Milano, guerriglia tra ultrà milanisti e tifosi del Paris Saint-Germain: diversi feriti, uno è grave


articolo: Milano, guerriglia tra ultrà milanisti e tifosi del Paris Saint-Germain: diversi feriti, uno è grave- Corriere.it

La Curva Sud non sarà presente per Lecce-Milan: il comunicato


articolo: La Curva Sud non sarà presente per Lecce-Milan: il comunicato (numero-diez.com)

Milan , Italy – AC Milan fans during the Coppa Italia match between AC Milan and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on January 11, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

IL COMUNICATO  “Per la partita di settimana prossima siamo difronte all’ennesimo scempio commesso da una società di calcio nei confronti dei tifosi, con il tacito consenso del presidente De Siervo e di tutta la Lega Serie A che ad oggi non ha ancora messo in agenda un problema che si protrae da anni.

Com’è possibile che come già successo a Cagliari, una società di Serie A possa tranquillamente iniziare la stagione senza MAI garantire il 5% della capienza dello stadio agli ospiti (così come impone il regolamento scritto dalle stessa LEGA)?!!! Alle tifoserie ospiti che vanno a Lecce vengono puntualmente assegnati solo 1075 biglietti contro i 1527 che spetterebbero di diritto, con la conseguenza che per le tifoserie più numerose, tanti tifosi, spesso con aerei e pullman prenotati da tempo restano senza biglietto.

Come se non bastasse la società pugliese da un paio di stagioni a questa parte fa pagare ai tifosi di Milan-Inter-Juve 62€, contro i 19€ che pagano tutte le altre tifoserie.

Alla luce di tutto ciò noi non intendiamo più sottostare alla “regola” del dover entrare a qualunque costo in uno stadio in quanto il settore ospiti verrebbe riempito dai tifosi rossoneri del posto.

CURVA SUD MILANO ed AIMC COMUNICANO UFFICIALMENTE CHE NON ACQUISTERANNO I BIGLIETTI PER LA TRASFERTA DI LECCE, NONOSTANTE PIÙ DI 1000 PERSONE ABBIANO GIÀ ACQUISTATO VOLI e PRENOTATO PULLMAN.

INVITIAMO GLI ALTRI TIFOSI A FARE ALTRETTANTO LASCIANDO IL SETTORE OSPITI VUOTO (al massimo se proprio ci tenete a vedere la partita comprate i biglietti in tribuna che tanto costano uguale).

Inoltre, sabato in occasione di Milan-Udinese resteremo in silenzio per il primo quarto d’ora, allo scopo di sensibilizzare squadra e società a portare la problematica sul tavolo della Lega Serie A per risolvere definitivamente il problema come accade nei maggiori campionati europei dove il settore ospiti costa per tutte le partite e tutte le tifoserie tra 10€ e 30€.

Curva Sud Milano
AIMC – Associazione Italiana Milan Club”

Cori contro Lukaku, multa per l’Inter dal Giudice Sportivo


articolo: Cori contro Lukaku, multa per l’Inter dal Giudice Sportivo | Calcio e Finanza

Sassi contro il bus del Lione: Grosso ferito e sanguinante. Gara annullata, 7 arresti


articolo: Grosso ferito al volto dopo la sassaiola dei tifosi del Marsiglia sul pullman del Lione | Gazzetta.it

La curva dell’Inter: “Vietati i fischietti anti Lukaku”


articolo: Lukaku e i fischietti, la curva dell’Inter: “Ce li hanno vietati” | Gazzetta.it

Romelu Lukaku – Roma

articolo: Vietati i fischietti anti-Lukaku: dura risposta della Curva Nord (numero-diez.com)

Traduzione: La Curva Nord comunica che i fischi sono vietati. “A Firenze due anni fa andavano bene 10000 fischi

Roma-Slavia, scontri dentro e fuori lo stadio. Arresti, feriti e caos


articolo: Roma-Slavia, scontri dentro e fuori lo stadio. Arresti, feriti e caos (rainews.it)

Calcio: scontri tra tifosi prima di Fiorentina-Cagliari


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/10/02/calcio-scontri-tra-tifosi-prima-di-fiorentina-cagliari_f064cff5-8e05-4fc7-bef2-bdc45c8b0d04.html

Milan-Verona, cori dei tifosi ospiti durante il minuto di silenzio per Napolitano e Lodetti


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2023/09/23/news/milan-verona_cori_minuto_napolitano_lodetti-415532278/?ref=RHLF-BG-I415518241-P1-S1-L

Marsiglia, è caos: allenatore e dirigenti si dimettono dopo le minacce di morte dei tifosi


