Loris Azzaro, arbitro 25enne, muore in un incidente stradale:


Loris Azzaro, arbitro 25enne, muore in un incidente stradale: nel week end arbitri col lutto al braccio

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_febbraio_15/loris-azzaro-arbitro-25enne-muore-un-incidente-stradale-week-end-arbitri-col-lutto-braccio-d5891218-4fea-11ea-a036-d715f3c65007.shtml?fbclid=IwAR22fLVa40bqVxRPgWPrp6X8X_1jxPPVHxcs9vVs_bcRNhG8U-gltTwnlBY

Figlio d’arte e agente di polizia, il giovane di Aosta era sulla via dell’aeroporto di Torino, da dove sarebbe partito per dirigere domenica una partita del campionato di Eccellenza in Basilicata

È morto sabato mattina sull’autostrada Aosta-Torino Loris Azzaro, 25enne arbitro e allievo di polizia. Il giovane, che si stava recando all’aeroporto di Torino perché domenica avrebbe dovuto dirigere una partita del campionato di Eccellenza in Basilicata, era alla guida di una Jeep Renegade che ha urtato il guardrail. Nell’incidente, avvenuto intorno alle 6 all’altezza di Volpiano, sono rimasti coinvolti altri due mezzi: i conducenti hanno riportato ferite non gravi. Azzaro era figlio del comandante della stazione carabinieri di Aosta, frequentava la scuola per agenti di polizia ad Alessandria e, da promettente arbitro, la scorsa estate era stato promosso a livello nazionale. continua a leggere

Incidente sulla Torino-Aosta: muore il giovane arbitro Loris Azzaro

Incidente sulla Torino-Aosta: muore il giovane arbitro  Loris Azzaro

Si sente male in campo, muore dopo 20 giorni …..


Si sente male in campo, muore dopo 20 giorni il calciatore Mirko Pelizzer

articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/padova/cronaca/20_febbraio_15/si-sente-male-campo-muore-20-giorni-calciatore-mirko-pellizzer-afe538ba-4fc3-11ea-b606-6665aa4292dc.shtml?fbclid=IwAR3qfRcYiGfI_DtArjuHtHsf__fjREDzd2wknsy8kr-iICQcdwF_gkEiKeg

VICENZA – La sua era la stanza più colorata dell’ospedale San Bortolo: maglie, foto, dediche e perfino il pallone da calcio che tanto amava. Una magra consolazione rispetto alla tenera età che portava sulle spalle, ma anche un aiuto prezioso nei momenti terribili che erano cascati addosso come macigni negli ultimi venti giorni di ricovero a lui e alla famiglia. Mirko Pelizzer, calciatore della «Telemar San Paolo Ariston», è morto venerdì pomeriggio all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Domenica aveva compiuto 26 anni immerso nell’affetto dei genitori, Manuela ed Eliseo, dei fratelli, Luca e Stefano, degli amici e dei compagni di squadra che non l’hanno mai abbandonato. «Ho male alla testa, ho male». Era cominciato così il calvario del giovane durante l’allenamento serale di venerdì 24 gennaio sul campo da calcio di via Gagliardotti a Vicenza. Un dolore insistente che alla fine l’aveva fatto stramazzare al suolo, svenuto. Non si era trattato di arresto cardiaco e non c’era stato bisogno di usare il defibrillatore. Il problema era appunto alla testa, come confermato dai medici che avrebbero riferito poi di un angioma congenito. Mirko era stato sottoposto a Tac e operato d’urgenza alla testa nel reparto di Neurochirurgia fino a notte fonda. Le condizioni dell’operaio metalmeccanico di Gazzo Padovano, amante del calcio, erano apparse subito gravi ma stabili. L’intervento era stato molto delicato e i primi test effettuati dai medici nei giorni successivi non avevano dato gli esiti sperati. continua a leggere

Presentazione SF1000 – da Reggio Emilia (Ferrari F1 2020)


Nuova Ferrari F1 2020: si chiama SF1000, è rosso scuro opaca

Ferrari

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_febbraio_11/nuova-ferrari-f1-2020-camilleri-solo-rossa-ci-regala-emozioni-fortissime-d3f86a44-4cf1-11ea-abdf-2e1b18f873ec.shtml?fbclid=IwAR3JczmDQIXoCOJCKlVp19cChXzCc_lq-srRjSd9gDl_ZoHXCmP1JoapXsY

Ferrari mania, benvenuta SF1000. Gente alle finestre, tifosi in piazza, maxi schermi e bandiere. Arrivano i vecchi meccanici, le donne della Ges elegantissime, i ragazzini si sporgono dalle transenne, parte la caccia a selfie e autografi. Passa Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo, ha il Cavallino cucito sulla giacca perché guida per l’Academy. Dove è appena entrato Arthur Leclerc, fratellino di Charles: aspetta sulle scale insieme all’altro fratello Lorenzo. Giochi di luci e abiti scuri, è una serata di gala rosso Ferrari al teatro municipale di Reggio Emilia intitolato a Romolo Valli. Dentro al teatro si aspetta parlando sottovoce, applausi quando arriva l’orchestra: quando il grande sipario rosso si alza inizio uno show a base di musica e balletti. E poi arriva la macchina, danza su una pedana girevole. «Sembra molto simile a quella dell’anno scorso — dice Mattia Binotto — ma dentro è molto diversa». Anche il colore è più rosso, meno cangiante. continua a leggere

Immagine

La scheda tecnica della SF1000

Telaio – 

  • Telaio in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio con protezione halo per l’abitacolo.
  • Cambio longitudinale ferrari a 8 marce più retro.
  • Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce.
  • Differenziale autobloccante a controllo idraulico.
  • Freni a disco auto ventilanti in carbonio brembo (anteriore e posteriore) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori.
  • Peso con acqua, olio e pilota: 745 kg
  • Ruote oz anteriori e posteriori 13”

Motore

  • Cilindrata 1600 cc
  • Giri massimi 15000
  • Sovralimentazioneturbo singolo
  • Portata benzina 100 kg/hr max
  • Quantità benzina per gara 110 kg
  • Configurazionev6 90°
  • Alesaggio 80 mm
  • Corsa 53 mm
  • Valvole 4 per cilindro
  • Iniezionediretta, max 500 bar

Sistema ers

  • Energia batteria4 mj
  • Potenza mgu-k120 kw
  • Giri max mgu-k50.000
  • Giri max mgu-h125.000

La nuova SF1000, questo il nome della nuova monoposto, è un’importante evoluzione della SF90 che ha corso il Mondiale 2019.

