Un milione di votanti è il traguardo dell’affluenza che in molti si augurano. E a Roma le file ai gazebo lasciano ben sperare.
Oltre 7mila seggi sparsi in tutta Italia e all’estero per l’elezione del segretario dem e dei mille componenti dell’Assemblea nazionale saranno aperti fino alle 20. Per votare è necessario recarsi al seggio con un documento di riconoscimento in corso di validità, la tessera elettorale e un contributo minimo di due euro.
Un fiume di persone colorato e allegro. Più che una manifestazione tradizionale, un grande evento con un afro street party finale in piazza Duomo del dj italo nigeriano Simon Samaki Osagie, l’inventore dell’ultima moda britannica in fatto di flash mob musicali a tema politico, che viene appositamente da Londra. Partita alle 14 in via Palestro angolo corso Venezia per arrivare in Duomo, è subito un successo la lunghissima passeggiata nel centro della città, accompagnata dalla musica, dai colori, dai balli e dalle speranze di decine di migliaia di persone: questo l’obiettivo dichiarato di “People-prima le persone”, l’evento contro tutte le discriminazioni che sfida il governo, lanciato in autunno da sei sigle del terzo settore (Insieme Senza Muri, Anpi, Acli, Sentinelli, Mamme per la pelle e Action Aid). continua a leggere
Marcia antirazzista a Milano, festa di musica, colori e slogan che uniscono. “Siamo 200mila”
È morto l’ex batterista dei Cure Andy Anderson. Aveva 68 anni. A darne notizia con un messaggio su Twitter è l’ex compagno di gruppo e cofondatore della band di Robert Smith, Lol Tolhurst. “È con la morte nel cuore che devo comunicare la scomparsa di un fratello dei Cure. Andy Anderson era un vero gentiluomo e un grande musicista con un fantastico senso dell’umorismo, che ha mantenuto fino alla fine”, scrive Tolhurst. continua a leggere
Lol Tolhurst
✔@LolTolhurst
It’s with a heavy heart, I have to report the passing of a Cure brother. Andy Anderson was A true gentleman and a great musician with a wicked sense of humor which he kept until the end, a testament to his beautiful spirit on the last journey. We are blessed to have known him.
Traduzione: È con un cuore pesante, devo segnalare la morte di un fratello Cure. Andy Anderson era un vero gentiluomo e un grande musicista con un malvagio senso dell’umorismo che ha mantenuto fino alla fine, una testimonianza del suo spirito meraviglioso nell’ultimo viaggio. Siamo benedetti per averlo conosciuto.
Tempesta doping sui mondiali di sci nordico, in corso a Seefeld. La polizia austriaca ha effettuato 9 arresti, di cui 5 atleti di vertice, in un’operazione contro quella che le autorita’ definiscono “un network che opera in tutto il mondo”. Gli atleti sarebbero due austriaci, un kazako e due estoni: gli austriaci in particolare sarebbero cadetti della polizia. Tra gli arrestati anche due medici. continua a leggere
Hanno investito tutto in un sogno e ce l’hanno fatta grazie a competenze e lavoro duro. I dipendenti della Wbo Italcables nel 2015 con il proprio Tfr acquistarono lo stabilimento per non perdere il posto di lavoro, “lottando con le unghie e con i denti”. Nacque così dalle ceneri dell’Italcables la nuova azienda che produce trefolo e filo per cemento armato precompresso. “Per riprendere la produzione a Caivano, e quindi non perdere il lavoro, 51 ex dipendenti si sono costituiti in cooperativa”, spiega Matteo Potenzieri, presidente della cooperativa Wbo Italcable. continua a leggere
A seguito segnalazione pervenuteci, si invitano tutti i cittadini a prestare la massima attenzione ad eventuali telefonate provenienti da sedicenti funzionari INPS che, prospettando presunte restituzioni di somme di denaro a titolo di contributi indebitamente versati all’Istituto previdenziale, richiedono all’utente di fornire dati personali e/o bancari finalizzati.
