Santa Maria Hoè, esplode un forno industriale: ”Sembrava il terremoto”


articolo: Santa Maria Hoè, esplode un forno industriale: ”Sembrava il terremoto” (ilgiorno.it)

Il forno esploso a Santa Maria Hoè

Santa Maria Hoè (Lecco), 11 novembre 2023

Cisterna perde cloruro di ottanoile allo scalo merci di Segrate: vigili del fuoco al lavoro, venticinque operai in ospedale


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2023/11/08/news/scalo_segrate_cisterna_perdita_cloruro-419853471/

Atm: ‘Sciopero aziendale di Al Cobas venerdì 10 novembre’


articolo: Atm: ‘Sciopero aziendale di Al Cobas venerdì 10 novembre’ – Notizie – Ansa.it

Milano, incendio in cucina: morto 75enne


articolo: Milano, incendio in cucina: morto 75enne (ilgiorno.it)

Milano, 04 novembre 2023

Incubo Seveso, quando sarà pronta la vasca del Parco Nord? Tempi e tappe


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/vasca-seveso-parco-nord-e357e67e

Milano, 31 ottobre 2023  

La vasca del Parco Nord durante un collaudo (Comune di Milano)

PER APPROFONDIRE:

Maltempo a Milano, esonda il Seveso: strade chiuse e traffico in tilt. Ora si teme per il Lambro


articolo: Maltempo a Milano, esonda il Seveso: strade chiuse e traffico in tilt. Ora si teme per il Lambro (ilgiorno.it)

L’ondata di piena ha provocato la fuoriuscita del torrente nel tratto interrato di via Valfurva. Viale Zara è un fiume tra viale Marche e viale Stelvio, con allagamenti fino a piazzale Lagosta.

Milano, 31 ottobre 2023 

Milano: Seveso esondato all’alba di oggi 31 ottobre 2023

articolo: Seveso esondato a Milano 118 volte in meno di 50 anni, perchè accade? (ilgiorno.it)

Milano, 31 ottobre 2023

Maranza con la pistola travestiti da black bloc. Ecco chi è la banda che ha attaccato l’istituto Puecher di Rho


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/maranza-con-la-pistola-travestiti-da-black-bloc-blitz-incappucciati-istituto-puecher-rho-upd4xcqc

Rho (Milano), 27 ottobre 2023  

Acqua potabile inquinata in Lombardia, “sostanze pericolose nel 35% dei campioni”: ecco in quali Comuni


articolo: Acqua potabile inquinata in Lombardia, “sostanze pericolose nel 35% dei campioni”: ecco in quali Comuni (ilgiorno.it)

Bollette energia e gas. All’inizio del 2024 scatterà la rivoluzione. Guida per non sbagliare


articolo: https://www.lanazione.it/prato/cronaca/bollette-energia-e-gas-allinizio-del-2024-scattera-la-rivoluzione-guida-per-non-sbagliare-f96e8955

Incendio oggi a Sud di Milano, l’allarme dei residenti: «Fuliggine e odore di plastica bruciata»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_settembre_10/incendio-oggi-a-sud-di-milano-l-allarme-dei-residenti-fuliggine-e-odore-di-plastica-bruciata-03e7941e-1808-4105-ae4a-8c0424f63xlk.shtml

Incendio in un ristorante a Corsico, fiamme anche sotto la sede del Pd


articolo: Incendio in un ristorante a Corsico, fiamme anche sotto la sede del Pd (ilgiorno.it)

Il ristorante andato a fuoco sotto la sede del partito democratico e la colonna di fumo del rogo

Milano, 6 settembre 2023

Auto piomba in un centro disabili, ferito un operatore


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2023/08/22/auto-piomba-in-un-centro-disabili-ferito-un-operatore_0cd630f8-6007-4951-b4cd-d5d6ccb563c0.html

Milano, tenta di entrare nella sede Sky a Rogoredo: le guardie lo bloccano, lui muore. «Malore». S’indaga per omicidio colposo


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_agosto_20/milano-tenta-di-entrare-di-notte-nella-sede-sky-a-rogoredo-le-guardie-lo-bloccano-lui-muore-un-malore-era-alterato-5324756d-8b86-40ee-aa60-5436cf66fxlk.shtml

Il Comune milanese che “trasforma” gli alberi caduti in energia pulita


articolo: Cesano Boscone (Milano): gli alberi caduti per il nubifragio diventano fonte di energia pulita per riscaldare un quartiere (milanotoday.it)

Il recupero del legno a Cesano Boscone (foto Comune)

Casatenovo, perdita di ammoniaca alla Vismara bloccata dopo una notte di lavoro


articolo: https://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/casatenovo-perdita-di-ammoniaca-alla-vismara-bloccata-dopo-una-notte-di-lavoro-17339f8f

I vigili del fuoco alla Vismara

Da un serbatoio si è verificata una dispersione della sostanza tossica. La zona è stata bonificata

Casatenovo (Lecco), 26 luglio 2023

La falla è stata riparata, l’aria è tornata respirabile e l’allarme nube chimica è cessato a Casatenovo. I vigili del fuoco e i tecnici di stabilimento del salumificio Vismara hanno lavorato tutta notte per bloccare la dispersione di ammoniaca da un serbatoio. Le operazioni di bonifica sono terminate solo all’alma.

