E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Mercoledì 01 gennaio 2025
| Proiettili vaganti nella notte di Capodanno, ferito anche un turista: “Polmone perforato” |
| In tutta Italia aumentano gli interventi di soccorso |
Due persone sono state ferite da colpi di proiettile a Napoli durante i festeggiamenti di Capodanno: si tratta di una ragazza di 23 anni, curata in ospedale dopo essere stata colpita di striscio al braccio destro da un proiettile vagante e già dimessa. Più gravi le condizioni di un turista arabo di 28 anni raggiunto da un proiettile alla spalla sinistra mentre era in strada con altri amici in zona San Carlo Arena: si trova ancora ricoverato per la perforazione di un polmone e la frattura di una costola. Sempre nel Napoletano un proiettile ha entrato dalla finestra in un appartamento, bucando persiana e vetri, a Giugliano.
Complessivamente nel capoluogo campano sono 36 le persone rimaste ferite dall’esplosione di artifizi pirotecnici, tra cui 8 minorenni feriti e un bimbo di appena due anni che ha riportato ustioni al torace e al braccio sinistro. Sempre nel Napoletano c’è chi ha approfittato del frastuono dei petardi per tentare un furto, poi fallito per l’intervento del proprietario dell’azienda.
Ad Ancona un petardo è scoppiato sul volto di un cameriere che era uscito da un ristorante per fare gli auguri ai clienti poco dopo la mezzanotte. Il 43enne ha avuto una guancia squarciata fino ai denti. È stato soccorso dal 118 e da una ambulanza della Croce Rossa. Non è chiaro chi abbia lanciato involontariamente contro il cameriere il petardo, un magnum a fontana, e da quale parte provenisse.
Anche a Bari alcuni colpi di pistola esplosi nella notte di Capodanno hanno ferito un ragazzo.
Nel Bresciano un uomo di 46 anni ha perso la mano per l’esplosione di un petardo particolarmente potente: secondo una prima ricostruzione il 46enne era in compagnia di alcuni amici a Sarezzo e stavano facendo scoppiare petardi e botti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Sempre nel Bresciano un uomo di 42 anni è stato ucciso nella notte di Capodanno a Provaglio d’Iseo, in provincia di Brescia, con una coltellata al petto.
Nel Perugino una donna di 55 anni, Monia Massoli, è morta nel tardo pomeriggio di martedì 31 dicembre lungo la strada provinciale 375, alle porte di Marsciano, dopo essere stata investita da un automobilista 33enne mentre in sella alla sua bici stava andando al lavoro in un ristorante della zona.
Il fatto più grave registrato fino ad ora è successo a Villa Verucchio, nel Riminese dove un uomo ha accoltellato alcune persone in strada prima di essere ucciso dai Carabinieri.
In tutta Italia sono stati 882 stanotte gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, 179 in più rispetto allo scorso anno. Il numero maggiore di interventi in Lombardia (142). Nel casertano si sono registrati molti incendi di auto, balconi e terrazzi a causa dello scoppio dei botti.
Gli altri interventi sono stati in Emilia Romagna 109, Veneto e Trentino Alto Adige 103, Campania 99, Lazio 70, Toscana 70, Piemonte 65, Liguria 61, Puglia 40, Friuli 38 Venezia Giulia 38, Marche 26, Sicilia 25, Calabria 13, Umbria 8, Abruzzo 7, Basilicata 3, Molise 3, Sardegna 0.