Si chiarisce, infatti, che non è prassi di questo Istituto contattare telefonicamente gli utente per l’acquisizione di dati e informazioni di natura personale né erogare prestazioni o rimborsare contributi in assenza di una formale istanza presentata dall’interessato e corredata della documentazione idonea a dimostrare l’effettiva sussistenza del diritto.
Si invitano, pertanto, tutti i cittadini ad usare la massima cautela in caso di ricezione di telefonate a nome dell’Istituto ed a verificare l’identità e il ruolo dell’interlocutore contattando direttamente gli uffici delle strutture INPS della provincia di Parma recandosi agli sportelli oppure scrivendo una mail.
A tal fine si indicano di seguito i nostri recapiti:
Sede di Parma, V.le Basetti, 10; Agenzia di Fidenza, Via 25 Aprile, 7; Indirizzi mail: direzione.provinciale.parma@postacert.inps.gov.it; direzione.agenzia.fidenza@postacert.inps.gov.it; direzione.parma@inps.it; agenzia.fidenza@inps.it.
Ricordando Francesco Di Giacomo, voce del Banco del Mutuo Soccorso: in un disco le sue canzoni “mancanti”
Francesco Di Giacomo (Siniscola, 22 agosto 1947 – Zagarolo, 21 febbraio 2014) è stato un cantante italiano, voce solista, dal 1971, del gruppo Banco del Mutuo Soccorso.
Il 21 febbraio di cinque anni fa moriva in un incidente stradale il frontman di uno dei gruppi più importanti del rock progressive italiano. Nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa esce l’album ‘La parte mancante‘ con i brani inediti scritti con Paolo Sentinelli
Cinque anni fa ci lasciava Francesco Di Giacomo, indimenticato cantante del Banco del Mutuo Soccorso. Nell’anniversario della sua scomparsa a 66 anni, giovedì 21 febbraio in tutte le edicole verrà pubblicato La parte mancante, l’album di canzoni grazie al quale una delle più belle voci del rock progressive italiano intendeva segnare un’altra tappa nella sua attività parallela a quella con il Banco, in cui aveva militato per tanti anni.continua a leggere
Si è aperta con una esibizione dei Queen la 91esima edizione della cerimonia degli Oscar. La band, con il frontman Adam Lambert, ha infiammato il Dolby Theatre di Los Angeles prima con ‘We will rock you’ e poi con ‘We are the Champions’, accolte da una standing ovation del pubblico in sala. Una grande foto di Freddie Mercury ha reso omaggio all’artista scomparso e protagonista, con il volto dell’attore Rami Malek, di uno dei film in gara, ‘Bohemian Rapsody’.
Gli attori sono Rami Malek, Olivia Colman, Mahershala Ali e Regina King. Spike Lee premiato fa un discorso politico
Oscar 2019, ecco tutti i vincitori
Miglior film Green Book di Peter Farrelly
Regista Alfonso Cuarón per Roma
Attrice protagonista Olivia Colman per La favorita
Attore protagonista Rami Malek per Bohemian Rhapsody
Attore non protagonista Mahershala Ali per Green Book
Attrice non protagonista Regina King per Se la strada potesse parlare
Miglior canzone Shallow da A Star Is Born di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando, Andrew Wyatt and Benjamin Rice
Colonna sonora Black Panther di Ludwig Goransson
Sceneggiatura non originale BlacKkKlansman di Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee
Sceneggiatura originale Green Book di Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly
Effetti visivi First Man
Cortometraggio Skin di Guy Nattiv
Documentario corto Period. End of Sentence. di Rayka Zehtabchi e Melissa Berton
Corto animato Bao di Domee Shi e Becky Neiman-Cobb
Film d’animazione Spider-Man: un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman
Montaggio Bohemian Rhapsody di John Ottman
Film straniero Roma di Alfonso Cuarón
Suono Bohemian Rhapsody di Paul Massey, Tim Cavagin and John Casali
Montaggio sonoro Bohemian Rhapsody di John Warhurst
Fotografia Roma di Alfonso Cuarón
Scenografia Hannah Beachler per Black Panther
Costumi Ruth E. Carter per Black Panther
Trucco e parrucco Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia Dehaney per Vice
Documentario Free Solo di Jimmy Chin, Elizabeth Chai Vasarhelyi
Nel corso dell’ultima puntata di “Quelli che il calcio”, programma in onda su Rai 2, Luca e Paolo hanno cantato una versione di ‘Teorema’, canzone di Marco Ferradini del 1991, cambiando il testo della canzone. continua a leggere
