A Suvereto evacuati gli ospiti di una casa di cura. Nel fiorentino fiumi e torrenti in piena, allagamenti e frane. Diverse le strade chiuse al traffico fra Certaldo e Castelfiorentino. Chiuse le scuole
Maltempo sull’Italia, allerta arancione in 5 regioni: in Liguria e su alcuni settori di Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. In Toscana è esondato il Cornia. Da ieri sera sono stati 160 gli interventi dei Vigili del fuoco tra Livorno e Siena, dove oggi le scuole sono chiuse.
Tra le zone più colpite dal maltempo è il comune di Campiglia Marittima, in provincia di Livorno: a Venturina il fiume Cornia ha rotto gli argini in due punti a causa di “una piena eccezionale”, come ha detto la sindaca Alberta Ticciati. Numerose le persone sfollate. “Sono ore difficili. Tanti i danni, tante le segnalazioni che provengono dai nostri concittadini. Tanta preoccupazione e tanta paura”, ha detto la sindaca Ticciati. Chiuse le scuole.
La stazione di Siena risulta ancora inservibile per allagamenti e lo resterà almeno fino alle 12 di oggi. A Certaldo, in provincia di Firenze, desta preoccupazione la piena del fiume Elsa, che nella notte ha esondato in località Cusona senza provocare particolari danni. Evacuate sei persone nel territorio di San Gimignano (Siena) e alcune strade chiuse per allagamenti nei comuni di Certaldo e Castelfiorentino.
Da ieri nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma, sta rispondendo bene alle terapie: è in miglioramento
Emma Bonino ha accusato ieri pomeriggio difficoltà respiratorie per cui è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma, diretto dal professor Mario Bosco.
Bonino, 76 anni, sta rispondendo bene alle terapie ed oggi risulta in netto miglioramento. È quanto fa sapere l’ufficio stampa di più Europa all’Ansa.
L’allenatore 77enne lo scorso febbraio era stato costretto a lasciare la panchina del Pescara: gli erano stati applicati quattro stent coronarici e uno carotideo
Nuovo ricovero in ospedale per l’ex allenatore del Pescara Zdenek Zeman. Il tecnico boemo si trova nella clinica ‘Pierangeli’ di Pescara per alcuni controlli dopo una leggera ischemia. Il 77enne allenatore lo scorso febbraio era stato costretto a lasciare la panchina biancazzurra per problemi di salute e operato dall’equipe del professor Stefano Guarracini. Il 19 febbraio gli erano stati applicati quattro stent coronarici e uno carotideo.
Nella prima uscita pubblica dopo l’operazione lo scorso maggio disse: “Stavo meglio prima, ma mi hanno assicurato che mi hanno rifatto nuovo” ha detto Zeman con il sorriso. “Sto bene ma non sono ancora io. Tra qualche tempo starò di nuovo come prima, anzi meglio di prima. Il dottore mi ha “aggiustato” e rifatto nuovo e mi ha detto che potrò tornare a fare quello che mi piace, sempre che qualche squadra me ne dia la possibilità. Io ci credo ancora. In questo periodo ho sentito molto affetto, ho ricevuto tanti messaggi di incoraggiamento e sono contento che gli sportivi mi seguano ancora“. Aveva detto che a settembre sarebbe tornato ad allenare, ma così non è stato.
L’agitazione ha ripercussioni sul servizio dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 fino al termine del servizio
Un venerdì di disagi per i viaggiatori a causa dello sciopero generale nazionale indetto dal sindacato Al Cobas, che coinvolge principalmente il settore dei trasporti. A Milano dalle 8,45 chiudono la M2 e la M4. Restano aperte le linee M1, M3 e M5. Tram, bus e filobus sono in servizio con possibili maggiori attese.
Atm fa sapere che la prima fascia di disagi si conclude alle 15, per riprendere dalle 18 fino al termine del servizio. Possibili disagi anche per il funzionamento della funicolareComo-Brunate, gestita dall’Azienda trasporti milanesi: potrebbe fermarsi
dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 fino al termine del servizio.
L’ultimo sciopero indetto dalla stessa sigla sindacale era stato il 26 giugno scorso e aveva ottenuto un’adesione del 17.4 per cento fra i lavoratori di Atm. A ottobre, sabato 5, era statoindetto uno sciopero dal sindacato Orsa, poi revocato dopo la precettazione del prefetto per motivi di ordine pubblico legati alla manifestazione pro Palestina e alla partita di calcio Inter-Torino a San Siro. Il sindacato Al Cobas ha spiegato le motivazioni dell’agitazione: “L’abrogazione dei penalizzanti salari d’ingresso ai neoassunti, il salario minimo di 1600 euro netti mensili, forti aumenti salariali indicizzati all’inflazione reale, riduzione dell’orario di lavoro”. I promotori dello sciopero vorrebbero inoltre “un piano di investimenti e di assunzioni straordinari in tutti i settori di pubblica utilità a partire dal trasporto pubblico fino a sanità, scuola e servizi sociali in genere, che devono essere universali e gratuiti”.