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/23_settembre_21/marsiglia-crisi-allenatore-dirigenti-si-dimettono-minacce-tifosi-425d328e-5852-11ee-98ee-0e778b3872af.shtml

Tifosi vandalizzano un treno della metro, caos verso San Siro


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/19-09-2023/milan-tifosi-vandalizzano-treno-della-metro.shtml

Panda distrutta dai tifosi per Lukaku, la lettera della proprietaria alla Roma: «Incivili, il regalo dopo 12 ore di lavoro»


articolo: Panda distrutta dai tifosi per Lukaku, la lettera della proprietaria alla Roma: «Incivili, il regalo dopo 12 ore di lavoro» (leggo.it)

Tifosi dennegiano le auto per l’arrivo di Lukaku a Roma

La lettera della proprietaria della Panda distrutta dai tifosi

«Gentili signori, sono una delle “fortunate” vincitrici dell’Oscar dell’inciviltà, rappresentato ieri dai vostri tifosi in occasione dell’arrivo a Roma Ciampino del calciatore Lukaku. Possiamo dire che, a mia insaputa e con mia grandissima riprovazione e soprattutto rabbia, ho partecipato anch’io alla grande festa “pagana”, offrendo la mia macchina come gratuito trofeo per i grandi festeggiamenti del nuovo imperatore! Si, una festa pagana che, di cristiano non ha assolutamente nulla, come nelle migliori tradizioni imperiali romane, raffigurate da riti, giochi, ed anche tragici sacrifici… Una surreale ed ignobile manifestazione di barbarie, dove l’unico vero sacrificio è stato il mio, premiato dopo 12 ore di lavoro dalla devastazione della mia auto. Ma che importa, arrivava a Roma il grande campione, e tutti avrebbero portato in dono qualcosa di prezioso… Non era certamente nei miei piani, ma non per appartenenza a una fede calcistica diversa.

Certamente ci sono le assicurazioni, ognuno si dovrà caricare necessariamente delle proprie responsabilità, ma a chi spetta quella etica e morale? Chi avrebbe dovuto garantire ancorché fuori dai perimetri societari il necessario coordinamento in sicurezza per un evento che, avrebbe sicuramente visto la partecipazione di un gran numero di persone e (come è accaduto) anche di molti facinorosi e violenti soggetti? Sicuramente come altri, mi dovrò infilare in quel ginepraio legale quasi senza fine, fatto di carte bollate privandomi magari per molto tempo anche di quel mezzo che, mi avrebbe dovuto garantire l’arrivo al lavoro ed il ritorno a casa.Vedete, questo mio grande sdegno non è volto alla ricerca di un atto di carità, di elemosina, o di ristoro economico per un odioso danno subito, ma è una precisa denuncia nei confronti di chi come appartenente ad una comunità sportiva non è riuscito (forse) ad infondere in maniera ancora più incisiva e educativa ai propri “sostenitori” quell’insieme di valori umani e di rispetto per gli altri, insieme ad una riflessione profonda sul concetto di cosa è bene o cosa è male. In ultimo, la mia piccola utilitaria era un dono di mia nonna alla quale ero molto legata affettivamente, ma questa è un’altra storia…».

Esplode petardo durante la partita, 3 feriti, anche due bimbi


Follia ultrà ad Atene, ucciso un tifoso e Champions rinviata


articolo: Follia ultrà ad Atene, ucciso un tifoso e Champions rinviata – Calcio – Ansa.it

Il luogo dell’omicidio nei pressi dello stadio di Atene

Alessandria, i tifosi locali bloccano l’amichevole Monza-Sampdoria


articolo: Alessandria, i tifosi locali bloccano l’amichevole Monza-Sampdoria (mediaset.it)

Ad annunciarlo è stato il presidente della società piemontese Enea Benedetto che ha confermato che la partita non si disputerà al locale Moccagatta: “Il nostro stadio va tutelato” 20 luglio 2023

L’amichevole Monza-Sampdoria in programma il 30 luglio allo stadio Moccagatta di Alessandria è stata bloccata dalla protesta dei tifosi dei “Grigi”. A farlo sapere è stato il presidente dell’Alessandria Enea Benedetto che ha annunciato che la partita non si disputerà in casa propriaPer rispetto dei nostri tifosi e a tutela della gradinata nord, abbiamo comunicato agli organizzatori che la partita amichevole Monza-Sampdoria non si svolgerà nello Stadio Moccagatta di Alessandria – ha scritto sui propri social il numero uno della società piemontese  -. Per me questo luogo è più di uno stadio, è un Tempio della storia sportiva italiana pertanto dobbiamo tutelarlo e rispettarlo sempre“. 