Fiancata

Alto Adige senza energia elettrica per un black out


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/11/news/alto_adige_senza_energia_elettrica_per_un_black_out-248314348/?ref=RHPPLF-BH-I248314281-C8-P7-S1.8-T1

Due interruzioni di seguito. Controlli del gestore per capire le cause: “Non si esclude sia il vento forte”

Due black out elettrici hanno colpito vaste zone dell’Alto Adige da circa mezz’ora. Dopo un primo black out, durato dieci minuti, la luce è tornata per breve tempo per poi saltare nuovamente. Il gestore di rete Edjna sta effettuando accertamenti per risalire alle cause. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco.

L’energia elettrica è saltata dalle 10.55 alle 11.10 circa e cinque minuti dopo c’è stata una nuova interruzione, stavolta di soli 5 minuti. Interessata la zona di Bolzano e di Laives, Oltradige e Merano.

La società di gestione della rete elettrica altoatesina riferisce che le chiamate di utenti senza energia elettrica arrivano infatti da tutta la provincia. Non è da escludere che il guasto possa essere stato causato dal forte vento che da un paio di giorni imperversa in tutta l’Europa centrale, Alto Adige compreso.

La tempesta Ciara, che in questi giorni sta colpendo l’Europa centrale, causa vento forte in alta montagna in Alto Adige. A Cima Beltovo, sopra Solda, oggi sono stati registrati 192 km all’ora. A valle il vento è notevolmente meno forte e si fa notare in forma di foehn con temperature quasi primaverili.

 

Il 10 febbraio è la giornata del ricordo


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Giorno del Ricordo – 10 febbraio 2020

Con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, il Parlamento italiano ha ufficialmente riconosciuto il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo“, con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale

Il 10 febbraio è la giornata del ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra

Il 10 febbraio è la giornata del ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Giancarlo Rossi per Inviato Speciale Radio1 Rai è andato a Fertilia, frazione di Alghero, dove risiede una comunità giuliano-dalmata 

https://alessandro54.com/2017/02/11/giorno-del-ricordo-delle-foibe-al-via-celebrazioni-in-tutta-italia/

Massacri delle foibe

https://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_delle_foibe

massacri delle foibe ono stati degli eccidi ai danni di militari e civili, in larga prevalenza italiani autoctoni della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia, avvenuti durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra, da parte dei partigiani jugoslavi e dell’OZNA. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici, che nella Venezia Giulia sono chiamati “foibe“, dove furono gettati molti dei corpi delle vittime. continua a leggere

Luoghi delle foibe (giallo) in Venezia Giulia e nel Quarnaro

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https://www.quirinale.it/elementi/44204?fbclid=IwAR2iqGa8dmYrXUBMUdKKn5hrF0Mg8dfneJ3RMGGV13QfwiS1Swla1vngPtw

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il “giorno del Ricordo”, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte di passare, senza interruzioni, dalla dittatura del nazifascismo a quella del comunismo.

Quest’ultima scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole.

La persecuzione, gli eccidi efferati di massa – culminati, ma non esauriti, nella cupa tragedia delle Foibe – l’esodo forzato degli italiani dell’Istria della Venezia Giulia e della Dalmazia fanno parte a pieno titolo della storia del nostro Paese e dell’Europa.

Si trattò di una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo. Questa penosa circostanza pesò ancor più sulle spalle dei profughi che conobbero nella loro Madrepatria, accanto a grandi solidarietà, anche comportamenti non isolati di incomprensione, indifferenza e persino di odiosa ostilità.

Si deve soprattutto alla lotta strenua degli esuli e dei loro discendenti se oggi, sia pure con lentezza e fatica, il triste capitolo delle Foibe e dell’esodo è uscito dal cono d’ombra ed è entrato a far parte della storia nazionale, accettata e condivisa. Conquistando, doverosamente, la dignità della memoria.

Esistono ancora piccole sacche di deprecabile negazionismo militante. Ma oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi. Questi ci insegnano che l’odio la vendetta, la discriminazione, a qualunque titolo esercitati, germinano solo altro odio e violenza.

Alle vittime di quella persecuzione, ai profughi, ai loro discendenti, rivolgo un pensiero commosso e partecipe. La loro angoscia e le loro sofferenze non dovranno essere mai dimenticate. Esse restano un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari che, in nome della superiorità dello Stato, del partito o di un presunto e malinteso ideale, opprimono i cittadini, schiacciano le minoranze e negano i diritti fondamentali della persona. E ci rafforzano nei nostri propositi di difendere e rafforzare gli istituti della democrazia e di promuovere la pace e la collaborazione internazionale, che si fondano sul dialogo tra gli Stati e l’amicizia tra i popoli.

In quelle stesse zone che furono, nella prima metà del Novecento, teatro di guerre e di fosche tragedie, oggi condividiamo, con i nostri vicini di Slovenia e Croazia, pace, amicizia e collaborazione, con il futuro in comune in Europa e nella comunità internazionale».

 

 Roma, 09/02/2020

Che cosa furono i massacri delle foibe

articolo: https://www.focus.it/cultura/storia/che-cosa-furono-i-massacri-delle-foibe

Nel 2005 gli italiani furono chiamati per la prima volta a celebrare il «Giorno del Ricordo», in memoria dei quasi ventimila nostri fratelli torturati, assassinati e gettati nelle foibe (le fenditure carsiche usate come discariche) dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della seconda guerra mondiale.

