E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
26 novembre 2025
| Spranga in mano, lancia una piastrella nel campo da gioco durante la partita del figlio: per due anni starà lontano da stadi e centri sportivi |
| Daspo del questore di Lodi nei confronti del padre di un baby calciatore dei Pulcini del Melegnano, che durante la gara col Montanaso Lombardo aveva anche tentato di prendere a pugni un altro genitore |
Montanaso Lombardo (Lodi), 26 novembre 2025 – Urla, tensione alle stelle e poi un gesto che ha trasformato una partita di bambini in una scena di violenza: una piastrella scagliata sul terreno di gioco, minacce e una spranga brandita contro altri genitori attoniti. È quanto accaduto durante un incontro della categoria “Pulcini”, dove la rabbia di un padre ha imposto lo stop alla gara e provocato panico tra i piccoli calciatori.
Una sfilza di precedenti alle spalle – Per questi fatti, il questore della Provincia di Lodi, Pio Russo, ha emesso un provvedimento di Daspo nei confronti di un marocchino, regolare sul territorio nazionale, residente nel Milanese e con una sfilza di precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona, contro la pubblica amministrazione, nonché per guida in stato di ebbrezza. L’uomo risulta attualmente sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’Affidamento ai Servizi Sociali.
La partita interrotta – Il provvedimento nasce dall’attività della Divisione anticrimine della Questura di Lodi, successiva alla segnalazione dei carabinieri di Lodi, relativa ai gravi fatti avvenuti il 15 novembre scorso in occasione di un incontro di calcio dilettantistico – categoria “Pulcini” – tra Montanaso e Usom Melegnano disputato a Montanaso Lombardo.
La rabbia “scatenata” dall’arbitro – Alla centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Lodi era giunta la segnalazione di una lite tra alcuni genitori dei bambini, classe 2016, impegnati nella gara. Le testimonianze raccolte hanno consentito di ricostruire l’accaduto: un genitore di un calciatore dell’Usom Melegnano, visibilmente agitato per una decisione arbitrale non condivisa, ha iniziato a scuotere la recinzione del campo tentando di entrare all’interno dell’impianto. Non riuscendo nell’intento, ha gettato sul terreno di gioco una piastrella in cemento, provocando l’immediata interruzione della partita e la fuga dei piccoli atleti.
Armato di spranga – Lo stesso uomo ha poi cercato di colpire con un pugno al volto un altro genitore intervenuto per calmarlo e, successivamente, ha brandito una spranga in metallo per intimidire i presenti. Davanti ai militari, l’autore ha ammesso la condotta tenuta. Secondo quanto ricostruito, il comportamento dell’uomo ha gravemente compromesso la serenità di bambini di nove anni, offrendo loro un esempio fortemente diseducativo e mettendo a rischio la sicurezza e la tranquillità pubblica.
La durata del Daspo – È stato inoltre ritenuto che la sua presenza nei luoghi destinati a manifestazioni sportive, nelle aree limitrofe e in quelle interessate dagli eventi, rappresenti un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per l’integrità morale dei minorenni, anche in considerazione del fatto che egli frequenta abitualmente le partite della squadra Pulcini dell’Usom Melegnano, in cui milita il figlio. Alla luce di tali elementi, il questore ha disposto il Daspo con il divieto, per la durata di due anni, di accedere a tutte le strutture sportive del territorio nazionale dove si disputano incontri di calcio di qualsiasi genere e categoria, comprese le gare amichevoli se ampiamente pubblicizzate.
Il divieto “esteso” – Divieto che si estende anche alle vie di accesso, alle aree di parcheggio adiacenti agli impianti e a tutti i luoghi interessati dalla presenza di pubblico e tifosi. Inoltre, con il provvedimento emanato e a seguito di convalida da parte dell’autorità giudiziaria, è stato fatto obbligo all’uomo, per la durata di un anno, di presentarsi dai carabinieri di Melegnano 20 minuti dopo l’inizio di ogni incontro calcistico della categoria “Pulcini” che la squadra dell’Usom Melegnano svolgerà sull’intero territorio nazionale.







