E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Domenica 04 maggio 2025
| Terremoto Morfasso Emilia-Romagna, scossa di magnitudo 3.6 |
| Sisma percepito anche in Liguria, nessun danno registrato |

Terremoto Morfasso Emilia-Romagna – Un terremoto di magnitudo 3.6 è stato registrato questa mattina alle 8:29 in Emilia-Romagna, con epicentro localizzato nel territorio comunale di Morfasso, in provincia di Piacenza. Il sisma, rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto origine a una profondità di 25 chilometri ed è stato percepito chiaramente non solo nell’area epicentrale, ma anche in altre zone delle regioni limitrofe, tra cui la Liguria e parte della Toscana.
Il punto esatto dell’evento sismico è stato individuato 6 chilometri a nord di Morfasso, sull’Appennino tosco-emiliano, con coordinate geografiche 44.7763 di latitudine e 9.7208 di longitudine. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente da numerosi abitanti in vari comuni delle province di Piacenza e Parma. I rilevamenti effettuati dall’INGV confermano che la scossa è rientrata in una tipologia di sismi di media entità, ma a causa della profondità relativamente elevata è riuscita a propagarsi su un’area piuttosto estesa.
Nel raggio di dieci chilometri dall’epicentro risultano coinvolti, oltre a Morfasso, i comuni piacentini di Gropparello, Bettola, Vernasca e Lugagnano Val d’Arda, oltre a Bore, in provincia di Parma. Anche altri undici centri abitati, sempre situati tra le due province, si trovano entro i venti chilometri dal punto di origine del sisma.
Sebbene l’intensità della scossa non abbia provocato danni a strutture o persone, è stata comunque avvertita in modo evidente dalla popolazione locale, in particolare da chi risiede nei piani alti degli edifici. Diverse segnalazioni sono arrivate da cittadini che hanno percepito chiaramente il movimento sismico, alcuni dei quali anche dalla Liguria, a testimonianza della propagazione del fenomeno ben oltre l’area epicentrale.
Il terremoto di questa mattina rientra nel contesto della normale attività sismica dell’Appennino settentrionale, una zona geologicamente attiva soggetta a frequenti movimenti tellurici di lieve o media entità. Non si tratta del primo episodio rilevato nel territorio piacentino negli ultimi mesi, benché quello odierno sia stato tra i più forti recentemente registrati nella zona.
Secondo le procedure standard previste per questi casi, la Protezione Civile e gli enti locali si sono immediatamente attivati per una verifica di eventuali conseguenze sul territorio. Al momento, tuttavia, non risultano segnalazioni di danni né richieste di intervento, né sono stati attivati piani di emergenza o evacuazioni. Anche le infrastrutture e i collegamenti viari non hanno subito interruzioni o anomalie.
Il sisma si è verificato in una giornata di festa, domenica 4 aprile, circostanza che ha portato molte persone a trovarsi nelle proprie abitazioni al momento della scossa. Questo ha contribuito a un numero elevato di testimonianze dirette, raccolte sia tramite segnalazioni spontanee sia attraverso i canali ufficiali dell’INGV, che monitora costantemente la situazione sismica a livello nazionale.
Anche alcune aree interne della Liguria, in particolare nell’entroterra piacentino-ligure, hanno riportato la percezione della scossa. Il fenomeno è stato avvertito in modo breve ma netto in diverse località della regione, a conferma della propagazione dell’onda sismica anche a distanze superiori ai cento chilometri dal punto di origine.
Nonostante la percezione diffusa e la comprensibile preoccupazione iniziale, non si è resa necessaria alcuna attivazione di procedure straordinarie. Le autorità raccomandano tuttavia di mantenere attenzione e seguire le consuete indicazioni in caso di nuove eventuali scosse, soprattutto nelle aree appenniniche soggette a questa tipologia di fenomeni.
L’INGV continuerà a monitorare la zona con attenzione, nell’ambito dell’attività ordinaria di sorveglianza sismica sul territorio italiano. Eventuali repliche, considerate fisiologiche dopo un evento principale di questa entità, non sono escluse, anche se al momento non risultano ulteriori scosse significative nelle ore successive.
La popolazione è invitata a consultare i canali ufficiali dell’Istituto per eventuali aggiornamenti e per ottenere informazioni attendibili e tempestive. La consapevolezza e la preparazione in merito ai comportamenti da tenere durante un evento sismico restano strumenti fondamentali per la sicurezza individuale e collettiva.