La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all’esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia è un tema che ancora divide. Eppure quelle persone meritano, esigono di essere ricordate.

Per questo motivo proviamo a ricostruire quegli eventi drammatici, e a capire come mai questa tragedia è stata confinata nel regno dell’oblio per quasi sessant’anni. Ma andiamo con ordine. continua a leggere

Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del 1946 del CNL istriano.

 

10 FEBBRAIO 2020 – GIORNO DEL RICORDO

Per non dimenticare le vittime delle foibe

 

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Sanremo, i diritti d’autore di “Non mi avete fatto niente” finanziano 12 mila interventi chirurgici


articolo: https://tvzap.kataweb.it/news/271297/sanremo-diritti-dautore-ermal-meta-fabrizio-moro-non-mi-avete-fatto-niente-interventi-chirurgici/?ref=RHRD-BS-I163950755-C6-P10-S1.3-T1

ermal meta e fabrizio moro non mi avete fatto niente

Un gesto di altruismo che si trasforma in aiuto concreto a migliaia di persone grazie a Ermal Meta, Fabrizio Moro ed Emergency

Era il 6 febbraio del 2018, due anni fa, ed Ermal Meta e Fabrizio Moro trionfavano al Festival di Sanremo col brano Non mi avete fatto niente. Qualche mese dopo Ermal Meta su Facebook annunciava

“Non sapevamo bene cosa fare o come usare questa canzone per fare qualcosa di concreto, ma dopo il Festival ci siamo confrontati e guardandoci negli occhi ci siamo detti che questa canzone non parla della nostra storia personale e che la cosa giusta da fare era donare i proventi dei nostri diritti d’autore affinché potessero servire ad aiutare chi ne ha davvero bisogno“.

La decisione ricade su Emergency, l’associazione umanitaria fondata da Gino Strada. Due anni dopo il risultato del loro gesto si concretizza in 12mila interventi chirurgici su persone in tutto il mondo che non avrebbero potuto accedere in altro modo alle cure, interventi che Emergency ha potuto realizzare grazie ai diritti d’autore di Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Ermal Meta, Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente (Battiti Live Ostuni 01-07-2018)

Deraglia treno alta velocità ….


Deraglia treno alta velocità nei pressi di Lodi, morti i due macchinisti. Ci sono 27 feriti. Il prefetto: “Poteva essere carneficina”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/06/news/deraglia_treno_alta_velocita_a_lodi_un_morto_e_feriti-247763158/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-T1

MILANO – Grave incidente sulla linea alta velocità in provincia di Lodi, con due macchinisti morti e 27 persone ferite: il deragliamento del treno ad alta velocità partito da Milano e diretto a Salerno è avvenuto nel comune di Ospedaletto Lodigiano, nei pressi del casello A1, in zona cascina Griona. Sembra che la motrice del Frecciarossa si sia staccata dal resto del treno, avrebbe urtato un carrello merci sui binari e – dopo aver percorso trecento o quattrocento metri fuori dalle rotaie, si sarebbe schiantata su un casotto delle Ferrovie dello Stato. Carrozza 1 ribaltata. Le altre carrozze sono più più o meno intatte. L’intera area viene sottoposta a sequestro dalla Polfer al termine delle operazioni di soccorso, la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta. Il prefetto di Lodi Marcello Cardona: “Poteva essere una carneficina”. continua a leggere

Incidente sulla linea alta velocità all’altezza di CasalPusterlengo (in provincia di Lodi): un treno è deragliato e alcune vetture si sono ribaltate

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Deraglia il treno Milano-Salerno, in tilt l’alta velocita’

Circolazione in tilt sulla rete dell’alta velocita’ ferroviaria sulla dorsale tra il Nord ed il Sud Italia dopo il deragliamento del Frecciarossa Milano-Salerno delle 5.10

Omofobia nello sport, la denuncia di Ekdal (Sampdoria): “Molti calciatori omosessuali vivono nella paura”


https://video.repubblica.it/sport/omofobia-nello-sport-la-denuncia-di-ekdal-sampdoria-molti-calciatori-omosessuali-vivono-nella-paura/353357/353925

L’omofobia nello sport, “una partita da vincere“: il Parlamento europeo a Bruxelles ha ospitato un evento organizzato da Tiziana Beghin, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, Tomasz Frankowski, europarlamentare del Ppe e Marc Tarabella, del gruppo S&D. “Auspichiamo che anche il mondo dello sport possa recitare un ruolo da protagonista nella battaglia contro l’omofobia”, ha spiegato Beghin. All’incontro ha partecipato, inviando un video, il calciatore della Sampdoria e della nazionale svedese Armin Ekdal: “Tutti dovrebbero sentirsi liberi di fare coming out, nella vita e nel calcio. Sfortunatamente nel nostro sport non è così: solo otto giocatori hanno dichiarato di essere omosessuali. Molti altri vorrebbero farlo ma evitano, per paura delle reazioni negative”. Una presa di posizione importante per un atleta di Serie A. continua a leggere

Torino, è ufficiale: Moreno Longo nuovo tecnico


Raggiunta risoluzione consensuale con Mazzarri, la squadra affidata all’ex giocatore nonché allenatore delle giovanili granata

TORINO – Mancava solo l’ufficialità, ora è arrivata anche quella: Moreno Longo è il nuovo allenatore del Torino. Walter Mazzarri ha infatti concordato con la società la risoluzione consensuale del contratto che lo legava ai granata fino al 30 giugno. “Il Presidente Urbano Cairo e l’allenatore Walter Mazzarri, dopo una approfondita analisi sull’insieme di situazioni venutesi ormai a creare – è la nota del Torino – hanno condiviso la decisione di concludere anzitempo il rapporto professionale”.

