Tap: polizia carica i manifestanti al sit-in al cantiere nel Salento


Polizia carica i manifestanti al sit-in contro l’espianto degli ulivi

Il Gasdotto Trans-Adriatico (conosciuto con l’acronimo inglese di TAP, Trans-Adriatic Pipeline) è un progetto volto alla costruzione di un nuovo gasdotto che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per approdare in Italia, nella provincia di Lecce permettendo l’afflusso di gas naturale proveniente dall’area del Mar Caspio (Azerbaigian) in Italia e in Europa.

TAP ha la propria sede centrale a Baar, in Svizzera, e uffici operativi in tutti i paesi attraversati dal gasdotto (Grecia, Albania e Italia). Gli azionisti attuali del progetto sono Snam (20%), l’inglese BP (20%) l’azera SOCAR (20%), la belga Fluxys (19%), la spagnola Enagás (16%), la svizzera Axpo (5%).

TAP, insieme a TANAP (Trans Anatolian Pipeline che attraverserà da Est a Ovest la Turchia) e a SCP (South Caucasus Pipeline) è una delle infrastrutture di trasporto che apriranno il Corridoio Sud del Gas, consentendo l’accesso al mercato europeo delle riserve di gas naturale dell’area del Mar Caspio. Il gas che TAP trasporterà appartiene al Consorzio Shah Deniz II, proprietario del gas proveniente dall’omonimo giacimento offshore azerbaigiano situato nel Mar Caspio a sud di Baku.

Fonte: http://www.ansa.it/puglia/notizie/2017/03/28/tap-espianto-ulivipolizia-forza-sit-in_eadb3bef-f50b-445e-b992-006d3fdbbdce.html

Momenti di tensione questa mattina tra le forze dell’ordine e i manifestanti che presidiano il cantiere della Tap in località San Basilio, a San Foca, per protestare contro l’espianto degli ulivi sul tracciato dove dovrebbe sorgere il micro-tunnel del gasdotto. I mezzi della polizia, per accedere all’area, sono stati costretti a forzare il blocco messo in atto dai manifestanti. Il tutto è durato pochi minuti e non ha avuto conseguenze. L’attività di espianto degli ulivi è stata intanto sospesa.

Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Tap-polizia-carica-i-manifestanti-al-sit-in-al-cantiere-nel-Salento-contro-espianto-degli-ulivi-4cfd0d9f-8bc3-4061-9a10-fb04d400e473.html?refresh_ce

Al presidio hanno partecipato circa 300 persone, tra loro anche sindaci e consiglieri regionali e molti studenti delle scuole medie superiori, accompagnati da docenti. L’espianto dei 200 ulivi è stato autorizzato dal Ministero dell’Ambiente con una nota inviata ieri a tarda ora alla Prefettura di Lecce. Polizia e carabinieri hanno di fatto bloccato ogni accesso al cantiere, impedendo anche il transito a piedi. La polizia per far passare i propri mezzi ha di fatto forzato il blocco dei manifestanti. Ieri il Consiglio di Stato ha dato il via libera alla realizzazione del Tap. Respingendo gli appelli proposti dalla Regione Puglia e dal Consiglio comunale di Melendugno, il Consiglio di Stato ha ritenuto che la valutazione di impatto ambientale resa dalla Commissione Via avesse vagliato tutte le problematiche naturalistiche. Riconosciuto anche l’avvenuto rispetto del principio di leale collaborazione tra poteri dello Stato.

Il Ministro Galletti: “Misura strategica per sviluppo sostenibile” “La commissione Via, organismo di valutazione indipendente dal ministero e da ogni indirizzo politico, ha prima valutato per mesi con il massimo rigore scientifico e poi dato parere favorevole con prescrizioni al progetto Tap: ciò significa che questo, ottemperate le prescrizioni della via, rispetta in pieno le normative vigenti a tutela dell’ambiente”. Lo afferma in una nota il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. “La nota del ministero, che legittimamente il presidente Emiliano può provare a impugnare anche se non dice nulla di nuovo rispetto a quanto affermato in precedenza e mai impugnato, si limita a ribadire, peraltro sulla base di elementi forniti dalla stessa regione, che la prescrizione A.44 che riguarda l’espianto degli ulivi è da considerarsi ottemperata dall’azienda e cioè che tutto sta avvenendo senza danno ambientale, nel rispetto delle fasi indicate dal parere della commissione La Tap – aggiunge Galletti – è un’opera strategica per il nostro Paese, indispensabile per diversificare le fonti di approvvigionamento energetico: un’infrastruttura di sviluppo sostenibile che punta su quel gas che la stessa regione Puglia è impegnata a promuovere come alternativa alle fonti tradizionali”.

Zara: Applausi per le Frecce tricolori


Fonte: http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2017/03/26/news/applausi-per-le-frecce-tricolori-la-prima-volta-nel-cielo-di-zara-1.15097822

ZARA. Sono state tante le persone rapite con il naso all’insù ad ammirare lungo le Rive a Zara le evoluzioni spettacolari delle Frecce Tricolori, dieci aerei Aermacchi MB339 che – in condizioni atmosferiche perfette – hanno strappato battimani e incitazioni ai numerosi zaratini accorsi ad assistere allo spettacolo.

La celebre Pattuglia acrobatica italiana si è esibita per la prima volta nei cieli sopra la città del maraschino, a suggellare la pluriennale amicizia con i componenti  della Pattuglia acrobatica croata, le Ali della Tempesta (Krila Oluje in croato). L’evento è stato promosso in occasione del 25.o compleanno della 93.a Base aerea di Zemonico, un abitato situato poco a ovest di Zara.

le Foto: http://www.znet.hr/2017/03/spektakl-nad-zadrom-frecce-tricolori/

Ancora Violenza sulle donne, scia di sangue in Piemonte


Fonte: http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/03/28/sperona-auto-ex-moglie-e-laccoltella-vittima-in-fin-di-vita_90dcbf8a-b7fc-45a8-866e-48a805ba433c.html

Due casi di violenza sulle donne in poche ore in Piemonte: a Borgo Vercelli un uomo ha speronato l’auto della ex e poi l’ha accoltellata; a Pinerolo un altro uomo uccide la moglie e si denuncia ai carabinieri.

