La strage di piazza della Loggia è stato un attentato terroristico compiuto il 28 maggio 1974 a Brescia, nella centrale piazza della Loggia. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista con la presenza del sindacalista della CISL Franco Castrezzati, dell’On. Adelio Terraroli del PCI e del segretario della camera del lavoro di Brescia Gianni Panella. L’attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue.
Le vittime
Giulietta Banzi Bazoli, 34 anni, insegnante di francese.
Livia Bottardi in Milani, 32 anni, insegnante di lettere alle medie.
Alberto Trebeschi, 37 anni, insegnante di fisica.
Clementina Calzari Trebeschi, 31 anni, insegnante.
Euplo Natali, 69 anni, pensionato, ex partigiano.
Luigi Pinto, 25 anni, insegnante.
Bartolomeo Talenti, 56 anni, operaio.
Vittorio Zambarda, 60 anni, operaio.
È considerato uno degli attentati più gravi degli anni di piombo, assieme alla strage di piazza Fontana del 1969 (17 morti), alla strage del treno Italicus del 4 agosto 1974(12 morti) e alla strage di Bologna del 1980 (85 morti).
Francesco Totti (Roma, 27 settembre 1976) è un calciatore italiano, centrocampista 0 attaccante della Roma, della quale è capitano. Soprannominato Er Pupone, fra il 1998 e il 2006 ha vestito la maglia della Nazionale italiana, con la quale è diventato Campione del mondo nel 2006.
Francesco Totti – Il Discorso di Addio (28/05/2017)
Il testo completo della commovente lettera con cui il Capitano ha salutato la sua Roma e il suo Olimpico : di Francesco Totti
Grazie Roma, grazie a mamma e papà, grazie a mio fratello, ai miei parenti, ai miei amici. Grazie a mia moglie e ai miei tre figli. Ho voluto iniziare dalla fine, dai saluti, perché non so se riuscirò a leggere queste poche righe. È impossibile raccontare ventotto anni di storia in poche frasi.
Mi piacerebbe farlo con una canzone o una poesia, ma io non sono capace di scriverle e ho cercato, in questi anni, di esprimermi attraverso i miei piedi, con i quali mi viene tutto più semplice, sin da bambino. A proposito, sapete quale era il mio giocattolo preferito? Il pallone ovviamente! Lo è ancora. Ma a un certo punto della vita si diventa grandi, così mi hanno detto e cosi il tempo ha deciso.
Maledetto tempo. È lo stesso tempo che quel 17 giugno 2001 avremmo voluto passasse in fretta: non vedevamo l’ora di sentire l’arbitro fischiare tre volte. Mi viene ancora la pelle d’oca a ripensarci. Oggi questo tempo è venuto a bussare sulla mia spalla dicendomi: “Dobbiamo crescere, da domani sarai grande, levati i pantaloncini e gli scarpini, perché tu da oggi sei un uomo e non potrai più sentire l’odore dell’erba così da vicino, il sole in faccia mentre corri verso la porta avversaria, l’adrenalina che ti consuma e la soddisfazione di esultare”.
Mi sono chiesto in questi mesi perché mi stiano svegliando da questo sogno. Avete presente quando siete bambini e state sognando qualcosa di bello… e vostra madre vi sveglia per andare a scuola mentre voi volete continuare a dormire…e provate a riprendere il filo di quella storia ma non ci si riesce mai… Stavolta non era un sogno ma la realtà.
E adesso non posso più riprenderlo, il filo. Io voglio dedicare questa lettera a tutti voi, ai bambini che hanno tifato per me, a quelli di ieri che ormai sono cresciuti e forse sono diventati padri e a quelli di oggi che magari gridano “Tottigol”. Mi piace pensare che la mia carriera diventi per voi una favola da raccontare. Ora è finita veramente. Mi levo la maglia per l’ultima volta. La piego per bene anche se non sono pronto a dire basta e forse non lo sarò mai.
Scusatemi se in questo periodo non ho rilasciato interviste e chiarito i miei pensieri, ma spegnere la luce non è facile. Adesso ho paura. E non è la stessa che si prova di fronte alla porta quando devi segnare un calcio di rigore. Questa volta non posso vedere attraverso i buchi della rete cosa ci sarà “dopo”. Concedetemi un po’ di paura. Questa volta sono io che ho bisogno di voi e del vostro calore, quello che mi avete sempre dimostrato. Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina e a buttarmi in una nuova avventura.
Ora è il momento di ringraziare tutti i compagni di squadra, i tecnici, i dirigenti, i presidenti, tutte le persone che hanno lavorato accanto a me in questi anni. I tifosi e la Curva Sud, un riferimento per noi romani e romanisti. Nascere romani e romanisti è un privilegio, fare il capitano di questa squadra è stato un onore. Siete e sarete sempre la mia vita: smetterò di emozionarvi con i piedi ma il mio cuore sarà sempre lì con voi. Ora scendo le scale, entro nello spogliatoio che mi ha accolto che ero un bambino e che lascio adesso, che sono un uomo.