Ancora da chiarire le cause. I residenti della zona hanno dato l’allarme sabato pomeriggio, fiamme domate all’alba grazie all’intervento di automezzi di rinforzo anche da Pavia
Fallavecchia, 23 febbraio 2019 – Un devastante incendio, che ha ha quasi distrutto una cascina a Fallavecchia, frazione di Morimondo (Milano): ci sono volute quasi 12 ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme, divampate per cause ancora da chiarire sabato pomeriggio e spente soltanto questa mattina.A dare l’allarme i residenti della zona, che hanno visto la colonna di fumo alzarsi dalla cascina.continua a leggere
ROMA 23 febbraio 2019 – “È un momento storico in cui stiamo annegando nell’odio. Il momento in cui un professore mette all’angolo un bambino di colore e lo prende in giro davanti ai suoi compagni. Io non sono madre, ma vorrei che mio figlio crescesse in un’Italia bella sana, pulita coraggiosa, rispettosa dei diritti di tutti“.
Si lascia sfuggire anche qualche lacrima per l’emozione durante il live di Ancona: così Emma Marrone è tornata a parlare dell’argomento migranti e della polemica social sollevata dalle sue parole ad Eboli (“Aprite i porti” ai migranti), con gli insulti del consigliere comunale leghista di Amelia (Umbria), Massimiliano Galli.continua a leggere
“Apri le cosce…”. Consigliere leghista insulta Emma Marrone e viene espulso dal partito
Venerdì 22 febbraio 2019 – “Faresti bene ad aprire le tue cosce, facendoti pagare per esempio”. Così su Facebook il consigliere della Lega di Amelia, in provincia di Terni, Massimiliano Galli, ha insultato la cantante Emma Marrone che durante un concerto a Eboli ha gridato lo slogan “Aprite i porti”, un’uscita che le ha procurato le critiche, anche molto virulente, di numerosi utenti social.
Massimiliano Galli ha però esagerato, anche tenendo conto del suo ruolo istituzionale, di qui la decisione dell’espulsione, così spiegata in un comunicato dalla Lega Umbra per bocca del segretario regionale Virginio Caparvi: “La Lega Umbria si dissocia dal commento sessista espresso dal consigliere comunale di Amelia. Anche il dissenso più forte non può mai scadere in simili commenti.continua a leggere
Area B coincide con gran parte del territorio della città di Milano, Èuna zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti oltre a quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci.
L’accesso, ove consentito, non è soggetto a pagamento.
NB. Per conoscere le tipologie di veicoli che non possono entrare in Area B e il calendario dei divieti per ciascuna tipologia di veicolo consulta la pagina Chi non può entrare in Area B
Euro 3 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione (In assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area B attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo)
Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4
a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2
DAL 1° OTTOBRE 2019
Euro 4 diesel senza FAP
Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,0045 g/km
Euro 4 diesel con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione (In assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area B attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo)
Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato dopo 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
DAL 1° OTTOBRE 2020
Euro 1 benzina
DAL 1° OTTOBRE 2022
Euro 2 benzina
Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km
Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato entro 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
Euro 5 diesel
DAL 1° OTTOBRE 2025
Euro 3 benzina
Euro 6 diesel A-B-C acquistati dopo 31.12.2018
DAL 1° OTTOBRE 2028
Euro 4 benzina
Euro 6 diesel A-B-C acquistati entro il 31.12.2018
Nel maggio 2018 l’Italia è stata deferita alla Corte Europea per il mancato rispetto dei limiti di qualità dell’aria relativi al PM10 ed è ancora aperta la procedura di infrazione per il superamento dei limiti di qualità dell’aria relativi al biossido d’azoto (NO2).
