Meteo, neve da Rimini al Salento – Le Foto


VERSO L’APICE DEL GELO E DEL MALTEMPO – Gelide correnti dall’Europa settentrionale cominciano ad affluire sulle regioni del basso versante adriatico, alimentando condizioni di spiccata instabilità atmosferica in un contesto termico piuttosto rigido. Bianco risveglio questa mattina sulla Murgia barese e sul materano.

articolo: https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/meteo-molise–puglia–basilicata–freddo-e-neve-in-arrivo–da-termoli–a-bari–lecce–potenza-220799

CRONACA METEO ITALIA –Irrompe il gelo, NEVE da Romagna a Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, FIOCCHI anche in Campania e Sicilia

articolo: https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/cronaca-meteo-italia–irrompe-il-gelo–temperature-in-picchiata-e-neve-fin-sulle-spiagge-tra-marche-e-puglia-220937

AGGIORNAMENTO METEO ORE 10Continua a nevicare sull’Adriatico, dalla Romagna alla Puglia, anche se non in modo regolare ed omogeneo. Fiocchi infatti sul Riminese, mentre sulle Marche sono le zone interne a venire imbiancate. In Abruzzo deboli piogge interessano la fascia costiera, mentre sull’interno la neve cade oltre i 100/300m tra Teramano e Chietino, fino in pianura sulle zone più interne. continua a leggere

neve sino in pianura tra Molise, Puglia e Basilicata

Meteo, come da previsioni la neve a Matera (Ansa)

Meteo, come da previsioni la neve a Matera (Ansa)

La Reggia di Caserta imbiancata (Twitter)

La Reggia di Caserta imbiancata (Twitter)

Lecce

Lecce

Notizie in breve:


Monza, cisterna carica di benzina si ribalta: statale chiusa, traffico in tilt

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/01/04/news/lecco_valassina_incidente_cisterna_si_ribalta-215796657/


Varese, brucia il Campo dei Fiori: oltre 100 ettari di bosco in fumo, Canadair in azione

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/01/04/news/varese_incendio_campo_dei_fiori_monte_martica-215798357/


Monza, in fiamme azienda in disuso: vigili del fuoco al lavoro per tutta la notte

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/01/04/foto/monza_in_fiamme_azienda_in_disuso_vigili_del_fuoco_al_lavoro_per_tutta_la_notte-215792485/1/#1

È morta Pegi, ex moglie e musicista di Neil Young: dedicò la vita all’attivismo


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Margaret ‘Pegi’ Young si è spenta a 66 anni a causa di un cancro. Nel 1978 aveva sposato il cantautore canadese, dal quale ha avuto due figli. Con lui ha diviso il palco come corista affiancandolo anche in numerose battaglie sociali

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2019/01/03/news/e_morta_pegi_ex_moglie_e_musicista_di_neil_young-215724763/

Pegi Young – madre, nonna, sorella, zia, musicista, attivista e co-fondatrice del Bridge School – è deceduta circondata dagli amici e dalla famiglia nella sua California”. Un breve messaggio, sulla pagina ufficiale dell’artista per annunciare la scomparsa della donna, il primo gennaio, che per quasi 40 anni è stata al fianco di Neil Young. Margaret ‘Pegi’ Morton, che aveva 66 anni, era malata di cancro

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Nonostante il divorzio da Young, avvenuto ufficialmente il 29 luglio 2014 dopo 36 anni di nozze, quanto il cantautore annunciò di aver avviato una nuova relazione con l’attrice e regista Daryl Hannah, Pegi non aveva mai smesso di suonare e lottare per le cause che da sempre l’avevano contraddistinta. continua a leggere

F1, Schumacher compie 50 anni.


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La moglie: “Facciamo di tutto per aiutarlo”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2019/01/02/news/f1_schumacher_compie_50_anni_la_moglie_facciamo_di_tutto_per_aiutarlo_-215664945/?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-T1

ROMA – Domani Michael Schumacher compie cinquant’anni; e per l’occasione, la moglie Corinna ha voluto ringraziare i tifosi per l’affetto e rassicurarli: “Stiamo facendo tutto il possibile per aiutarlo”. Dopo l’incidente sugli sci, il 29 dicembre di cinque anni fa, una caduta rovinosa che gli ha provocato gravi lesioni cerebrali, il cinque volte campione del mondo di Formula 1 vive in un’ala appositamente attrezzata nella sua villa di Gland in Svizzera, vicino al lago di Ginevra, ed è assistito da 15 persone.

Risultati immagini per Schumacher ricoverato dopo caduta sugli sci: "E' in condizioni critiche
“Siamo lieti e vi ringrazio di cuore per festeggiare il cinquantesimo compleanno di Michael con lui e con noi”, dice Corinna, in una nota rilanciata dal tabloid tedesco Bild. “State certi che è in buone mani e stiamo facendo tutto il possibile per aiutarlo. E per favore, cercate di capire se, seguendo il desiderio di Michael, lasciamo un argomento sensibile come la sua salute, come sempre, nella privacy”. continua a leggere

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29 dicembre 2013 – articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2013/12/29/news/schumacher_grave_infortunio_mentre_scia-74715214/

F1, Schumacher ricoverato dopo caduta sugli sci: “E’ in condizioni critiche”

“Michael Schumacher è in condizioni critiche dopo l’incidente occorsogli mentre sciava”. Questa la nota diffusa dall’ospedale in cui il pluricampione del mondo di F1 è attualmente ricoverato.  In precedenza anche l’emittente Rmc, citando fonti mediche dirette, aveva sostenuto via radio e sul proprio sito che le condizioni di ‘Schumi’ erano in peggioramento parlando appunto di “stato critico” e di “emorragia cerebrale in corso”. continua a leggere