Pinerolo – 28 marzo 2017  – Uccide la moglie a coltellate: “Spende troppo

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Uccide moglie e chiama carabinieri, venite a prendermi – Uxoricidio a Pinerolo: un uomo di 64 anni ha accoltellato in casa la moglie di 52 anni uccidendola. Secondo le prime informazioni, è stato lo stesso uomo a chiamare i carabinieri e a confessare il delitto: “Venitemi a prendere”. I militari stanno intervenendo in stradale Poirino 37.
L’uomo, disoccupato, accusava la vittima, che lavorava come donna delle pulizie, di spendere troppo. La coppia aveva un figlio, anche lui disoccupato, ma il delitto è avvenuto quando marito e moglie erano soli in casa.

ancora violenza …………..


Ennesimo atto di violenza verso le donne…..

Sperona l’auto della ex e la accoltella: fermato, lei è in fin di vita

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Fonte: http://www.leggo.it/news/italia/sperona_auto_ex_la_accoltella_fermato_fin_di_vita-2345455.html

Martedì 28 Marzo 2017 – Ha speronato l’auto dell’ex moglie, dopo averla aspettata all’uscita dal lavoro. E quando lei è fuggita a piedi, l’ha accoltellata ferendola in modo grave. L’aggressione a Borgo Vercelli, dove i carabinieri hanno fermato l’ex marito. Secondo le prime informazioni, la coppia di italiani si era separata e litigava da tempo. La donna è in fin di vita all’ospedale di Vercelli. La donna è stata colpita all’addome ed ora si trova in sala operatoria all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli.

“Milano da leggere”, 10 gialli da scaricare gratis su bus e metrò: “Scaffale virtuale, basta il QR Code”


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Fonte: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/03/14/foto/milano_biblioteche_libri_gialli-160529646/1/#1

Uno scaffale virtuale con 10 libri da scaricare gratis attraverso il QR Code esposto su bus e metrò. E’ l’invito alla lettura del Comune, che lancia “Milano da leggere”: “Dieci titoli con una peculiarità: parlano di Milano e sono gialli ambientati a Milano”. Il codice per scaricare i libri – attivo fino al 31 maggio – è esposto sui cartelli messi a disposizione di Atm nelle stazioni del metrò (dove già sono stati posizionati) e sui mezzi di superficie (a partire da 24 marzo). Le opere sono state messe a disposizione gratuitamente dagli editori. Nelle immagini, le copertine dei libri e la trama.

Mai più bullismo……


Fonte & Articolo da leggere  : http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_bambini/giochi_e_sicurezza/2017/03/19/ansa-box-un-vademecum-anti-bullismo-da-pediatri-polizia-e-fb_8e609007-d6ef-403d-b36d-87ee88b05029.html

Un vademecum contro il bullismo da pediatri, Polizia e Facebook

Ascoltare, fermarsi, guardare i cambiamenti, non avere paura di parlare. Sono questi in estrema sintesi i primi consigli per un genitore che teme che il proprio figlio possa essere vittima di bullismo. 

Monologo di Paola Cortellesi contro il bullismo   

CONSIGLI PER I GENITORI
   – PARLA con i tuoi figli di sicurezza e tecnologia quanto prima e più spesso che puoi, nello stesso modo in cui parli della sicurezza a scuola, in auto, sui mezzi di trasporto pubblici o in ambito sportivo.
   – CHIEDI ai tuoi figli quali sono secondo loro le informazioni che è appropriato condividere online e quali è meglio evitare.
    Parla con loro di come percepiscono la privacy.
   – ACCOMPAGNA i tuoi figli, soprattutto i più piccoli, il più possibile e da subito attraverso l’esperienza di navigazione online, condividendo insegnamenti e impressioni sui contenuti.
   – IMPARA dai tuoi figli. A meno che tu non sia un utente di Internet particolarmente attivo, è probabile che i tuoi figli ne sappiano più di te. È un ottimo modo per capire come si comportano su Internet e per renderli consapevoli di eventuali pericoli.
    – RISPETTA i loro interessi. I ragazzi di oggi sono cresciuti con Internet, cellulari e SMS. Le nuove tecnologie hanno sempre fatto parte della loro vita e rappresentano una importante opportunità per il loro presente e per il loro futuro.

CONSIGLI PER I RAGAZZI
   – STABILISCI alcune regole di base. Prima di postare qualcosa, pensaci bene!
   – ATTENTO a non dare confidenza agli sconosciuti, e non rendere disponibili a chiunque informazioni private, fotografie ecc.
   – CONTROLLA le impostazioni sulla privacy dei servizi online che utilizzi e stai sempre attento a cosa condividi e con chi.
   – SEGNALA i contenuti inappropriati. Puoi rivolgerti alla Polizia Postale per segnalare contenuti o attività illegali su Internet (www.commissariatodips.it).
   – APRITI se hai un problema, parlane con qualcuno: un amico, i tuoi fratelli, i tuoi insegnanti, i tuoi genitori, una associazione o le forze dell’ordine. Qualcuno potrà sicuramente aiutarti. 

mai più bullismo

Violenza sulle donne, la strage continua


Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/editoriali/2016/11/24/giornata-mondiale-2016-contro-la-violenza-sulle-donne_f012b86f-eceb-44d6-964d-ee030b123360.html

#NonUnaDiMeno: Tutte insieme contro la violenza

Alcune delle donne uccise nel 2016

Ansa.it  – Speciali – ROMA 09 marzo 2017 – Oltre cento donne in Italia ogni anno vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. E’ una vera e propria strage. E ai femminicidi si aggiungono poi violenze che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare tante altre vittime. Sono migliaia le donne aggredite, picchiate, perseguitate, sfregiate. Quasi 7 milioni, secondo i dati Istat, quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso

Un’altra novità riguarda l’aumento delle richieste di aiuto da parte di uomini violenti. Basti pensare che il Cam di Firenze, Centro Ascolto Uomini Maltrattanti, si è passati da sole 9 richieste di aiuto nel 2009 a 85 nel 2015. E quest’anno, al 30 settembre, i casi erano già 66.  

Spike Lee, i 60 anni del regista dell’orgoglio nero


Shelton Jackson “Spike” Lee (Atlanta, 20 marzo 1957) è un regista, sceneggiatore, attore, produttore cinematografico e scrittore statunitense.

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Considerato uno dei più celebri registi afroamericani, i suoi film trattano temi politici e sociali, quali il razzismo, le relazioni interrazziali, la violenza e le droghe.

Ha ricevuto 2 nomination agli Oscar: per il documentario 4 Little Girls e per la sceneggiatura di Fa’ la cosa giusta. Nel 2003 ha ricevuto il Premio César alla carriera.

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Il 14 novembre 2015 riceve il premio Oscar alla carriera per il contributo che ha dato al mondo dello spettacolo durante la sua carriera.