Sono orgoglioso e felice di avervi dato ventotto anni di amore.
l’ultima intervista di Spalletti post Roma – Genoa 3 – 2 “TOTTI RIMARRA’ NELLA STORIA”
784 presenze con la maglia della Roma
618 presenze in campionato Serie A
58 presenze con la Nazionale
307 le reti con la maglia della Roma
250 I gol segnati in campionato con la Roma
27 le reti con le varie selezioni Nazionali Italiane
Palmarès
Competizioni giovanili
Roma: 1991 – Torneo Internazionale Sanremo:1
Roma: 1992-1993 – Campionato Allievi Nazionali : 1
tutti ricordano il 5 maggio 2002 dimenticandosi che c’è anche un 25 maggio 2005
Istanbul 25 maggio 2005 – Stadio Ataturk Finale Champions
Milan – Liverpool
Istanbul, 25 maggio 2005. Ecco il Milan sceso in campo nella finalissima di Champions League contro il Liverpool. In ginocchio, da sinistra: kakà, Pirlo, Gattuso, Crespo, Cafu. In piedi, da sinistra: Maldini, Dida, Shevchenko, Stam, Nesta, Seedorf
Il Milan dei Sheva, Kaka, Pirlo, Maldini ecc. contro i reds di Benitez fine primo tempo:
Milan – Liverpool 3 – 0 – la Champions e già vinta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ma nel secondo tempo l’imprevedibile, in 5 minuti i diavoli rossoneri vedono l’inferno
Gregg Allman è deceduto è a casa sua a Savannah, in Georgia. Aveva annullato alcune date del tour 2016 per motivi di salute. E nel marzo scorso aveva cancellato tutti i suoi impegni per il resto del 2017. Dopo decenni di abuso di droghe, Gregg Allman aveva contratto l’epatite C e aveva subito un trapianto di fegato nel 2010. Nel 1975 aveva sposato la cantante Cher (hanno avuto un figlio: Elijah Blue Allman), ma il matrimonio finì nel 1979 per i problemi di droga di Gregg.
Gregory Lenoir Allman, conosciuto dal pubblico come Gregg Allman (Nashville, 8 dicembre 1947 – Savannah, 27 maggio 2017), è stato un cantante, tastierista e chitarrista statunitense dei blues e rock, famoso per aver fondato la Allman Brithers Band insieme al fratello Duane Allman.
Gregg Allman è stato introdotto nella Rock and Roll of Fame nel 1995 in quanto membro della Allman Brothers Band ed ha ricevuto un Lifetime Achievement Award dalla Georgia Music Hall of Fame nel 2006. Il caratteristico tratto southern della sua voce gli ha permesso di essere proclamato la settantesima migliore voce di tutti i tempi da Rolling Stone.
The Allman Brothers Band – Whipping Post – 9/23/1970 – Fillmore East (Official)
Gregg Allman – Come And Go Blues – 12/11/1981
Eric Clapton with The Allman Brothers Band “Why Has Love Got To Be So Sad” (Guitar Festival 2013)
Discografia
Gregg Allman nel 1975
1972 – Duane &Greg Allman (Bold Records)
1973 – Gregg & Duane Allman (Springboard Records)
1973 – Laid Back (Capricorn Records)
1974 – The Gregg Allman Tour (Capricorn Records)
1977 – Playin’ Up a Storm (Capricorn Records)
1977 – Two the Hard Way (Warner Bros. Records) con Cher
1986 – I’m No Angel (Epic Records)
1988 – Just Before the Bullets Fly (Epic Records)
1997 – Searching for Simplicity (550 Music Records)
1997 – One More Try: An Anthology (capricorn Records) doppio CD
2002 – 20th Century Masters: The Millenium Collection (Mercury Records) Raccolta
2002 – No Stranger to the Dark: The Best of Gregg Allman (Epic Records)
2011 – Low Country Blues (Rounder Records)
2014 – All My Friends: Celebrating the Songs and Voice of Gregg Allman
Fonte e articolo completo : http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2017/04/25/news/e_t_l_estra-terrestre-165676879/
26 maggio 1982 – Steven Spielberg presentò a Cannes la tenera storia di un alieno precipitato per caso sulla Terra. Una storia, commovente e (un po’) spaventosa, che conquistò un’intera generazione di grandi e piccini. Cambiando per sempre la faccia del cinema fantascientifico.
E.T. l’extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial) è un film di fantascenza del 1982 diretto da Steven Spielberg.
Per il regista, E.T. aprì la strada a un nuovo genere di film: pellicole più personali, incentrate sulle emozioni e sulle condizioni umane dei protagonisti, come Il colore viola, Schindler’s List e Amistad.
Nel 1994 fu scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 1998 l’American Film Institute l’inserì al venticinquesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, salì al ventiquattresimo posto.
E.T. L’Extraterrestre in Blu-ray – Trailer Italiano
Nell’ottobre del 2012, in occasione del 30º anniversario, è stato pubblicato in Blu-ray il film nella versione cinematografica originale, ovvero senza le modifiche apportate nella riedizione del 2002. L’edizione italiana contiene il doppiaggio originale del 1982.
Toni Bertorelli (Barge, 18 marzo 1949 – Roma 26 maggio 2017 ) è stato un attore, regista e scrittore italiano.
Fonte e articolo completo: http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2017/05/26/news/morto_toni_bertorelli-166465045/
L’attore aveva 69 anni. Fra gli ultimi ruoli, quello del cardinale Caltanissetta nella serie The Young Pope di Paolo Sorrentino. Ne ha dato notizia la moglie Barbara. Era stato ricoverato all’inizio di maggio.
Bertorelli: “su e giù dal palco, ero sempre ubriaco”
Pubblicato il 02 mag 2017 – Toni Bertorelli, ospite di Lucia Ascione a Bel tempo si spera, ricorda il suo passato da alcolista, e il riscatto grazie all’amore e alla fede.