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La mappa delle piste da sci di Miribel in cui è avvenuto l’incidente di Schumacher (Foto Le Parisien)

Danimarca, la tempesta provoca uno scontro tra treni: almeno sei morti


Risultati immagini per Danimarca: almeno sei morti in un incidente ferroviario

La sciagura su un ponte che collega le isole di Selandia e Fionia. Su tutta la zona si è abbattuta nelle ultime ore un brutta tempesta con piogge e venti forti

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2019/01/02/news/danimarca_incidente_ferroviario-215662858/?ref=RHPPLF-BL-I0-C8-P1-S1.8-T1

COPENAGHEN – Almeno sei persone hanno perso la vita in un incidente ferroviario sul ponte Great Belt che collega le isole danesi di Selandia, dove sorge la capitale, e di Fionia. Lo conferma l’azienda ferroviaria danese DSB. La tragedia è avvenuta alle 8 di mattina. I media danesi hanno riferito che il telone di un treno merci sarebbe volato via per i forti venti, colpendo un treno passeggeri che andava nella direzione opposta, verso Copenaghen, spingendolo a frenare improvvisamente. continua a leggere

Risultati immagini per Danimarca: almeno sei morti in un incidente ferroviario

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Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Mattarella


Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale

Pubblicato il 31 dic 2018

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dal Palazzo del Quirinale il messaggio di fine anno 2018 del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella

Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

https://www.quirinale.it/elementi/19805

Palazzo del Quirinale, 31/12/2018

Care concittadine e cari concittadini,

siamo nel tempo dei social, in cui molti vivono connessi in rete e comunicano di continuo ciò che pensano e anche quel che fanno nella vita quotidiana.

Tempi e abitudini cambiano ma questo appuntamento – nato decenni fa con il primo Presidente, Luigi Einaudi – non è un rito formale. Mi assegna il compito di rivolgere, a tutti voi, gli auguri per il nuovo anno: è un appuntamento tradizionale, sempre attuale e, per me, graditissimo.

Permette di formulare, certo non un bilancio, ma qualche considerazione sull’anno trascorso. Mi consente di trasmettere quel che ho sentito e ricevuto in molte occasioni nel corso dell’anno da parte di tanti nostri concittadini, quasi dando in questo modo loro voce. E di farlo da qui, dal Quirinale, casa di tutti gli italiani.

Quel che ho ascoltato esprime, soprattutto, l’esigenza di sentirsi e di riconoscersi come una comunità di vita. La vicinanza e l’affetto che avverto sovente, li interpreto come il bisogno di unità, raffigurata da chi rappresenta la Repubblica che è il nostro comune destino.

Proprio su questo vorrei riflettere brevemente, insieme, nel momento in cui entriamo in un nuovo anno.

Sentirsi “comunità” significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri.

Significa “pensarsi” dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese.

Vuol dire anche essere rispettosi gli uni degli altri. Vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e nel battersi, come è giusto, per le proprie idee rifiutare l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore.

So bene che alcuni diranno: questa è retorica dei buoni sentimenti, che la realtà è purtroppo un’altra; che vi sono tanti problemi e che bisogna pensare soprattutto alla sicurezza.

Certo, la sicurezza è condizione di un’esistenza serena.

Ma la sicurezza parte da qui: da un ambiente in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune.

La domanda di sicurezza è particolarmente forte in alcune aree del Paese, dove la prepotenza delle mafie si fa sentire più pesantemente. E in molte periferie urbane dove il degrado favorisce il diffondersi della criminalità.

Non sono ammissibili zone franche dove la legge non è osservata e si ha talvolta l’impressione di istituzioni inadeguate, con cittadini che si sentono soli e indifesi.

La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza.  

Sicurezza è anche lavoro, istruzione, più equa distribuzione delle opportunità per i giovani, attenzione per gli anziani, serenità per i pensionati dopo una vita di lavoro: tutto questo si realizza più facilmente superando i conflitti e sostenendosi l’un l’altro.

Qualche settimana fa a Torino alcuni bambini mi hanno consegnato la  cittadinanza onoraria di un luogo immaginario, da loro definito Felicizia, per indicare l’amicizia come strada per la felicità.

Un sogno, forse una favola. Ma dobbiamo guardarci dal confinare i sogni e le speranze alla sola stagione dell’infanzia. Come se questi valori  non fossero importanti nel mondo degli adulti.

In altre parole, non dobbiamo aver timore di manifestare buoni sentimenti che rendono migliore la nostra società.

Sono i valori coltivati da chi svolge seriamente, giorno per giorno, il   proprio dovere; quelli di chi si impegna volontariamente per aiutare gli altri in difficoltà.

Il nostro è un Paese ricco di solidarietà. Spesso la società civile è arrivata, con più efficacia e con più calore umano, in luoghi remoti non raggiunti dalle pubbliche istituzioni.

Ricordo gli incontri con chi, negli ospedali o nelle periferie e in tanti luoghi di solitudine e di sofferenza dona conforto e serenità.

I tanti volontari intervenuti nelle catastrofi naturali a fianco dei Corpi dello Stato.

È l’“Italia che ricuce” e che dà fiducia.

Così come fanno le realtà del Terzo Settore, del No profit che rappresentano una rete preziosa di solidarietà.

Si tratta di realtà che hanno ben chiara la pari dignità di ogni persona e che meritano maggiore sostegno da parte delle istituzioni, anche perché, sovente, suppliscono a lacune o a ritardi dello Stato negli interventi in aiuto    dei più deboli, degli emarginati, di anziani soli, di famiglie in difficoltà, di senzatetto.