Secondo lo IARC (International Agency for Research of Cancer) dell’OMS, l’inquinamento atmosferico è un agente «sicuramente cancerogeno» (classe di rischio 1).
La componente dell’inquinamento dell’aria sottoposta a una specifica valutazione è quella del particolato atmosferico, per il quale è stata dimostrata una correlazione tra l’aumento di mortalità e l’esposizione media annuale alle concentrazioni di PM2,5, oltre che un aumento di rischio per le malattie tumorali quali il cancro al polmone (+22% di incidenza per aumento di 10microgrammi/mc PM10).
Area B è equa: limita l’accesso ai veicoli più vecchi e più inquinanti, consentendo l’accesso solo negli orari di utilizzo meno intenso e frequente, non penalizzando l’accesso occasionale.
Area B è efficace: interviene sul 65% delle emissioni atmosferiche annue prodotte oggi da traffico veicolare.
Tra il 2019 e il 2026, l’Area B consente di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto.
PM10: l’accelerazione è immediata – 14% di emissioni nel 2019; – 24% nel 2020, – 21% nel 2021. Nei primi 4 anni le emissioni di PM10 si riducono della metà (15t).
Nox: l’accelerazione avviene tra il 2023 e il2026 con – 11% ogni anno. Tra il 2019 e il 2022 la diminuzione è – 4%-5% all’anno.
Blocco del mercato in entrata per due sessioni, quindi fino alla ‘finestra’ del gennaio 2020 compresa, e 600mila franchi svizzeri (circa 530mila euro) di multa. E’ questa la sanzione decisa dalla Fifa a carico del Chelsea per violazione delle norme sui trasferimenti internazionali di giocatori Under 18, quindi minorenni. E’ una violazione delle regole per la quale in passato era già stato punito il Barcellona, e ora tocca ai Blues i cui movimenti avrebbero coinvolto in tutto ben 92 giovani calciatori. Anche le altre due grandi di Spagna, Real Madrid e Atletico Madrid, in passato sono state punite dalla Fifa per lo stesso motivo e identica sanzione: i periodi presi in esame, e in cui sarebbero avvenute le violazioni in tema di giocatori minorenni, sono stati gli anni dal 2007 al 2014 per l’Atletico e 2005-2014 per il Real. E’ poi curioso notare che nove anni fa il Chelsea era già stato punito con il blocco del mercato, per il caso dell’allora 17enne Gael Kakuta, ma poi il Tas aveva annullato il provvedimento. Inutile aggiungere che il club londinese ha fatto ricorso anche adesso e ricorrerà ad ogni eventuale grado di giudizio: “Il Chelsea rifiuta categoricamente i risultati della commissione disciplinare della Fifa e per questo motivo presenterà ricorso….continua a leggere
Crollo di un tunnel ferroviario nella zona di Robines tra i comuni di Saint-André-les-Alpes e Moriez, nel sud della Francia. La struttura era chiusa da 4 mesi per manutenzione e al momento dell’incidente sul posto c’erano quattro operai. Secondo la prefettura di zona, tre di loro sono stati soccorsi, ma uno manca all’appello e potrebbe trovarsi ancora all’interno della galleria crollata. I mezzi di soccorso sono al lavoro con le unità cinofile. Chiuse al traffico le nazionali 202 e 85.