Valentino Rossi è stato dimesso poco prima delle 18 dall’ospedale Infermi di Rimini dove era giunto ieri in seguito a una caduta su una pista di motocross a Cavallara, nel pesarese, in cui aveva riportato un trauma toracico addominale. A confermare l’uscita dal nosocomio del pilota di Tavullia, senza incrociare i giornalisti, è stato il primario di ortopedia Giannicola Lucidi, che non si è sbilanciato sulla possibilità per il campione di partecipare al prossimo GP d’Italia in programma al Mugello il 4 giugno.
Fonte, foto e articolo: http://www.repubblica.it/sport/2017/05/25/foto/nike_maglia_inter-166362522/1/#3
Nike ha svelato la nuova maglia Home dell’Inter per la prossima stagione. Il classico design nerazzurro infatti è stato rivisitato in chiave moderna: sul busto, le strisce verticali in larghezze diverse richiamano fortemente la nuova architettura della città. Tra i dettagli che rimandano alla storia del Club, la scritta “Nerazzurri” in bianco all’interno del colletto. I calzoncini sono neri con il logo dell’Inter sul davanti a destra e lo swoosh in bianco a sinistra. La nuova divisa verrà indossata dai giocatori domenica prossima in occasione della sfida casalinga contro l’Udinese, ultima giornata di campionato.
Giovedì 25 Maggio 2017, 22:53 – Paura per Valentino Rossi rimasto vittima di un incidente durante un allenamento in motocross nella pista di Cavallara. Nulla di grave comunque per il pilota di Tavullia che avrebbe rimediato un trauma cranico e toracico addominale.
Valentino Rossi, dopo l’incidente in moto, si è rialzato subito ed è tornato a casa a Tavullia, decidendo poi di raggiungere l’ospedale di Rimini in auto. Le sue condizioni, stando a quanto si è appreso, sono buone, e viene trattenuto in osservazione a scopo precauzionale.
I Rockets sono un gruppo musicale francese che ottenne il maggior successo in Italia a cavallo tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta con brani quali Future Woman, Space Rock, One More Mission, Electric Delight e soprattutto la reinterpretazione di On the Road Again, ancor oggi trasmesso per radio, e Galactica, vero e proprio tormentone del1980 che ha permesso loro di vincere il Telegatto come miglior gruppo straniero in Italia. Il loro genere iniziale era rock, definito subito dalla stampa “space-rock” per le venature fantascientifiche dei testi, per le sonorità elettroniche e per l’aspetto scenico. Più avanti venne invece associato alla disco, e infine al pop elettronico (synthpop), anche se in quest’ultimo caso probabilmente a torto.
Rockets – On the Road Again (1978, Official Video)
La band, divenuta celebre in Italia alla fine dei 70, è in tour con una nuova formazione e una leggenda ancora viva: “Siamo stati i pionieri dei grandi live. I nostri eredi? I Daft Punk“
Rockets – Galactica (1980, Official Video)
Rockets – Electric Delight (1979, Official Video)
Fonte e dati: https://it.wikipedia.org/wiki/Rockets
Il campo Torino, più noto col nome di stadio Filadelfia, è uno stadio di Torino in borgo Filadelfia nella Circoscrizione 8 e prende il nome informale dalla strada su cui è edificato.
Chiamato anche “il Fila” dai tifosi del Torino, fu il campo interno della squadra granata per quasi quarant’anni dal 1926 al 1963, legando la sua fama principalmente all’epopea del Grande Torino nel corso degli anni 1940.
Una immagine del vecchio, mitico Filadelfia. LaPresse
Costruzione: 1932 – Costruzione nuove tribune e nuove gradinate
Bombardamento: 13 Luglio 1943
Bombardamento: 29 Marzo 1944
Notizie dal: 1963 – trasferimento delle partite della prima squadra allo Stadio Comunale
Notizie dal: 1994 – cessato utilizzo per gli allenamenti
Demolizione: 1998
Costruzione: 17 Ottobre 2015 – Posa della prima pietra per la rinascita del Filadelfia
Inaugurazione: 25 Maggio 2017 – Inaugurazione del nuovo Stadio Filadelfia
Le antiche tribune nel 2009, prima dell’avvio della ristrutturazione, ridotte a qualche moncone recintato per il pericolo di crolli.
settembre 2016 – Continuano i lavori allo stadio Filadelfia, gli operai stanno procedendo in modo spedito alla ricostruzione del tempio granata.
La struttura
Originariamente lo stadio copriva un’area di 38.000 m² cintati da un muro; era formato da due sole tribune, con una capienza che raggiungeva le 15.000 unità (1300 in tribuna centrale, 9500 sulle gradinate, 4000 nel parterre). Sotto la tribuna si trovava il parterre, disposto su 13 file.Il Filadelfia aveva delle gradinate in cemento, e una tribuna in legno e ghisa costruita in stile Liberty. Le poltroncine della tribuna erano in legno, e tutte numerate. Il muro che circondava la struttura era alto 2,5 metri.
Le squadre di Torino e Fortitudo Roma che si scontrarono nella partita inaugurale, 17 ottobre 1926.
La facciata era composta da mattoni rossi, con colonne e grandi finestre dotate di infissi bianchi. Le varie finestre erano collegate tra loro da un ballatoio con la ringhiera in ferro. Davanti all’ingresso si trova un vecchio campo che veniva usato per gli allenamenti negli anni 1930. La struttura portante dell’edificio era in cemento armato, mentre quella delle tribune era composta da pilastri che sostengono una rete longitudinale di capriate trasversali in legno su cui sono sistemati pannelli di eternit.
