Furia Allegri negli spogliatoi contro l’Inter: “Siete delle m… Tanto arrivate sesti”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/27-04-2023/inter-juve-allegri-litiga-baccin-marotta-siete-m-4601321594052.shtml

La rabbia del tecnico della Juventus nel sottopassaggio di San Siro. Poi ai suoi giocatori: “Dobbiamo arrivare davanti a loro in campionato, non dobbiamo mandarli in Champions”

La quiete prima della tempesta. Massimiliano Allegri è arrivato in conferenza stampa spento e anche un po’ abbacchiato, forse perché il meglio lo aveva dato a caldo, subito dopo il fischio finale. In fondo non c’è Inter-Juve senza polemiche, urla e litigi e anche stavolta qualcosa è successo, sebbene a differenza dell’ultima volta non in campo, ma lontano dalle telecamere e dagli occhi degli spettatori. E il più scatenato pare sia stato l’allenatore bianconero, che a quanto pare non vive un momento di particolare serenità, visto che già domenica sera dopo la partita contro il Napoli era stato beccato in un video in cui diceva “Ammazza, avete vinto uno scudetto”, in maniera ironica. In più c’era stato il brutto episodio del vice Landuccisqualificato per aver detto a Spalletti “pelato di m…” e “ti mangio il cuore”.

LO SFOGO DI MAX  – Tutto è successo, come spesso capita, nel sottopassaggio. Non si sa che cosa abbia scatenato la furia del tecnico, che evidentemente era molto più nervoso di quanto ha fatto vedere in tv e in conferenza stampa. Rientrando negli spogliatoi se l’è presa prima con il dirigente dell’Inter Dario Baccin, con cui c’erano stati degli screzi anche all’andata. Baccin era stato multato perché era sceso in campo a fine partita, nei momenti concitati della doppia espulsione di Handanovic e Lukaku. Sono volate parole grosse, chi era nei paraggi ha raccontato che Allegri ha inveito un po’ contro tutti, se l’è presa perfino con Beppe Marotta, con cui ha lavorato alla Juventus e con cui ha sempre avuto un rapporto splendido (il dirigente provò a portarlo all’Inter prima che Max firmasse di nuovo con la Juventus), fino ad arrivare alla squadra, con offese anche piuttosto pesanti.

NON MANDIAMOLI IN CHAMPIONS  – “Siete delle m…, ma tanto arrivate sesti. Così si sarebbe sfogato il tecnico, che poi entrando nel suo spogliatoio avrebbe continuato con i suoi. Prima rimproverandoli con parole molto dure per la brutta prestazione e per la sconfitta, poi tornando all’Inter:Dobbiamo arrivare davanti a loro in campionato, non dobbiamo mandarli in Champions”. Chissà se qualcuno degli ispettori federali ha sentito e se qualcosa di tutto questo finirà sul referto arbitrale. Lo scopriremo solo tra qualche giorno. Di sicuro non c’è Inter-Juve che si rispetti senza liti e polemiche. E anche stavolta qualcosa è successo, sebbene lontano dalle tv.

Juventus, Allegri si sfoga contro l’Inter: “Siete delle m…., tanto arrivate sesti”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2023/04/27/news/allegri_nervosismo_inter-397819867/?ref=RHLF-BG-I397553244-P10-S1-T1

I problemi in attacco sono solo la punta dell’iceberg delle difficoltà bianconere. Crisi di gioco e di risultati, ma anche nervi a fior di pelle per Allegri. Un fattore emerso già negli scorsi match, dalla semifinale di andata con l’Inter fino allo scontro con il Napoli di domenica scorsa. Se con i partenopei era stato sarcastico (“ammazza, avete vinto uno scudetto“, aveva sibilato), ma non offensivo come il suo vice Landucci (“pelato di m…, ti mangio il cuore, disse rivolto a Spalletti), ieri sera nella pancia di  San Siro l’allenatore ha perso nuovamente la calma.

Dopo aver discusso animatamente con Baccin (“ci sono i livelli anche tra i dirigenti” disse nella conferenza stampa successiva alla semifinale d’andata rivolto al dirigente nerazzurro), secondo le ricostruzioni di chi era presente nel tunnel che porta agli spogliatoi ha attaccato i nerazzurri: “Siete delle m…, ma tanto arrivate sesti”. Chiedendo poi alla squadra di arrivare davanti all’Inter in campionato per non farli andare in Champions. La serenità è ormai un lontano ricordo.