Le dodici sale del cinema multisala di Campi Bisenzio (Firenze), per un totale di 1200 persone – che non sono state coinvolte – sono state fatte evacuare in via precauzionale dai vigili del fuoco per un principio di incendio. L’intervento dei pompieri del comando di Firenze e dei distaccamenti di Calenzano e Firenze Ovest, è iniziato intorno alle mezzanotte di ieri e si è concluso dopo circa due ore e mezzo. Le fiamme hanno interessato un locale tecnico adiacente al corridoio di ingresso della struttura. Sul posto presenti anche carabinieri e personale del 118 che ha preso in carico sette dipendenti della struttura per controlli, a causa dell’inalazione di fumo. continua a leggere
Con il tempo, pur diventando leggenda, il mito non è riuscito a spazzare via le ombre, né a dissipare i dubbi. Sulla morte di Marco Pantani, arrivata il 14 febbraio di 15 anni fa a privare lo sport italiano di un eroe seppure della categoria “maledetti”, si è fatta luce solo fino a un certo punto e ci sono volute almeno due inchieste per arrivare al verdetto della Cassazione: il Pirata non è stato ucciso. La Corte suprema ha sentenziato una volta per tutte, per sempre, ma la famiglia del corridore non ha mai accettato il verdetto, mentre i suoi tifosi di sempre continuano a discutere. In questi 15 anni senza Pantani si è sempre dibattuto sulla fine ingloriosa di un campione che rilanciò il ciclismo. La verità è sempre appartenuta a qualcuno, però.
Vincitore nello stesso anno (1998) del Giro d’Italia e del Tour de France, Pantani venne ritrovato senza vita nel residence ‘Le Rose’ a Rimini, pochi anni dopo le sue ultime pedalate in alta quota. Una fine con tante domande senza risposta che, solo pochi anni prima, nessuno avrebbe potuto prevedere e neppure immaginare. continua a leggere
La colonna nera, partita dai capannoni di un’industria di infissi, è visibile da chilometri di distanza. Numerose squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro per domare il rogo
Un grosso incendio è divampato in un capannone di una fabbrica di infissi a Casoria, alla periferia di Napoli. Il rogo sta distruggendo i locali e provocando gravi disagi ai residenti nei palazzi circostanti, alcuni dei quali sono rimasti intossicati dall’intenso fumo sprigionato dalle fiamme. La colonna nera, partita dai capannoni industriali, è visibili da chilometri di distanza. Numerose squadre dei vigili del fuoco sono giunte sul posto e sono al lavoro per domare l’incendio.
La preoccupazione di Legambiente
Sulla vicenda è intervenuta anche Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania: “In attesa che si accertino le cause dell’incendio del capannone, la priorità è dare in tempi brevi risposte certe e rassicurazioni per la salute dei cittadini di quel territorio e garantire la messa in sicurezza dell’area”, le sue parole. continua a leggere
Napoli, incendio in una fabbrica di Casoria: persone intossicate
13 febbraio 2019 – Studenti, minatori e pastori uniti nella lotta. Sono passati 50 anni, ma lo slogan del ’68 che vedeva ragazzini e operai in piazza sembra più attuale che mai nella Sardegna di questi giorni. Una regione tutta solidale con gli allevatori di pecore che dopo il crollo del prezzo del latte nei giorni scorsi ne hanno gettato per protesta un milione di litri, hanno bloccato tir e strade, assalto camioncini. Mentre la Coop annuncia che riconoscerà ai fornitori del prodotto Coop un valore all’acquisto del pecorino in grado di assicurare agli allevatori il prezzo di 1 euro al litro, però, il fronte della protesta si divide: il Movimento pastori sardi e la Coldiretti hanno disertato la riunione convocata alla Regione. A Cagliari alta tensione davanti al palazzo della Regione, protetto da agenti in tenuta anti sommossa, quando gruppi di pastori hanno sversato bidoni di latte sul piazzale. continua a leggere
Da alcuni giorni in Sardegna è violentemente esplosa la crisi del latte. I pastori protestano perché il prezzo pagato per il loro latte di pecora è troppo basso, al di sotto del reale costo di produzione. Gli allevatori sardi hanno scelto forme di protesta di grande impatto: blocchi stradali, sversamento di tonnellate di latte ma hanno anche regalato il loro prodotto. In ogni caso hanno usato soprattutto i social per comunicare. Come hanno fatto anche vip e comuni cittadini per esprimere la loro solidarietà. Timeline, una storia al giorno, dal primo all’ultimo social. In diretta dallo studio di Agorà, con Marco Carrara.