Il campo misurava 110×70 metri ed era coperto di erba e dotato di un sistema di drenaggio. Sotto le tribune si trovava l’appartamento del custode, e quattordici camere che servivano oltre ai giocatori e all’arbitro, anche l’infermeria, la direzione, e una sala per rinfreschi. I giocatori potevano raggiungere il campo dagli spogliatoi attraverso un sottopassaggio. Lo stadio subì opere di ampliamento. Nel 1928 venne aggiunta la biglietteria, e nel 1932 la gradinata della tribuna venne ingrandita portando la capacità totale a 30000 persone.
Torino, il programma del Filadelfia: il 24 anteprima, il 25 maggio taglio del nastro alle 10
Torino Inaugurato il nuovo stadio Filadelfia chiuso dal 1998
Stefano Farina (Genova, 19 settembre 1962 – Genova, 23 maggio 2017) è stato un arbitro di calcio e dirigente arbitrale italiano.
Appartenente alla sezione di Novi Ligure, ha iniziato ad arbitrare a dicembre 1979. È stato responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie B. Ha abitato ad Ovada fino al 2002; dal 2003 ha trasferito la propria residenza a Roma. Muore a Genova il 23 maggio 2017.
All’età di 54 anni, improvvisamente, ci ha lasciato l’ex arbitro internazionale ed attuale Responsabile della CAN B, Stefano Farina. Arbitro della Sezione di Novi Ligure dal dicembre del 1979, ha debuttato in Serie A nel gennaio del 1995 dirigendo complessivamente 236 gare della massima serie e 117 di Serie B. Ha diretto due finali di Supercoppa Italiana e la finale di Supercoppa Europea del 2006. Osservatore UEFA, è stato Rappresentante degli arbitri in attività e Responsabile della CAN D e della CAN PRO. Il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi ed il Vice Narciso Pisacreta, insieme ai componenti del Comitato Nazionale, al Responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Alfredo Trentalange, ai Responsabili degli Organi Tecnici Nazionali, ai Componenti della CAN B, Cristiano Copelli e Gabriele Gava, anche a nome dei 35.000 arbitri italiani, esprimono alla famiglia di Stefano profondo cordoglio e vicinanza. Si uniscono il Segretario dell’AIA Francesco Meloni, il Vice Segretario Massimo Solfanelli, il Responsabile della Segreteria della CAN B Davide Garbini, il Direttore Responsabile della Rivista “l’Arbitro” Carmelo Lentino, i Coordinatori della redazione e tutto il personale FIGC in forza all’Associazione Italiana Arbitri.
MINUTO DI RACCOGLIMENTO E LUTTO AL BRACCIO Il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha disposto un minuto di silenzio nel prossimo week end su tutti i campi di calcio. Gli arbitri, di tutte le categorie, su indicazioni del Presidente dell’AIA, scenderanno in campo con il lutto al braccio. Analoga cosa, su invito della FIGC, faranno le Nazionali di calcio.
SirRoger George Moore, conosciuto come Roger Moore (Londra, 14 ottobre 1927 – Crans-Montana, 23 maggio 2017), è stato un attore britannico, noto per la partecipazione alla serie televisiva Il Santo (1962-1969) e per essere stato il terzo interprete (dopo Sean Connery e George Lazenby) di James Bond . Con un totale di ben sette pellicole, dal 1973 al 1985, è stato l’attore più longevo nei panni dell’agente 007. Inoltre è stato ambasciatore dell’UNICEF.
Un’orazione civile racconterà le stragi di Capaci e via D’Amelio a 25 anni di distanza dagli attentati in cui morirono Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le scorte. Rai1 trasmetterà in diretta da Palermo, FalconeBorsellino, il 23 maggio. La data è quella della strage di Capaci ma sarà unita, così come lo è nella memoria storica, a quella del 19 luglio ’92
La strage di Capaci fu un attentato messo in atto da Casa Nostra in Sicilia, il 23 maggio 1992, sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci nel territorio comunale di Isola delle Femmine, a pochi chilometri da Palermo.
Strage di Capaci – L’edizione straordinaria del Tg1 del 23 maggio 1992
Nell’attentato persero la vita il magistrato antimafia GIOVANNI FALCONE, sua moglie FRANCESCA MORVILLO, e tre agenti della scorta, VITO SCHIFANI, ROCCO DICILLO, ANTONIO MONTINARO . Gli unici sopravvissuti furono gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.
Giovanni Falcone , Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani.
Ogni anno, il 23 maggio, si tiene a Palermo e Capaci una lunga serie di attività, in commemorazione della morte del magistrato GIOVANNI FALCONE e di FRANCESCA MORVILLO
I resti dell’auto sono esposti a Roma, presso la scuola di formazione degli agenti di polizia penitenziaria.
Paolo Borsellino La strage di via D’Amelio fu un attentato di stampo terroristico-mafioso avvenuto in Italia il 19 luglio 1992, in via Mariano d’Amelio a Palermo, nel quale persero la vita il magistrato italiano PAOLO BORSELLINO e i cinque agenti di scorta AGOSTINO CATALANO, EMANUELA LOI, VICENZO LI MULI, WALTER EDDIE COSINA, e CLAUDIO TRAINA.