Nei giorni scorsi i supporter dei “Grigi” avevano manifestato il loro dissenso schierandosi contro l’eventualità di giocare l’amichevole al Moccagatta. Questo perché i rapporti tra le tifoserie del Monza e dell’Alessandria sono tesi. La notizia ha colto di sorpresa il Monza che aveva già annunciato data e ora del match. A farlo era stato l’amministratore delegato Adriano Galliani a margine dell’amichevole con il Nuova Camunia. Al momento non è noto se la gara verrà recuperata. Si attende la disponibilità di un altro terreno di gioco.

Amichevole Monza-Sampdoria: protesta di una tifoseria organizzata

articolo: Amichevole Monza-Sampdoria: protesta di una tifoseria organizzata (tuttomonza.it)

Il prossimo 30 luglio è in programma l’amichevole pre campionato Monza-Sampdoria: la sede prescelta sembra essere ricaduta sullo stadio “Moccagatta” di Alessandria, pronto ad aprire le porte ad entrambe le tifoserie.

Questa notizia, però, ha creato non poco malumore nel gruppo ultras locale “Supporters 99” che hanno emesso un duro comunicato: 

I Supporters 1999 vogliono esprimere il più totale ed assoluto dissenso nei confronti di chi ha organizzato e dato parere positivo alla partita amichevole tra Sampdoria e Monza prevista al Moccagatta per domenica 30 luglio.
Sopratutto vogliamo ribadire con estrema forza che la Gradinata Nord DEVE restare assolutamente chiusa a tutte e due le tifoserie, è bene ricordare agli addetti ai lavori ed al proprietario dell’Alessandria Calcio (che ancora una volta dimostra di non conoscere nulla della piazza in cui è sfortunatamente sbarcato) che i rapporti con esse sono totalmente ostili.
Invitiamo la proprietà a rivedere completamente questa folle decisione e concentrarsi maggiormente sugli obiettivi di carattere tecnico/societario.

UEFA, multe a Inter e Milan per il comportamento dei tifosi nei derby di Champions


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/06/30/inter-milan-multe-uefa-derby-champions/

Sanzioni per le due società milanesi dopo le due stracittadine disputate in Champions League nella stagione 2022/2023.

Arrivano multe da parte dell’Organo di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA nei confronti di Inter e Milan per il comportamento dei propri tifosi nel corso delle due sfide dell’ultimo derby disputato in Champions League. In particolarte, i nerazzurri sono stati sanzionati con oltre 41mila euro di ammende, mentre i rossoneri con oltre 28mila euro.

In particolare, il Milan è stato multato per la gara di andata del 10 maggio (conclusasi sul 2-0 per i nerazzurri) per:

  • Blocco delle vie di passaggio, sanzione: 20.000 euro;
  • Accensione di fuochi d’artificio, sanzione: 8.750 euro.
  • Accensione di fuochi d’artificio (gara di andata), sanzione: 3.750 euro;
  • Blocco delle vie di passaggio, sanzione: 22.000 euro;
  • Invasione del terreno di gioco, sanzione: 5.000 euro;
  • Accensione di fuochi d’artificio, sanzione: 10.500 euro.

Tifoso cade dagli spalti e muore: l’arbitro sospende la partita


articolo: Tifoso cade dagli spalti e muore: l’arbitro sospende la partita – Calciomercato

Tragedia sugli spalti: un tifoso muore durante la partita dopo essere caduto dagli spalti poco dopo l’inizio del match

Partita sospesa dopo la tragedia: un vero dramma quello consumatosi sugli spalti dove un tifoso è morto dopo una rovinosa caduta.

Tragedia in Argentina dove un tifoso del River Plate è morto durante la partita di campionato tra la propria squadra del cuore e il Defensa y Justicia. Il supporter del River è caduto dagli spalti quando l’incontro era iniziato da pochissimi minuti e la partita è stata sospesa dall’arbitro.

Questo il dramma consumatosi al Monumental di Buenos Aires: lo sfortunato tifoso è caduto dai gradoni della tribuna intitolata al grande Omar Sivori. Come riportato dai media argentini, il supporter avrebbe battuto la testa a terra, morendo così sul colpo. Gli altri tifosi presenti sugli spalti hanno allertato i soccorsi, chiedendo a gran voce di fermare il gioco all’arbitro Fernando Rapallini (fu lui a dirigere la finale di Euro 2020 che vide l’Italia trionfare sull’Inghilterra).