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/03/13/i-60-anni-di-spike-lee-regista-dellorgoglio-neo_a8fd8d1d-dce8-4bf2-96b7-d91c75f5154e.html

Uno dei più alti esponenti del cinema afroamericano e uno dei più lucidi registi contemporanei, Spike Lee , che il 20 marzo prossimo compirà 60 anni, è un autore senza tempo. Provocatorio, onirico e coloratissimo, il suo cinema si riconosce per la complessità con la quale affronta il tema dell’integrazione razziale, e per un gusto estetico originale, pop e rock allo stesso tempo. Le immagini si assemblano all’improvvisazione della black music, inventando un cinema nuovo che sembra essere la risposta visiva al jazz musicale.

Lungometraggi – come regista

  • Joe’s Bed-Stuy Barbershop: We Cut Heads (saggio finale alla New York University) (1983)
  • Lola Darling (She’s Gotta Have It) (1986)
  • Aule turbolente (School Daze) (1988)
  • Fa’ la cosa giusta (Do the Right Thing) (1989)
  • Mo’ Better Blues (1990)
  • Jungle Fever (1991)
  • Malcolm X (1992)
  • Crooklyn (1994)
  • Clockers (199)
  • Girl 6 – Sesso in linea (Girl 6) (1996)
  • Bus in viaggio (Get on the Bus) (1996)
  • He Got Game (1998)
  • S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York (Summer of Sam) (1999)
  • Bamboozled (2000)
  • La 25ª ora (25th Hour) (2002)
  • Lei mi odia (She Hate Me) (2004)
  • Inside Man (2006)
  • Miracolo a Sant’Anna (Miracle at St. Anna) (2008)
  • Red Hook Summer (2012)
  • Oldboy (2013)
  • Da Sweet Blood of Jesus (2015)
  • Chi-Raq (2015)

Attore

  • Lola Darling (She’s Gotta Have It) (1986)
  • Aule turbolente (School Daze) (1988)
  • Fa’ la cosa giusta (Do the Right Thing) (1989)
  • Mo’ Better Blues (1990)
  • Jungle Fever (1991)
  • Lonely in America di Barry Alexander Brown (1991)
  • Malcolm X (1992)
  • Seven Song for Malcolm X di John Akomfrah (documentario) (1993)
  • The Last Party di Marc Levin (documentario) (1993)
  • Crooklyn (1994)
  • Hoop Dreams di Steve James (documentario) (1994)
  • Drop Squad di David C. Johnson (1994)
  • Clockers (1995)
  • Forget Paris di Billy Crystal (1995)
  • Girl 6: sesso in linea (Girl 6) (1996)
  • Quando eravamo re (When We Were Kings) di Leon Gast (documentario) (1996)
  • S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York (Summer of Sam) (1999)
  • Famous – Lisa Picard is Famous (Famous) (2000)
  • 3 A.M. – Omicidi nella notte di Lee Davis (2001)

Accordo tra il Milan e la Fiera:………….


maxi sconto per lo stadio che non si farà

Fonte e articolo completo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/03/10/news/accordo_tra_il_milan_e_la_fiera_per_lo_stadio_che_non_si_fara_piu_al_portello-160246390/

10 marzo 2017 – Le due società hanno trovato un accordo davanti alla Camera arbitrale che eviterà il giudizio in Tribunale. La Fininvest e non la società sportiva pagherà 5 milioni come indennizzo.

Pace fatta tra il Milano e la Fondazione Fiera sulla vicenda del progetto dello stadio al Portello.  Si chiude con una “conciliazione
amichevole“, “senza riconoscimento alcuno di responsabilità e delle opposte pretese“, la vicenda legale fra Fondazione Fiera Milano e il Milan nata quando, un mese dopo aver vinto il bando nell’estate 2015, il club rossonero ha rinunciato alla costruzione dello stadio nell’area del Portello per una serie di dissidi riguardanti soprattutto i costi di bonifica.

L’accordo prevede il pagamento a Fondazione Fiera Milano di una cifra vicina ai 5 milioni di euro, ben più bassa del risarcimento da 40 milioni di euro preteso inizialmente dalla precedente gestione di Fondazione Fiera. La spesa, secondo quanto si apprende, non sarà sostenuta dal Milan ma interamente da Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi, proprietaria del club.

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14 agosto 2015 – Stadio, dal Portello alla Falck di Sesto Il pressing sul Milan per il piano B

Fonte e articolo completo: http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_agosto_14/stadio-portello-falck-sesto-pressing-milan-il-piano-b-aa4b052a-4257-11e5-ab47-312038e9e7e2.shtml?refresh_ce-cp

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Trattative per l’area. I costi di bonifica spettano al proprietario. Spunta la brochure

Interrotte – salvo ripensamenti – le trattative per il Portello, il faro rossonero si sposta su un’altra zona. Quella dove il Milan ha puntato in tutti questi mesi come piano B per costruire il nuovo stadio di proprietà. Preferita alle altre, l’area ex Falck di Sesto San Giovanni, eredità di Risanamento che fa capo all’imprenditore Davide Bizzi.
A Nord, vicino alla stazione ferroviaria, sono già avviati i lavori di bonifica per la Città della Salute, che impegnerà meno di un quarto dei terreni. Il resto (un milione di metri quadrati), è libero. Niente da smantellare verso Sud, a 700 metri in linea d’aria dalla fermata della M1 di Sesto Marelli. Ed è quella la location ipotizzata per l’impianto sportivo che i disegni, nelle stesse brochure dell’immobiliare Milanosesto, rappresentano molto affine allo stadio «interrato» proposto dal club per il bando sui padiglioni di Fondazione Fiera. Suggestione, o concreta possibilità?

Ancora violenza….


Marito la picchia da 3 anni, denunciato

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/03/08/marito-la-picchia-da-3-anni-denunciato_f742ecdd-56e5-4bba-820e-633875fba746.html

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(ANSA) – MILANO, 8 MAR – Da tre anni subiva le violenze del marito ma non ha mai denunciato fino a pochi giorni fa, quando i colleghi di lavoro l’hanno convinta ad ammettere che i segni sul collo non erano dovuti a una caduta accidentale. La donna, un’impiegata di 56 anni, è stata soccorsa dai carabinieri di Garbagnate Milanese (Milano). Il marito, un artigiano edile di 61 anni, è stato denunciato. In ospedale alla donna è stato diagnosticato un trauma cranico facciale e al collo giudicato guaribile in 20 giorni. Quando si è presentata in ufficio ha negato insistentemente di essere stata picchiata ma alla fine ha ammesso di subire violenza da tre anni e ha deciso di denunciare il marito. Non è stato possibile arrestarlo perché mancava la flagranza di reato.