Roma: Piazza Santi Apostoli invasa dai gilet arancioni: protestano gli olivicoltori
Protesta a Roma dei «gilet arancioni», gli olivicoltori che manifestano chiedendo risorse per le gelate che hanno messo in ginocchio l’olivicoltura pugliese e per la xylella, il parassita che colpisce gli ulivi. Cinquemila le persone attese da Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo e Toscana. In piazza Santi Apostoli, davanti alla Prefettura, esposti cartelli con scritte come «Ridateci la dignità», «Non siamo cittadini di Serie B», «Siamo la fabbrica a cielo aperto più importante d’Italia, meritiamo rispetto». Tra gli altri slogan «In attesa del decreto moriremo gelati», «Con Grillo in regia attentate la nostra economia», «Di Maio incontra i gilet gialli francesi, e gli olivicoltori quando?».
Gilet arancioni, la protesta degli olivicoltori in piazza a Roma
Oltre un migliaio di olivicoltori è sceso in piazza a Roma per per chiedere decreti d’urgenza e risorse per le gelate che hanno messo in ginocchio l’olivicoltura pugliese e per la xylella, la peste degli ulivi. I gilet arancioni sono arrivati in piazza Santi Apostoli da Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo e Toscana.
Terremoto al largo della costa tra Ostuni e Brindisi
BRINDISI 13 febbraio 2019 – Una scossa sismica di magnitudo 3.3 è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofifica e vulcanologia al largo della costra tra Brindisi e Ostuni, esattamente alle 22:56:44 di questa sera. Il terremoto è stato avvertito in una fascia di territorio molto ampia. La profondità dell’epicentro è stata individuata a 11 chilometri sotto il fondale marino e a 23 chilometri da Brindisi. continua a leggere
Per i più curiosi (o preoccupati) alleghiamo tre mappe: la prima è quella dell’intensità che stima come nullo il potenziale di danno della scossa registrata, in base ai picchi di accelerazione e di velocità, riportati nelle altre due mappe. Il materiale è messo a disposizione dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Inviati della trasmissione ‘Popolo sovrano’ malmenati per un’inchiesta sulla droga in Abruzzo. L’inviato era già stato ferito con una testata a Ostia da un esponente del clan Spada
Pescara, 13 febbraio 2019 – Brutta avventura per una troupe Rai presa di mira per aver realizzato una inchiesta sulle infiltrazioni della malavita e i clan emergenti in Abruzzo. I tre componenti del gruppo, durante le riprese, sono stati accerchiati e aggrediti da un gruppo di residenti nel quartiere Rancitelli di Pescara. In particolare è stato preso di mira Daniele Piervincenzi, inviato della trasmissione di Rai2 Popolo Sovrano, che già era già stato vittima di un agguato e ferito gravemente a Ostia con una testata da un esponente del clan Spada che cercava pacificamente di intervistare. continua a leggere
GiuseppeConte
✔@GiuseppeConteIT
Solidarietà al giornalista @DPiervi e alla troupe Rai aggrediti a Pescara mentre lavoravano a un’inchiesta sui clan. Questo governo non tollera zone di illegalità. Nessuno può sentirsi al di sopra della legge
Rimini, 12 febbraio 2019 – Sono dovuti intervenire i compagni di squadra, che assieme allo staff, hanno faticato non poco per fermare il loro capitano e condurlo negli spogliatoi, dopo la sua violenta reazione per il secondo cartellino giallo – che valeva l’espulsione – comminatogli dall’arbitro di gara. E’ successo a Rimini, campionato di Promozione, girone D. La polisportiva Stella sta perdendo in casa per 1-0, avanti gli ospiti del San Pietro in Vincoli. La gara sta per terminare quando l’arbitro estrae nuovamente il giallo per sanzionare il capitano 28enne della Stella: questi si infuria, prima getta a terra il giallo poi tira un calcio all’altezza dell’anca al direttore di gara, che si accascia. continua a leggere
Roma, 13 febbraio 2019 – Maxi rissa in serata nel rione Monti, al centro di Roma. Tre al momento le persone soccorse e trasportate in ospedale con ferite d’arma da taglio. Si tratta di due spagnoli, presumibilmente tifosi del Siviglia, e di un americano. Il più grave è uno spagnolo trasportato in ospedale in codice rosso. Sul posto la polizia. Si ipotizza una rissa tra tifosi. Domani allo stadio Olimpico è in programma la partita di Europa League Lazio-Siviglia.
