E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
23 marzo 2026
| Morto Bruno Castiglia, fondatore dei Bisonti. Aveva 84 anni |
| articolo di Paolo Martini : https://www.adnkronos.com/spettacoli/morto-bruno-castiglia-fondatore-voce-bisonti_2BwRbOvBZa3cl8ikkrdRqz?refresh_ce |
| Il gruppo è stato tra i protagonisti della stagione del Beat nazionale negli anni Sessanta |

E’ morto a Milano all’età di 84 anni Bruno Castiglia, fondatore e cantante dei Bisonti, tra i protagonisti della stagione del Beat italiano negli anni Sessanta. Il gruppo, nato a Milano su iniziativa dello stesso Castiglia, è stato una delle espressioni più riconoscibili del cosiddetto ‘Sweet Beat’, caratterizzato da sonorità melodiche e armonie raffinate. La formazione originaria, risalente al 1965, comprendeva Castiglia alla voce e chitarra, Gianni Calabria alla batteria, Ennio Castiglia al basso, Angelo Milani alle tastiere e Luigi Biagioni alla chitarra. Nel corso degli anni la band ha conosciuto numerosi cambi di organico, mantenendo tuttavia una propria identità stilistica.
La carriera – Il debutto discografico avvenne nella seconda metà degli anni Sessanta. Tra i primi successi, il singolo ‘Con le mie lacrime‘, versione italiana di ‘As Tears Go By‘ dei Rolling Stones, seguito da ‘Occhi di sole‘, uno dei brani più rappresentativi del gruppo. Nella loro produzione figurano anche titoli come ‘La tua ombra‘, ‘Richiamo d’amore‘ e ‘Viso di luce‘, oltre a cover di classici del rock internazionale, tra cui ‘Lucille‘ di Little Richard.
Il brano più celebre resta però ‘Crudele‘, diventato nel tempo una sorta di manifesto per gli appassionati del beat italiano. Accanto alle ballate romantiche, i Bisonti sperimentarono anche sonorità più energiche, vicine al garage rock. Nel 1968 la band si avvicinò alle atmosfere hippie con ‘Mi è rimasto un fiore‘, senza però replicare il successo dei primi anni. Dopo la partecipazione a ‘Un disco per l’estate‘ nel 1970, il gruppo uscì progressivamente dalle scene. I Bisonti tornarono alla ribalta nel 1985, sull’onda del revival anni Sessanta, partecipando alla trasmissione “20 anni dopo”, condotta da Red Ronnie. Da allora Castiglia ha continuato a esibirsi dal vivo con diverse formazioni, mantenendo viva l’eredità musicale della band anche negli anni Duemila.