Pink Floyd, mezzo secolo contro i muri


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd

Il gruppo, nato a Londra nel 1965, viene fondato dal cantante e chitarrista Roger Keith “Syd” Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley “Nick” Mason e dal tastierista Richard William “Rick” Wright. Nel dicembre del 1967 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Jon “Dave” Gilmour, che si affianca e poi si sostituisce definitivamente a Barrett, progressivamente emarginatosi dal gruppo a causa del pesante uso di droghe e di una forma di alienazione.

I Pink Floyd hanno influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni settanta, come Genesis e Yes, fino a musicisti contemporanei, come Nine Inch Nails, Dream Theater e Porcupine Tree.

The Wall è l’undicesimo album in studio del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato il 30 novembre 1979 dalla EMI.

Pink Floyd – Another Brick In The Wall – Live – 1980

Si tratta di un’opera rock incentrata sulla storia di un personaggio fittizio: una rockstar di nome Pink che, a causa di una serie di traumi psicologici, arriva a costruirsi un “muro” mentale attorno ai propri sentimenti dietro al quale si isola. I disagi, soprattutto infantili, che portano Pink a questa scelta drammatica sono la morte del padre verso la fine della seconda guerra mondiale, la madre iperprotettiva, gli insegnanti scolastici eccessivamente autoritari ed avvezzi alle punizioni corporali e i tradimenti della moglie.

L’album segnò anche la rovina della formazione classica dei Pink Floyd. Infatti il tastierista Richard Wright partecipò tardivamente alla registrazione dell’album (si era trasferito in Grecia con la sua nuova moglie); per questo motivo (come spiegato da Mason nel suo libro) Waters litigò con il tastierista e lo licenziò: durante il tour di promozione Wright partecipò solo come turnista. Il successo dell’album fu enorme: fu l’album più venduto negli Stati Uniti d’America nel 1980, divenendo uno degli album doppi più venduti nella storia. Si è inoltre posizionato all’87º posto nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

Londra e il resto del mondo non potevano che celebrare con una serie di eventi, a partire da una grande mostra nella capitale del Regno, questa epopea in musica fatta di ribellione e simboleggiata dall’album ‘The Wall’, un grido contro tutte le forme di intolleranza e dispotismo. E dopo mezzo secolo, nonostante siano cadute barriere storiche, come il Muro di Berlino, altre ne restano in piedi e c’è chi, come il presidente americano Donald Trump, ne vorrebbe costruire di nuove, al confine tra Usa e Messico.

Addio a John Surtess


L’ Unico a vincere il mondiale in moto e Formula 1

Il campione inglese John Surtess se n’è andato oggi all’età di 83 anni. Era stato un fuoriclasse sulle due e sulle quattro ruote, ed è tuttora l’unico ad essere riuscito a conquistare un titolo in Formula 1 e nel Motomondiale.


Fonte: http://www.insella.it/news/addio-john-surtess-lunico-vincere-il-mondiale-moto-e-formula-1-139973Uno dei più grandi

Se n’è andato a 83 anni John Surtess, fuoriclasse inglese degli anni 50 e 60, l’unico nella storia del motosport ad essere riuscito a vincere un titolo mondiale con le moto e in Formula 1. Surtees conquistò 7 mondiali nelle classi 350 e 500 con MV Agusta e poi passò alle quattro ruote. Con la Ferrari vinse il titolo nel 1964 conquistando 6 GP. Questo il comunicato con cui la famiglia ha annunciato la scomparsa di Surtees.

“È con grande tristezza che annunciamo la morte del nostro marito e padre, John Surtees. John, 83 anni, era entrato al St Georges Hospital di Londra a febbraio con problemi respiratori e dopo un breve periodo in terapia intensiva è deceduto serenamente questo pomeriggio. Sua moglie, Jane e le figlie, Leonora e Edwina erano al suo fianco. John era un amorevole marito, padre, fratello e amico.È stato anche uno dei grandi del motorsport e ha continuato a lavorare senza sosta fino a poco tempo fa, con la Fondazione Henry Surtees e il Buckmore Parco Kart Circuit. Piangiamo la perdita di un uomo così incredibile e gentile, un vero e proprio esempio. Vorremmo ringraziare tutto il personale dell’ospedale per la professionalità e il sostegno in questo momento difficile per noi. Grazie anche a tutti coloro che hanno inviato i loro messaggi di sostegno nelle ultime settimane”. 

Torino, rientra in fabbrica….


Torino, rientra in fabbrica dopo il trapianto di fegato e viene licenziato

Torino, rientra in fabbrica dopo il trapianto di fegato e viene licenziato

Fonte: http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/03/08/news/torino_rientra_in_fabbrica_dopo_il_trapianto_di_fegato_e_viene_licenziato-160070832

Quando è tornato in fabbrica, otto mesi dopo un trapianto di fegato, non ha più trovato il posto di lavoro. Antonio Forchione, 55 anni, operaio della Oerlikon Graziano di Rivoli-Cascine Vica, lunedì ha ricevuto la lettera di licenziamento: “Non posso più svolgere la mia mansione precedente, l’azienda non ha trovato nulla da farmi fare e mi ha mandato via”, spiega l’addetto torinese. I suoi colleghi hanno reagito oggi con uno sciopero di due ore su tutti i turni, proclamato da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil. L’adesione è stata molto alta. Hanno scioperato anche i lavoratori della fabbrica di Luserna San Giovanni, nel Torinese.

La Oerlikon Graziano ha circa 700 dipendenti a Rivoli, oltre 1.500 in Italia. Antonio era uno di loro. Un buon operaio, volenteroso: “Ho sempre fatto i tre turni senza lamentarmi”, racconta. La sua vita è cambiata circa un anno fa, quando i medici gli hanno diagnosticato un brutto male al fegato: “Mi avevano dato sei mesi di vita. Poi ho subìto un trapianto e l’operazione è andata bene”, dice. A gennaio, dopo sei mesi di mutua, avrebbe voluto rientrare, anche se i medici si erano raccomandati di evitare di respirare polveri e fumi vari: “L’azienda mi ha suggerito di mettermi in ferie, così ho smaltito i giorni che avevo a disposizione. Lunedì sono tornato al lavoro, ma mi hanno detto che il posto per me non c’era più. Ma io avrei accettato anche un demansionamento”, spiega l’operaio torinese.