Via quindi all’era Longo. “Il Presidente Urbano Cairo – si legge sul sito del club granata – accoglie Moreno con il più cordiale bentornato e rivolge a lui e ai suoi collaboratori un caloroso ‘in bocca al lupo’”. Moreno Longo è nato a Torino il 14 febbraio 1976 ed è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del club granata vincendo nel 1995 il Torneo di Viareggio. Ha poi fatto il suo esordio in prima squadra il 23 aprile 1995 nella gara contro il Milan, prima di collezionare 33 presenze ed un gol in maglia granata. continua a leggere

http://torinofc.it/news/04/02/2020/moreno-longo-allenatore-del-torino_23693

Moreno Longo allenatore del Torino

Martedì, 4 febbraio 2020
Moreno Longo allenatore del Torino
Il Torino Football Club comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Prima Squadra al signor Moreno Longo.
Moreno Longo è nato a Torino il 14 febbraio 1976. E’ cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Torino (vincendo nel 1995 il Torneo di Viareggio) e ha esordito in prima squadra il 23 aprile 1995 nella gara contro il Milan, prima di collezionare 33 presenze ed un gol in maglia granata. Nel 2009 è tornato nel Toro in qualità di allenatore nel settore giovanile sulla panchina degli Allievi Nazionali. Dal 2012 al 2016 ha guidato la Primavera granata con la quale ha vinto uno Scudetto e una Supercoppa Italiana di categoria e ha preso parte alla Youth League, massima competizione europea per formazioni Under 19. Nella stagione 2016/2017 è arrivata la prima esperienza nel calcio professionistico alla guida della Pro Vercelli, che ha condotto ad una salvezza anticipata nel campionato di Serie B. L’anno successivo, al Frosinone, ha ottenuto la promozione in Serie A, e con i gialloblù ha esordito in panchina nella massima serie nel campionato 2018/2019.
Il Presidente Urbano Cairo accoglie Moreno con il più cordiale bentornato e rivolge a lui e ai suoi collaboratori un caloroso “in bocca al lupo”.

Toro e Mazzarri, risoluzione consensuale

Martedì, 4 febbraio 2020
Toro e Mazzarri, risoluzione consensuale

Il Presidente Urbano Cairo e l’allenatore Walter Mazzarri, dopo una approfondita analisi sull’insieme di situazioni venutesi ormai a creare, hanno condiviso la decisione di concludere anzitempo il rapporto professionale.

Il Torino Football Club comunica pertanto di aver risolto consensualmente il contratto con Walter Mazzarri. La Società desidera ringraziare il tecnico e tutto il suo gruppo di lavoro per la dedizione, la correttezza e la professionalità mostrate in questi due anni in granata

Commisso”disgustato” da arbitro, “Nedved stia zitto”


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/02/02/-commissodisgustatojuve-non-ha-bisogno-aiuto-arbitri-_1be9474d-d8d6-411e-9b29-cd43f97e25ca.html

Torna la ‘guerra’ tra Juventus e Fiorentina. Il secondo rigore nel 3-0 dei bianconeri all’Allianz Stadium fa perdere le staffe al presidente viola Rocco Commisso. “Sono disgustato dagli aiuti che concedono gli arbitri alla Juventus“; Nedved risponde a tono “perché si sta usando un po’ troppo la scusa degli arbitri quando la Juve vince sul campo. Siamo stufi”. Botta e risposta a Torino, con tanto di invito reciproco a “prendersi un the”, con una coda in serata quando Commisso ai microfoni di 90° minuto rincara la dose: “Nedved chiuda la bocca e non parli con me. Io non parlo con Nedved, parlo semmai con il suo presidente”.continua a leggere

Commisso: “L’arbitraggio è stato uno schifo. Nedved? Il tè se lo prenda lui”

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Juve-Fiorentina, Nedved risponde a Commisso: “Polemiche esagerate”

Commento: Il Sig. Nedved si dimentica cosa ha detto Boffon dopo la finale persa contro il Real Madrid, e Sig. Sgnelli è stato fra i primi ha lamentarsi del VAR

È morto Andy Gill, chitarrista dei Gang of Four


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Andy Gill (Manchester, 1º gennaio 1956 – Manchester, 1° febbraio 2020) è stato un chitarrista inglese, cofondatore dei Gang of Four.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/02/02/news/e_morto_andy_gill-247398619/?ref=RHPPBT-VZ-I0-C4-P8-S1.4-T1

Era il leader della band più politicizzata della scena new wave inglese. Il chitarrista Andy Gill, fondatore dei Gang of Four, è morto in un ospedale di Londra all’età di 64 anni dopo una breve malattia respiratoria contratta nello scorso autunno durante il tour in Asia. Era nato a Manchester il 1º gennaio 1956, ma fondò la sua band a Leeds insieme ad altri tre studenti universitari (Jon King voce, Dave Allen al basso e Hugo Burnham alla batteria).

All’indomani della rivoluzione punk, i Gang of Four, il cui coinvolgimento politico era chiaro fin dal nome, scrissero una pagina significativa nella costruzione della nuova estetica musicale di fine anni 70 proponendo un funk punk asciutto, spigoloso, che univa la potenza sonora a contenuti fortemente legati alle teorie marxiste. Il loro album d’esordio Entertainment! del 1979 divenne in breve uno dei riferimenti principali per tutti gli appassionanti di new wave: pur non ottenendo un particolare successo commerciale, quel disco ha esercitato una grande influenza su tanti musicisti, dai Nirvana di Kurt Cobain fino a Red Chili Peppers, Rage Against The Machine e Franz Ferdinand. continua a leggere

Andy Gills Gang Of Four – To Hell With Poverty

E’ morto Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia calcio


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Luciano Gaucci (Roma, 28 dicembre 1938 – Santo Domingo, 1º febbraio 2020) è stato un imprenditore e dirigente sportivo italiano, divenuto famoso nell’ippica e poi nel mondo del calcio, prima come vice di Dino Viola alla Roma, poi come presidente del Perugia per tredici anni.