Cessato allarme – “Si conferma che vi è stata una perdita da un serbatoio di ammoniaca all’interno dell’azienda Vismara; la perdita di ammoniaca è stata interrotta”, conferma il sindaco di Casatenovo Filippo Galbiati. Che prosegue: “Attualmente le zone all’aperto, anche in prossimità dell’azienda, vengono definite zone bianche, senza più inquinamento ambientale percepibile. I cittadini che si sono allontanati da casa possono rientrare nelle loro abitazioni”. Molti di quanti vivono vicino alla Vismara hanno infatti preferito lasciare le proprie abitazioni, mentre gli altri si sono tappati in casa con le finestre sigillate.

I vigili del fuoco – Sul posto hanno operato i vigili del fuoco di diverse squadre del distaccamento di volontari di Merate e del comando provinciale di Lecco. Agli specialisti del nucleo Nbcr di Lecco si sono aggiunti di rinforzo pure i colleghi del nucleo operativo regionale di Milano. I vigili del fuoco delle squadre Nbcr sono equipaggiati e addestrati per fronteggiare pericoli nucleari, biologici, chimici e radiologici. Sono stati loro ad individuare e risolvere il problema. Con loro, oltre ai carabinieri, anche i tecnici di Arpa e Ats per monitorare e valutare i possibili rischi per la salute e ambientali.

Nessun intossicato – Nonostante il forte e pungente odore acre dell’ammoniaca che ha saturato l’aria, specialmente nella zona di Sant’Anna e Campofiorezo, dove si trova il nuovo stabilimenti della Vismara, non sono stati registrati intossicati. Per tutta la notte sono rimasti presenti in loco i sanitari di Areu con i volontari della Croce bianca con due ambulanze per fornire assistenza a chi eventualmente ne avesse bisogno. A parte il bruciore alle vie aeree e agli occhi, i residenti non hanno manifestato malori né altri problemi più preoccupanti. Terminata l’allarta i soccorritori sono rientrari nelle loro sedi di provenienza.

La perdita di ammoniaca – Mercoledì sera, nel momento in cui si è verificata la perdita di ammoniaca da un serbatoio, lo stabilimento era vuoto, non c’erano addetti al lavoro e l’impianto non funzionava. A lanciare l’allarme sono stati i residenti. Non è stato per pra chiarito per quale motivo si sia aperta la falla. Si presume sia stata provocata da un problema o un guasto tecnico, dovuto magari all’accessova pressione nei condotti. L’ammoniaca stoccata in serbatoi viene utilizzata per le lavorazioni industriali. E’ ulteriormente arricchita di sostanze odorifere proprio perché sia immediatamente avvertita in caso di perdite.

A Sondrio vietato bere l’acqua del rubinetto: «È contaminata». Corsa ai supermercati per fare scorta di bottiglie


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_21/a-sondrio-vietato-bere-l-acqua-del-rubinetto-e-contaminata-corsa-ai-supermercati-per-fare-scorta-di-bottiglie-4a422e1f-9dd5-4e1c-8c5d-6186f398bxlk.shtml

I carabinieri forestali stanno indagando sull’improvvisa non potabilità dell’acqua 

I violenti temporali delle ultime ore potrebbero aver inquinato le falde acquifere contaminandole con materiale organico proveniente da pascoli in quota. Solo una delle ipotesi al vaglio dei Carabinieri Forestali che stanno indagando sull’improvvisa non potabilità dell’acqua a Sondrio. Venerdì infatti il sindaco Marco Scaramellini ha emesso un’ordinanza con la quale avverte la popolazione che l’acqua dei rubinetti non è utilizzabile a scopi alimentarise non dopo la bollitura

Le analisi periodiche effettuate dal gestore idrico su campioni prelevati in alcuni punti rete della città hanno evidenziato valori microbiologici non conformi ai parametri di legge. Insomma, l’acqua non si può bere in tutto il territorio comunale. Ai cittadini non è rimasto altro da fare che affollare i supermercati per rifornirsi di bottiglie di minerale. Intanto la Procura di Sondrio, diretta da Piero Basilone, ha disposto un’indagine affidando ai militari della Forestale il compito di risalire alle cause dell’inquinamento che ha fatto scattare l’emergenza idrica. I primi accertamenti sono già in corso. Secam, gestore del servizio, è al lavoro per una rapida soluzione

Milano, lastre di marmo della pavimentazione di Piazza San Babila spaccate….