Gli Agenti di Polizia della scorta di Borsellino
Claudio Traina, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Muli, Agostino Catalano, Paolo Boesellino, Emanuela Loi,
L’unico sopravvissuto fu l’agente ANTONINO VULLO, risvegliatosi in ospedale dopo l’esplosione, in gravi condizioni.
Al via “Spiagge e fondali puliti” di Legambiente, la campagna anti-rifiuti in mare
Per approfondire: http://www.meteoweb.eu/foto/al-via-spiagge-e-fondali-puliti-di-legambiente-la-campagna-anti-rifiuti-in-mare/id/905546/#LSGZEdCCAZgAjIX2.99
22 maggio 2017 – Al via ‘Spiagge e fondali puliti- Clean up the med‘ di Legambiente con un’anteprima della storica campagna di volontariato partita oggi da Capocotta a Ostia (Roma), a pochi chilometri dall’area marina protetta delle Secche di Tor Paterno. Dal 26 al 28 maggio con oltre 300 iniziative in tutta Italia per ‘amore’ del mare e centinaia di eventi di pulizia straordinaria in tutto il Mediterraneo, Legambiente presenta lunedì 20 l’iniziativa in occasione della Giornata mondiale della biodiversità cui partecipa la presidente della Camera Laura Boldrini e la sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo. “I rifiuti in mare minacciano la biodiversità e mettono a rischio le specie marine – osserva Legambiente – è necessario mettere in campo politiche di prevenzione e sensibilizzazione coinvolgendo i cittadini e le giovani generazioni”.
E’ arrivato il comunicato ufficiale dell’ospedale:
23 maggio 2017 ore 19:21 – Lo ha reso noto un comunicato dell’ospedale: «Si comunica che, alle ore 19.21 odierne, il Collegio Medico ha accertato il decesso dell’atleta tedesca Julia Viellehner, da lunedì 15 maggio ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva 2 dell’Ospedale Bufalini di Cesena, a seguito del gravissimo politrauma subito nell’ incidente stradale occorso in quella stessa data. La Direzione dell’Azienda Usl della Romagna desidera ringraziare la famiglia, che ha voluto dare corso alla volontà manifestata in vita da Julia , acconsentendo alla donazione di organi e tessuti prelevati a scopo di trapianto terapeutico».
23 maggio 2017 – La triatleta Julia Viellehner, nonostante il suo coach ne abbia annunciato la morte, risulta ancora viva e in cura all’ospedale Bufalini di Cesena.
Nonostante la notizia di ieridiffusa dal coach Tom Stecher su Facebook, l’ospedale Bufalini di Cesena fa sapere che la triatleta tedesca Julia Viellehner è ancora ricoverata in condizioni disperate in coma.
Julia Viellehner, il coach: “È morta”, ma l’ospedale smentisce
22 maggio 2017 – Muore Julia Viellehner, la triathleta investita da un camion a Galeata
22 maggio 2017 – Ad annunciare il decesso è proprio il suo compagno e allenatore Tom Stecher sui social network.
“Gli ultimi giorni sono stati lunghi e duri, Julia ha lottato fino alla fine. Ora ha raggiunto il traguardo e ci aspetta lì“
Julia Viellehner non ce l’ha fatta. Si è spenta all’ ospedale «Bufalini» di Cesena, lo stesso in cui si era ricoverato il campione di motociclismo Nicky Haiden.
Il 14 maggio 2017 prende parte all’edizione annuale del Triathlon Sprint di Cervia, piazzandosi al secondo posto.
La mattina del 15 maggio 2017 è stata investita da un semirimorchio all’altezza di un tornante mentre si stava allenando in bicicletta nei pressi di Galeata, nella provincia di Forlì-Cesena. Dopo l’impatto la bici si è agganciata alla ruota posteriore del mezzo pesante, trascinando l’atleta per metri lungo l’asfalto e causandole profonde ferite. Trasportata in prognosi riservata all’ospedale “Bufalini” di Cesena, le sue condizioni si sono successivamente aggravate, portando i medici ad amputarle entrambe le gambe nel tentativo di salvarle la vita.
Nicky Hayden è morto: addio al campione di motociclismo
Nicholas Patrick “Nicky” Hayden (Owensboro, 30luglio 1981 – Cesena, 22 maggio 2017) è stato un pilota motociclistico statunitense, campione del mondo della Moto GP nel 2006.
Aveva due fratelli, uno più piccolo ed uno più grande, rispettivamente Roger Lee Hayden e Tommy Hayden, entrambi piloti professionisti, e due sorelle, una più grande Jenny ed una più piccola Kathleen.
Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/moto/2017/05/22/nicky-hayden-e-morto_cb7deec4-06c4-4d5b-b0cb-78acca773111.html
Nicky, è stato travolto da un’auto, mercoledì, mentre si allenava in bicicletta a Misano Adriatico, nel Riminese, poco distante dal circuito che da anni ospita il gran premio di San Marino e che è intitolato alla memoria di Marco Simoncelli.
RIMINI: Grave incidente per Nicky Hayden, è in prognosi riservata | VIDEO
Le sue condizioni erano apparse fin da subito gravissime: aveva infatti riportato numerose ferite dopo essere stato sbalzato sul cofano della vettura e avere sfondato il parabrezza mentre la sua bici, spezzata, è finita in un fosso ai lati della carreggiata. Da mercoledì era ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena.