Esuberante, amante della provocazione, scopritore di talenti: muore a 81 anni l’ex presidente oltre che del club umbro, di Viterbese, Sambenedettese e Catania, con un passato da dirigente della Roma. Luci e ombre giudiziarie nella vita di un uomo che ha segnato decenni del movimento calcistico italiano

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/02/01/news/il_calcio_piange_luciano_gaucci_il_piu_vulcanico_dei_patron-247342382/

ROMA –  Il mondo del calcio piange la scomparsa di Luciano Gaucci. Fu prima imprenditore e dirigente, con un’esperienza come vicepresidente della Roma durante la gestione di Dino Viola, e poi patron del Perugia in prima persona: acquistò il club umbro verso la fine del 1991, rilevando una squadra ormai abituata a barcamenarsi in Serie C1 dopo i lustri dei decenni precedenti e una società prossima al fallimento. Vulcanico, capace di infiammare le folle con le sue dichiarazioni a effetto, Gaucci riuscì a riportare gradualmente il club biancorosso fino alla Serie A, non senza ombre: dopo lo spareggio promozione in Serie B vinto con l’Acireale, venne squalificato per tre anni per aver regalato un cavallo a un arbitro. Proprio il mondo dell’ippica lo aveva visto protagonista con la grande intuizione di Tony Bin, un cavallo acquistato per soli 12 milioni di lire quando era ancora un puledro e rivenduto per 3 miliardi dopo svariati successi. continua a leggere

Sanremo 2020


testi canzoni sanremo 2020

https://www.repubblica.it/dossier/spettacoli/sanremo-2020/search?tags=testi%20canzoni%20sanremo%202020&ref=RHPF-VZ-I187397577-C6-P5-S1.6-T1

Femminicidi, 6 donne morte in una settimana


Femminicidi, 6 donne morte in una settimana. Il pg della Cassazione: “Emergenza nazionale”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/01/31/news/103_femminicidi_nel_2019_emergenza_nazionale-247264904/?ref=RHPPLF-BH-I247216945-C8-P8-S1.6-T1

ROMA – Cinque donne uccise in due giorni, sei in una settimana, più il cadavere di una donna ritrovato dopo mesi e il fidanzato arrestato. E’ un bilancio orribile, che porta il Procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi nella sua relazione all’anno giudiziario a parlare dei femminicidi come “emergenza nazionale”.

A Mussomeli, Caltanissetta, un uomo ha ammazzato la compagna e la figlia 27enne della donna, poi si sparato. A Genova una donna è stata uccisa da un uomo (forse l’ex marito) che poi ha tentato il suicidio. Ieri una donna è morta dopo tre giorni di violenze fisiche subite dal marito e una 28enne incinta è stata trovata senza vita. Il marito è stato arrestato. Lunedì è stata trovata senza vita nel Bresciano Francesca Fantoni, l’uomo che l’ha uccisa ha confessato dopo due giorni. Ad Alghero, Speranza Ponti, scomparsa mesi fa è stata ritrovata cadavere: il fidanzato è in stato di fermo. continua a leggere

 

Liliana Segre – Discorso integrale al Parlamento Europeo


Liliana Segre – Discorso integrale al Parlamento Europeo in occasione della giornata della memoria

La senatrice a vita Liliana Segre intervenendo al Parlamento europeo a Bruxelles, parlando della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz

articolo: https://www.tpi.it/politica/discorso-segre-parlamento-ue-giornata-della-memoria-20200129536751/?jwsource=fb&fbclid=IwAR1ikkLYAj8CWMJ4ksgfJFAJ5sMVV7hvaH1Tti7XKjIo8w4pPklZ4DcutpQ

“Che emozione. Io esisto e anche il Parlamento europeo. Non era questo il disegno di qualcuno”: lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre leggendo quanto aveva scritto poco prima sul libro degli ospiti d’onore del presidente dell’Eurocamera, David Sassoli.

Segre è giunta a Bruxelles accompagnata dalla figlia per partecipare alla mini-plenaria di oggi pomeriggio. Davanti agli europarlamentari ha tenuto un discorso che ha commosso tutti. continua a leggere

Domenica auto ferme dalle 10 alle 18 in tutta Milano: scatta il blocco del traffico


Domenica auto ferme dalle 10 alle 18 in tutta Milano: scatta il blocco del traffico. Tutti i divieti e le deroghe (anche per lo stadio)

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/29/news/domenica_a_piedi_blocco_traffico_smog_milano_divieti_deroghe_partita_milan-247084946/

Firmata l’ordinanza che spegne i motori in città per l’emergenza smog, 70 pattuglie in strada per far rispettare il blocco. E Sala rilancia: “Dal 2023 fuorilegge le caldaie a gasolio”

Motori spenti dalle 10 alle 18, con eccezione dei veicoli con pass per disabili, quelli diretti o di ritorno dagli ospedali per ragioni sanitarie (con certificazione ad hoc), le auto del car sharing e quelle ibride ed elettriche, e poi le auto dei tifosi che vanno a vedere la partita delle 15 a San Siro, Milan-Hellas Verona. Sono i punti chiave dell’ordinanza firmata dal sindaco Beppe Sala per bloccare il traffico di auto private domenica 2 febbraio a Milano. Il blocco è stato deciso visto lo sforamento, per 25 giorni nell’arco dei primi 27 giorni dell’anno, dei limiti del pm10 a Milano. continua a leggere

Nel 1973 la grande crisi petrolifera costrinse l’Italia all’austerity: furono le prime domeniche senza auto

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 Negli anni Novanta, però, le domeniche a piedi diventarono provvedimenti antismog, quando ancora non si parlava di Pm10 ma l’inquinamento iniziava a essere un tema sentito

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Terremoto magnitudo 7.7 nei Caraibi tra Cuba e Giamaica, trema anche Miami.


