La città, colpita da un’ondata di freddo intenso, si è stata trasformata in una gigantesca “pista da pattinaggio”
Si scivola ad Amsterdam tra strade ghiacciate e scene surreali
Negli ultimi giorni Amsterdam è stata colpita da un’ondata di freddo intenso, con neve e temperature ben sotto lo zero che hanno ricoperto le strade della città di ghiaccio. Le immagini diventate virali mostrano vie come Prinsengracht dove pedoni, ciclisti e persino automobilisti scivolano vistosamente, costretti a muoversi con estrema cautela perché l’asfalto è diventato una sorta di pista di pattinaggio naturale improvvisata. I video pubblicati sui social raccontano scene quasi surreali: persone che perdono l’equilibrio, si trascinano con le mani sull’iceberg urbano per avanzare, e altri che scivolano con le proprie scarpe o bici lungo i marciapiedi e le carreggiate.
Questo fenomeno è dovuto al rapido congelamento dell’umidità e della neve accumulata sulla superficie stradale, che crea uno strato di ghiaccio sottile ma estremamente scivoloso. Le autorità hanno invitato i cittadini a prestare molta attenzione negli spostamenti, perché queste condizioni rendono la mobilità quotidiana urbana molto più difficile e pericolosa.
Anche i servizi di trasporto sono stati colpiti da disagi, con cancellazioni o ritardi su voli e treni. In passato simili condizioni — con canali che ghiacciano e piste di ghiaccio naturali tra i corsi d’acqua — erano considerate quasi leggendarie ad Amsterdam, ma con il cambiamento climatico questi eventi sono diventati più rari, rendendo questi momenti particolarmente spettacolari per chi li vive.
Nike ha studiato una divisa da gioco con blocchi di colore nero, azzurro e arancione: spunta una particolarità sul logo del club nerazzurro.
La quarta maglia dovrebbe essere completata da pantaloncini blu e calze arancioni, secondo l’abbinamento proposto nei primi leak, e sarà disponibile per l’acquisto a partire da gennaio 2026. – (Foto: Footy Headlines)
L’Inter si prepara a ufficializzare la quarta divisa da gioco della stagione 2025/26. Una maglia che – come già noto da diverso tempo – sarà dedicata alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che prenderanno il via tra poco meno di un mese e si svolgeranno tra il capoluogo lombardo, il Veneto e il Trentino Alto-Adige.
Come svelato dal sito specializzato Footy Headlines e dal giornalista Pasquale Guarro, il kit — realizzato da Nike — punta su un design colorblock deciso, con unaparte superiore in blu, una sezione centrale e inferiore in nero e loghi in un arancione acceso che spezzano la tradizionale combinazione cromatica.
Una delle novità più rilevanti riguarda proprio l’elemento grafico e simbolico della maglia: la divisa è dedicata ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 e, al posto del classico Swoosh Nike, presenterà il logo ACG («All Conditions Gear») della casa americana. All’interno del colletto, inoltre, è presente una scritta speciale con la dicitura “Internazionale. All Conditions Gear. Milano.” e il marchio ACG in arancione.
Il logo dell’Inter, sempre secondo le immagini circolate online, presenta un bordo particolare, che ricorda una corda da arrampicata. Rispetto alle prime versioni trapelate, la maglia finale ha visto una evoluzione di stile: Nike avrebbe infatti abbandonato l’idea originaria di un pattern all-over per adottare questo più netto con blocchi di colore.
L’Ingv ha registrato i due eventi, avvenuti a due minuti di distanza l’uno dall’altro: il primo con magnitudo 4.3, seguito dal secondo da 4.1, entrambi nel Ravennate
Trema la terra in Romagna. Gli strumenti dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, hanno registrato due forti scosse di terremoto nella mattina di oggi, martedì 13 gennaio: la prima alle 9:27, con magnitudo 4.3, e la seconda due minuti più tardi, alle 9:29, con magnitudo 4.1, entrambe in provincia di Ravenna.