RIMINI: Spunta un video sulla dinamica dell’incidente di Nicky Hayden | VIDEO
Sul fronte delle indagini, spunta un video, ora al vaglio della Procura di Rimini, in cui si vede la dinamica dell’incidente. Il filmato, come riporta il quotidiano ‘Corriere Romagna’, è stato ripreso da una telecamera di sorveglianza di un’abitazione vicina all’incrocio dove il pilota, alcuni giorni fa, si è scontrato con un’auto.
Dalle immagini emergerebbe che Hayden ha tirato dritto allo stop e proprio in quel momento è passata l’auto che centrato in pieno la bicicletta.
Per i bianconeri è il 33/o scudetto, è il sesto consecutivo. Campioni con un turno di anticipo. In italia la Juventus si appresta a essere la seconda squadra a fare la tripletta – Coppa Italia, Scudetto e sabato 3 giugno si devono giocare la conquista della tripletta nella finale della Champions contro il Real Madrid. Come si dice “un in bocca al lupo”
Fin’ora solo una squadra è riuscita ad entrare nella leggenda del calcio Italiano e sono i nerazzurri dell’Internazionale di Milano che nella stagione 2009/2010 conquistano La Coppa Italia, Scudetto, Champions. Da sportivi quali siamo li stiamo aspettando a braccia aperte.
Per la prima volta va a una serie tv, The Young Pope di Paolo Sorrentino, il “Nastro dell’anno 2017”, il premio speciale conferito ogni anno dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici
THE YOUNG POPE di Paolo Sorrentino | Trailer Italiano
The Young Pope è una serie televisiva italo-franco-spagnola di genere drammatico ideata e diretta da Paolo Sorrentino, e trasmessa dal 21 ottobre al 18 novembre 2016 sul canale satellitare Sky Atlantic.
Si tratta di una co-produzione internazionale finanziata da Sky plc,HBO e Canal+, che vede tra i protagonisti Jude Law, Diane Keaton, Silvio Orlando, Cécile de France e James Cromwell. La serie sarà seguita dalla miniserie televisiva The New Pope
Qui il video in discussione, il pezzo incriminato e al 3’30” e dura 2″, tirate le vostre conclusioni. Posso solo dire siamo seri ………………….
Torniamo seri, faccio un lodevole plauso a Zanetti per queste due iniziative:
Il 22 maggio ti aspettiamo in prima serata su Rai1 per segnare insieme #UnGoalPerLItalia. Uniti possiamo riportare normalità alle società calcistiche delle zone terremotate. Non mancare!
Tutti al PalaDesio! Domenica 21 maggio (ore 18) al PalaDesio si gioca la gara 2 di Finale Scudetto del basket in carrozzina!! La UnipolSai Briantea84 Cantù e il Gsd Porto Torres si giocano la possibilità di incoronarsi la regina della stagione 2017!!!
Grazie CAPITANO, uno dei pochi signori del calcio,in campo e fuori..Raro esempio di giocatore leale,simbolo e modello per le nuove generazioni.Complimenti al NOSTRO CAPITANO
Amava la sua natura atavica, gli orizzonti illimitati, i profumi e i colori intensi, ma anche quella povertà millenaria che a volte induce forme di criminalità tristemente originali.
Perché – come una “janas” dal duplice volto, mezza strega e mezza fata – l’isola incantata è anche la terra matrigna del “banditismo sardo”.
Lì Faber (come lo chiamavano gli amici) venne sequestrato insieme a Dori Ghezzi il 27 agosto 1979. Restarono prigionieri dei loro rapitori per ben centodiciassette giorni. Da quella esperienza il cantautore genovese seppe trarre e trasmettere una grande lezione, artistica e di vita.
Fabrizio de André – Disamistade – concerto ’98
UNA SUA CANZONE SULLA SARDEGNA
Disamistade
(Fabrizio De Andrè)
Che ci fanno queste anime
davanti alla chiesa
questa gente divisa
questa storia sospesa
a misura di braccio
a distanza di offesa
che alla pace si pensa
che la pace si sfiora
due famiglie disarmate di sangue
si schierano a resa
e per tutti il dolore degli altri
è dolore a metà
si accontenta di cause leggere
la guerra del cuore
il lamento di un cane abbattuto
da un’ombra di passo
si soddisfa di brevi agonie
sulla strada di casa
uno scoppio di sangue
un’assenza apparecchiata per cena
e a ogni sparo all’intorno
si domanda fortuna
che ci fanno queste figlie
a ricamare a cucire
queste macchie di lutto
rinunciate all’amore
fra di loro si nasconde
una speranza smarrita
che il nemico la vuole
che la vuol restituita
e una fretta di mani sorprese
a toccare le mani
che dev’esserci un modo di vivere
senza dolore
una corsa degli occhi negli occhi
a scoprire che invece
è soltanto un riposo del vento
un odiare a metà
e alla parte che manca
si dedica l’autorità
che la disamistade
si oppone alla nostra sventura
questa corsa del tempo
a sparigliare destini e fortuna
che fanno queste anime
davanti alla chiesa
questa gente divisa questa storia sospesa Il brano tratto dall’ album di Fabrizio De André “Anime Salve”
E la Sardegna , i suoi banditi, i rapimenti più famosi… “A diversi anni dalla morte (GENNAIO 1999), le iniziative per non dimenticare Fabrizio De André sono sempre tante, come tante sono le sfaccettature della sua opera ancora da scoprire.
Lo si conosce come cantautore, poi lo si scopre narratore. Il suo scegliere di essere contadino, l’amore per la natura e per una terra come la Sardegna ha ancora bisogno di approfondimenti.