Terremoto da 7.7 tra Cuba, Giamaica e le Isole Cayman. Poi una seconda scossa da 6.3

Terremoto da 7.7 tra Cuba, Giamaica e le Isole Cayman. Poi una seconda scossa da 6.3

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/01/28/news/terremoto_da_7_7_tra_cuba_giamaica_e_isole_cayman-247014474/?ref=RHPPLF-BH-I247015508-C8-P2-S1.8-T1

Un terremoto da 7.7 gradi ha colpito la zona di oceano tra Cuba, Giamaica e le Cayman. L’origine del sisma è stata individuata a 117 km dalla costa di Lucea, a 10 km di profondità, secondo l’Usgs (Istituto americano di geofisica). “Sono a rischio tsunami – ha affermato il Pacific Tsunami Warning center – le coste entro un raggio di 300 km dall’epicentro”. continua a leggere

 

27 GENNAIO, GIORNATA DELLA MEMORIA


27 gennaio, Giorno della Memoria: le celebrazioni alla Spezia

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto.

Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Oliwia Dabrowska in una scena di Schindler’s List di Steven Spielberg

giorno della memoria, Sicilia, Cultura

La testimonianza agli studenti di Liliana Segre

E’ morto Kobe Bryant, leggenda della Nba.


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Morto Kobe Bryant, leggenda della Nba. Incidente in elicottero

articolo: https://www.repubblica.it/sport/basket/2020/01/26/news/morto_kobe_bryant-246811427/

WASHINGTON, – La star della Nba Kobe Bryant è morto a 41 anni in un incidente di elicottero in California, nella località di Calabasas. nella contea di Los Angeles. Bryant era a bordo del suo elicottero privato con almeno altre tre persone, oltre al pilota. Tutti i passeggeri sono morti. Il velivolo ha preso fuoco una volta precipitato e inutili sono stati i soccorsi. La moglie Vanessa non sarebbe tra le vittime, mentre secondo Tmz anche Gianna Maria, la figlia 13enne sarebbe tra le vittime. Bryant aveva altre tre figlie: Natalia, Bianca e la piccola Capri, nata a giugno.

Kobe Bryant, uno dei più grandi di sempre – Kobe Bryant è sempre stato famoso per i suoi spostamenti in elicottero e quando giocava per i Lakers usava il suo Sikorsky S-76 per trasferirsi dalla sua villa di Newport Beach fino allo Staples Center di Los Angeles.  continua a leggere

Ex Ilva, a Taranto 3 esplosioni nell’acciaieria 2:


Ex Ilva, a Taranto 3 esplosioni nell’acciaieria 2: nessun ferito. I sindacati: “Serve manutenzione”

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2020/01/22/news/ex_ilva_a_taranto_3_esplosioni_nell_acciaieria_2-246375872/?ref=RHPPLF-BH-I246377747-C8-P10-S1.8-T1

Taranto, 22 gennaio 2020 – Tre esplosioni sono avvenute la notte scorsa nell’impianto Idf a servizio del Convertitore 1 di Acciaieria 2 nello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto. Non si registrano feriti. Hanno provocato diversi squarci alle tubazioni della condotta di aspirazione del recupero gas.

Lo si apprende da fonti sindacali, che ricordano come l’incidente sia avvenuto alla vigilia della fermata dell’Acciaieria 1 e del conseguente aumento della produzione per l’Acciaieria 2, che necessita di manutenzione.

Per la fermata dell’Acciaieria 1 l’azienda ha già annunciato una riduzione di personale da 477 a 227 unità, che determinerà la collocazione di 250 lavoratori in Cassa integrazione ordinaria (Cigo). I coordinatori di fabbrica Fiom e Uilm, Francesco Brigati e Gennaro Oliva, precisano in una nota che “le deflagrazioni si sono verificate nei pressi del pulpito stiring, laddove c’è transito di personale per le normali attività di affinazione.

L’Acciaieria 2, a conferma di quanto sostenuto da Fiom e Uilm nei giorni scorsi e verificato nel corso del sopralluogo effettuato non può sostenere l’aumento produttivo a 3 convertitori e gli ultimi episodi lo testimoniano”. continua a leggere

A fuoco ex fabbrica, evacuata una scuola


Risultati immagini per A fuoco ex fabbrica, evacuata una scuola

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/01/20/a-fuoco-ex-fabbrica-evacuata-una-scuola_5976ddb4-c30b-4564-8cc6-ee289391e59f.html

(ANSA) – Monza, 20 gennaio 2020 – Un incendio di grosse dimensioni è divampato all’interno di uno stabile dismesso a Monza, sede di un’ex tipografia. L’alta colonna di fumo è visibile a chilometri di distanza. L’allarme è scattato intorno alle 13, quando vigili del fuoco e forze dell’ordine intervenute sul posto hanno evacuato a scopo precauzionale la scuola media “Bellani” di Monza. A quanto emerso al momento non risultano feriti o intossicati. continua a leggere

Napoli: Gattuso: “Imbarazzanti, chiediamo scusa. È una squadra malata, ora andiamo in ritiro”


Napoli – Fiorentina 0 – 2

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Fiorentina/18-01-2020/gattusoimbarazzanti-chiediamo-scusa-siamo-squadra-malata-360211096694.shtml

Il tecnico durissimo nel post-partita: “Inguardabili, abbiamo toccato il fondo. Come se ne esce? Stando insieme, ascoltando i giocatori”

Quattro sconfitte in cinque partite di campionato, tre sconfitte su tre al San Paolo, le zone europee della classifica ormai lontanissime. La crisi del Napoli continua ad aggravarsi e all’orizzonte ci sono due partite durissime: martedì sera Napoli-Lazio (quarti di coppa Italia), domenica sera Napoli-Juventus.