Incidente sull’A8 a Lainate: Tir salta la carreggiata, tre feriti, uno è grave. Chilometri di coda sull’Autostrada dei Laghi


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_17/autolaghi-bloccata-per-un-incidente-tir-salta-la-carreggiata-e-investe-un-auto-tre-feriti-uno-e-grave-eac68ffa-fbed-484d-a84d-8b4c8f540xlk.shtml

È accaduto lunedì mattina, poco dopo le 9. Chiuso il tratto compreso tra Lainate e il bivio con l’A9 in direzione dell’allacciamento con l’A4

È di 4 mezzi coinvolti, fra cui anche un tir, e di diversi feriti, il bilancio dell’incidente stradale lungo l’Autostrada dei Laghi A8

L’incidente è avvenuto lunedì mattina, quando erano passate da poco le 9, all’altezza di Lainate

È stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Lainate e il bivio con l’A9 in direzione dell’allacciamento con l’A4

Il Tir ha saltato la carreggiata – La dinamica è al vaglio della Polstrada Autolaghi ma dalle prime informazioni il mezzo pesante avrebbe effettuato un salto di carreggiata investendo direttamente un’auto e in seguito la barriera in cemento

I feriti sono stati soccorsi da ambulanze e automediche coordinate da Areu metropolitana che ha inviato sul posto anche un elicottero sanitario; sul posto anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano. 

Dei feriti, il più grave è l’uomo alla guida dell’auto colpita dal mezzo pesante finito in codice rosso al Niguarda, mentre gli altri due, meno gravi ricoverati in codice giallo, uno all’ospedale di Legnano e l’altro al Sant’Anna di Como.

La coda di chilometri sulla A8 e sulla A9 – Società autostrade fa sapere che sul luogo dell’evento il traffico è bloccato e si registrano 8 km di coda verso Milano e 3 km verso Varese. Inoltre si registrano 5 km di coda in A9, in corrispondenza dell’immissione obbligatoria in A8 verso Varese. 

Come aggirare la codaSocietà autostrade consiglia, per chi viaggia da Varese verso Milano, di uscire a Busto Arsizio, di percorrere la Strada Statale 36 per raggiungere lo svincolo di Marcallo Mesero dove immettersi in A4 verso MilanoPercorso inverso per chi da Venezia è diretto a Varese

Agli utenti provenienti da Como e diretti verso Milano si consiglia di percorrere l’A36 Pedemontana, quindi la Strada Statale 35 per raggiungere lo svincolo di Cormano dove immettersi in A4.

 Percorso inverso per chi da Milano è diretto verso Como.

Crolla palazzina in ristrutturazione a Milano, era disabitata. Un testimone: «La polvere, il boato e poi il crollo, mi sono spaventato»


Il palazzo crollato (foto Vvf)

articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_luglio_15/crolla-palazzina-ristrutturazione-milano-forse-era-disabitato-748bf32a-229d-11ee-a6cb-edb4a7e89d72.shtml

L’edificio di tre piani è all’interno di un caseggiato tra via Amatore Sciesa e via Anfossi. I Vigili del fuoco al lavoro con i cani molecolari per escludere la presenza di persone sotto le macerie e mettere l’area in sicurezza

La palazzina crollata su se stessa prima della mezzanotte era stata dichiarata inagibile, e dunque fortunatamente disabitata. L’edificio non è fronte strada ma all’interno di un caseggiato che non è stato necessario evacuare. Tra le ipotesi del crollo c’è anche la fuga di gas. Nella palazzina erano in corso dei lavori di ristrutturazione «per un rinforzo statico». Alcuni testimoni riferiscono di aver sentito due boati prima del crollo. I vigili del fuoco, insieme con i soccorritori del 118 e la Polizia di Stato sono al lavoro con i cani molecolari per escludere la presenza di persone sotto le macerie. «C’era puzza di gas, poi all’improvviso ho sentito un rumore come se fosse venuta giù una vetrata». È quanto racconta una residente di via Amatore Sciesa. «Prima ho sentito come una fuga d’acqua e affacciandomi ho visto della polvere nel cortile interno. Dopo dieci minuti ho sentito un rumore di qualcosa che cadeva, come quando si svuota il vetro nella spazzatura. Dopo trenta secondi, il boato molto forte del crollo»: questo il racconto un altro testimone, Fabrizio, che vive in un appartamento con affaccio sul cortile dove questa notte è crollata una palazzina in ristrutturazione. I lavori, ha riferito, erano iniziati da un paio di settimane. Poi poco prima di mezzanotte i rumori e il boato del crollo della palazzina che è praticamente implosa. «Mi sono spaventato» ha aggiunto.