… Partendo dalla passione per colui che ha accompagnato con la sua musica la mia adolescenza….è la sua presenza in Sardegna, la sua quotidianità che mi piace mettere in evidenza.
La Gallura, la lingua sarda utilizzata nelle canzoni, l’Agnata, le tappe dei concerti nell’isola.
Chiarita la causa della morte di Chris Cornell: è suicidio
Il corpo del frontman dei Soundgarden è stato trovato a Detroit la notte del 17 maggio, la causa della morte è stata appena confermata dal medico legale
Inizialmente la morte era stata attribuita a un malore improvviso. Con il passare delle ore, però, l’ipotesi suicidio si è fatta sempre più plausibile: il corpo di Cornell sarebbe stato ritrovato nel bagno della camera d’albergo con un cappio attorno al collo. Pochi minuti fa l’Associated Press ha confermato l’ipotesi più tragica: il medico legale intervenuto sul posto ha spiegato che il cantante dei Soundgarden si è tolto la vita impiccandosi.
Un anno dalla scomparsa di Marco Pannella, autore di grande battaglie politiche per i diritti
“Noi siamo diventati radicali perché ritenevamo di avere delle insuperabili solitudini e diversità rispetto alla gente, e quindi una sete alternativa profonda, più dura, più “radicale” di altri“
(Marco Pannella)
Il mio Novecento: Marco Pannella
il video di Rai Storia, andato in onda nel 2003, sul Novecento secondo Pannella: ripercorre i passaggi più significativi della sua vita e della sua lunga e totalizzante attività politica.
Dall’archivio del Partito Radicale, un’immagine di Pannella del 1985, durante una manifestazione a Bruxelles per gli Stati Uniti d’Europa
Pannella è stato un precursore anche sotto un altro aspetto. Chi può dire, infatti, se sia stato di destra o di sinistra? Di sinistra sono state di certo le innumerevoli campagne sui diritti civili. Però in politica economica ha portato la fede liberale agli estremi, fino a sconfinare nell’apologia del liberismo. E proprio lui, il pacifista che nell’80 aveva fatto votare un preambolo in cui si definiva la non-violenza “legge storicamente assoluta senza eccezioni, nemmeno quella della legittima difesa”, si poi è schierato a favore dell’intervento militare nel Kosovo del 1999 e contro il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan.
Enzo Tortora nasce a Genova il giorno 30 novembre 1928. Dopo aver passato il periodo universitario nella sua città natale, periodo in cui realizza alcuni spettacoli assieme a Paolo Villaggio, si trasferisce nella capitale. A Roma, all’età di 23 anni, viene assunto dalla Rai per condurre il programma radiofonico “Campanile d’oro”. Il debutto in televisione arriva nel 1956 in “Primo applauso”, assieme a Silvana Pampanini.
Dopo “Telematch” sarà la trasmissione “Campanile sera” di Mike Bongiorno a lanciare Enzo Tortora come conduttore. Cura i collegamenti con i paesi dell’Italia settentrionale e ha così l’occasione di legare con il mondo della provincia. Per un contrasto con i dirigenti della Rai si trasferisce in Svizzera dove presenta “Terzo Grado”. Rientra poi a Roma e la Rai gli affida due trasmissioni: “Il gambero” e, dal 1965 al 1969, “La domenica sportiva”.
Arriva un nuovo allontanamento ed Enzo Tortora si ritrova a lavorare con alcune emittenti private, collaborando come giornalista anche presso alcuni quotidiani. Torna all’azienda Rai dopo sette anni. Inizialmente lo troviamo accanto a Raffaella Carrà in “Accendiamo la lampada” (1977); poi arriva la trasmissione che lo consacra come vera icona tv, “Portobello“, programma di grande successo che fa registrare oltre 26 milioni di telespettatori di media. Dal punto di vista mediatico si tratta del primo esempio di quel genere definito poi “tv verità”.
Ricordando il caso di ENZO TORTORA
Nel 1982 passa a Mediaset, approdando a Retequattro, per condurre “Cipria”. Nella primavera del 1983 Tortora è impegnato assieme a Pippo Baudo alla guida della rubrica elettorale “Italia parla”: il 17 giugno 1983, sulla base delle accuse di un pentito della camorra, Enzo Tortora viene arrestato.
Inizia per lui un calvario che lo porterà ad impegnarsi per la difesa dei diritti umani. Entra anche in politica: un anno dopo l’arresto è europarlamentare nelle liste dei Radicali.
Nel giugno del 1984, a un anno esatto dal suo arresto, Enzo Tortora fu eletto deputato al Parlamento europeo nelle liste del Partito Radicale, che ne sostenne le battaglie giudiziarie.
15 settembre 1986, Enzo Tortora: la fine di un incubo
Il 20 febbraio 1987 la Corte di Cassazione, al termine di un lungo e travagliato iter processuale, lo assolve. Enzo Tortora è ormai diventato un simbolo della malagiustizia. Ritorna al suo lavoro e ritorna in televisione, prima con una nuova edizione di “Portobello“, poi con “Giallo“; Enzo Tortora non è più quello di prima: a tutti appare assai provato.
Enzo Tortora muore la mattina del 18 maggio 1988 nella sua casa di Milano, stroncato da un tumore. A Tortora è stata dedicata la Biblioteca Enzo Tortora a Roma e la Fondazione per la Giustizia Enzo Tortora, presieduta dalla compagna, Francesca Scopelliti.
Sulla sua vicenda è stato girato il film “Un uomo perbene” (1999, di Maurizio Zaccaro), con Michele Placido nel ruolo del protagonista.