Tragedia in Argentina: tifoso muore sugli spalti, partita sospesa – Il direttore di gara sudamericano ha subito sospeso la partita e informato i capitani delle due squadre in campo. Dopo la notizia della morte del tifoso, la partita è stata sospesa in modo definitivo.

A quel punto lo speaker ha invitato gli spettatori a lasciare l’impianto. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Buenos Aires che cercherà di ricostruire quanto accaduto al Monumental ed accertare eventuali responsabilità.

La società del River Plate ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia dello sfortunato tifoso, Pablo Marcelo Serrano, pubblicando una nota ufficiale nella quale spiega che la caduta è stata causata da atti di violenza. Anche la società del Defensa y Justicia ha espresso il proprio cordoglio per la tragedia che ha scosso non solo il calcio argentino.

Traduzione: Comunicato ufficiale del River Plate e del Football Safety Committee in merito alla sfortunata morte di un tifoso nella partita di oggi pomeriggio contro Difesa e Giustizia

Pianengo, insulti razzisti a un bambino durante la partita di calcio: «Tornatene a casa tua». Poi la rissa in tribuna


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_giugno_01/pianengo-insulti-razzisti-a-un-bambino-durante-la-partita-di-calcio-tornatene-a-casa-tua-poi-la-rissa-in-tribuna-79efea65-0db6-4f7b-9a34-2f4c9f796xlk.shtml

È accaduto domenica 21 maggio in un triangolare tra Pulcini all’oratorio. La madre di un giocatore avrebbe offeso un avversario con genitori egiziani scatenando «uno spettacolo indegno» tra adulti. La condanna delle società

Chiedono scusa ai bambini «per quanto è accaduto». Si dicono «sgomente e dispiaciute». Soprattutto, le società sportive Ripaltese, Soresinese e Pianenghese prendono le distanze dall’indegno spettacolo degli adulti: la bagarre innescata da una mamma e da una nonna, 39 e 71 anni, andata in scena domenica 21 maggio all’oratorio di Pianengo, paese di 2.500 anime del Cremasco, durante la partita dei pulcini. In campo si stavano affrontando i baby calciatori (classe 2013) della Soresinese e della Ripaltese, nell’ambito del trofeo promosso dalla Pianenghese che ha ospitato le due squadre.

Per un presunto fallo commesso da un giocatore della Soresinese nato da genitori egiziani, la mamma 39enne di un pulcino della Ripaltese, non solo ha perso le staffe, dandogli del maleducato, ma ha condito di razzismo la frase: «Tornatene a casa tua….». Tra l’altro, il giocatore che sembrava avesse subito il fallo, non era neanche suo figlio.

Il duro comunicato di condanna diramato oggi dalle società sportive arriva dopo l’indagine interna e la ricostruzione effettuata da Ilaria Groppelli della dirigenza della Ripaltese, e da Nicholas Alberti, lui della dirigenza della Soresinese, entrambi avvocati di professione, pm nel caso «bagarre» insieme ai carabinieri. E tutto per un fallo che, si è poi appurato, non c’era neanche stato. Lo stesso baby calciatore della Ripaltese che lo avrebbe subito, ha spiegato di esserci finito lui a terra. Ma tant’è. La reazione della 39enne ha fatto da detonatore al parapiglia scoppiato sugli spalti, con gli adulti stranieri furiosi con la mamma e con la madre di lei, la nonna che nel prendere le parti della figlia si è così agitata da accusare un malore e finire all’ospedale Maggiore di Crema. All’oratorio di Pianengo erano arrivate due pattuglie di carabinieri, partite una dal capoluogo cremasco, l’altra da Vailate.

Le società sportive sono uscite con un comunicato durissimo per dissociarsi «dai gesti inqualificabili avvenuti». Sedici righe in tutto. «Nessun episodio né presunti errori arbitrali possono giustificare o legittimare azioni o situazioni simili a quelle verificatesi domenica 21 maggio che non appartengono in alcun modo alla cultura ed allo spirito calcistico delle nostre società». Le società di calcio auspicavano «di poter riportare in campo i piccoli calciatori per una partita all’insegna della fratellanza e del reciproco rispetto, ma purtroppo ciò non è stato possibile». Perché c’è chi non ha creduto nell’iniziativa. 

L’altro auspicio, prosegue la nota, «è che quanto successo, mai verificatosi in tanti anni di gioco, mai si verificherà di nuovo ed occorre ancora una volta ricordare che il gioco è divertimento, partecipazione ed educazione. Nel reciproco rispetto». Ripaltese, Soresinese e Pianenghese «sono società amiche che portano avanti l’attività sportiva, credendo nei valori educativi dello sport e — per quanto occorrer possa — chiedono entrambe scusa a tutti». A cominciare «dai bambini del 2013 che si trovavano in campo, per quanto è accaduto».