Villanterio, a fuoco ditta di legnami: colonna di fumo e fiamme altissime


articolo: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/voghera-ladri-entrano-in-casa-dalla-porta-finestra-e-portano-via-pochi-spiccioli-a9288641

Il rogo a Villanterio

Incendio alimentato proprio dalla gran quantità di materiale legnoso depositato nel capannone dell’azienda. Nessun ferito né intossicato

Villanterio (Pavia), 12 luglio 2023

Fiamme altissime e colonna di fumo visibile anche da parecchi chilometri di distanzaA Villanterio, in località Cascina Castellere, un incendio di vaste dimensioni è scoppiato in una ditta di legnami. Proprio il tanto materiale legnoso, per sua natura combustibile, ha alimentato il rogo divampato poco prima delle 19 di oggi, mercoledì 12 luglio, per un intervento di spegnimento che sta impegnando e impegnerà a lungo i vigili del fuoco intervenuti sul posto con più squadre.

Non ci sono per fortuna feriti né risultano, al momento, intossicati dal pur tanto fumo, con la colonna nera che si alza rapidamente senza permanere pericolosamente in zona. Ovviamente le cause dell’incendio non sono ancora note e dovranno essere accertate per quanto possibile dopo le fasi di spegnimento e della successiva messa in sicurezza di quello che rimarrà della ditta dopo il rogo. Di certo ad essere avvolto dalle fiamme è stato il capannone utilizzato proprio come deposito del legname che viene commercializzato dalla stessa ditta, con il fuoco che si è anche propagato con facilità alle adiacenti strutture della medesima azienda, ben visibile percorrendo l’ex Statale 412 della Val Tidone, strada che è comunque rimasta percorribile, nonostante rallentamenti per gli automobilisti ‘distratti’ dalle impressionanti dimensioni dell’incendio.

Tirano, deragliato il Trenino Rosso del Bernina: la terza vettura esce dai binari, fumo e attimi di paura


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_12/tirano-deragliato-il-trenino-rosso-del-bernina-la-terza-vettura-esce-dai-binari-fumo-e-attimi-di-paura-7798bc1d-a5ec-44f1-b9c4-1a0e8b64cxlk.shtml?refresh_ce

Il treno, carico di turisti diretti verso la Svizzera, procedeva a velocità ridotta. Nessuno è rimasto ferito. Il Bernina Express è stato riconosciuto patrimonio mondiale Unesco

L’incidente lungo la strada che dalla basilica della Madonna di Tirano porta verso la frontiera. Rumore, fumo e attimi di paura quando la terza vettura del convoglio, che era appena partito, è uscita dai binari. Deragliato il Trenino Rosso del Bernina, che collega il capolinea italiano Tirano, in alta Valtellina, a Saint Moritz, in Engadina.

È accaduto mercoledì pomeriggio: il treno, carico di turisti diretti verso la Svizzera, procedeva a velocità ridottaNessuno è rimasto ferito. I passeggeri, assistiti dal personale di bordo, sono stati fatti scendere dalle carrozze e accompagnati alla vicina stazione di Tirano. I tecnici si sono messi subito al lavoro per ripristinare la circolazione. 

Il Bernina Express, riconosciuto patrimonio mondiale Unesco, appartiene alla Ferrovia Retica: il trenino rosso, come è stato soprannominato per il colore fiammante delle sue carrozze, è il più alto d’Europa, in grado di scalare le Alpi senza l’uso della cremagliera

Milano, inaugurazione della M4 della metropolitana


LIVE Milano, inaugurazione della M4 della metropolitana: diretta videoLocal Team

#Milano: con l’inaugurazione delle nuove stazioni #SanBabila e #Tricolore della linea #M4, da oggi la città vola in Europa!

Aprono oggi le fermate San Babila e Tricolore della M4 (linea Blu): in 12 minuti si viaggia dal centro di Milano all’aeroporto di Linate

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_04/apre-oggi-la-m4-linea-blu-in-12-minuti-si-viaggia-dal-centro-di-milano-all-aeroporto-di-linate-88510d69-cad2-4907-af88-b77f48a0cxlk.shtml

Il progetto risale al 2005, le prime sei fermate sono state aperte a novembre

Un aereo di 20 metri viaggia sopra piazza San Babila. Direzione Linate, sospeso immobile a quattro metri e dieci d’altezza a simboleggiare la vicinanza tra il cuore storico della città e l’aeroporto cittadino la cui distanza da oggi si accorcia a 12 minuti. La M4, quinta linea del metrò che unirà l’Ovest all’Est, lo scalo Forlanini e San Cristoforo, arriva finalmente in centro.(Qui le modifiche ai percorsi dei bus).

