E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
24 Gennaio 2026
| Usa, Guardian: “Ice ha arrestato un uomo e la figlia di 2 anni a Minneapolis” |
| Arrestati anche circa 100 membri del clero all’aeroporto internazionale di Minneapolis-St. Paul nel corso di una manifestazione contro la stretta sull’immigrazione dell’amministrazione Trump in Minnesota. Il portavoce della Metropolitan Airports Commission, Jeff Lea, ha dichiarato che i manifestanti perché hanno superato i limiti del permesso concesso per la manifestazione e hanno interrotto le operazioni aeree |
Circa 100 membri del clero sono stati arrestati, nelle scorse ore, presso l’aeroporto internazionale di Minneapolis-St. Paul nel corso di una manifestazione contro la stretta sull’immigrazione dell’amministrazione Trump in Minnesota, stando agli organizzatori della protesta. Si tratta per lo più di religiosi cristiani e di leader religiosi che si erano radunati all’aeroporto, dove hanno sostenuto che alcuni aerei stessero deportando migranti detenuti. Lo ha confermato Justin Lind-Ayres, pastore luterano a Minneapolis. I manifestanti si sono inginocchiati cantando inni e recitando il Padre Nostro prima di essere ammanettati e portati via, come mostrano anche alcuni video circolati dopo l’accaduto.
Gli arresti all’esterno del terminal – Il portavoce della Metropolitan Airports Commission, Jeff Lea, ha dichiarato che i manifestanti sono stati arrestati all’esterno del terminal principale perché hanno superato i limiti del permesso concesso per la manifestazione e hanno interrotto le operazioni aeree. A commentare la situazione anche la reverenda Elizabeth Barish Browne che ha viaggiato partendo da Cheyenne, Wyoming, per partecipare al raduno nel centro di Minneapolis. “Quello che sta accadendo qui è chiaramente immorale“, ha detto la ministra unitariana universalista.
Le proteste – Gli arresti, come detto, sono avvenuti nel corso di una intensa giornata di mobilitazione messa in atto contro l’U.S. Immigration and Customs Enforcement (Ice) nelle Twin Cities. La manifestazione, denominata “Giornata della Verità e della Libertà“, aveva previsto che i cittadini del Minnesota si organizzassero per boicottare scuola, lavoro e acquisti. Nonostante le temperature artiche di questi giorni, migliaia di persone hanno partecipato a manifestazioni e cortei per esprimere la propria opposizione all’aumento dell’attività federale di controllo dell’immigrazione proprio nelle ultime settimane e dopo l’uccisione della 37enne Renee Good.
Fermato anche un uomo con la figlia di due anni – Gli agenti federali dell’Ice, a Minneapolis, hanno fermato anche una bambina di due anni e suo padre, per poi condurli in Texas. Lo scrive il Guardian citando gli atti del tribunale e gli avvocati della famiglia. E’ successo giovedì scorso quando l’uomo, identificato negli atti come Elvis Joel TE, e sua figlia sono stati fermati e trattenuti dagli agenti mentre stavano tornando a casa. Nelle ore successive, un giudice federale aveva ordinato il rilascio della bambina, ma i funzionari federali li hanno invece fatti salire entrambi su un aereo diretto a un centro di detenzione del Texas. Irina Vaynerman, uno degli avvocati della famiglia, ha commentato così la vicenda: “L’orrore è davvero inimmaginabile. La depravazione di tutto questo è indescrivibile“. Intanto si è verificata una nuova sparatoria che coinvolge agenti federali, la terza in poco tempo. Un agente federale Ice ha aperto il fuoco su un uomo nel quartiere di Eat Street, a sud di Minneapolis. La persona colpita è morta, ha dichiarato il capo della polizia cittadina Brian O’Hara.