Ligue 2, sospesa Bordeaux-Rodez: Buades aggredito dopo il gol


articolo: Ligue 2, sospesa Bordeaux-Rodez: Buades aggredito dopo il gol | Sky Sport

Gara sospesa a Bordeaux dopo l’aggressione da parte di un tifoso all’attaccante del Rodez, Buades. Il giocatore aveva realizzato la rete del vantaggio degli ospiti e successivamente è stato aggredito e spintonato a terra da un tifoso. Prontamente soccorso, gli è stato riscontrato un sospetto trauma cranico. Gara interrotta e non più ripresa sul punteggio di 1-0 per gli ospiti

Momenti di paura e di follia in Ligue 2, durante il match tra Bordeaux e Rodez valido per la 38^ e ultima giornata del campionato di Serie B francese con i padroni di casa terzi in classifica e con gli ospiti al 17° posto e a rischio retrocessione. Gara sospesa subito dopo la rete del vantaggio del Rodez segnata da Buades. Il giocatore, infatti, dopo aver realizzato il gol è andato ad esultare nei pressi della linea di fondo con un paio di compagni di squadra ma è stato aggredito da un tifoso del Bordeaux che lo ha spintonato violentemente a terra. Nella caduta, il giocatore ha battuto la testa sul terreno di gioco.

Attimi di paura con l’ingresso dei sanitari. Buades è stato soccorso con un sospetto trauma cranico. Dopo l’episodio e dopo la momentanea sospensione del match, la gara non è più ripresa con i giocatori che sono rientrati negli spogliatoi. In attesa di conoscere le esatte condizioni di salute di Buades, toccherà successivamente al giudice sportivo francese decidere quale sarà l’esito della partita.

Caos totale a Brescia: stadio sotto assedio, incendiata l’auto di un calciatore


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/02-06-2023/brescia-cosenza-stadio-sotto-assedio-bruciata-auto-huard-4601863215624.shtml

Al Rigamonti i tifosi del Cosenza riescono a uscire solo verso l’una di notte, minacciati dalla rabbia degli ultras di casa. A fuoco alcune macchine, tra le quali quella del difensore francese Huard

Tifosi ospiti imprigionati fino all’una di notte, auto incendiate, feriti tra gli steward e le forze dell’ordine, zone attorno al Rigamonti devastate. Finisce come peggio non poteva il playout di Serie B tra Brescia e Cosenza che sancisce la salvezza dei calabresi e la retrocessione in C dei lombardi dopo 38 anni. La tensione è rimasta altissima per ore: tentativi di entrare nell’impianto da parte degli ultras di casa, all’esterno dell’impianto è stata bruciata l’auto del difensore francese del club lombardo Huard. È caos totale dopo il finale drammatico in cui un gol al 95′ ha di fatto spedito in C i padroni di casa e solo verso l’una di notte la situazione si è normalizzata: gli ultras di casa si sono dispersi, quelli calabresi sono riusciti a lasciare lo stadio.

LA CRONACAAttorno all’impianto gli ultras biancazzurri inferociti hanno tentato di sfondare i cancelli per entrare. Dopo il lancio di fumogeni e l’invasione di campo che ha costretto l’arbitro Massa a sospendere il match per circa mezzora al 6’ di recupero dopo il gol del Cosenza che significava retrocessione, la rabbia degli ultras è continuata fuori dallo stadio. Scontri, feriti (alcuni steward, un tifoso ospite e alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine), auto incendiate (tra cui quella di Huard) e alla fine il tentativo di irruzione nell’impianto: per dare la caccia ai tifosi del Cosenza (circa un migliaio) ancora dentro l’impianto, o per sfogare contro chiunque la rabbia per com’è finita la partita? Non è dato sapere, di certo l’immagine del calcio bresciano rimarrà macchiata per parecchio tempo.

Follia nel finale di AZ-West Ham: gli ultras olandesi attaccano le famiglie dei giocatori


articolo: Follia nel finale di AZ-West Ham: gli ultras olandesi attaccano le famiglie dei giocatori (numero-diez.com)

Follia in Olanda, tifosi olandesi cercano di aggredire le famiglie dei giocatori avversari – ©Getty

Nel mondo del calcio non si è nuovi ad alcuni episodi poco piacevoli, che accadono al di fuori del campo. È successo nuovamente ieri, nel post partita di AZ Alkmaar-West Ham, terminata 0-1 in favore degli Hammers, che conquistano la finale di Conference League contro la Fiorentina. Alcuni ultras olandesi, riusciti ad evadere dal proprio settore, hanno assaltato le famiglie e gli amici di alcuni giocatori del West Ham, tra cui Declan Rice, Lucas Paquetà, e Said Benrahma.