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Milano, quali bus cambiano percorso con le nuove fermate della M4? La mappa delle linee coinvolte

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_04/milano-quali-bus-cambiano-percorso-con-le-nuove-fermate-della-m4-la-mappa-delle-linee-coinvolte-94cbe193-a8a2-471b-8d18-b184d965exlk.shtml

Variazioni di percorso, nuove linee e modifiche. Il caso della 73: protesta dei residenti sotto Palazzo Marino

Con l’inaugurazione della nuova tratta della M4 (linea Blu), che permetterà di raggiungere Linate in meno di un quarto d’ora dal centro di Milano, cambia anche la mobilità di superficie. Atm sta riorganizzando le corse con l’obiettivo di evitare sovrapposizione con la  metropolitana. Ecco le modifiche.

Le nuove linee dei busDa mercoledì, per 13 linee sono previste variazioni di percorso e corse aggiuntive così da garantire i collegamenti tra le diverse zone della città e la connessione tra le fermate di superficie e la rete metropolitana. Nascono tre nuove linee: il bus notturno NM4 che sostituisce di sera la metropolitana da Linate al centro città, il bus 85 che collega piazza Napoli con Cadorna e San Babila in sostituzione di un tratto che era percorso dalla linea 61 e la festiva 903 in servizio tra i comuni di San Donato, Peschiera Borromeo e Segrate. Verrà potenziato il bus 88 con nuove corse alternate per via dell’Aviazione e per Linate paese creando un nuovo collegamento con l’ospedale Monzino. 

Le linee prolungateSaranno prolungati i percorsi di alcune linee: il bus 34 nel quartiere Fatima continua le corse da via Chopin fino a via Amidani; la linea 54 dal nuovo capolinea di Dateo M4 prosegue oltre Lambrate fino a Cascina Gobba M2 in sostituzione della linea 75; il bus 60 prolunga da largo Augusto a piazza Diaz/Duomo M1-M3. Inoltre la linea 901 prolunga il percorso da Peschiera Borromeo creando un nuovo collegamento con Dateo M4 oltre a San Donato M3, integrata da un nuovo percorso della linea 902. I bus 38, 45, 61, 66, 77 e 84 cambiano i loro percorsi evitando le sovrapposizioni con la M4 e le altre linee di superficie. L’attuale linea 73 resta invece in servizio solo tra Linate Aeroporto e San Felicino, dove prende il nuovo nome di 973.

Le proteste per la 73 – C’è però chi si oppone a queste modifiche, in particolare a quelle relative alla linea 73. Lunedì un presidio di cittadini ha protestato sotto Palazzo Marino, esponendo lo striscione «La 73 non si tocca». «Non tutti possono farsi un chilometro di strada a piedi per raggiungere la fermata della nuova metro Forlanini – ha raccontato Cecilia De Santis, abitante della zona -. Inoltre ci sono tutte quelle persone che salgono sul bus con la carrozzina che ora sono facilitati e invece i tram, come il 27, che verranno potenziati hanno i gradini molto alti». C’è anche chi abita a Novegro e si lamenta dei molti mezzi che ora dovrà prendere: «Mio figlio di 17 anni frequenta un liceo scientifico in viale Campania – ha raccontato una residente – e ora dovrà prendere una navetta che lo porta in aeroporto, poi scenderà a prendere la metro, fermandosi alla fermata Repetti e infine salirà sulla 27: ora invece prende solo il 73». 

Milano, tram della linea 15 deraglia in piazza Abbiategrasso. Contusi conducente e passeggeri


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/tram-15-esce-dai-binari-milano-vv5iiwje

Il tram della linea 15 deragliato

La parte iniziale del mezzo pubblico è uscita dai binari. Una donna è stata portata in codice giallo in ospedale

Milano, 03 luglio 2023 

Un tram della linea 15 è uscito dai binari alle 15.30 in piazza Abbiategrasso: per motivi ancora da accertare, la parte iniziale del mezzo pubblico è deragliata, sembra senza il coinvolgimento di altri veicoli. Il conducente e alcuni passeggeri, compresa una donna di 80 anni, sono rimasti contusi nell’incidente: stando alle prime informazioni, nessuno di loro avrebbe riportato gravi conseguenze; sul posto sono intervenuti i sanitari di Areu con diverse ambulanze per prestare le prime cure e valutare la necessità di un passaggio in pronto soccorso. Dopo l’uscita dai binari, un pezzo di pantografo, il dispositivo che trae dalla linea aerea l’energia elettrica per alimentare il tram, è caduto su una macchina parcheggiata. In piazza Abbiategrasso sono arrivati anche gli agenti della polizia locale per ricostruire l’accaduto. 

Il tram che procedeva in direzione centro città ha urtato un albero all’angolo tra piazza Abbiategrasso e via Medeghino: i rami hanno colpito il pantografo del mezzo che procedeva in senso opposto, che si è rotto ed è caduto su un’auto. Una passeggera del tram è stata trasportata al Policlinico in codice giallo, mentre il conducente è stato accompagnato in codice verde al pronto soccorso del San Carlo, così come un’altra passeggera. Altre tre donne sono state trasportate in codice verde all’Humanitas.