Anche per questo vanno evitate “tasse sulla bontà”.

È l’immagine dell’Italia positiva, che deve prevalere.

Il modello di vita dell’Italia non può essere – e non sarà mai – quello degli ultras violenti degli stadi di calcio, estremisti travestiti da tifosi.

Alimentano focolai di odio settario, di discriminazione, di teppismo.  

Fenomeni che i pubblici poteri e le società di calcio hanno il dovere di contrastare e debellare.

Lo sport è un’altra cosa.              

Esortare a una convivenza più serena non significa chiudere gli occhi davanti alle difficoltà che il nostro Paese ha di fronte.

Sappiamo di avere risorse importanti; e vi sono numerosi motivi che ci inducono ad affrontare con fiducia l’anno che verrà. Per essere all’altezza del compito dobbiamo andare incontro ai problemi con parole di verità, senza nasconderci carenze, condizionamenti, errori, approssimazioni.

Molte sono le questioni che dobbiamo risolvere. La mancanza di lavoro che si mantiene a livelli intollerabili. L’alto debito pubblico che penalizza lo Stato e i cittadini e pone una pesante ipoteca sul futuro dei giovani. La capacità competitiva del nostro sistema produttivo che si è ridotta, pur con risultati significativi di imprese e di settori avanzati.  Le carenze e il deterioramento di infrastrutture. Le ferite del nostro territorio.

Dobbiamo aver fiducia in un cammino positivo. Ma non ci sono ricette miracolistiche.

Soltanto il lavoro tenace, coerente, lungimirante produce risultati concreti. Un lavoro approfondito, che richiede competenza e che costa fatica e impegno.                 

Traguardi consistenti sono stati raggiunti nel tempo. Frutto del lavoro e dell’ingegno di intere generazioni che ci hanno preceduto.

Abbiamo ad esempio da poco ricordato i quarant’anni del Servizio sanitario nazionale.

E’ stato – ed è – un grande motore di giustizia, un vanto del sistema Italia.  Che ha consentito di aumentare le aspettative di vita degli italiani, ai più alti livelli mondiali. Non mancano difetti e disparità da colmare. Ma si tratta di un patrimonio da preservare e da potenziare.

L’universalità e la effettiva realizzazione dei diritti di cittadinanza sono state grandi conquiste della Repubblica: il nostro Stato sociale, basato sui pilastri costituzionali della tutela della salute, della previdenza, dell’assistenza, della scuola rappresenta un modello positivo. Da tutelare.

Ieri sera ho promulgato la legge di bilancio nei termini utili a evitare l’esercizio provvisorio, pur se approvata in via definitiva dal Parlamento soltanto da poche ore.

Avere scongiurato la apertura di una procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea per il mancato rispetto di norme liberamente sottoscritte è un elemento che rafforza la fiducia e conferisce stabilità.

La grande compressione dell’esame parlamentare e la mancanza di un opportuno confronto con i corpi sociali richiedono adesso un’attenta verifica dei contenuti del provvedimento.

Mi auguro – vivamente – che il Parlamento, il Governo, i gruppi politici trovino il modo di discutere costruttivamente su quanto avvenuto; e assicurino per il futuro condizioni adeguate di esame e di confronto.

La dimensione europea è quella in cui l’Italia ha scelto di investire e di giocare il proprio futuro; e al suo interno dobbiamo essere voce autorevole.

Vorrei rinnovare un pensiero di grande solidarietà ai familiari di Antonio Megalizzi, vittima di un vile attentato terroristico insieme ad altri cittadini europei.

Come molti giovani si impegnava per un’Europa con meno confini e più giustizia. Comprendeva che le difficoltà possono essere superate rilanciando il progetto dell’Europa dei diritti, dei cittadini e dei popoli, della convivenza, della lotta all’odio, della pace.

Quest’anno saremo chiamati a rinnovare il Parlamento europeo, la istituzione che rappresenta nell’Unione i popoli europei, a quarant’anni dalla sua prima elezione diretta.  È uno dei più grandi esercizi democratici al mondo: più di 400 milioni di cittadini europei si recheranno alle urne.

Mi auguro che la campagna elettorale si svolga con serenità e sia l’occasione di un serio confronto sul futuro dell’Europa.

Sono rimasto colpito da un episodio di cronaca recente, riferito dai media. Una signora di novant’anni, sentendosi sola nella notte di Natale, ha telefonato ai Carabinieri. Ho bisogno soltanto di compagnia, ha detto ai militari. E loro sono andati a trovarla a casa portandole un po’ di serenità.

Alla signora Anna, e alle tante persone che si sentono in solitudine voglio rivolgere un saluto affettuoso.

Vorrei sottolineare quanto sia significativo che si sia rivolta ai Carabinieri. La loro divisa, come quella di tutte le Forze dell’ordine e quella dei Vigili   del fuoco, è il simbolo di istituzioni al servizio della comunità. Si tratta di un patrimonio da salvaguardare perché appartiene a tutti i cittadini.

Insieme a loro rivolgo un augurio alle donne e agli uomini delle Forze armate, impegnate per garantire la nostra sicurezza e la pace in patria e all’estero. Svolgono un impegno che rende onore all’Italia.

La loro funzione non può essere snaturata, destinandoli a compiti non compatibili con la loro elevata specializzazione.