Si tratta di una protesta “contro le morti sul lavoro, per la sicurezza e la tutela della salute in tutti gli ambienti di lavoro, posto guida compreso, eliminando il rischio alla fonte; per il blocco delle spese militari, contro la guerra e l’invio di armi in tutti gli scenari di conflitto e la conversione di tali risorse nei servizi di pubblica utilità”, ma anche “contro le grandi opere speculative, per la tutela dell’ambiente e per un piano concreto di ricostruzione e messa in sicurezza del territorio”, nonché “contro la privatizzazione e le gare d’appalto della gestione del pubblico servizio di trasporto locale”.
Chiuso temporaneamente il casello di Lavagna sull’A12. A Rapallo appello del sindaco alla sicurezza. Morto anziano disperso durante le piogge nel Genovese
Non si placa l’ondata di maltempo che sta interessando il Centro-Nord del Paese. Tra le zone più colpite, ancora una volta, vi è la Liguria. A Chiavari(Genova) è esondato il fiumeEntella: il Comuneha invitato cittadini ad “abbandonare i piani strada o sotto strada e salire ai piani alti degli edifici o uscire dalle zone a rischio“. E’ stato trovato morto, caduto in un dirupo, un anziano scomparso mercoledì nel Genovese. Mario Zito, 75 anni, era uscito con un amico alla ricerca di funghi nei boschi di Borzonasca, dove si sono poi abbattute forti piogge. I due si erano separati ma Zito non aveva fatto ritorno a casa. Intanto è stata diramata un’allerta meteo su gran parte del Centro-Nord per la giornata di venerdì 18 ottobre, quando si attende forte maltempo in Liguria e in alcune zone di Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Veneto, dove il livello sarà arancione.
Allagamenti sulla A12 in Liguria: chiusa stazione di Chiavari – Alle 16:50 circa, a causa delle intense precipitazioni, sulla A12 Genova-Sestri Levante si è resa necessaria la chiusura temporanea della stazione di Chiavari, in entrata verso entrambe le direzioni e in uscita da entrambe le provenienze, per allagamenti presenti sulla viabilità ordinaria. Rallentamenti alla circolazione, dovuti alle condizioni meteo, nel tratto della A12 compreso tra Genova Est e Sestri Levante in entrambe le direzioni. Intorno alle 19:45 è stato poi completamente riaperto il casello di Lavagna.
Esondazioni nel levante Genovese, treni in tilt per guasto – Oltre all’Entella è esondato anche il vicino torrente Rupinaro. A Lavagna chiusi i ponti al passaggio pedonale, attenzionati tutti i corsi d’acqua dopo le forti piogge. A Sori allagamenti diffusi così come a Recco dove il torrente omonimo in piena è tracimato in diversi punti. A Sestri Levante preoccupa la piena del Petronio. Intanto sul fronte ferrovia forti rallentamenti sulla linea La Spezia-Genova, dopo un guasto dovuto probabilmente a un fulmine che ha colpito una delle centraline, con rallentamenti tra Genova e Savona fino a 75 minuti tra treni Regionali cancellati e Intercity coinvolti con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti.
A Rapallo appello del sindaco alla sicurezza – A Rapallo il Boate in piena sta riversando a valle grosse quantità di detriti. Appello anche da parte della sindaca Elisabetta Ricci. “Rimanete al sicuro, rimanete in casa, negli uffici, nei luoghi al chiuso – scrive in un post sui social il primo cittadino – Tenetevi in sicurezza, rimanete collegati alle pagine istituzionali per gli aggiornamenti, stiamo monitorando ogni zona cittadina“. Anche a Sestri Levante allagamenti diffusi, preoccupa il livello del Gromolo mentre il torrente Petronio risulta cresciuto ma ancora non ai livelli di piena.
Violento temporale a Siena, strade allagate e scuole chiuse – Disagi anche in Toscana. Un violento temporale si è abbattuto su Siena e sui comuni limitrofi. Diverse le strade allagate che hanno causato numerosi disagi alla circolazione, rallentamenti anche sull’Autopalio. “La polizia municipale e la Protezione civile comunale invitano i cittadini a evitare il più possibile spostamenti con i propri mezzi“. Venerdì a Siena le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse. La stazione ferroviaria di Siena è allagata, in particolare i sottopassaggi. I treni sono bloccati e secondo quanto si apprende da Fs lo stop della circolazione durerà almeno fino alle 12 di venerdì.
Disagi e allagamenti sull’Appennino bolognese – Criticità anche in Emilia-Romagna. Disagi e allagamenti per le forti piogge si sono registrati sull’Appennino bolognese, in particolare nella zona di Porretta Terme, dal tardo pomeriggio di giovedì. La statale 64 porrettana risulta allagata in alcuni punti e interrotta per smottamenti. Alcuni torrenti, come il Silla, si sono gonfiati improvvisamente.
Maltempo anche giovedì al Centro-Nord – La situazione resterà critica nella giornata di venerdì quando sul Centro-Nord è attesa una vasta perturbazione atlantica, con piogge e temporali in estensione dal Nord-Ovest agli altri settori del Settentrione. La Protezione civile nazionale ha quindi lanciato l’avviso di allerta, in vista di possibili criticità idrogeologiche e idrauliche nelle zone più colpite.
A Milano prosegue allerta meteo, le piogge saranno più intense – Prosegue l’allerta meteo anche su Milano dove piove da mercoledì, con il maltempo che si intensificherà nelle prossime ore. Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità arancione, cioè moderata, per rischio idrogeologico e idrico a partire dalle 21 di oggi, giovedì 17 ottobre.