Milano, ciclista 46enne investito da un’auto in viale Monza: è in pericolo di vita


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_26/milano-ciclista-50enne-investito-da-un-auto-in-viale-monza-e-in-pericolo-di-vita-0d4b9bb1-340b-4af0-afd2-a052456a7xlk.shtml

(foto Stefano Porta/LaPresse)

L’uomo era in sella alla sua bici sulla ciclabile tratteggiata a terra con la vernice, poi la svolta all’incrocio. È stato trasportato incosciente, in codice rosso e in pericolo di vita all’ospedale di Niguarda. 

L’abitacolo dell’auto è invasa dai vetri. Il parabrezza è andato in mille pezzi. Il cofano della piccola utilitaria sembra essere stato quasi schiacciato. La bicicletta, incredibilmente integra, è sul selciato a una ventina di metri di distanza. L’ambulanza si avvia d’urgenza verso l’ospedale Niguarda. Trasporta un 46enne peruviano, residente a Cologno Monzese, in condizioni critiche. È l’ennesimo ciclista coinvolto in un grave incidente stradale a Milano.

Lo scontro è avvenuto poco dopo le 17 di lunedì 26 giugno, in fondo a viale Monza, all’ingresso in città da Sesto San Giovanni. È dall’hinterland nord che arriva il ciclista. Si muove sulla ciclabile tratteggiata a vernice a terra. Poi si sposta sulla destra, all’incrocio con via Pindaro, per svoltare a sinistra. L’automobile si muove lungo il viale in direzione opposta, verso la periferia. Centra in pieno l’uomo in biciletta, che vola sul cofano e il parabrezza, mentre la bici rimbalza avanti

«Era nascosto, è sbucato all’improvviso», avrebbe detto il giovane guidatore della vettura che dopo l’urto si è fermato a prestare soccorso. Sul posto si sono precipitate un’ambulanza e un’automedica. Al loro arrivo il ferito non era cosciente. Dopo averlo stabilizzato e intubato, lo hanno accompagnato in codice rosso al Niguarda: la prognosi per lui è riservata. Presenti sul luogo dell’incidente anche gli agenti della Polizia locale per i rilievi necessari a stabilire l’esatta dinamica del sinistro. Andrà capito in particolare il rispetto da parte dei due mezzi coinvolti del semaforo: in quell’incrocio, infatti, la svolta a sinistra è regolamentata da un semaforo dedicato. E andrà verificato anche se il sistema di segnalamento era in funzione: alcuni passanti riferiscono che un’ora prima dello scontro, il semaforo a quell’incrocio fosse spento.

L’incidente avviene a pochi giorni da quello che ha ucciso la 60enne Alfina D’Amato, travolta giovedì 22 giugno in piazza Durante da una betoniera. Al semaforo, la donna si era affiancata al mezzo pesante, finendo però nell’angolo cieco del guidatore che al momento della svolta non ha visto la ciclista. Alfina D’Amato era poi morta in ospedale: viveva in viale Monza, a neanche un chilometro dal luogo dello scontro.

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Pavia, maxi-frode nel settore del riso biologico: perquisizioni in 14 aziende agricole


articolo: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/-maxi-frode-riso-biologico-e0f69eb7

La Guardia di Finanza ha sequestrato 11.550 litri di fitofarmaci e 450 quintali di fertilizzanti.

Vigevano, 26 giugno 2023

Una maxi-operazione finalizzata al contrasto di una maxi-frode nel settore del riso biologico ha interessato 14 aziende agricole del territorio della provincia di Pavia, in larga parte collocate nel territorio della Lomellina.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pavia e affidata alla Guardia di Finanza e all’Unità investigativa centrale del Dipartimento dell’Ispettorato repressione frodi del Ministero dell’Agricoltura, ha portato al sequestro di 11.500 litri di fitofarmaci e di 450 quintali di fertilizzanti.

I controlli sono partiti dall’analisi di specifici fattori di rischio e da accertamenti del Dipartimento repressione frodi sulle annate di produzione di riso biologico a partire dal 2021. Gli elementi raccolti hanno portato all’emissione di un decreto di perquisizione che, giovedì scorso, ha interessato 14 aziende che si occupano della coltivazione di riso biologico in provincia di Pavia che ha portato al ritrovamento di fitofarmaci ed erbicidi il cui utilizzo è vietato dalle normative regionali e nazionali.

Oltre al materiale rinvenuto gli uomini delle Fiamme Gialle hanno ritrovato numerosissime confezioni vuote di prodotti fitosanitari già utilizzati e documenti contabili ed extracontabili: per determinare il livello di contaminazione delle produzione falsamente attestate come biologiche, il personale tecnico del Dipartimenti repressione frodi ha effettuato dei campionamenti del riso coltivato nelle aziende oggetto dei controlli.