In questa sera di festa desidero esprimere la mia vicinanza a quanti hanno sofferto e tuttora soffrono – malgrado il tempo trascorso – le conseguenze dolorose dei terremoti dell’Italia centrale, alle famiglie sfollate di Genova e della zona dell’Etna. Nell’augurare loro un anno sereno, ribadisco che la Repubblica assume la ricostruzione come un impegno inderogabile di solidarietà.

Auguri a tutti gli italiani, in patria o all’estero.

Auguro buon anno ai cinque milioni di immigrati che vivono, lavorano, vanno a scuola, praticano sport, nel nostro Paese.

Rivolgo un augurio, caloroso, a Papa Francesco; e lo ringrazio, ancora una volta, per il suo magistero volto costantemente a promuovere la pace, la coesione sociale, il dialogo, l’impegno per il bene comune.                                            

Vorrei concludere da dove ho iniziato: dal nostro riconoscerci comunità.

Ho conosciuto in questi anni tante persone impegnate in attività di grande valore sociale; e molti luoghi straordinari dove il rapporto con gli altri non è avvertito come un limite, ma come quello che dà senso alla vita.

Ne cito uno fra i tanti ricordando e salutando i ragazzi e gli adulti del Centro di cura per l’autismo, di Verona, che ho di recente visitato.

Mi hanno regalato quadri e disegni da loro realizzati. Sono tutti molto belli: esprimono creatività e capacità di comunicare e partecipare. Ne ho voluto collocare uno questa sera accanto a me. Li ringrazio nuovamente e rivolgo a tutti loro l’augurio più affettuoso.

A tutti voi auguri di buon anno.

Smog di nuovo oltre i limiti: a Milano primo dell’anno con lo “stop”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/12/31/news/milano_smog_blocco_circolazione_da_primo_gennaio-215569730/

Il bel tempo, nonostante il vento delle ultime ore, ha riportato lo smog a Milano oltre le soglie consentite. E allora ecco il nuovo “stop“.
Blocco ai veicoli diesel euro 4 e attenzione alla temperatura nelle case e negli uffici: non deve superare i 19 gradi. Le misure antismog di primo livello previste dal Protocollo Aria delle regioni del bacino padano (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna) scattano da domani, primo dell’anno. continua a leggere

Fattura elettronica, ……..


Fattura elettronica, la check list dell’ultim’ora per quasi tre milioni di contribuenti

articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2018-12-29/e-fattura-check-list-dell-ultim-ora-quasi-tre-milioni-debuttanti-092023.shtml?uuid=AEOaWD6G

Fatturazione elettronica ai nastri di partenza. In queste ultime ore è necessario verificare di essere preparati allo scambio di fatture in formato xml, con alcuni controlli per le operazioni fondamentali del nuovo obbligo.

Obbligati ed esclusi. Per prima cosa va verificato se si è soggetti esonerati o meno dalla fattura elettronica (si veda grafico). In particolare, occorre monitorare se l’eventuale status di “minimo” o “forfettario” persista anche per il 2019 alla luce delle nuove regole.

CHI È OBBLIGATO E CHI RESTA ESCLUSO 
Test di verifica dell’assoggetamento all’emissione dell’e-fattura

La registrazione al sito dell’Agenzia. All’interno del sito «Fatture e Corrispettivi» è possibile generare la fattura elettronica, trasmetterla al Sistema di interscambio SdI, consultare gli originali delle fatture elettroniche emesse e ricevute fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di emissione/ricezione. L’accesso è possibile con Spid, Fisconline oppure Cns. continua a leggere

Botti, vigili del fuoco intervenuti 658 volte. Grave donna colpita al petto da un razzo


Risultati immagini per Botti di Capodanno, decine di feriti in tutta Italia

articolo: https://www.quotidiano.net/cronaca/botti-feriti-2019-1.4370069

Una 37enne è in pericolo di vita in provincia di Benevento. A Napoli e provincia 37 feriti: amputato un dito a un 12enne. A Cesate ferito in maniera grave al volto e agli arti un ragazzo

Milano, 1 gennaio 2019  – Dopo i festeggiamenti del Capodanno, come ogni anno, si contano i danni. I Vigili del Fuoco sono intervenuti 658 volte, un dato in leggero aumento rispetto allo scorso anno quando furono 519. Da sottolineare che in quasi tutti i comuni con feriti e incendi, era in vigore il divieto di utilizzare botti, razzi e petardi.

E proprio un razzo ha messo in pericolo di vita una donna di 37 anni di Sant’Agata de’ Goti, provincia di Benevento, colpita al petto quando è scoccata la mezzanotte. La 37enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale locale, e poi trasferita al nosocomio Rummo di Benevento dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Ha riportato gravi danni polmonari ed è in prognosi riservata. Sull’accaduto indagano i carabinieri del comando provinciale di Benevento. Nel capoluogo sannita si registrano anche tre feriti con lesioni agli occhi e al volto.

Nel Milanese, a Cesate, un ragazzo è rimasto gravemente ferito per l’esplosione di un petardo. Il giovane ha riportato una grave ferita alla testa e alle mani, di cui la sinistra è stata dilaniata, e la destra ha perso un dito. Il volto ha riportato ustioni.  continua a leggere

Capodanno: a fuoco rifiuti e auto 160 interventi dei pompieri 

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Buon Anno..