I giocatori del Cagliari incontrano i pastori davanti ad Asseminello
Maglietta bianca: bianca come il latte. Sul prato verde di San Siro l’immagine spicca e così la protesta dei pastori sardi finisce in tutte le tv. E sotto gli occhi dei tanti tifosi sugli spalti per il match Cagliari-Milan. La battaglia per il prezzo del latte di pecora oggi è stata al centro della discussione politica e in serata è entrata anche nel grande circo della Serie A.
I calciatori rossoblu oggi sono scesi in campo con una maglia che ha un messaggio inequivocabile: «Solidarietà ai pastori sardi». La promessa fatta ieri, quando gli allevatori hanno assediato il ritiro della squadra, è stata mantenuta e su quella squadra abbracciata in mezzo al campo si sono rivolti gli obiettivi di tutte le telecamere piazzate a bordo campo. «Questa è una battaglia che dobbiamo fare tutti insieme e noi non ci tiriamo indietro», avevano detto i calciatori e l’allenatore Maran. continua a leggere
Latte, proteste sulla Olbia-Sassari: prosegue la rivolta dei pastori sardi
La protesta dei pastori sulla Statale 131
I pastori sardi continuano la protesta e minacciano il voto
Roma, 11 feb. (askanews) – Va avanti la protesta dei pastori sardi che da alcuni giorni continuano a gettare latte per le strade e nelle piazze lamentando un prezzo troppo basso per il prodotto, meno di 60 centesimi al litro, ma per loro frutto di duro lavoro. Come a dire “meglio disfarsene”, che pagarlo così poco. I pastori, sostenuti anche dai calciatori del Cagliari scesi in campo con le magliette che gli esprimevano solidarietà, hanno minacciato di bloccare i seggi in tutta la Sardegna per le regionali del 24 febbraio se non si troverà una soluzione per il settore. Le proteste ci sono state a Cagliari, nel nuorese, in provincia di Sassari e potrebbero andare avanti. La politica si è schierata al fianco dei pastori, da Maurizio Martina, candidato alla segreteria del Pd, al vicepremier Matteo Salvini al ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, che ha promesso di incontrarli e aprire un tavolo per trovare una soluzione: non vogliamo limitarci a tamponare l emergenza ma vogliamo cambiare un Consorzio che non sta facendo l interesse dei nostri pastori, ha detto.