Gewiss Stadium, a Bergamo il restyling per il primo secolo di vita


articolo: https://www.ilgiorno.it/cronaca/gewiss-stadium-a-bergamo-il-restyling-per-il-primo-secolo-di-vita-921bea9c

L’impianto di Bergamo del 1927, intitolato agli Atleti Azzurri d’Italia, sarà completamente ristrutturato entro il settembre 2024, con una capienza da 24 mila posti numerati a sedere e copertura integrale. Il Gewiss Stadium avrà una capienza ridotta a 16.500 posti.

Gewiss Stadium, a Bergamo il restyling per il primo secolo di vita

Tra cinque anni lo stadio di Bergamo compie il suo primo secolo di vita che festeggerà alla grande, completamente ristrutturato, con una capienza da oltre 24 mila posti numerati a sedere e copertura integrale. Uno stadio vecchio, come storia, ma proiettato al futuro.

L’impianto del 1927, inaugurato nel 1928, e intitolato prima a Mario Brumana e poi agli Atleti Azzurri d’Italia, dopo quasi 90 anni da stadio comunale dal 2017 appartiene all’Atalanta, che dal 2019 ha avviato un ambizioso programma di totale restyling. Nell’estate 2019 è stata demolita e ricostruita la Curva Nord Pisani, il cuore caldo del tifo nerazzurro, con gradinate verticali a ridosso del campo e tetto. Nel 2020, nonostante la pandemia, il restyling ha riguardato la tribuna Rinascimento su viale Giulio Cesare, mentre la dirimpettaia Tribuna Centrale era stata ristrutturata nel 2015, con la creazione di Pitch view a bordo campo e in alto gli Sky box.

Dal 5 giugno è cominciata la terza e ultima tranche dei lavori, la più complessa per la riqualificazione della Curva Sud Morosini (sul modello già attuato per la Nord), oltre che per la realizzazione del parcheggio interrato e delle opere di urbanizzazione. I lavori dureranno 15 mesi con l’obiettivo di terminare entro il settembre 2024. Il Gewiss Stadium, pertanto, nella prossima stagione avrà una capienza ridotta a tre quarti dell’impianto: 16.500 posti disponibili, di cui 750 per gli ospiti

Esselunga, maxisequestro da 48 milioni di euro in una inchiesta per frode fiscale


articolo: https://www.corriere.it/economia/aziende/23_giugno_22/esselunga-maxisequestro-48-milioni-euro-l-accusa-frode-fiscale-550df0a4-10e9-11ee-a86b-4e8204e35ce8.shtml

@Corriere

I finanzieri del Comando Provinciale di Milano stanno dando esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, nei confronti di Esselunga per l’importo complessivo di 47.765.684,45 euro. Secondo le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano con la collaborazione del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate, sarebbe stata realizzata «una complessa frode fiscale caratterizzata dall’utilizzo, da parte della beneficiaria finale del meccanismo illecito, di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti e dalla stipula di fittizi contratti di appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, che ha portato all’emissione e al conseguente utilizzo di fatture inesistenti per un ammontare complessivo di oltre 221 milioni di euro, più Iva superiore a 47 milioni di euro».

Esselunga: legalità sempre rispettata, piena collaborazione – In particolare, ricostruendo la «filiera della manodopera»,è stato rilevato che i rapporti di lavoro con la società committente sono stati in taluni casi «schermati» da società «filtro» che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative, mentre in altri sono stati intrattenuti direttamente con quest’ultime che hanno sistematicamente omesso il versamento dell’Iva e, nella maggior parte dei casi, degli oneri di natura previdenziale e assistenziale. Sono in corso diverse perquisizioni nei confronti delle persone fisiche e giuridiche coinvolte nelle province di Milano, Novara e Bergamo e si sta procedendo alla notifica delle informazioni di garanzia, oltre che per le responsabilità personali in ordine ai reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti della società. Esselunga fa sapere in una nota di essersi attivata «per offrire la più ampia collaborazione alle autorità giudiziarie e pieno supporto per lo svolgimento delle attività». «Attendiamo con fiducia le verifiche e gli approfondimenti, nella consapevolezza di aver operato sempre nel rispetto della legalità», dichiara l’azienda.