Lucio Dalla: L’anno che Verrà

Albero cade su seggiovia………….


sciatori sospesi nel vuoto per un’ora: panico agli Spiazzi di Gromo in Val Seriana

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/12/30/news/bergamo_val_seriana_seggiovia_albero_caduto-215508233/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P7-S1.4-T1

Panico per una ventina di sciatori che avevano preso posto sui seggiolini di un impianto in località Spiazzi di Gromo, in alta val Seriana, nel Bergamasco: un albero è caduto appoggiandosi sui cavi della seggiovia e causando un blackout che ha bloccato il movimento della seggiovia. L’incidente è avvenuto intorno alle 14, mentre sulla zona spiravano forti raffiche di vento. Per circa un’ora le persone che erano sui seggiolini sono rimaste bloccate, al gelo………. continua a leggere

Trento, scontro politico sull’Altalena, la canzone antirazzista di Natale


articolo e video: https://www.repubblica.it/cronaca/2018/12/28/news/trento_scontro_politico_sulla_canzone_di_natale-215329445/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P4-S1.6-T2

TRENTO. “Gli stranieri occupano giochi e panchine al parco pubblico, che disagio per le famiglie italiane” diceva la consigliera provinciale della Lega nord Trentino, Katia Rossato, nelle settimane scorse, poco dopo l’elezione. Ma la risposta le è arrivata dagli stessi bambini (italiani e stranieri) con una canzone intitolata “L’Altalena” che dopo essere stata presentata al saggio di Natale della scuola elementare (frequentata pure dal figlio della consigliera) è diventata virale su internet: “Portami via da chi mi dice che questo gioco non è per me”. Una canzone che ora a Trento – passato il Natale – è al centro di uno scontro politico, con l’assessore provinciale Mirko Bisesti (Lega) che parla di “grave strumentalizzazione dei bambini” a scopo politico e annuncia “verifiche” sul progetto avviato dalla scuola con “scopi non pedagogici”. continua a leggere

Meazza, pena sproporzionata ma l’Inter non farà ricorso. Zhang indignato. Asamoah capitano…


articolo: www.fcinter1908.it/copertina/meazza-pena-sproporzionata-ma-linter-non-fara-ricorso-zhang-indignato-asamoah-capitano/

Due turni casalinghi senza i propri tifosi, tre addirittura senza il supporto proveniente dal secondo anello verde. L’Inter paga a caro prezzo i cori di alcuni scellerati nei confronti di Kalidou Koulibaly nel match con il Napoli, stigmatizzati anche nel comunicato apparso sul sito ufficiale nerazzurro nella giornata di ieri. “Parole figlie anche della forte indignazione del presidente Steven Zhang – scrivono i colleghi della Gazzetta dello Sport -, in questi giorni in Cina, rimasto negativamente colpito dall’accaduto e dall’impatto mediatico della serata. L’Inter ha calibrato a lungo il da farsi. Alle 16 ha pubblicato una nota di cordoglio per la morte del tifoso. Poi, dopo le decisioni del giudice sportivo, ha diffuso l’altra nota. Ha prevalso la linea della fermezza, come pure l’orientamento di non fare ricorso contro lo stop di due turni e la chiusura del 2° anello verde, anche a fronte di una pena che viene considerata sproporzionata in relazione ad altri casi simili. Chiari i riferimenti ai 44 soci dissidenti del Milan a causa del divieto di schierare stranieri. Il richiamo è stato accompagnato dall’immagine di due mani che si stringono e lo slogan «Inter against racism». Asamoah capitano? No. Convinzione espressa anche con i tweet – da Icardi in giù – ma che non sarà declinata come aveva chiesto il sindaco Sala con la fascia di capitano ad Asamoah a Empoli. I dirigenti hanno solo sfiorato la questione, ma è improbabile che accada”.

Ecco la norma per il blocco della partita


Articolo 62 delle norme federali

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2018/12/27/ecco-la-norma-per-il-blocco-della-partita_68928584-8e7b-4c26-9380-b2a4ac31960a.html

Articolo 62 delle norme federali: ecco la regola che stabilisce la possibilità di bloccare la partita anche in caso di cori razzisti da parte dei tifosi. La legge sportiva prevede questo: ”il responsabile dell’ordine pubblico dello stadio, designato dal Ministero dell’Interno, il quale rileva uno o più striscioni esposti dai tifosi, cori, grida ed ogni altra manifestazione discriminatoria costituenti fatto grave, ordina all’arbitro, anche per il tramite del quarto ufficiale di gara o dell’assistente dell’arbitro, di non iniziare o sospendere la gara”. Inoltre,secondo il comma 7il pubblico presente alla gara dovrà essere informato sui motivi del mancato inizio o della sospensione con l’impianto di amplificazione sonora od altro mezzo adeguato, e verrà immediatamente invitato a rimuovere lo striscione e/o a interrompere cori, grida ed ogni altra manifestazione discriminatoria che hanno causato il provvedimento. continua a leggere

COMUNICATO UFFICIALE FC INTERNAZIONALE MILANO


COMUNICATO UFFICIALE FC INTERNAZIONALE MILANO

Il comunicato del Club in relazione ai fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli

MILANO – In relazione ai fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli di ieri e alla conseguente decisione assunta dal giudice sportivo della Lega Nazionale di Serie A, il Club ribadisce che dal 9 marzo del 1908 Inter significa integrazione, accoglienza e futuro.

La storia di Milano è fatta di questo, di inclusione e di rispetto.

Assieme alla nostra città noi lottiamo da sempre per un futuro senza discriminazioni. Ci impegniamo nel territorio facendoci portavoce di questi valori che sono da sempre un vanto per il nostro Club.

L’Inter è presente in 29 paesi del mondo, dalla Cambogia alla Colombia, dove oltre diecimila bambini sono coinvolti nel progetto Inter Campus, che ha l’obiettivo di restituire loro il diritto al gioco in contesti delicati, attività la cui importanza è stata riconosciuta anche dall’ONU.