Rapidi gli steward e la polizia ad intervenire, memori di quanto successo all’andata. Ci fu un incidente simile al London Stadium, dove alcuni tifosi del West Ham hanno aggredito quelli dell’AZ, tra cui la famiglia del tecnico Pascal Jansen. Dei brutti episodi che, si spera, non ricapitino più, per lasciare spazio al campo, che è quello che conta veramente. Ora ci saranno dei provvedimenti, per cercare di evitare che questi spiacevoli eventi riaccadano.

Crisi Sampdoria: il comunicato ufficiale del club blucerchiato


articolo: https://www.sampnews24.com/sampdoria-crisi-futuro-fallimento-comunicato-ufficiale/

La Sampdoria ha diramato un comunicato ufficiale, a firma del CdA, in merito all’attuale situazione societaria

Cari Sampdoriani,

siamo fortemente amareggiati e dispiaciuti di non essere riusciti a raggiungere tutti insieme l’obiettivo sportivo che ci eravamo prefissati ad inizio campionato nonostante l’instancabile e commovente sostegno di tutti voi in ogni luogo e circostanza.

Arrivati ad oggi, riteniamo doveroso informarvi sulle azioni che il Consiglio di Amministrazione ha intrapreso e intende intraprendere per quella che consideriamo la partita più importante per la storia del nostro club.

Dopo aver preso atto che le trattative finalizzate alla cessione del club non hanno trovato positiva conclusione e che non è stato possibile dar corso all’aumento di capitale della società, il Consiglio ha avviato la procedura di composizione negoziata della crisi. Nel corso di tale procedura è stato necessario verificare la compatibilità e i limiti di applicabilità del Codice della Crisi con la normativa di settore, e tale verifica ha trovato definitiva risposta nelle recenti modifiche alle NOIF (Norme Organizzative Interne Federali) che hanno chiarito quali strumenti di soluzione della crisi possono essere utilizzati per mantenere il titolo sportivo.

Il lavoro svolto con l’esperto avvocato Bissocoli e gli advisor finanziari e legali è stato particolarmente impegnativo e proficuo per individuare un percorso di ristrutturazione della società che consentirebbe – ove attuato – di uscire dalla attuale situazione di crisi con una debitoria ridotta, ristrutturata e sostenibile, rispettando le regole previste dalle NOIF per il mantenimento del titolo sportivo.

Fermo e ribadito che il Consiglio porrà in essere ogni atto e iniziativa che il Codice della Crisi riserva alla competenza dell’organo amministrativo allo scopo di superare la situazione di difficoltà e tutelare i dipendenti, i tesserati e tutti gli stakeholder, al fine di dare concretezza al percorso di ristrutturazione, il CdA stesso ha convocato l’assemblea degli azionisti per i giorni 26 e 29 maggio 2023 per deliberare le necessarie operazioni sul capitale sociale, in modo da rispettare le scadenze federali in vista della prossima iscrizione al campionato.

In mancanza di una soluzione compatibile con le prossime scadenze federali, il Consiglio non potrà che prendere atto della impossibilità di dar corso al percorso di ristrutturazione.

Siamo convinti che la Sampdoria costituisca una realtà storica e importante nel panorama calcistico internazionale che va assolutamente preservata e tutelata con ogni sforzo: con l’unione, il supporto e l’attenzione di tutti potremo raggiungere questo fondamentale obiettivo.

Il CdA di U.C. Sampdoria

Il Consiglio d’Amministrazione ha, nello stesso comunicato, che un’assemblea degli azionisti è stata convocata per il 26 ed il 29 maggio e potrebbero essere proprio queste le date cruciali per il futuro della Samp.

Il CDA

Biglietti Sampdoria-Empoli: prezzo e modalità di acquisto dei tagliandi per il match di Serie A. Tutte le informazioni

articolo: https://www.sampnews24.com/sampdoria-empoli-serie-a-info-prezzi-acquisto-biglietti/

La Sampdoria ha reso note le informazioni necessarie all’acquisto dei biglietti per il match contro l’Empoli, in programma alle ore 20:45 di lunedì 15 maggio al Ferraris.

Ecco il comunicato ufficiale.