Un uomo perbene è un film del 1999 diretto da Maurizio Zaccaro. La storia narra la vicenda di Enzo Tortora, il noto presentatore finito in carcere per un incredibile errore giudiziario
01 agosto 2016 – Albenga, distrutta la targa in marmo di piazza Enzo Tortora
A denunciare l’accaduto è stato Eraldo Ciangherotti, consigliere comunale Capogruppo (FI) di Albenga e consigliere provinciale di Savona.
“È pazzesco come l’inciviltá e l’ignoranza di qualcuno che non conosce la storia arrivino a massacrare ancora una volta il povero Enzo Tortora. Spero si identifichi l’autore di questo atto ignobile. Nel frattempo, viva Enzo Tortora, Albenga resterà sempre orgogliosa di averti dedicato una piazza”.
Daniele Piombi (San Pietro in Casale (Bo), 14 luglio 1933 – Milano 18 maggio 2017 ) è stato un conduttore televisivo italiano.
È morto all’età di 84 anni Daniele Piombi, lo storico conduttore televisivo e fondatore del Premio della Televisione. Lo scrive Il Mattino e lo conferma la pagina Facebook “Daniele Piombi – pagina ufficiale“
“Oggi, la Televisione italiana ha perso uno dei suoi più grandi protagonisti. Il Signore della TV ci ha lasciato. La sua straordinaria eleganza e la sua ineguagliabile classe continueranno a vivere nei ricordi di chi lo ha amato e conosciuto. Ciao Daniele, fai buon viaggio”.
Ha esordito ventiduenne nel programma televisivo Viaggiare, trasmesso dalla Rai nel 1955, condotto in coppia con Renèe Longarini.
Nel 1960 ha inventato il Premio Regia Televisiva, manifestazione che attribuisce i cosiddetti Oscar TV, l’equivalente televisivo del Premio David di Donatello per il cinema e del Premio Ubu per il teatro in Italia.
Oltre ai programmi televisivi, ha condotto e presenzia a molte manifestazioni non riprese dalla televisione: da quasi trent’anni, è portavoce a Quattro Castella (in provincia di Reggio Emilia), di un corteo storico che rievoca l’incoronazione a vice regina di Italia di Matilde di Canossa. Dal 2001 al 2010 ha presentato il “Gran Prix Corallo” nella città sarda di Alghero, dove risiede abitualmente durante i periodi di vacanza.
Ha condotto anche SONORA un musica per il cinema da Praia a Mare, premio internazionale destinato a compositori di colonne sonore. Ha condotto per alcuni anni il Festival della canzone dialettale , organizzato dal Comune di Ospedaletti, in Liguria. Collaborava con il quotidiano di Messina e del Mezzogiorno Gazzetta del Sud, come editorialista,
Durante le prove del Festiva di Sanremo 1967, fu raccolta da Daniele Piombi e trasmessa da Radio Montecarlo , l’ultima intervista a Luigi Tenco, a poche ore dal suo suicidio, avvenuto la stessa notte, nella quale il cantautore descriveva la canzone che avrebbe cantato di lì a qualche ora (Ciao amore ciao), dicendosi pure certo di vincere il Festival.
Programmi televisivi RAI
1955 – Viaggiare (Programma nazionale)
1961 – 2016 – Premio TV – Premio regia televisiva (Programma nazionale, Rete 1, Rai 1)
Commemorazione per 45mo anniversario morte commissario
(ANSA) – MILANO, 17 MAG – “È stata una pagina tragica ma anche di crescita perché la reazione della città a momenti veramente tragici c’è stata”. A parlare è il sindaco di Milano Giuseppe Sala, presente nella questura di Milano alla commemorazione per 45mo della morte del commissario Luigi Calabresi, ucciso da un commando di Lotta Continua nel 1972.
17 maggio 1972 l`omicidio politico di Luigi Calabresi
Youtube: Pubblicato il 16 mag 2016
Un commando composto da due militanti di Lotta continua uccide Luigi Calabresi, vice capo della squadra politica della Mobile di Milano.L’omicidio avviene al culmine di una lunga campagna diffamatoria condotta nei confronti del commissario e legata alla morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato da una finestra della questura di Milano, durante un interrogatorio sulla strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969. Per l’omicidio del commissario Calabresi saranno condannati Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani come mandanti, e Ovidio Bompressi e Leonardo Marino, come esecutori materiali.
Chris Cornell, nome d’arte di Christopher John Boyle (Seattle, 20 luglio 1964 – Detroit, 17 maggio 2017), è stato un cantante e musicista statunitense.
La sua carriera ebbe inizio nei Soundgarden, formatisi nel 1984 e scioltisi nel 1997 (poi riunitisi nel 2010); il suo nome è legato anche al gruppo grunge Temple of the Dog. Dal 2001 al 2007 ha formato, assieme ad alcuni ex componenti dei Rage Against the Machine, il gruppo Audioslave, di cui è stato il cantante solista.
E’ morto improvvisamente a Detroit a 52 anni Chris Cornell, voce dei Soundgarden e degli Audioslave. Il suo agente, Brian Bumbery, ha confermato la notizia dicendo anche che la moglie e la famiglia del rocker sono sconvolti per il decesso che è stato “improvviso e inatteso“. I medici stanno indagando sulle cause e la famiglia chiede di rispettare la privacy.
Soundgarden – Hyde Park – Hard Rock Calling 7-13-2012