Da quando una notte di 110 anni fa i nostri fondatori hanno messo la firma su quello che sarebbe stato il nostro percorso, noi abbiamo detto no ad ogni forma di discriminazione.

Per questo ci sentiamo in dovere oggi, una volta di più, di affermare che chi non dovesse comprendere e accettare la nostra storia, questa storia, non è uno di noi.

Calcio, morto tifoso interista investito durante gli scontri prima di Inter-Napoli


L’uomo, un 35enne, sarebbe stato investito da un van su cui c’erano i tifosi del Napoli prima della partita. E’ stato un agguato: una 50ina di interisti hanno accerchiato i minivan dei napoletani con bastoni e roncole. Negli scontri anche quattro accoltellati.

Scontri Inter-Napoli, morte ultrà. Gravina: “La Serie A non si ferma, ma basta con le dichiarazioni dei dirigenti”

Il presidente della Figc condanna le violenze e gli insulti razzisti di ieri: “Ho sentito i due vicepresidenti Sibilia e Miccichè e all’unanimità abbiamo deciso che si va avanti. Se una squadra lascia il campo per cori razzisti viola le norme”. Giorgetti: “Chiudere gli stadi per violenza e razzismo”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2018/12/27/news/figc_gravina_adesso_basta_il_calcio_e_patrimonio_dei_veri_tifosi_-215274505/?ref=RHPPTP-BH-I0-C12-P1-S1.8-T1

Quattro accoltellati vicino San Siro prima di Inter-Napoli


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2018/12/26/news/accoltellati_inter-napoli-215223175/?ref=RHPPLF-BL-I0-C8-P1-S2.4-T1

MILANO, 26 dicembre 2018 –  Quattro tifosi sono stati accoltellati questa sera nei pressi dello stadio Meazza, dove è in corso la sfida di serie A tra Inter e Napoli. Il ferito più grave è un uomo di 43 anni, di origini napoletane, ricoverato in codice giallo all’ospedale Sacco di Milano per una coltellata all’addome. Gli altri tre sono stati medicati per ferite più lievi. continua a leggere

I tafferugli verso le 20 in zona via Novara prima della gara a San Siro

24 dicembre 2004 ………….


Accadde Oggi, 26 dicembre 2004, apocalisse nel Sud-est asiatico

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https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_e_maremoto_dell%27Oceano_Indiano_del_2004

Il maremoto dell’Oceano Indiano e della placca indo-asiatica del 26 dicembre 2004 è stato uno dei più catastrofici disastri naturali dell’epoca moderna, che ha causato centinaia di migliaia di morti. Ha avuto la sua origine e il suo sviluppo nell’arco di poche ore in una vasta area della Terra: ha riguardato l’intero sud-est dell’Asia, giungendo a lambire le coste dell’Africa orientale, destando per questo, insieme all’ingente numero di vittime, notevole impressione tra i mezzi di comunicazione e in generale nell’opinione pubblica al mondo.

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L’evento ha avuto inizio alle ore 07:58:53 UTC+7 (le 00:58:53 UTC) del 26 dicembre 2004 quando un violentissimo terremoto, con una magnitudo di 9,1, ha colpito l’Oceano Indiano al largo della costa nord-occidentale di Sumatra (Indonesia), il sisma durò 8 minuti.

Tale terremoto è risultato il terzo più violento degli ultimi sessant’anni, dopo il sisma che colpì Valdivia in Cile il 22 maggio del 1960 e quello dell’Alaska del 1964, rispettivamente con magnitudo 9,5 e 9,2. Esso ha provocato centinaia di migliaia di vittime, sia direttamente sia attraverso il conseguente maremoto manifestatosi attraverso una serie di onde anomale alte fino a quindici metri che hanno colpito sotto forma di giganteschi tsunami vaste zone costiere dell’area asiatica tra i quindici minuti e le dieci ore successive al sisma.

Gli tsunami hanno colpito e devastato parti delle regioni costiere dell’Indonesia, dello Sri Lanka, dell’India, della Thailandia, della Birmania, del Bangladesh, delle Maldive giungendo a colpire le coste della Somalia e del Kenya (ad oltre 4.500 km dall’epicentro del sisma).

Si stima che 270.000 persone siano morte in quegli eventi, di cui circa un quarto dei bambini.

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Prima il cesto dono e subito dopo la lettera di licenziamento,


Prima il cesto dono e subito dopo la lettera di licenziamento, Natale amaro per 40 lavoratori nel Varesotto

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/12/26/news/cesto_natale_licenziamenti_40_lavoratori_marnate-215166340/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P7-S1.4-T1

La denuncia dei lavoratori della Hammond Power Solutions, azienda controllata da una multinazionale canadese

26 dicembre 2018 – Natale amaro per i lavoratori di un’azienda di Marnate, nel Varesotto, la Hammond Power Solutions, controllata dall’omonima multinazionale canadese e specializzata nella produzione di trasformatori. Alla vigilia delle feste i 40 dipendenti dello stabilimento hanno ricevuto il cesto natalizio, ma immediatamente dopo anche la comunicazione del licenziamento ufficialmente “per mancati guadagni attesi”.