 

Procura Figc, contatto tra Agnelli e boss …


Procura Figc, contatto tra Agnelli e boss per gestione biglietti Juventus

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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/03/07/procura-figc-contatto-tra-agnelli-e-boss-per-gestione-biglietti_be0314bd-f4f5-4923-baaf-5c1b4a6a13fd.html

Dai documenti arrivati dalla Procura di Torino, “si evidenzia che Saverio Dominello e il figlio Rocco sono rappresentanti a Torino della cosca Bellocco Pesce di Rosarno. Rocco Dominello ha rapporti con la dirigenza Juve per la gestione di biglietti e abbonamenti“. Lo ha detto il procuratore Figc Giuseppe Pecoraro all’Antimafia. “I dirigenti che hanno contatti con queste persone sono: Merulla, Carugo, D’Angelo e il presidente Agnelli“. Anche il dg Marotta ha avuto rapporto seppure occasionali col mondo degli ultras ma non è stato coinvolto dalla conclusione indagini.

Nel rispetto di organi inquirenti e giudicanti ricordo che non ho mai incontrato boss mafiosi“, scrive su Twitter il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. “Ciò che leggo – aggiunge – è falso“.

Thohir – Comunicato ufficiale


La Società informa che non è in corso alcuna indagine nei confronti del Presidente Erick Thohir

07/03/2017 – 18:59

MILANO – In relazione alle notizie divulgate dai mezzi di informazione in queste ore, la Società informa che nei confronti del Presidente Erick Thohir non è in corso alcuna indagine.

Erick Thohir è pronto a prestare la massima collaborazione all’anti-corruzione indonesiana in qualità di Presidente del Comitato Olimpico Indonesiano.

Fonte: http://www.inter.it/it/news/79445/comunicazione-di-f-c-internazionale

8 marzo – dedicato a…..


Come curatore dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro chiedo di dedicare l'Otto

Lisa Picozzi un’ingegnera edile morta sul lavoro, precipitando in un lucernario non a norma di legge, mentre eseguiva un sopralluogo sulla superficie di un edificio in Puglia. Lisa è il simbolo dell’emancipazione femminile. Nessuno più di lei rappresenta la donna moderna.

https://alessandro54.wordpress.com/morti-bianche

Fonte: http://cadutisullavoro.blogspot.it/

Violenza donne: la Corte di Strasburgo condanna l’Italia


La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per non aver agito con sufficiente rapidità per proteggere una donna e suo figlio dagli atti di violenza domestica perpetrati dal marito che hanno poi portato all’assassinio del ragazzo e al tentato omicidio della moglie

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/03/02/violenza-donne-la-corte-di-strasburgo-condanna-litalia-_cda0eabd-0c4e-497e-84b2-5ac5572b2d63.html

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Il caso si riferisce a quanto avvenuto a Remanzacco, in provincia di Udine, il 26 novembre del 2013 quando il marito – ora in prigione – di Elisaveta Talpis uccise il figlio diciannovenne e tentò di uccidere anche la madre. La furia omicida si scatenò dopo che la signora aveva denunciato il marito e ripetute richieste di intervento rivolte alle autorità anche da parte dei vicini.

Milan: slitta il closing del 3 marzo


Milan, problemi sui pagamenti: slitta il closing del 3 marzo. “E Fassone non riesce più a contattare i referenti cinesi

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4 novembre 2016 – C’è la firma sull’accordo preliminare: così Berlusconi ha venduto il Milan ai cinesiL’annuncio ufficiale della cessione del Milan da Silvio Berlusconi al gruppo cinese sarà dato dopo il derby contro l’Inter (si giocherà il 20 novembre). Da quel momento inizierà ufficialmente l’era cinese per il Milan.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/28/milan-problemi-sui-pagamenti-slitta-il-closing-del-3-marzo-e-fassone-non-riesce-piu-contattare-referenti-cinesi/3423135/

Gli aspiranti nuovi proprietari della società rossonera dovevano versare 320 milioni di euro entro il 3 marzo, data in cui era prevista la conferenza stampa per presentare i nuovi azionisti. Ma i soldi ci sono? Stando alle news rimbalzate tra siti, televisioni e radio nelle ultime ore, i problemi non mancherebbero. E l’amministratore delegato in pectore non riuscirebbe più a mettersi in contatto con i referenti del fondo Sino-Europe Sport.

Avrebbero dovuto versare 320 milioni di euro entro il 3 marzo per prendersi il Milan, atto finale della trattativa-fiume già prorogata lo scorso dicembre. Ma i problemi non mancano. Così il capo della cordata, il misterioso Yonghong Li, ha chiesto di poter dilazionare il pagamento perché gli altri acquirenti avrebbero fatto marcia indietro. Non tutti i soldi ora, ma a rate. E Fininvest non l’avrebbe presa bene, ma alla fine ha accettato. Li potrebbe chiedere un nuovo slittamento, ma bisognerà capire se la holding berlusconiana sarà disposto a concedere altro tempo.

Marco Fassone, AD del Milan – chi sta cercando? chi sta aspettando? 

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi – aspettando i cinesi……

MILAN BERLUSCONIMa non ci dimentichiamo i trofei vinti  in 31 anni di presidenza….

LA GAZZETTA DELLO SPORT
“Milan, ma cosa succede?”. Questa la domanda de La Gazzetta dello Sport, che occupa il taglio alto della prima pagina e riguarda la cessione societaria: “Si sfilano all’ultimo due investitori – scrive la Rosea -, così mancano 100 milioni. Fininvest concede un’altra proroga e incassa la terza caparra”.

A pagina 8, nel pezzo firmato Luca Bianchin: “Fininvest rifiuta un closing ridotto con saldo ritardato di un mese. Ansia dei tifosi per i 150 milioni promessi per il mercato”.

Formula 1, la Ferrari per Mondiale 2017


si chiama Sf70H la nuova rossa per il Mondiale 2017.

Risultati immagini per Ferrari per Mondiale 2017Si chiama Sf70H, dove la h sta per la motorizzazione Hybrid, la Ferrari che disputerà il Mondiale di F1 2017. Il nome e la monoposto sono stati rivelati in diretta sul web nel sito della scuderia di Maranello

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Scheda tecnica : http://www.ansa.it/sito/photogallery/sport/2017/02/24/f1-nuova-ferrari-sf70h-la-scheda-tecnica-_999f007b-a26d-4438-9feb-1b600a8176c7.html

Ecco i numeri della nuova Ferrari SF70H Sistema ERS  Energia batteria (per giro):4 MJ Potenza MGU-K: 120 kW Giri max MGU-K: 50’000 Giri max MGU-H: 125000  Motore Ferrari 062  Cilindrata: 1600 cc Giri massimi: 15000 Sovralimentazione: Turbo singolo Portata benzina: 100 kg/hr max Quantità benzina: 105 kg Configurazione: V6 90  Nr. cilindri: 6 Alesaggio: 80 mm Corsa: 53 mm Valvole: 4 per cilindro Iniezione: Diretta, max 500 bar.