I funerali di Berlusconi, oggi nel Duomo di Milano


LIVE Funerali Silvio Berlusconi, il feretro lascia Arcore verso Piazza Duomo: diretta videoLocal Team
LIVE Funerali Berlusconi, la diretta da Arcore e da Piazza del Duomo: diretta videoLocal Team

articolo: https://www.corriere.it/politica/diretta-live/23_giugno_14/funerali-berlusconi-oggi-duomo-milano-7ac7f470-0a72-11ee-aff7-94c1a02412bf.shtml

Iniziano oggi alle 15 i funerali di Stato di Silvio Berlusconi, nel Duomo di Milano. Alla cerimonia parteciperà il governo al completo, decine di sindaci di Forza Italia e le delegazioni di Milan e Monza. Ci saranno Schlein, Renzi, Calenda e Bossi, assente Conte. Dall’estero Gentiloni verrà in rappresentanza dell’Ue, presente anche Orban

• Iniziano oggi alle 15 i funerali di Stato di Silvio Berlusconi, morto all’età di 86 anni il 12 giugno all’ospedale San Raffaele.
• Il feretro arriverà alle 14.50 con il 
picchetto d’onore all’esterno della Cattedrale.
• I varchi sono operativi dalle 10, due i maxischermi allestiti sulla piazza.
• Ai funerali parteciperanno il presidente della Repubblica Mattarella, la premier Meloni, il governo al completo, decine di sindaci di Forza Italia e le delegazioni di Milan e Monza. Ci saranno Draghi, Schlein, Renzi, Calenda e Bossi, assente Conte. Dall’estero Gentiloni verrà in rappresentanza dell’Ue, presente anche Orban (qui la lista completa)

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Milano, preparativi in Duomo per i funerali di Silvio BerlusconiLocal Team
Addio a Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni attesa ad Arcore – Local Team

Berlusconi, nuovo ricovero al San Raffaele


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/09-06-2023/berlusconi-nuovo-ricovero-san-raffaele-4601970065528.shtml

Silvio Berlusconi, 86 anni. Ansa

Il leader di Forza Italia si trova nello stesso ospedale da cui era stato dimesso lo scorso 19 maggio dopo un mese e mezzo di degenza. Non si trova in terapia intensiva. Tajani: “Controlli previsti”

Silvio Berlusconi è stato di nuovo ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano, la stessa struttura nella quale era stato ricoverato lo scorso 5 aprile (prima in terapia intensiva e poi in un reparto ordinario) e dalla quale era stato dimesso lo scorso 19 maggio, 45 giorni dopo.

REPARTO Q1 – A quanto si apprende, il leader di Forza Italia è arrivato al San Raffaele nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 9 giugno, accompagnato dalla scorta. Si trova nel reparto Q1 (lo stesso della scorsa degenza), ma non è ricoverato in terapia intensiva. Questo nuovo ricovero giunge inatteso: per domani ad Arcore era stata invitata la delegazione di Forza Italia al Governo per una ripresa a tempo pieno in prima persona dell’attività politica dell’ex premier. Il ministro degli Esteri, Tajani, però, precisa: “Sono controlli che erano già assolutamente previsti, sono stati soltanto anticipati di qualche giorno”.

Bomba d’acqua a Milano: alberi caduti, strade e cantine allagate


articolo: Bomba d’acqua a Milano: alberi caduti, strade e cantine allagate (ilgiorno.it)

Una ventina gli interventi dei vigili del fuoco nella notte. Tra le zone più colpite dal nubifragio i quartieri di Isola-Maggiolina, Città Studi e San Siro. Disagi anche ad Arconate e San Giuliano, nel Milanese

Milano, 7 giugno 2023

Alberi caduti, strade e cantine allagate, decine di interventi dei vigili del fuoco nella notte a causa di una bomba d’acqua che ha colpito Milano e l’hinterland provocando disagi alla viabilità e danni in alcune abitazioni. Attorno alle 4.30 del mattino un violento temporale si è abbattuto  sulla  città,  facendo registrare fino  a 70 millimetri di pioggia. Tra le zone più colpite i quartieri di Isola-Maggiolina, Città Studi e San Siro. Investito dal violento nubifragio anche il Comune di Arconate, nel Milanese. 

I problemi maggiori hanno riguardato la zona Nord-Ovest di Milano e in particolare Corbetta, dove si sono registrati diversi allagamenti di scantinati e cantine. Una ventina, circa, gli interventi dei vigili del fuoco durante la notte, mentre questa mattina i vigili del fuoco sono al lavoro in una palazzina di San Giuliano in fase di ristrutturazione, nella quale si sono allagati alcuni appartamentiLe previsioni meteo prevedono una tregua, nelle prossime ore infatti il cielo sarà coperto o poco nuvoloso ma non dovrebbero verificarsi altri rovesci di forte intensità.

Danni a causa del maltempo anche nel Varesotto, in particolare sulla zona del Verbano. Nella tratta fra Luino e Laveno Mombello la circolazione ferroviaria è stata interrotta questa mattina alle 5, orario di passaggio dei primi convogli, a causa dei detriti di diversi smottamenti finiti sui binari, in particolare all’imbocco della galleria Laveno fra Porto Valtravaglia e Laveno Mombello