Agcom: ”Milan-Inter in chiaro”, Amazon costretta a cedere l’esclusiva: dove sarà trasmesso il derby d’andata


articolo: Agcom: ”Milan-Inter in chiaro”, Amazon costretta a cedere l’esclusiva: dove sarà trasmesso il derby d’andata – la Repubblica

Agcom: ”Milan-Inter in chiaro”

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha decretato che il primo incontro della semifinale di Champions, in programma mercoledì 10 maggio, debba essere visibile gratuitamente essendo un evento di ”particolare rilevanza per la società”. Ipotesi Canale 5 o Tv8

È ufficiale, il derby d’andata Milan-Inter di Champions League, in programma mercoledì 10 marzo alle ore 21, sarà trasmesso in chiaro. È quanto ha deciso l’Agcom (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) che ha di fatto “tolto” l’esclusiva ad Amazon Prime Video essendo l’evento ”di particolare rilevanza per la società” e quindi visibile in maniera gratuita per tutti gli italiani.

Perché Milan-Inter va trasmessa in chiaro – La decisione era comunque nell’aria. L’Agcom ha infatti citato l’articolo numero 33 del Testo Unico dei servizi di media televisivi secondo cui ”una lista di eventi, nazionali e non, considerati di particolare rilevanza per la società, dei quali i fornitori dei servizi di media assicurano la diffusione su palinsesti in chiaro, in diretta o in differita, in forma integrale oppure parziale, non può essere trasmesso in esclusiva e solo in forma codificata, al fine di assicurare ad almeno l’80% della popolazione italiana la possibilità di seguirlo gratuitamente senza costi supplementari“. E tra questi eventi sono citate appunto ”la finale e le semifinali della Champions League e della Europa League qualora vi siano coinvolte squadre italiane”.

Dove vedere il derby in tv – A questo punto Amazon Prime Video, che da inizio stagione ha trasmesso in esclusiva una partita di una squadra italiana nella giornata di mercoledì, sarà costretta a vendere l’attesissimo evento. E lo farà al miglior acquirente: sia Mediaset che Sky hanno bussato alla porta per iniziare la negoziazione, considerando l’altissimo numero di telespettatori (e sponsor) previsti. Se la spuntasse Mediaset, Milan-Inter sarà visibile in chiaro su Canale 5 e in streaming tramite l’app o il sito Infinity. Viceversa, Sky trasmetterebbe l’evento su TV8 (dove già manda in onda in chiaro una partita di Europa League) e in streaming attraverso le piattaforme NowTvSkyGo e il sito tv8.it. Ma hanno presentato offerte anche la Rai, La7 e il canale Nove di Discovery. Il termine per manifestare l’interesse scadeva mercoledì 26 aprile alle 15 e i broadcaster dovevano anche scegliere fra due modalità di trasmissione: trasmettere solo la partita con collegamento da 10 minuti prima del via fino a 10 minuti dopo il fischio finale oppure ospitare il segnale Amazon con il marchio Prime Video e quindi avere anche il commento e la parte editoriale curata dalla piattaforma. La decisione è attesa entro venerdì 28 aprile.

  • Partita: Milan-Inter
  • Data: mercoledì 10 maggio 2023
  • Dove: Stadio Giuseppe Meazza (Milano)
  • Orario: 21:00 
  • Canale TV: Amazon Prime Video (per abbonati), Canale 5 o Tv8 o Rai o LA7 o Nove (in chiaro, da definire)
  • Competizione: Semifinale d’andata Champions League

La FIGC si fa la sua tv: un canale con app per le Nazionali


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/04/27/figc-canale-tv-nazionali/

Il logo della FIGC (Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Il braccio di ferro per l’Under 21 e il calcio femminile tra Rai e Federcalcio – di cui Calcio e Finanza aveva parlato qualche settimana fa – è destinato a rimanere un ricordo. Il futuro delle Nazionali è l’autonomia, anche dal punto di vista televisivo. Come riporta La Repubblica, anche la FIGC è pronta a lanciare la propria rivoluzione in streaming: un canale OTT dedicato alle Nazionali del calcio.

Insomma, un canale della Nazionale da affiancare a quelli più noti. Oppure un’app per lo smartphone, con cui rivedere contenuti on-demand di vecchie partite, vittorie storiche o prodotti confezionati in studio. Ma anche guardare in tempo reale un match di qualificazione agli Europei U21 o l’amichevole di preparazione della Nazionale femminile ai prossimi Mondiali in Australia.

Il nuovo canale partirà dalla stagione 2023/24 e ha tutta l’aria di essere un progetto “pilota” anche per la Serie A, che da anni lavora all’idea di un canale di Lega (il tema fu già inserito nel bando per il ciclo 2021-2024). L’idea della Federcalcio è di sfruttare la tecnologia per coinvolgere maggiormente i propri tifosi, visto che il canale garantirebbe un sistema di interazioni, magari premiante, del tipo: commentare in diretta darebbe la possibilità di vincere una maglia azzurra oppure i biglietti per una partita. Basta registrarsi.

