E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
15 marzo 2026
| In tre sciano fuori pista e vengono travolti da una valanga a Foppolo: un ferito grave elitrasportato in ospedale |
| Tre scialpinisti sono stati sorpresi da una valanga mentre sciavano fuori pista a a Foppolo (Bergamo) nella zona tra le piste del Montebello e il Valgussera. Uno di loro è rimasto sommerso. Necessario l’intervento dell’elisoccorso. |
Grave incidente montano questa mattina, domenica 15 marzo, a Foppolo (Bergamo) nella zona tra le piste del Montebello e il Valgussera. Una valanga si è staccata e ha travolto uno scialpinista di 36 anni, rimasto ferito e sommerso dalla neve. Secondo quanto si apprende a dare l’allarme sarebbero stati i due compagni del 36enne, che fortunatamente sarebbero riusciti a mettersi in salvo da soli e a chiamare i soccorsi. Dalle prime informazioni diffuse, pare che i tre amici stessero sciando in un tratto fuori pista.
Intorno alle 10.20 sul posto sono giunti immediatamente due elicotteri del 118 (inviati da Areu, l’agenzia di emergenza urgenza della Lombardia) partiti da Bergamo e Sondrio che in pochi minuti sono arrivati nella zona impervia in cui era stato segnalato l’evento. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Zogno, insieme a vigili del fuoco e al Soccorso Alpino.
I soccorritori e i tecnici specializzati in questo tipo di interventi, sono riusciti a estrarre lo scialpinista e stabilizzarlo. Una volta messo in salvo, il 36enne è stato elitrasportato in ospedale. Le sue condizioni sono gravi ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.
I due amici che erano con lui invece, non hanno riportato ferite, e sono stati fermati dai militari in quanto sciare fuori pista è vietato, e ancor più pericoloso in questa stagione. Il bollettino valanghe di Arpa per la giornata di oggi prevedeva infatti un pericolo marcato proprio sulle Orobie: “Le abbondanti precipitazioni unite alla forte attività eolica faranno aumentare significativamente il pericolo valanghe, specialmente nei settori occidentali. La neve fresca e ventata si sta depositando su un manto pregresso con diverse superfici e caratteristiche a seconda dell’esposizione e della quota, questi fattori influenzeranno notevolmente la stabilità“.