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Dati Tecnici – Telaio in materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio – Cambio longitudinale Ferrari – Differenziale autobloccante a controllo idraulico – Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce – Numero di marce: 8 +RM – Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo (ant. e post.) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori – Sospensioni anteriori a puntone (schema push-rod)Sospensioni posteriori a tirante (schema pull-rod) – Peso con acqua, olio e pilota 728 kg – Ruote OZ (anteriori e posteriori) 13″.

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Vettel: “Un deciso passo in avanti” – Dopo di lui nel pomeriggio è stato il turno di Sebastian Vettel, stesso numero di giri per il tedesco, con prove di partenza e di pit stop. Vettel ha commentato così la sessione: “E’ troppo presto ovviamente per dare giudizi, viste anche le condizioni di oggi (pista bagnata e gomme demo, dunque non prestazionali, ndr), ma direi che questa macchina è un deciso passo avanti. E si può vedere quanto sia divertente guidare queste monoposto così grandi”. Queste le parole del tedesco appena sceso dalla SF70H, con cui ha concluso il filming Day, 100 km a disposizione dei filmati promozionali.

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“Leone Di Lernia sta molto male”


l’annuncio di Fabio Alisei. Il programma radiofonico “Lo Zoo di 105” viene sospeso

Fonte: http://www.huffingtonpost.it/2017/02/23/leone-di-lernia-malattia-sospeso-zoo-105_n_14954310.html?utm_hp_ref=italy

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“Leo non sta bene, è abbastanza grave, siamo tutti molto preoccupati per lui, anche più che preoccupati. La situazione non è bella”. È così che Fabio Alisei conferma le critiche condizioni di salute di Leone Di Lernia, suo collega alla conduzione del programma radiofonico Lo Zoo di 105, a causa delle quali il programma stesso è stato momentaneamente sospeso dall’emittente.

Fonte: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/02/22/news/leone_di_lernia_zoo_105_milano-158943041/

Milano, sospeso lo Zoo di 105: “Leone di Lernia non sta bene

Leone di Lernia, conduttore radiofonico e cantante, 78 anni, pugliese ma milanese d’adozione, ha lavorato allo Zoo di 105 per 18 anni, come scrive sulla sua pagina Facebook Marco Mazzoli: “Ti ho fatto un milione di scherzi, abbiamo creato tormentoni indimenticabli e costruito il programma radiofonico più assurdo d’Italia!” e aggiunge: “Non mollare adesso, nessuna malattia potrà mai sconfiggere il guerriero che c’è in te!”. 

Fonte: http://www.panorama.it/societa/people/lo-zoo-di-105-leone-di-lernia-e-molto-grave/

Sospeso “Lo Zoo di 105”: Leone di Lernia resta grave in ospedale

Marco Mazzoli –  “Abbiamo iniziato questo lungo percorso radiofonico insieme. Per 18 lunghi anni, ci siamo insultati, augurati la qualsiasi. Ti ho fatto un milione di scherzi, abbiamo creato tormentoni indimenticabli e costruito il programma radiofonico più assurdo d’Italia. Hai 80 anni, ma non hai mai mollato un secondo. Quando andiamo in onda, siamo cane e gatto, ma nella vita reale, ti voglio un bene indescrivibile”.

 

Bebe Vio minacciata………………….


Bebe Vio minacciata su un social network

Beatrice Maria Vio, detta Bebe (Venezia, 4 marzo 1997), è una schermitrice italiana, campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale.

21 FEBBepe Vio “Ho appena denunciato gli autori della pagina Facebook che mi prendeva di mira: ci vuole una risposta decisa a questi comportamenti.

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“Sono amareggiata – spiega l’atleta Paralimpica – perché sono anni che do tutta me stessa e lotto per gli altri e per le cause in cui credo. E sono delusa perché mi fanno tristezza le persone che usano internet per insultare e denigrare”.

Urlo Bebe Vio esulta dopo la vittoria in Coppa del Mondo

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La pagina è stata già rimossa. “Si tratta di un fatto gravissimo e preoccupante – dichiara Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico – Mi auguro che le Autorità competenti facciano chiarezza sull’accaduto e individuino al più presto i responsabili di questo gesto ignobile e profondamente disgustoso”.

Bebe Vio e il selfie con Obama: “Piccolo sgarro al protocollo”

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Il Codacons ha chiesto alle Procure della Repubblica di Roma e Venezia, alla polizia postale e all’Autorità per le comunicazioni, di “utilizzare ogni strumento investigativo consentito dalla legge e dal rito allo scopo di predisporre tutti i controlli necessari per accertare e verificare se i fatti esposti possano integrare fattispecie di illecito civile, amministrativo e penale, nella forma tentata e consumata, nonché individuare tutti i soggetti da ritenersi responsabili  e di conseguenza adottare i dovuti ed eventuali provvedimenti sanzionatori“.

Commento: che dire, se non esprimere piena solidarietà a Bepe Vio

Cryptolocker, il virus informatico sempre più aggressivo


Cryptolocker, il virus informatico sempre più aggressivo: nuova ondata di attacchi ai pc.

Cosa sono: CryptoLocker e ransomware ?

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/CryptoLocker

CryptoLocker è un trojan comparso nel tardo 2013. Questo virus è una forma di Ransomware infettante i sistemi Windows e che consiste nel criptare i dati della vittima, richiedendo un pagamento per la decriptazione. Symantec stima che circa il 3% di chi è colpito dal malware decide di pagare. Alcune vittime dicono di aver pagato il riscatto ma di non aver visto i propri file decriptati.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Ransomware

Un ransomware è un tipo di malware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto (ransom in Inglese) da pagare per rimuovere la limitazione. Ad esempio alcune forme di ransomware bloccano il sistema e intimano l’utente a pagare per sbloccare il sistema, altri invece cifrano i file dell’utente chiedendo di pagare per riportare i file cifrati in chiaro.