ORA IN RITIRO – Arrivato ai microfoni oltre mezz’ora dopo il fischio finale, Gattuso sfoggia la consueta onestà intellettuale e si prende tutte le colpe della disfatta: “La prestazione è stata imbarazzante, bisogna chiedere scusa ai tifosi e alla città. E’ difficile spiegare l’involuzione rispetto alle prime tre partite della mia gestione. Abbiamo fatto qualcosina solo nei primi 20-25 minuti, poi siamo stati inguardabili. Abbiamo giocato in modo elementare, abbiamo fatto il solletico agli avversari, senza furore agonistico“. E poi annuncia la decisione di tornare in ritiro per preparare i due prossimi impegni: “E’ una decisione che ha preso la squadra, abbiamo bisogno di guardarci in faccia“. continua a leggere

Napoli – Fiorentina 0 – 2 – 18 gennaio 2020 –  conferenza stampa Rino Gattuso

Il figlio di Anastasi: “Papà aveva la Sla, ha chiesto la sedazione assistita”


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/01/18/il-figlio-di-anastasi-papa-aveva-la-sla-ha-chiesto-la-sedazione-assistita_16375884-e395-4b1c-8437-d5042aec0da4.html

Papà aveva la Sla, che gli era stata diagnosticata tre anni fa dopo essere stato operato di un tumore all’intestino. Gli ultimi mesi sono stati davvero devastanti e lui giovedì sera quando era ricoverato all’ ospedale ‘di Circolo’ di Varese ha chiesto la sedazione assistita per poter morire serenamente“: così Gianluca Anastasi ricorda all’ANSA la scomparsa del padre Pietro avvenuta ieri, confermando che è stata dovuta alla Sla. “Ha scelto lui giovedì sera di andarsene. Ha chiamato mia mamma e ci ha detto di volerla subito“.

“Tutto era cominciato tre anni fa con dei dolori al braccio e alla gamba ma.. continua a leggere

Dopo gli incendi, forti temporali sull’Australia: la gioia dell’agricoltore sotto la pioggia


articolo & Video: https://video.repubblica.it/mondo/dopo-gli-incendi-forti-temporali-sull-australia-la-gioia-dell-agricoltore-sotto-la-pioggia/352239/352813?ref=RHPPRB-BS-I0-C4-P7-S1.4-T1

L’emergenza incendi, in Australia, è stata attenuata da forti temporali che hanno interessato la maggior parte delle aree colpite recentemente dai roghi. Sul social network Reddit un utente ha condiviso il video di un agricoltore in festa per l’arrivo della pioggia: si riprende mentre l’acqua scende copiosa e tutt’intorno è una pozza di fango. Nonostante i temporali, ha fatto sapere il Rural Fire Service, più di ottanta focolai sono ancora attivi e molti di questi sono ancora senza controllo.

Nuovo digitale terrestre,


Nuovo digitale terrestre, ecco i canali test: “Verifica se la tua tv va cambiata”

articolo: https://www.repubblica.it/economia/2020/01/16/news/nuovo_digitale_terrestre_ecco_i_canali_test_verifica_se_la_tv_va_cambiata_-245899890/?ref=RHRS-BH-I245909692-C6-P2-S1.6-T1

Ai numeri 200 e 100 del telecomando, gli apparecchi compatibili mostreranno la scritta “Test HEVC Main10” che identifica lo standard di trasmissione obbligatorio dal 2022. Per fare questo controllo, può servire una risintonizzazione completa

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La scritta sul canale test 200 ma è attivo anche sul 100

ROMA – Ora le famiglie possono verificare, in maniera molto semplice, se il proprio televisore va cambiato oppure no. Due canali test, raggiungibili con il telecomando, ci diranno se l’apparecchio è compatibile con la nuova tecnologia di trasmissione del segnale in digitale terrestre (il Dvb-T2).

Il primo dei due canali test, già attivo, si trova al numero 200 del telecomando. Una volta digitato questo numero (200), sullo schermo apparirà una scritta “Test HEVC Main10”. Questa formula, abbastanza misteriosa, indica con precisione lo standard di trasmissione che diventerà obbligatorio dal giugno del 2022. continua a leggere

Bonus per tv e decoder, ecco tutti i prodotti compatibili – articolo: https://www.repubblica.it/economia/2019/11/29/news/bonus_per_tv_e_decoder_ecco_i_prodotti_compatibili-242217123/

Smog, a Milano “situazione allarmante:


Smog a Milano, lo sciopero Trenord blocca i divieti più rigidi. E Torino ferma i diesel Euro 5

Smog, a Milano “situazione allarmante: siamo in emergenza”. Il Comune anticipa a oggi i divieti di secondo livello

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/14/news/smog_milano_misure_regione_divieti_diesel_riscaldamenti-245769782/

Siamo in emergenza smog e la sequenza di superamenti dei livelli limite di Pm10 nell’aria è allarmante“: a dirlo senza giri di parole è l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano Marco Granelli. Che annuncia: le misure antismog di secondo livello del ‘Protocollo arià della Regione Lombardia vengono anticipate di due giorni. Oggi, mercoledì 15 gennaio, quindi, scattano le misure aggiuntive: stop ai veicoli diesel trasporto persone fino a Euro 4 e trasporto merci (veicoli commerciali) fino a Euro 3 dalle 8.30 alle 18.30 anche sabato, domenica e festivi e trasporto merci (veicoli commerciali) Euro 4 dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì alla domenica, festivi inclusi. L’ordinanza prevede anche il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche e ambientali che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle. Misure, queste, che si aggiungono a quelle del primo livello (limitazioni per i veicoli fino a Euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta, limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 2 stelle compresa, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni, divieto di spandimento liquami zootecnici e divieto assoluto di combustioni all’aperto come accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio) e ai divieti di Area B. continua a leggere

Napoli, incidente in metro: scontro tra treni della linea 1


Napoli, incidente in metro: scontro tra treni della linea 1

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_gennaio_14/incidente-metro-napoli-linea-1-oggi-metropolitana-anm-deef34a8-36a0-11ea-8c20-22605fcc4a4b.shtml

Napoli, 14 gennaio 2020 – Tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli si sono scontrati intorno alle 7:45 del mattino, appena fuori dalla stazione Piscinola. Ci sono diversi feriti, nessuno dei quali in pericolo di vita. Una sola persona è ancora ricoverata: si tratta di un macchinista che ha riportato un trauma toracico ed è in stato di shock. Gli altri sei feriti sono stati curati in ospedale e subito dimessi. La circolazione dei treni è stata sospesa sull’intera tratta.

