Fonte: http://torino.repubblica.it
Torino rinnova i pc e dà l’addio a Microsoft
Il comune: “Risparmiamo 6 milioni”
La città si avvia a diventare il primo grande centro italiano “open source”: passaggio graduale, gestito dal Csi, al software gratuito Linux
Dopo Udine anche la città di Torino ha deciso di dire addio a Windows e Microsoft Office per puntare su Linux e il software libero. La migrazione da Microsoft Windows e Office consentirà non solo di risparmiare moltissimi soldi ma fornirà sistemi e software più sicuri e stabili garantendo cosi ai propri cittadini servizi molto più affidabili. Ad annunciarlo è il portale di repubblica.it indicando che con Microsoft Windows e Office ogni uno dei 8300 personal computer dell’amministrazione costava circa 300 Euro di licenze per il software proprietario, la migrazione ad Ubuntu e Linux consentirà quindi di non avere più nessuna spesa facendo risparmiare circa 6 milioni di Euro di soldi pubblici che potranno essere investiti per migliorare i servizi comunali.
Comune di Trieste dice addio a Microsoft Office, e Udine lo segue 13 luglio 2014 http://www.informatrieste.eu/articoli/?x=entry:entry140713-105838 Dopo l’abbandono da parte dell’amministrazione comunale di Trieste del software Microsoft Office, anche Udine segue l’esempio.Addio quindi alle licenze a pagamento per i computer dei due Comuni.

