E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
05 Gennaio 2026
| Pioggia e neve, ma fino a quando? La nuova allerta meteo e le ultime previsioni |
| La perturbazione che sta portando nevicate sulle regioni centrali, causerà piogge intense e temporali al Centro-Sud. Allerta meteo in 10 regioni, arancione in Lazio e Molise |

L’instabilità causata da una vasta area depressionaria che interessa tutta l’Europa fino al Mediterraneo apporterà ancora maltempo al Centro-Sud. Tutta colpa di aria fredda di matrice artica che sta entrando con sempre maggiore decisione sull’Italia a partire dalle regioni settentrionali dove la Bora soffia già fino a 90 km/h. Le correnti sfociano poi sull’area tirrenica dove incontrano una massa d’aria più mite collegate ad una depressione sul comparto iberico. Questo scontro provocherà precipitazioni diffuse, soprattutto sulle regioni tirreniche centro-meridionali, mentre sulle regioni centrali le temperature in calo causeranno nevicate fino a quote collinari.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Dalle prime ore di domani, martedì 6 gennaio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, interesseranno Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
L’avviso prevede inoltre nevicate in calo fino a quote di 300-400 metri e localmente fino a livello del mare, su Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria e Toscana orientale, in estensione dal pomeriggio all’Abruzzo e al Lazio orientale.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, martedì 6 gennaio, allerta arancione meteo-idro su settori del Lazio e del Molise e allerta gialla su gran parte del Centro-Sud, dalle Marche alla Sicilia.
Maltempo fino a quando

Questa situazione di matrice tipicamente invernale che inizierà con l’Epifania – dopo un breve miglioramento atteso per giovedì – sarà seguita a breve distanza da un nuovo afflusso di aria fredda ma questa volta di matrice polare, proveniente dalla Groenlandia che interesserà l’Europa centro occidentale e colerà fino al Mediterraneo. A differenza delle masse d’aria artica quelle polari arrivano sull’Europa più mitigate dal passaggio sull’Atlantico ma sono ugualmente in grado di portare fenomeni nevosi fino a quote basse.

La perturbazione attesa sull’Italia sarà collegata ad un vortice ciclonico secondario che scivolerà tra le Alpi e i Balcani a cavallo del weekend interessando direttamente nordest e regioni centro meridionali tirreniche sin da venerdì. Le temperature saranno strettamente legata alle fasi instabili ma in aumento in una prima fase e poi in successiva diminuzione. Una forte ventilazione prima occidentale e poi settentrionale accompagnerà tutta l’evoluzione.