Doppio terremoto in Emilia Romagna – Le due scosse, ravvicinate e della durata di circa 4-5 secondi, sono state percepite distintamente dalla popolazione in tutta la Romagna. In alcune abitazioni il movimento è stato avvertito come ondulatorio, con case che hanno tremato in modo evidente. La scossa più violenta è stata quella registrata a Russi, nel Ravennate, con magnitudo 4.3 secondo l’Ingv. Il primo sisma, avvenuto a 23 km di profondità, è stato avvertito anche dai cittadini residenti nella provincia di Forlì-Cesena, che sono scesi in strada per la paura. Al momento non si registrano danni.
La seconda scossa, come rileva la sala sismica dell’Ingv-Roma, è avvenuta due minuti dopo, ed è stata di magnitudo 4.1 con epicentro a 8 chilometri da Faenza, sempre in provincia di Ravenna, poco distante dalla prima. Diverse scuole a Ravenna hanno attivato le adeguate procedure di evacuazione degli edifici.
Dopo il doppio sisma il Dipartimento della protezione civile si è messo in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle prime verifiche effettuate, non risulterebbero danni a persone o cose.
Stop temporaneo ai treni – In seguito alle scosse la circolazione ferroviaria in Romagna è stata temporaneamente sospesa per verifiche tecniche sulla linea. Ad essere interessate dalle verifiche tecniche sono soprattutto la linea Bologna-Rimini, la linea Ferrara-Rimini, i tratti Castelbolognese-Ravenna e Faenza-Ravenna. I treni in marcia nella zona della scossa sono fermi in attesa della conclusione dei controlli per poter ripartire.
“Paura, ma nessun danno” – Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha tranquillizzato i cittadini in una dichiarazione rilasciata all’Ansa: “Tre giorni fa il gelicidio e questa mattina le due scosse, comunque siamo attrezzati. Le abbiamo avvertite, certo, ma la reazione è stata composta – spiega – Siamo usciti, ci siamo raccolti in piazza, anche le scuole. Ma adesso siamo tutti rientrati. I tecnici stanno svolgendo tutte le verifiche ma al momento non segnaliamo nulla“.”Le due scosse di terremoto sono state chiaramente avvertite anche sul territorio del Comune di Imola – ha spiegato il sindaco Marco Panieri -. Ho appena effettuato un punto di aggiornamento con il distaccamento dei vigili del fuoco di Imola e con la nostra protezione civile. Al momento non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale“.
“Per ora nessun danno, solo spavento – ha commentato la sindaca di Russi, Valentina Palli -. Non abbiamo sospeso le attività o la scuola, abbiamo la scuola elementare principale il cui edificio è solo migliorato sismicamente e i bimbi per precauzione stanno fuori, stanno giocando, in attesa di capire se e come evolverà la situazione, se ci sarà o meno uno sciame“.
Terremoto, a Forlì due scosse tra 4 e 4.5 di magnitudo. Gente in strada
Una scossa di terremoto di magnitudo tra 4 e 4.5 si è verificata intorno alle 9.30 in provincia di Forlì-Cesena. A seguire un’altra scossa di magnitudo tra 3.7 e 4.2 dopo pochi minuti nel Ravennate. Sono le stime ancora provvisorie dell’Ingv. In alcune zone di Forlì la gente è corsa in strada dopo le scosse. Il sisma è stato avvertito in tutta la Romagna. Al momento molta paura ma non si registrano danni.
Epicentro a La Thuile. Nessun danno accertato al momento
Terremoto di magnitudo ML 3.4 NW La Thuile (AO)
Un terremoto di magnitudo 3.4 si è verificato poco prima delle 7.30 di oggi in Valle d’Aosta. L’epicentro è stato individuato a 2 chilometri a Nord Ovest di La Thuile.
La scossa, che secondo la Protezione civile non ha causato danni, è stata percepita prevalentemente nella zona dell’alta Valle.
🟡[STIMA #PROVVISORIA] #terremoto Magnitudo tra 3.1 e 3.6 ore 07:28 IT del 12-01-2026, prov/zona Valle d%27Aosta%2FVall%E9e d%27Aoste #INGV_44940322