La vendita dei tagliandi inizierà alle ore 10.00 di martedì 9 maggio presso i seguenti punti vendita:

  • On-line su sampdoria.ticketone.it
  • On-line su sampdoria.ticketag.it (solo per abbonamenti di Gradinata Sud non utilizzati)
  • Sampdoria Service Center c/o SampCity, via XX Settembre 252r
  • Rivendite Ticketone abilitate su tutto il territorio nazionale (clicca qui per cercare la rivendita più vicina)
  • Botteghino stadio di Via Monnet (aperto solo 15 maggio fino alle ore 15:00)

RIDUZIONI E PROMOZIONI

UNDER 18 per i nati dal 16/05/2005

OMAGGIO UNDER 14 GRADINATA NORD per i nati dal 16/05/2009 scopri qui come ritirare il biglietto dedicato

UNDER 12 per i nati dal 16/05/2011

FIDELITY tariffa riservata ai possessori di Sampcard e Doriacard


VOUCHER RIMBORSO ABBONAMENTO 2019/20 – Gli abbonati della stagione 2019/20 che sono in possesso del Voucher di rimborso potranno utilizzare lo stesso per l’acquisto del biglietto e l’importo verrà scalato dalla somma spettante. Il voucher può essere utilizzato presso tutti i canali di vendita. Per verificare il saldo residuo clicca qui e seleziona dal menu a tendina la voce “verifica voucher” inserendo il numero dello stesso. Il voucher non può essere utilizzato per l’acquisto di eventi singoli per abbonamenti sulla piattaforma sampdoria.ticketag.it. Ogni acquirente potrà acquistare un massimo di 4 biglietti e gli stessi potranno essere acquistati sia in formato cartaceo che caricati direttamente sulla SAMPCARD attiva e in corso di validità.

INFO E SETTORE OSPITII biglietti saranno disponibili senza limitazioni sulla vendita a partire dalle ore 10:00 di martedì 9 maggio p.v. e fino alle ore 19:00 di domenica 14 maggio p.v. presso i seguenti punti vendita:

On-line su sampdoria.ticketone.it
Rivendite Ticketone abilitate su tutto il territorio nazionale (clicca qui per cercare la rivendita più vicina)

INFO PARCHEGGIO OSPITI – Uscita consigliata: Genova Est. Parcheggio denominato “Piastra Genova Est”.

Theo, insulti choc sui social dai tifosi del Napoli: ‘Devi fare la fine di Vialli’ e auguri di morte al figlio


commento: La mia piena solidarietà ha Theo Hernadez

articolo: https://www.calciomercato.com/news/theo-insulti-choc-sui-social-dai-tifosi-del-napoli-devi-fare-la–91584

Altro episodio vergognoso nel calcio italiano. A due giorni dal ritorno della sfida dei quarti di finale di Champions tra Napoli e Milanin programma martedì al Maradona, sul profilo Instagram del francese sono apparsi alcuni insulti beceri da parte dei tifosi partenopei.

LA VERGOGNA – Sotto il suo ultimo post, in cui tra le braccia ha il piccolo Theo jr, nato dall’amore con la compagna Zoe Cristofoli, che ha da poco compiuto un anno, i napoletani hanno dato sfoggio del peggio di loro: “Ti devi svegliare elegante”, augurio di morte, “farai la fine di Vialli” e insulti al figlio, a cui vengono augurate gravi malattie. Cose che accadono spesso, purtroppo, sui social: era già successo in passato a Leonardo Bonucci, più di recente a Domenico Berardi.

Scontri prima di Spezia-Lazio: assalti degli ultrà con mazze e bastoni


articolo & video: Scontri prima di Spezia-Lazio: assalti degli ultrà con mazze e bastoni- Corriere TV

Scontri prima di Spezia-Lazio: assalti degli ultrà con mazze e bastoni

La polizia ha arrestato alcune persone, un tifoso è rimasto ferito

CorriereTv

Violenti scontri nel prepartita di Spezia-Lazio: le due tifoserie sono venute a contatto nelle vie del centro città, nella zona di piazza Ginocchio, con mazze e oggetti contundenti di vario genere. La polizia in assetto antisommossa è riuscita poi a dividere i tifosi. Alcune persone sono state arrestate; un tifoso spezzino sarebbe rimasto ferito alla testa. Danni alle auto e al dehor di un ristorante di via Napoli. Le immagini diffuse sui social dai residenti che hanno ripreso quanto stava accadendo da balconi e finestre

NAPOLI, DE LAURENTIIS FINISCE SOTTO SCORTA: LA DECISIONE DEL PREFETTO


articolo: Napoli, De Laurentiis finisce sotto scorta: la decisione del Prefetto | OneFootball

 Aurelio De Laurentiis

Dopo la diatriba con gli Ultras delle ultime settimane, che sembrerebbe aver raggiunto un punto d’incontro, al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sono state imposte delle nuove misure di sicurezza da parte del Prefetto di Napoli. Secondo quanto comunicato da TeleClubItalia, infatti, a partire dai prossimi giorni il patron partenopeo sarà sotto scorta: scelta precauzionale per evitare incidenti spiacevoli.