Lo scontro – Il tamponamento a catena è avvenuto questa mattina e ha coinvolto un convoglio appena uscito dal deposito, uno che aveva già caricato passeggeri a bordo (era appena partito dal binario 2 della stazione di Piscinola) e un terzo treno, ancora senza passeggeri. L’impatto è avvenuto tra le stazioni di Colli Aminei e Piscinola, all’altezza della strettoia dopo la fermata dei Colli Aminei. L’urto avrebbe fatto saltare tre porte del convoglio. continua a leggere

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Nevicata a Milano del 1985


Gelo e neve in Italia: la storica nevicata del gennaio 1985

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Nevicata a Milano del 1985, 35 anni fa la città paralizzata sotto 90 centimetri di neve

articolo: https://milano.corriere.it/foto-gallery/cronaca/20_gennaio_13/milano-gennaio-1985-35-anni-fa-nevicata-secolo-a20f49ee-35db-11ea-a772-b07894fd2c68.shtml

Si mobilitò perfino l’esercito a Milano nel gennaio del 1985 per quella che è rimasta nella storia come la «nevicata del secolo». La neve cominciò a cadere il 13, con la minima a 13 gradi sotto zero. Il 14 gennaio la città si svegliò sotto 25 centimetri di «fiocca». A mezzogiorno, per terra, erano già 40 i centimetri e ancora non smetteva:50, 60, 70… Arrivò fino a 90 centimetri.

Alcuni scatti di Milano durante la grande nevicata del Gennaio 1985

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Gennaio 1985, ore 2,00: crolla il palazzetto
sotto la neve. Addio al tempio dello sport palazzetto-crollo-3-kGWG-U430501078252818ms-590x445@Corriere-Web-Milano.jpg

18/01/1985 – Velodromo Vigorelli – la tettoia crollata sotto il peso della neve

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Roma, Zaniolo choc: STAGIONE FINITA! – Juventus, Demiral, infortunio…….


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Staff medics tend to AS Roma’s Italian midfielder Nicolo Zaniolo (R) after he was injured during the Italian Serie A football match AS Roma vs Juventus on January 12, 2020 at the Olympic stadium in Rome. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) (Photo by ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

È rottura del crociato e lesione del menisco, lunedì l’operazione

articolo: https://www.calciomercato.com/news/roma-zaniolo-in-lacrime-per-infortunio-lascia-il-campo-in-barell-50287

Pessime notizie per la Roma e la Nazionale, si è infortunato Nicolò Zaniolo nel match contro la Juve. Un infortunio grave, che costringerà il giocatore giallorosso a un lunghissimo stop. Per Zaniolo è rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale. Lunedì mattina il giocatore verrà operato a Villa Stuart dal Professor Mariani. La sua stagione è da considerarsi finita perché non rientrerà prima di 5 mesi.

ZANIOLO KO – Durante la partita coi bianconeri, dopo una cavalcata palla al piede da un’area di rigore all’altra, Zaniolo è caduto subendo fallo di De Ligt e Rabiot. Il giocatore ha immediatamente chiesto il cambio (al suo posto è entrato Under) per un infortunio al ginocchio destroZaniolo ha lasciato il campo in lacrime in barella ed è stato subito trasportato in ambulanza a Villa Stuart per valutare l’infortunio con gli esami strumentali. Dopo i controlli e il consulto col professor Mariani, Zaniolo ha abbandonato la clinica per tornare a casa a trascorrere la notte. Lunedì verrà operato dal professor Mariani e poi saranno più chiare le tempistiche di recupero in chiave Europeo. 

Demiral, infortunio al ginocchio in Roma-Juve.

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articolo: https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2020/01/12/infortunio-demiral-roma-juve-news

Dalla gioia al dolore, tutto in 16 minuti. Dal gol del vantaggio, segnato al 3′, all’infortunio che lo ha costretto ad uscire al 19′: questo il riassunto del Roma-Juventus di Merih Demiral. Il difensore bianconero è uscito a causa di un problema al ginocchio rimediato dopo un duello aereo con Kolarov. Demiral è caduto male dopo un salto altissimo e si è immediatamente buttato a terra dolorante, richiamando l’attenzione dei compagni di squadra e dello staff medico bianconero. Demiral è uscito dal campo con le sue gambe e ha anche invitato Sarri ad attendere prima di effettuare la sostituzione. La sua tenacia, però, non è bastata: il difensore è stato costretto ad uscire pochi minuti dopo, sostituito da De Ligt. Lo staff medico della Juventus ha confermato la distorsione al ginocchio, mentre bisogna attendere gli esami strumentali per capire se sono interessati anche i legamenti (collaterale o crociato). 

È morto Giampaolo Pansa


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articolo: https://www.repubblica.it/robinson/2020/01/12/news/e_morto_giampaolo_pansa_giornalista_e_scrittore-245628888/?ref=RHPPLF-BH-I245628621-C8-P1-S1.8-T1

È morto a Roma a 84 anni Giampaolo Pansa, protagonista del giornalismo italiano. Inventore di uno stile, ha lasciato un segno nelle testate a cui ha collaborato. Nella sua biografia professionale un ruolo importante hanno avuto Repubblica e l’Espresso. All’attività di giornalista ha affiancato il lavoro dello storico, dai saggi giovanili sulla guerra partigiana ai bestseller degli anni Novanta e Duemila dedicati ai temi controversi della guerra civile. Lascia l’amata compagna Adele Grisendi. Due anni fa il grande dolore per la scomparsa del figlio Alessandro, ex amministratore delegato di Finmeccanica.