10 ottobre 2011 Fonte: Corriere della sera
Allestita fino al 22 ottobre in Provincia. Podestà: l’antisemitismo va sdradicato
Foto e ricordi: mostra su Anna Frank
Fotografie, riproduzioni di documenti. Sopratuttto: citazioni che sono tratte dallo stesso diario. Il diario di Anna Frank, la cui storia è raccontata nella mostra ospitata a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia che ha promosso l’evento. Lo ha fatto in collaborazione con il Consolato generale dei Paesi Bassidi Milano e con la Anna Frank House di Amsterdam, in Olanda.
“L’antisemitismo”, dice il presidente della Provincia Guido Podestà, “èuna malabestia che continua a risorgere e che invece va definitivamente sradicato dall’umanità con il fondamentale contributo dei giovani”.
All’inaugurazione della mostra c’erano anche Win Kok, presidente della Fondazione Anna Frank, già ministro delle Finanze e premier, e Nico Kamp, console onorario del Regno dei Paesi Bassi a Firenze; i genitori di Kamp vennero deportati ad Auschwitz sullo stesso treno della famiglia Frank.
La rassegna,che come informa la Provincia ha ingresso libero ed è aperta fino al 22 ottobre, ripercorre la vita di Anna Frank vuole introdurre a una “rilettura della Shoah inquadrata in un’ottica biografica” grazie al supporto, per l’appunto, di un ricco apparato iconografico, riproduzione documentarie e citazioni tratte dal dierio personale della ragazza. L’allestimento, che è suddiviso in modo cronologico, scandisce i momenti che dall’evento del nazismo portano fino alla dopoguerra. La rassegna fotografica si sviluppa intorno a 34 pannelli in polipropilene a colori (dimensioni di 100 cem. per 200) con testo italiano-inglese e riproduzione fotografiche.
Dove
» Milano – Palazzo Isimbardi
via Vivaio , 1
20122 Milano (MI)
Contatti
prenotazioni
telefono: 800 883311
Orari
orario: 09.00>13.00 14.00>18.00; 9 ott aperto
chiuso il: sab dom
prenotazione obbligatoria: si
ingresso: libero con prenotazione
Informazioni Aggiuntive:
La mostra è suddivisa in cinque periodi ordinati cronologicamente – evidenziati anche graficamente da diversi colori di fondo dei pannelli – che consentono l’approfondimento di altrettante tematiche:
– 1929-1933: i primi quattro anni di vita di Anne, l’ascesa del Partito Nazionalsocialista in Germania. Temi: il nazionalismo e la ricerca del capro espiatorio;
– 1933-1939: la fuga in Olanda della famiglia Frank. L’espulsione degli ebrei dalla Germania e la loro persecuzione. Tema: la “pulizia etnica”;
– 1939-1942: l’inizio della persecuzione degli ebrei. Tema: il coraggio civile;
– 1942-1945: il periodo di clandestinità dei Frank nell’alloggio segreto, il diario di Anne e la deportazione. Tema: la Shoah;
dal 1945 a oggi: le reazioni alla pubblicazione del diario e la società del dopoguerra.