La Squadra Mobile della Spezia e il Servizio Centrale Operativo della polizia, coordinati dalla Procura spezzina, hanno applicato la misura cautelare interdittiva per un anno nei confronti dell’amministratore delegato e del presidente dello Spezia Calcio e del presidente della società dilettantistica Valdivara Cinque Terre. Le indagini avrebbero messo in luce ………continua a leggere
10 febbraio 2019 – Lutto per l’atletica italiana. A soli 51 anni – rende noto la Fidal – è mancata oggi Maura Viceconte, stella della maratona azzurra tra gli anni ’90 e primi anni 2000. Bronzo agli Europei di Budapest 1998, la piemontese è stata primatista assoluta della distanza e ancora detiene il record italiano dei 10.000 metri. Nata a Susa (Torino), l’atleta è ricordata dalla Fidal come “figura di notevole rilievo nel panorama fondistico nazionale ed internazionale”, capace di imporsi in numerose maratone di assoluto rilievo: in carriera ha colto successi a Venezia, Montcarlo, Carpi, Roma, Vienna (quando corse in 2h23:47, al tempo la cifra del record nazionale), Praga e Napoli. continua a leggere
(ANSA) – Rovigo, 6 febbraio 2019 – Cinquanta giorni di squalifica al giocatore e 200 euro di multa alla società. E’ questa la decisione del tribunale federale della Figc nei confronti dell’ attaccante Matteo Fusetti. 29 anni del Rovigo calcio, squadra di Prima categoria. Il giocatore è stato ritenuto colpevole di aver minacciato l’arbitro Tudor Pralea della sezione Aia di Rovigo. “Se mi danno tre giornate ti do fuoco alla casa” avrebbe detto Fusetti a Pralea il 13 marzo scorso quando i due si sono incontrati per caso in una pizzeria a Rovigo. Al termine di un alterco é stata pronunciata la frase che ha indotto Pralea a sporgere denuncia alla Figc. continua a leggere
Due mani insanguinate con una siringa e alcune pasticche: è l’immagine scelta dagli studenti per la campagna che, tra totem, locandine e cartoline, sarà diffusa in tutta la città
Una campagna di sensibilizzazione dedicata soprattutto ai più giovani e pensata proprio da ragazzi. Un manifesto forte, con due mani insanguinate che reggono una siringa sporca e tante pasticche. “Io dico no“, è lo slogan che il Comune di Milano ha scelto per lanciare un messaggio contro la droga. Per due settimane totem, locandine, cartoline e manifesti saranno diffusi in tutta la città, nei mezzanini della metropolitana, ovunque possa colpire l’attenzione. continua a leggere
Un rogo ha distrutto parte del centro d’allenamento della squadra rossonera di Rio de Janeiro: le vittime sono sei ragazzi del vivaio e quattro impiegati della società. Ci sono anche tre feriti, di cui uno è molto grave. Il dg del Milan Leonardo: “Vorrei abbracciare tutte le famiglie delle vittime”
RIO DE JANEIRO – Sei giovani giocatori e quattro dipendenti sono morti nell’incendio che ha distrutto il centro sportivo della squadra di calcio Flamengo a Rio de Janeiro, mentre altre tre persone sono ferite. Lo ha riferito Sportv. Un portavoce dei vigili del fuoco ha spiegato che le strutture incendiate ospitavano i giocatori delle squadre giovanili; i media brasiliani scrivono che si tratta di ragazzi tra i 14 e i 17 anni. continua a leggere
The thoughts of everyone at #ACMilan are with the victims of the @Flamengo fire and all those affected by this enormous tragedy
Il nostro pensiero va alle vittime dell’incendio scoppiato nel centro sportivo del Flamengo. Ci stringiamo alle loro famiglie#ForçaFlamengo!
E’ del calciatore argentino Emiliano Sala il corpo recuperato nel relitto dell’aereo inabissatosi nel canale della Manica il 21 gennaio. Lo ha confermato la polizia di Dorset.
La notizia dell’identificazione dei resti del calciatore italo-argentino di 28 anni, riferisce il quotidiano Clarin di Buenos Aires, è stata diffusa dalla polizia di Dorset, la città costiera dove un medico anatomopatologo ha verificato la coincidenza del Dna con quello dei famigliari. In un tweet il commissariato ha sostenuto che “il corpo trasferito al porto di Portland è stato formalmente identificato come quello del calciatore professionista Emiliano Sala”. continua a leggere
Corsico (Milano), 7 febbraio 2019 – Del liquame melmoso, stagnante, è stato avvistato nel fontanile Visconti, la lingua d’acqua che scorre tra i palazzoni del quartiere Lavagna fino al Parco Cabassina. L’allarme è stato lanciato nel tardo pomeriggio, quando una cittadina che passeggiava da quelle parti si è accorta dell’insolito materiale affiorato dalle acque del fontanile.continua a leggere