e per la sconfitta, poi tornando all’Inter:Dobbiamo arrivare davanti a loro in campionato, non dobbiamo mandarli in Champions”. Chissà se qualcuno degli ispettori federali ha sentito e se qualcosa di tutto questo finirà sul referto arbitrale. Lo scopriremo solo tra qualche giorno. Di sicuro non c’è Inter-Juve che si rispetti senza liti e polemiche. E anche stavolta qualcosa è successo, sebbene lontano dalle tv.

Juventus, Allegri si sfoga contro l’Inter: “Siete delle m…., tanto arrivate sesti”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2023/04/27/news/allegri_nervosismo_inter-397819867/?ref=RHLF-BG-I397553244-P10-S1-T1

I problemi in attacco sono solo la punta dell’iceberg delle difficoltà bianconere. Crisi di gioco e di risultati, ma anche nervi a fior di pelle per Allegri. Un fattore emerso già negli scorsi match, dalla semifinale di andata con l’Inter fino allo scontro con il Napoli di domenica scorsa. Se con i partenopei era stato sarcastico (“ammazza, avete vinto uno scudetto“, aveva sibilato), ma non offensivo come il suo vice Landucci (“pelato di m…, ti mangio il cuore, disse rivolto a Spalletti), ieri sera nella pancia di  San Siro l’allenatore ha perso nuovamente la calma.

Dopo aver discusso animatamente con Baccin (“ci sono i livelli anche tra i dirigenti” disse nella conferenza stampa successiva alla semifinale d’andata rivolto al dirigente nerazzurro), secondo le ricostruzioni di chi era presente nel tunnel che porta agli spogliatoi ha attaccato i nerazzurri: “Siete delle m…, ma tanto arrivate sesti”. Chiedendo poi alla squadra di arrivare davanti all’Inter in campionato per non farli andare in Champions. La serenità è ormai un lontano ricordo.