Napoli, De Laurentiis finisce sotto scorta: la decisione del Prefetto – La pace che si è generata dopo la sconfitta contro il Milan, tra Aurelio De Laurentiis, che sembrerebbe aver aperto al possibile ingresso di bandiere e striscioni, e gli Ultras del Napoli non convince il Prefetto. Stando a quanto riportato da TeleClubItalia, infatti, Claudio Palomba avrebbe adottato una misura precauzionale per evitare possibili incidenti ai danni del presidente De Laurentiis, dopo che nelle ultime settimane era finito al centro di duri attacchi da parte dei supporters del club campano, a causa del cambio del regolamento d’uso all’interno dello Stadio Maradona.

Comunicato dell’Inter per i tifosi. L’europarlamentare Fidanza si muove a Bruxelles


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/15-03-2023/inter-comunicato-tifosi-lasciati-fuori-dragao-porto-460679686018.shtml

Irritazione del club nerazzurro. La Uefa per il momento non ha aperto un’inchiesta (ma probabilmente la aprirà…) perché la vicenda è stata gestita dalle autorità portoghesi

Il giorno dopo non è svanita la rabbia dei tanti tifosi dell’Inter che, nonostante avessero acquistato tramite i canali ufficiali un biglietto, non hanno potuto entrare al Dragao e sono rimasti accalcati per 90′ su una scalinata sotto una delle tribune dell’impianto di Porto. Dopo il passaggio del turno, l’ad Marotta ha annunciato la volontà di presentare un esposto all’Uefa e a riguardo l’Inter non farà passi indietro. A confermarlo oggi pomeriggio è arrivato il comunicato del club di viale della Liberazione.

PRESA DI POSIZIONE – Ecco il testo del comunicato diffuso dall’Inter: “FC Internazionale Milano esprime la massima solidarietà nei confronti dei propri tifosi, provenienti da tutta Europa e in possesso di regolare tagliando d’accesso per la partita di ieri sera, Porto-Inter, ai quali è stato vietato l’ingresso allo stadio Do Dragão. A seguito di decisione unilaterale del Porto, moltissimi sostenitori interisti, tra i quali numerose famiglie con bambini, sono stati segregati in una zona di contenimento nei pressi del settore ospiti e lì trattenuti per tutta la durata della partita a cui non hanno potuto assistere, esponendoli così a una grave condizione di tensione e potenziale pericolo. FC Internazionale Milano chiede a Uefa di intervenire affinché si faccia luce su quanto accaduto e che situazioni di questo genere, in contrasto con i principi cardine di sportività, uguaglianza ed inclusione, non si ripetano mai più, a difesa di tutti i tifosi, indipendentemente dalla propria fede calcistica e nazionalità di provenienza“. continuaa leggere

Porto – Inter, interviene la Uefa sulla questione tifosi


articolo: Porto-Inter, tifosi fuori dallo stadio: il comunicato Uefa – La Gazzetta dello Sport

La federazione europea è intervenuta sulla questione dei tifosi nerazzurri che non sono stati fatti entrare al Do Dragao

Il caso dei tifosi italiani restati fuori dallo stadio in occasione di Porto-Inter non si ferma. Dopo le polemiche di ieri, le trattative rivelatesi inutili e l’annuncio di Giuseppe Marotta di voler approfondire la questione, anche la Uefa ha annunciato l’intenzione di andare a fondo nella vicenda. E lo ha fatto con una nota.

RESPONSABILITÀ – “La Uefa è stata informata che un gran numero di tifosi ospiti ha acquistato i biglietti nei settori di casa dello stadio. I regolamenti Uefa stabiliscono che il 5% della capienza dello stadio deve essere concesso alla squadra ospite in un’area riservata per i propri tifosi“, si legge. E poi ancora: “La responsabilità per la sicurezza e per la protezione degli spettatori e la relativa politica di emissione dei biglietti sono determinate dall’organizzatore della partita (quindi il Porto, ndr) e dalle autorità competenti. Le misure di mitigazione sono state discusse tra i due club. La Uefa sta attualmente esaminando il caso“.