Alla base della decisione, secondo quanto scrive la stampa locale, un cambio di strategie della casa madre, continu a leggere

Etna, terremoto di magnitudo 4.8 a nord di Catania, danni e dieci feriti lievi


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Alle 3:19 con ipocentro a solo 1 km di profondità. Crolli in abitazioni e chiese. Chiuso un tratto dell’A18

articolo: http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2018/12/24/etna-aperta-frattura-eruttiva_d15c9a98-b248-4a43-b624-a9bbef85b5c6.html

Sono dieci le persone rimaste ferite, in maniera non grave, per i danni provocati dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.8 sull’Etna arrivata nella notte.  E’ quanto emerso dalle due riunioni che si sono tenute, alle 4.30 e alle 6:00, del Centro coordinamento soccorsi convocato dal prefetto di Catania, Claudio Sammartino. Fra l’altro, oltre ai due registrati nella casa di Fleri, nella stessa frazione di Zafferana Etnea un 80enne è stato estratto da soccorritori dalle macerie della sua abitazione dove il sisma lo ha sorpreso nel sonno: portato in ospedale con un’ambulanza è stato accettato nel pronto soccorso in codice verde per delle contusioni alla testa. continua a leggere

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Terremoto Catania, magnitudo 4.8, crolli, gente per strada e feriti lievi Sky TG 24 26/12/2018

Inter, Zanetti e quattro giocatori in ospedale per donare giochi ai bimbi malati


articolo: https://www.ilgiorno.it/cronaca/zanetti-inter-doni-bimbi-malati-1.4361518

Milano, 25 dicembre 2018 – Javier Zanetti e quattro giocatori dell’Inter hanno fatto visita ai piccoli degenti degli ospedali psichiatrici di Milano: Lautaro Martinez, De Vrij, Keita e Di Gennaro, uniti ai giocatori che rappresentavano la squadra Primavera e quella femminile, hanno fatto vivere un pomeriggio di gioia a oltre 300 bambini dei reparti di pediatria degli ospedali Mangiagalli-De Marchi, Niguarda, Istituto tumori di Milano e Centro Maria Letizia Verga.

“Si tratta di un’iniziativa lodevole e molto speciale – ha dichiarato il vicepresidente del club nerazzurro, Zanetti …………continua a leggere

Incendio a Senna Comasco, distrutto deposito Green Farm: allarme per nube di fumo


I vigili del fuoco al lavoro per domare l'incendio alla Green Farm

articolo: https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/incendio-azienda-1.4361428

Senna Comasco (Como), 25 dicembre 2018 – Notte di Natale di lavoro per i vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare diverse ore prima di riuscire a domare un grosso incendio che ha completamente distrutto il deposito dell’azienda agricola Green Farm. In via del Gaggio si sono alternate per tutta la notte otto squadre di vigili del fuoco provenienti da Cantù, Erba, Como e Lomazzo impegnate a fare la spola anche alle colonnine antincendio dei paesi vicini per non prosciugare la cisterna dell’acquedotto comunale e lasciare, proprio a Natale, il paese senza acqua. Questa mattina gli abitanti di Senna Comasco, ma anche i loro vicini di Cantù, Capiago Intimiano, Cucciago, Casnate con Bernate e del quartiere di Albate della vicina città di Como si sono svegliati con un forte odore di fumo che impregnava l’aria. continua a leggere

Ronaldo e Georgina fanno visita ai piccoli pazienti dell’ospedale di Torino


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2018/12/24/news/ronaldo_e_georgina_fanno_visita_ai_piccoli_pazienti_dell_ospedale_di_torino-215040392/

Non era vestito da Babbo Natale ma ha portato lo stesso doni e ha ricevuto un’accoglienza almeno pari a quella riservata a Santa Klaus. Cristiano Ronaldo accompagnato da Georgina oggi pomeriggio ha fatto una visita privata ai piccoli pazienti  del reparto di Oncoematologia del Regina Margherita, l’ospedale infantile di Torino. Ronaldo e Georgina, accompagnati dal direttore sanitario Giovanni La Valle e dalla direttrice di reparto Franca Fagioli, si sono intrattenuti con  i piccoli pazienti, regalando loro alcuni giocattoli. continua a leggere

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Pernigotti, l’accusa del vescovo: il marchio conta più delle persone


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2018/12/25/news/novi_il_vescovo_celebra_la_messa_di_natale_nel_cortile_della_pernigotti-215076921/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P7-S1.4-T1

L’altare costruito con i bancali dei dolci, la navata organizzata sistemando le sedie in file ordinate. La notte di Natale alla Pernigotti di Novi Ligure è una notte di speranza e solidarietà perché in tanti hanno partecipato alla messa che il vescovo di Tortona, Vittorio Viola, ha voluto celebrare nel cortile dell’azienda dove da mesi i lavoratori presidiano la fabbrica che la proprietà turca vuole chiudere. continua a leggere

Pernigotti, l'accusa del  vescovo: il marchio conta più delle persone

Il vescovo durante la Messa di Natale in fabbrica

Concerto di Natale sull’acqua


Concerto di Natale sull’acqua – Navigli – Darsena Video
Concerto di Natale sull’acqua:“

http://www.milanotoday.it/video/concerto-natale-acqua.html

Migliaia di persone hanno assistito al Concerto di Natale sull’Acqua, l’iniziativa giunta alla terza edizione, organizzata dalla Canottieri San Cristoforo. Lo scorso sabato in moltissimi sono scesi in acqua approfittando delle imbarcazioni messe a disposizione dall’associazione: canoe, kayak, ‘dragon boat, ‘stand up paddle’, barche da canottaggio e voga veneta.

Ad esibirsi sono stati il tenore Alessandro Veletta e la cantante pop Valentina Londino, che hanno cantato a bordo di una canoa dotata di impianto di amplificazione. Quella che si è svolta è stata una serata “memorabile e unica al mondo”, ha scritto Simone Lunghi di Angeli dei Navigli, che ha voluto sottolineare come l’evento Facebook della manifestazione abbia “destato talmente tanto interesse da superare il milione di contatti, con decine di migliaia di ‘parteciperò’ inseriti”.

