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Gennaio 2026
| Meteo, Epifania al freddo e al gelo: arriva la neve (anche a bassa quota), temperature sotto la media |
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Il 2026 si apre con una vasta depressione sull’Europa centro-settentrionale, alimentata da aria artica. Questo sistema richiama correnti di Libeccio verso il Centro-Sud, portando temporanee piogge, nevicate in montagna e un rialzo momentaneo delle temperature, prima di un brusco ritorno del freddo con l’Epifania.
1 – Sabato 3 gennaio – Secondo le previsioni di 3BMeteo, il Libeccio rende instabile il tempo al Centro-Sud, con piogge diffuse sul Lazio, neve sull’Appennino oltre 1.600 metri e fenomeni intermittenti in Campania, Basilicata e Calabria tirrenica. Al Nord prevale il sole, con qualche nube mattutina e banchi di nebbia lungo il Po. Le massime salgono leggermente: 7-10°C al Nord, 14-17°C al Centro e fino a 18°C al Sud.
2 – Domenica 4 gennaio – L’avanzata del flusso artico porta un graduale calo delle temperature. Il Nord resta in gran parte soleggiato, con addensamenti in Romagna e nevicate fino a quote basse in Appennino. Al Centro, piogge persistono sul Lazio e nelle zone interne adriatiche, con neve in calo sui rilievi marchigiani e umbri. Al Sud nuvole, piogge sparse e qualche schiarita alternano il cielo. Le massime scendono: 5-8°C al Nord, 13-16°C al Centro-Sud.
3 – Lunedì 5 gennaio – L’instabilità si concentra sulle regioni centrali, con piogge e rovesci sparsi e neve fino a 300 metri sull’Appennino settentrionale. Al Sud qualche pioggia interessa le zone tirreniche e ioniche, mentre al Nord prevale il sole, ma con clima più freddo. Le temperature massime restano contenute: 4-7°C al Nord, 8-12°C al Centro e 13-16°C al Sud.
4 – Martedì 6 gennaio – Nel giorno dell’Epifania il freddo prende il sopravvento. Correnti da nord intensificano l’instabilità, con neve fino a bassa quota sull’Appennino centro-settentrionale e localmente in pianura tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sul Nordovest prevale il sole, ma le temperature restano rigide. Al Centro Adriatico e nelle zone interne i valori massimi si mantengono tra 4 e 6°C, sulle coste tirreniche salgono a 8-12°C. Al Sud il clima è più mite, con punte di 14-16°C, mentre le isole maggiori e la Calabria ionica toccano i 18-19°C.
5 – Dopo l’Epifania – Dal 7 gennaio l’afflusso di correnti fredde di matrice artica alimenterà una circolazione instabile su regioni adriatiche e meridionali, con piogge e nevicate anche a quote molto basse. Il peggioramento dovrebbe attenuarsi entro l’8 gennaio, mentre le temperature resteranno generalmente sotto la media stagionale.

