E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
27 Gennaio 2026
| Giorno della Memoria, Mattarella contro l’antisemitismo: ‘Combattere i despoti di oggi’ |
| Meloni condanna “la complicità del regime fascista” |

Il “riproporsi e diffondersi” di “manifestazioni di razzismo e antisemitismo” richiede “un’azione rigorosa da parte delle autorità di tutta l’Unione Europea”.
Nel giorno della Memoria, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non usa mezzi termini per stigmatizzare l’orrore della Shoah, “buio della ragione” che supera il suo tempo e i suoi confini.
“Nella Repubblica non c’è posto per il veleno dell’odio razziale“, avverte il capo dello Stato, ricordando come gli ebrei in Italia furono “traditi dalle leggi razziali volute dal fascismo“. E come la Repubblica Italiana e la sua Costituzione siano sorte proprio dal “sangue innocente” di deportati e “combattenti per la libertà” contro “le ideologie disumane e sanguinarie”.
In un’epoca in cui ancora imperversano “despoti” e “aggressori“, Mattarella si concentra in particolare sulle violenze sui “bambini in ogni parte del mondo” che “addolorano, scuotono le coscienze e le interpellano ancora più in profondità“. La deplorazione dell’Olocausto, pagina nera del secolo scorso, unisce le istituzioni a tutti i livelli, con Papa Leone XIV che sottolinea come la Chiesa sia “contro tutte le forme di antisemitismo e respinge qualsiasi discriminazione o molestia per motivi etnici, di lingua, nazionalità o religione“.
Alla cerimonia al Quirinale con le più alte cariche dello Stato e i rappresentanti della comunità ebraica partecipano anche alcuni sopravvissuti, come la senatrice Liliana Segre a cui Mattarella rivolge il suo primo pensiero. Le rinnova “la riconoscenza della Repubblica” e “la solidarietà, la stima e l’affetto a fronte di attacchi colmi, a un tempo, di volgarità e di imbecillità. Volgarità e imbecillità – aggiunge – che sono da sempre le manifestazioni di razzismo e di antisemitismo“.
Anche la premier Giorgia Meloni rimarca come l’antisemitismo non sia stato ancora “definitivamente sconfitto“, un “morbo che è tornato a diffondersi con forme nuove e virulenti“. Quindi, sferra un attacco diretto al “regime fascista” per la sua “complicità nelle persecuzioni, nei rastrellamenti, nelle deportazioni“, “una pagina buia della storia italiana, sigillata dall’ignominia delle leggi razziali del 1938“. “La responsabilità” della Shoah “non è solo della Germania, dei tedeschi e dei nazisti, è anche del fascismo”, le fa eco la presidente dell’Unione delle comunità ebraiche Noemi Di Segni. Che racconta così gli attacchi alla comunità ebraica: “Vediamo sassi di pietra vera, lanciati verso ebrei e luoghi ebraici, pietre di inciampo calpestate, offese alla memoria che ci lasciano impietriti e sgomenti“. Inevitabilmente il conflitto mediorientale e la tragedia di Gaza fanno da sfondo alle cerimonie istituzionali e al dibattito politico.