Fonte : http://www.ilmessaggero.it/tecnologia/hitech/cryptolocker_virus_informatico_sempre_piu_aggressivo-2263306.html

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Allarme virus Cryptolocker. L’allerta arriva dalla Polizia Postale che sulla sua pagina Facebook mette in guardia da una nuova ondata ancora più aggressiva di questo “batterio digitale” super resistente già noto. In queste ore infatti si sta assistendo sul web ad attacchi sempre più diffusi del virus che si insinua attraverso e-mail con allegati sospetti, con indicazioni ingannevoli su presunte spedizioni o riferimenti di istituti di credito, aziende, enti, gestori e fornitori di servizi. Se questi allegati vengono aperti, hanno un effetto pericolosissimo: possono infettare l’intero sistema ovvero rendere illeggibili e inservibili tutti i dati. A questo punto si realizza il ricatto dei criminali informatici che richiedono agli utenti, per riaprire i file e rientrare in possesso dei propri documenti, il pagamento di una somma di alcune centinaia di euro in bitcoin (una moneta virtuale) per poter ricevere via e-mail un programma per la decriptazione.

Cryptoloker il virus che cripta i vostri dati:

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Nuovi casi di femminicidio


CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Fonte: http://www.vannaiori.it/2017/01/16/sul-femminicidio-apprezzabile-lappello-del-questore-di-milano-dobbiamo-aiutare-le-donne-a-denunciare/#prettyPhoto

“Il sostegno alle donne che vivono in condizioni di sofferenza e di pericolo per le violenze subite quotidianamente da parte del proprio partner deve coinvolgere i media e le reti di vicinato per far emergere una violenza ancora troppo taciuta, al di là del sensazionalismo momentaneo e sempre solo tardivo.”

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/grosseto_donna_strangolata_filo_pc_marito_confessa_fugge-2262888.html

Prima la lite, poi il marito le ha legato il cavo della stampante del pc intorno al collo e l’ha strangolata.

Anna Edvige Costanzo, 68 anni, è stata trovata stamani senza vita riversa sul pavimento nel suo appartamento, al secondo piano, dove viveva con Alberto Novembri, 70 anni, sposato un anno e mezzo fa. L’uomo, un pensionato, dopo aver confessato, è stato rinchiuso in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo della parentela.

Fonte: http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/01/parma-nuovo-caso-di-femminicidio-giovedi-26-gennaio-001427379.html

28 gennaio 2017 – Il cinquantenne Paolo Cocconi e Arianna Rivara di 43 anni sono stati rinvenuti morti in una casa signorile di Parma in via Ghibertini al numero 6, nella prima periferia della cittadina, in una zona conosciuta come San Lazzaro.

Entrambi erano dipendenti di una grande multinazionale emiliana ed erano ex compagni, infatti la scorsa estate avevano interrotto la loro relazione.

La vicenda ha avuto luogo ieri notte verso le 23, l’allarme è stato dato da alcuni vicini di casa, in particolare dalla dirimpettaia del Cocconi, anche lei al terzo piano della palazzina, allarmata dalle forti grida provenienti dall’appartamento. Polizia e vigili del fuoco sono accorsi il prima possibile, hanno forzato la porta d’ingresso per poter avere accesso all’appartamento ed hanno trovato i due cadaveri distesi sul pavimento, oramai senza vita.

Solo pochi mesi fa, sempre nella città emiliana, un’altra donna, Elisa Pavarani, era morta per mano del suo ex fidanzato.

Fonte: http://www.notiziegeopolitiche.net/russia-nel-paese-dei-femminicidi-il-parlamento-depenalizza-la-violenza-domestica/

28 Gennaio 2017 – Russia: Nel paese dei femminicidi il parlamento depenalizza la violenza domestica.

Nel paese con uno dei più alti tassi di donne uccise da un proprio famigliare (oltre 12.000 nel solo 2016) è stata approvata ieri dal senato russo, con una schiacciante maggioranza di 380 voti favorevoli e 3 contrari, la legge che depenalizza le violenze domestiche, battezzata la “legge del ceffone” che, teoricamente, dovrebbe consentire ai genitori di educare i figli senza la minaccia di conseguenze penali.

Se prima si rischiava una pena di due anni di reclusione, secondo questa legge l’aver picchiato i figli o il coniuge, se è la prima volta, si tradurrà in una multa di circa 500 euro mentre, in caso di reiterazione del reato, si verrà giudicati secondo il codice penale.

VALENTINO ROSSI OGGI COMPIE 38 ANNI


Buon compleanno Valentino

Risultati immagini per VALENTINO ROSSI OGGI COMPIE 38 ANNIRossi (Urbino, 16 febbraio 1979) è un pilota motociclistico italiano.

Tra i piloti più titolati del motociclismo, in virtù dei nove titoli mondiali conquistati (cinque dei quali vinti consecutivamente tra il 2001 e il 2005), è l’unico pilota nella storia del Motomondiale ad aver vinto il Mondiale in quattro classi differenti: 125 (1), 250 (1), 500 (1) e MotoGP (6). Detiene inoltre il primato del maggior numero di Gran Premi disputati consecutivamente nel mondiale di velocità, con 228 presenze. Inoltre è il proprietario dello SKY Racing Team VR46.Immagine correlata

Valentino Rossi, per tutti il Dottore

Cosa farò per il mio compleanno? Niente di particolare, faremo una cena con la squadra e con qualche amico. Tutto qui – ha ammesso Valentino

Da buon intenditore……..

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14 febbraio 2004: a 13 anni dalla morte di Marco Pantani


 ” Marco, sei “scattato” per sempre nel giorno di San Valentino di 13 anni fa ma non scapperai mai dai nostri cuori “

Fonte: http://video.leggo.it/sport/marco_pantani_mori_quel_madeletto_san_valentino_di_13_anni_fa-2256787.html

Marco, sei “scattato” per sempre nel giorno di San Valentino di 13 anni fa ma non scapperai mai dai nostri cuori Marco Pantani è stato trovato morto nella stanza D5 del residence “Le Rose” di Rimini il 14 febbraio 2004. Dall’autopsia è emerso che il “Pirata” è deceduto per una intossicazione acuta da cocaina, con conseguente edema polmonare e cerebrale. Il 12 gennaio scorso avrebbe compiuto 47 anni e gli abbiamo scritto una lettera. In questo tredicesimo anniversario della morte lo ricordiamo così: Marco, sei “scattato” per sempre nel giorno di San Valentino di 13 anni fa ma non scapperai mai dai nostri cuori.