Inoltre – spiega ancora il quotidiano – avere utenti profilati vuol dire poter offrire agli sponsor la possibilità di vendere i propri prodotti direttamente a loro, conoscendone i gusti e le abitudini sui social. Il canale, per il momento, non potrà trasmettere le sfide della Nazionale maggiore di Roberto Mancini, dato che i diritti per i prossimi anni sono tutti gestiti da FIFA UEFA, e che l’Italia non ha amichevoli in programma.

Quindi la FIGC punterà sui più giovani e sul femminile, e lo farà in autonomia, proprio come conseguenza dello strappo con la Rai. Il contratto tra la Federcalcio e la tv di Stato non è stato rinnovato, con quest’ultima che non si è spinta oltre un’unica offerta, al ribasso di circa il 50% sul quadriennio rispetto agli accordi siglati in precedenza. Una mossa che ha raffreddato le trattative e spinto la Federazione verso una direzione diversa.

E i risultati per ora la stanno premiando. Basti pensare che tra il 15 marzo e l’11 aprile – in attesa del canale vero e proprio – la FIGC ha trasmesso sulle sue piattaforme (Facebook, Instagram, TikTok, Twitter, YouTube, sito FIGC.it) ben 18 incontri e 3 live show, con un totale di 41 ore di diretta. Le visualizzazioni hanno superato complessivamente 1,5 milioni, con quasi 1,2 milioni di utenti unici (il 50% tra i 13 e i 34 anni).

Oltre alla produzione delle partite delle varie selezioni nazionali, trasmesse in streaming sul sito e sulle proprie piattaforme digital, FIGC ha creato e realizzato format live: entertainment show (Casa Azzurri Live, Azzurri Live) e pre-partita sul campo (Vivo Azzurro Live). Questo percorso, iniziato nell’autunno 2021, ha permesso di accrescere il know-how interno sulla realizzazione di tali contenuti, fino ad arrivare nel marzo/aprile 2023 alla produzione di due partite complete di studio pre-gara, intervallo e post-gara (Italia-Ucraina U21, Italia-Colombia Femminile). Un arricchimento dell’offerta propedeutico alla creazione della nuova piattaforma OTT.

Digitalbits cambia vertici: si cerca soluzione con l’Inter


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/04/27/digitalbits-soluzione-inter-nuovi-vertici/

Nuova guida, nuovi progetti e nuovo corso per DigitalBits, la blockchain opensource dedicata ai brand che punta alla diffusione dei pagamenti digitali attraverso crypto asset. Il marchio è ben noto in Italia – soprattutto con riferimento al mondo del calcio – per le sponsorizzazioni di Inter Roma.

Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, rispetto a quegli accordi è cambiato tutto. In sostanza, l’amministratore delegato di Zytara, Al Burgio, era anche il fondatore di DigitalBits e gli accordi con le società di calcio italiane erano stati siglati proprio da Zytara per promuovere il brand “amico” delle crypto.

Quelle sponsorizzazioni non hanno funzionato, ma i contenziosi riguardano proprio Zytara e non DigitalBits, che nel frattempo ha cambiato pelle e non dipende più da Al Burgio, che ha fatto un passo indietro. Ricordiamo che – secondo quanto emerso dal bilancio di Inter Media and Communication consultato da Calcio e Finanza – Digitalbits non ha pagato nessuna delle tre rate previste per la sponsorizzazione nella stagione 2022/23.

Oggi le redini della blockchain sono nelle mani della Fondazione DigitalBits, il cui managing director è Daniele Mensi, che è diventato anche CEO di DigitalBits. In discontinuità con la gestione precedente, si cercherà di ricomporre le situazioni di contenzioso in essere. Questo perché anche se le responsabilità economiche sono in capo a Zytara, il danno di immagine ricade ancora sulla nuova DigitalBits e per questo è ipotizzabile che nelle prossime settimane si cercheranno soluzioni concilianti con l’Inter.

Stesso discorso per la Roma, che aveva legato la sponsorizzazione di Digitalbits a progetti digitali che non avevano ancora visto la luce. Invece da pochi giorni il club giallorosso è diventato il primo al mondo a lanciare la possibilità di utilizzare il wallet in cripto di Digitalbits per pagare il merchandising con in più un cashback del 10%.

Il futuro della società guidata da Mensi farà leva su due linee di business. La prima sarà l’incremento dei merchant che permettono il pagamento attraverso Digitalbits. La seconda saranno invece gli accordi con brand, come appunto quello con la Roma. Oggi la possibilità di pagamento è limitata agli store fisici, ma è evidente che l’obiettivo sarà ampliare queste potenzialità anche ai siti di-ecommerce o al ticketing.