Concerto di Natale sull’acqua (foto Katiuscia Mariani/Facebook)

Concerto di Natale sull'Acqua 5

Concerto di Natale sull’acqua della Canottieri San Cristoforo 2018 

Previsioni Meteo a Milano – Natale 25 dicembre 2018


Caldo e vento di Foehn „A Milano la vigilia di Natale ha temperature primaverili: ecco perché“

articolo: http://www.milanotoday.it/meteo/24-dicembre-caldo-milano.html

Vigilia in piazza Duomo (da ddansletourbillondelavie/Instagram)“

Una vigilia di Natale che sembra un’anticipazione della (ormai già attesa) primavera. È la giornata che i milanesi stanno passando il 24 dicembre, con temperature che raggiungono punte di 19 gradi. Ma come mai, nonostante l’inverno sia ufficialmente iniziato, il clima è tanto mite? Il nome del responsabile di questo apprezzatissimo caldo è Föhn.“

Il vento caldo – Il Föhn, anche detto Favonio, è un vento di caduta caldo e secco che proviene dalle montagne e che può presentarsi, in differenti configurazioni bariche, su entrambi i lati della catena alpina e di quella appenninica…  continua a leggere

Previsioni Meteo a Milano – Natale 25 dicembre 2018 
„Il 25 dicembre, Natale, il cielo rimarrà sereno o leggermente nuvoloso, ma le temperature saranno in moderato calo, con massime che raggiungeranno soltanto i 9 gradi.“

Milano, ottobre da record per il turismo: oltre 745mila presenze in città


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/12/21/news/milano_turismo_ottobre_dati-214837541/

E’ un ottobre da record quello registrato a Milano sul fronte turismo. Numeri che hanno stupito lo stesso Comune. Le presenze in città sono state oltre 745mila, il 25,2% in più rispetto al 2017, quando gli arrivi erano stati 595mila. E a novembre i visitatori sono stati oltre 597mila, con un incremento del 12,5% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. In totale, da gennaio a novembre la crescita dei visitatori è stata del 9,65% rispetto all’anno precedente per i 6,27 milioni di turisti…… continua a leggere

Turismo

Ottobre record, visitatori in aumento del 25,2 per cento rispetto al 2017

Oltre 745mila le presenze in città, in crescita anche i soggiorni lunghi

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/news/primopiano/tutte_notizie/turismo_sport_tempolibero/turismo_ottobre_record_visitatori

Una comitiva di turisti stranieri in piazza Duomo

Effetto presepe per Bergamo Alta: la città scompare nella nebbia


articolo e foto: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/12/24/foto/bergamo_alta_natale_nebbia-215019534/1/#2

Un paesaggio fiabesco, che sembra quello di un presepe illuminato dalle luci natalizie: è l’effetto della nebbia che avvolge Bergamo Alta, facendo quasi dissolvere la città tra le lucine colorate. Gli scatti sono stati realizzati dal fotografo Marin Forcella nella serata del 23 dicembre a Bergamo Alta (https://www.facebook.com/marinforcella/)

Effetto presepe per Bergamo Alta: la città scompare nella nebbia

Effetto presepe per Bergamo Alta: la città scompare nella nebbia

Effetto presepe per Bergamo Alta: la città scompare nella nebbia

Catania, eruzione sull’Etna, pioggia di cenere lavica. Attività ridotta all’aeroporto di Fontanarossa


articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2018/12/24/news/catania_eruzione_sull_etna_pioggia_di_cenere_lavica-215020340/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T1

Esplosione di cenere lavica sull’Etna. Dai crateri sommitali del vulcano una sostanziosa colonna di cenere si è levata in cielo. Il vulcano da stamattina ha provocato uno sciame sismico iniziato alle 8,50 e proseguito con oltre 130 scosse alcune delle quali di oltre 4 gradi della scala Ricther. L’epicentro del terremoto è stato localizzato a un chilometro di profondità dai crateri sommitali del vulcano. Il sisma ha creato una frattura eruttiva alla base del cratere di Sud Est dalla quale, intorno a mezzogiorno, si è levata un’alta nube di cenere. Da Catania e dal mare sono ben visibili la cenere e i lapilli incandescenti sparati in aria. Le fratture hanno interessato anche i crateri del Nord Est e della Bocca Nuova. continua a leggere

Eruzione ETNA del 24.12.2018 vista dal centro di Catania (Sicily)

Immagine di copertina

A San Benedetto commemorata la strage del treno 904


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articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/12/23/news/a_san_benedetto_commemorata_la_strage_del_treno_904-214972815/

BOLOGNA – Era una domenica prenatalizia come questa, quando alle 19:08 del 23 dicembre 1984 un ordigno nella nona carrozza del Rapido 904 esplose con una carica radiocomandata mentre percorreva i 18 km della galleria Direttissima, tra le stazioni di Vernio e San Benedetto Val di Sambro, sull’Appennino toscoemiliano, luoghi non distanti da quelli della strage dell’Italicus di dieci anni prima (12 morti e 48 feriti). La bomba sul 904 provocò 16 morti e 267 feriti: il treno era partito alle 12.55 da Napoli Centrale diretto a Milano, carico di persone in viaggio per le feste di fine anno. continua a leggere

La strage di Natale (Rapido 904) – La Storia siamo Noi

La notizia dell’attentato al rapido 904 sulla prima pagina del Corriere della Sera del 24 dicembre 1984

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