Giorno del ricordo delle foibe, al via celebrazioni in tutta Italia


Pubblicato il 10 feb 2017. Oggi è anche la giornata del ricordo delle vittime delle foibe. Queste cicatrici sono parte della nostra storia, ha detto il Presidente della Repubblica Mattarella. Molte le celebrazioni in tutta italia per non dimenticare la persecuzione degli italiani di Istria e Dalmazia da parte di Tito. Servizio Cesare Davide Cavoni

Fonte e articolo completo: http://www.repubblica.it/politica/2017/02/10/news/foibe_giorno_ricordo_trieste-157977575/

Commemorazioni in varie città: alla Camera una seduta con l’intervento della presidente Laura Boldrini e i gruppi parlamentari. La ricorrenza del 10 febbraio ricordata anche Campidoglio. La sindaca Raggi depone una corona d’alloro al Milite Ignoto. Matteo Salvini e Giorgia Meloni al sacrario di Basovizza a Trieste.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Foiba

Foiba è il termine con cui si indicano i grandi inghiottitoi (o caverne verticali, o pozzi), tipici della regione carsica e dell’Istria. Le foibe non sono quindi dei particolari tipi di caverne come viene spesso, erroneamente, affermato, ma solo il termine con cui vengono indicati gli inghiottitoi carsici tipici della regione giuliana, che in tale territorio assumono spesso dimensioni spettacolari. Se ne contano circa 1700 in Istria.

Foiba è inoltre il nome del celebre inghiottitoio di Pisino e del torrente che in esso si getta.

Gli italiani dimenticati: la tragedia delle foibe e il racconto degli esuli  

Amianto, omicidio colposo


La società per azioni Cementifera Fibronit era un’azienda produttrice di elementi per l’edilizia in amianto fondata a Bari nel 1935. Tra i suoi prodotti figurava in particolare l’eternit. Per molti anni è stata tra le prime 35.000 principali imprese europee.

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Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Fibronit

Il problema eternit: Gli ex stabilimenti della società, che ha interrotto la sua attività nel 1985, sono ora una discarica di amianto a cielo aperto: nel 2011 erano presenti 300 m² di eternit ancora in azienda e da bonificare. Nel 2005 il suolo (circa 100.000 m², 39.000 dei quali sono coperti da edifici industriali e magazzini) era stato destinato alla bonifica e alla trasformazione in un parco, il Parco della Rinascita, voluto dall’Associazione Esposti all’Amianto (AEA), dal Comitato Cittadino “Fibronit” e dalle amministrazioni comunali, ma nel 2011 il Tar di Bari ha bloccato la bonifica, bloccando di fatto anche l’istituzione del parco.

Immagine correlataL’inchiesta: L’amianto del cementificio ha causato direttamente la morte di 180 dipendenti e nel corso degli anni circa 700 persone hanno perso la vita, con una media di 40 vittime all’anno, spesso per mesotelioma. Si calcola che i residui possano potenzialmente mettere in pericolo la salute degli 80.000 abitanti del quartiere Japigia, dove si trova la fabbrica in stato d’abbandono, in attesa di una completa bonifica degli impianti.

La Procura di Voghera ha aperto un fascicolo giudiziario da 80.000 pagine sul caso Fibronit. Nel 2011 il sostituto procutore Giovanni Benelli ha chiesto la chiusura della maxi-inchiesta con l’accusa di “disastro doloso, omissione dolosa delle norme antinfortunistiche, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose” nei confronti dei 10 ex amministratori indagati

La Fibronit nei media: Nel 2010 sono iniziate le riprese del documentario La fabbrica della morte, per la regia di Vito Palumbo e Michele Sforza, mentre la Repubblica nel novembre 2011 si è occupata con un’inchiesta di questo caso.Risultati immagini per fibronit di broni

Amianto, condannati due ex manager della Fibronit di Broni per omicidio colposo

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/02/10/amianto-omicidio-colposo-a-2-ex-manager_b469f77f-849e-4eb3-8df3-a8186822b686.html

Sono stati condannati in tribunale a Pavia due ex manager della ditta Fibronit, azienda in cui si realizzavano prodotti in amianto a Broni (Pavia). Michele Cardinale, 74 anni, ex ad, è stato condannato a 4 anni, l’ex direttore di stabilimento Lorenzo Mo, 70 anni, a 3 anni e 4 mesi. Per entrambi è stata disposta l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Le condanne per il reato di omicidio colposo sono state sentenziate in relazione alla morte di 27 fra dipendenti della fabbrica e residenti, deceduti per patologie legate all’ amianto.

Risultati immagini per Amianto, omicidio colposo a 2 ex manager

Strage Viareggio: LA SENTENZA….


Strage Viareggio: Elia e Moretti condannati a 7 anni

Nella strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, sette anni fa, morirono 32 persone, tra cui bambini.  Sono 33 le persone imputate a vario titolo.

Il 31 gennaio 2017, dopo oltre 140 udienze, si chiude il processo di primo grado per l’incidente ferroviario che nel giugno del 2009 costò la vita a 32 persone. Un treno merci deragliò nei pressi della stazione di Viareggio provocando l’esplosione dei carri cisterna che trasportavano Gpl. Per quella vicenda sono finite a processo 33 persone e 9 società.

Le prime condanne, a sette anni, quelle di Mauro Moretti e Michele Mario Elia, rispettivamente ex ad di Fs e di Rfi. L’accusa aveva chiesto 16 anni per Moretti e 15 per Elia.

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Prevendita biglietti Vasco a Modena


VASCO – MODENA PARK – 1 LUGLIO 2017

Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/01/25/prevendita-biglietti-vasco-a-modena-sito-assediano_162ca547-e4d4-457a-ba6e-c4391f7c4709.html

 

 

27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA ..PER NON DIMENTICARE …


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27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA ..PER NON DIMENTICARE …

La Giornata della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.

Il cancello del campo di concentramento di Auschwitz

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Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche della 60ª Armata del “1º Fronte ucraino” del maresciallo Ivan Konev arrivarono per prime presso la città polacca di Oświęcim (in tedesco Auschwitz), scoprendo il vicino campo di concentramento di Auschwitz e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazifascista

Ad Auschwitz, circa 10-15 giorni prima, i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con loro, in una marcia della morte, tutti i prigionieri sani, molti dei quali morirono durante la marcia stessa.

Francesco Guccini – Canzone del bambino nel vento (Auschwitz) (Live@RSI 1982)

L’apertura dei cancelli di Auschwitz mostrò al mondo intero non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati in quel lager nazista.

In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare dei campi come quello di Chełmno e quello di Bełżec ma questi, essendo di sterminio e non di concentramento, erano vere e proprie fabbriche di morte dove i deportati venivano immediatamente gasati, salvando solo poche unità speciali.

La data del 27 gennaio in ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico e non solo è indicata quale data ufficiale agli stati membri dell’ONU, in seguito alla risoluzione 60/7 del 1º novembre 2005.