La Curva Nord risponde a Lukaku: «Non ci interessano le tue giustificazioni»


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/12/curva-nord-lukaku-inter/

Fabrizio Corona: «Anche Tonali e Zaniolo scommettono»…..


articolo: https://www.leggo.it/schede/corona_tonali_zaniolo_scommesse_ultimissime_oggi_12_10_2023-7688529.html

Morta la baby sitter di Lautaro: condannato per licenziamento illegittimo


articolo: Lautaro Martinez condannato: dovrà risarcire per licenziamento illegittimo (milanotoday.it)

Napoli, interviene il governo della Nigeria: «Caso Osimhen? Basta discriminazioni, merita rispetto»


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/09/30/napoli-interviene-il-governo-della-nigeria-caso-osimhen-basta-discriminazioni-merita-rispetto/

Victor Osimhen(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

Incidente tra bus Juve e auto Polizia, in stadio con pulmini


articolo: Incidente tra bus Juve e auto Polizia, in stadio con pulmini – Notizie – Ansa.it

Bonucci e la maglia non presentata in Lega: nella lista della Juventus non c’è la sua 19


articolo: Bonucci e la maglia non presentata in Lega: nella lista della Juventus non c’è la sua 19- Corriere.it

JUVENTUS, L’ASSOCALCIATORI SI SCAGLIA CONTRO IL CLUB BIANCONERO: “IL CASO BONUCCI È PARADOSSALE. VA REINTEGRATO SUBITO”


articolo: Juventus, l’Assocalciatori si scaglia contro il club bianconero: “Il caso Bonucci è paradossale. Va reintegrato subito” | OneFootball

articolo: Juve, la risposta all’AIC su Bonucci messo fuori rosa ‘Correttezza nell’operato’ (headtopics.com)

Psg, Mbappé reintegrato in rosa. Ora il rinnovo è possibile


articolo: Psg, Mbappé reintegrato in rosa. Ora il rinnovo è possibile – la Repubblica

Cagliari, svelata la nuova maglia: “green” e ispirata alla Dea Madre sarda


articolo: https://www.unionesarda.it/sport/calcio/cagliari-svelata-la-nuova-maglia-green-alla-dea-madre-sarda-mexfalvn

ANSA

La nuova divisa casalinga rossoblù – targata Eye Sport – trae spunto da una statuina del IV millennio a.C. ed è realizzata con materie prime di origine riciclata ed ecosostenibile.

Svelata la nuova maglia del Cagliari per le partite casalinghe della stagione 2023-2024.

Realizzata dallo sponsor tecnico Eye Sport, si chiama Madre Terra è stata pensata, spiega una nota, per «esaltare la cultura millenaria della Sardegna».

La maglia è come da tradizione rossoblù a quarti con retro e maniche invertite, arricchita dal moderno design stilizzato sul fronte: un pattern concentrico direttamente ispirato alla Dea Madre di Turriga, statuina cruciforme risalente al IV millennio a.C., considerata tra le più belle effigi raffiguranti la sacralità femminile di tutto il Mediterraneo, oggi esposta al Museo Archeologico di Cagliari.

«Un richiamo forte alle proprie origini che caratterizza lo stretto legame tra il Cagliari, la propria città e l’intera Isola». continua a leggere

Sampdoria, ufficiale: in panchina arriva Pirlo. Accordo per un biennale


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/27-06-2023/sampdoria-inizia-l-era-pirlo.shtml?vclk=modulo-calciomercato

Il club ligure ha annunciato l’arrivo del nuovo allenatore. Domani, mercoledì 28 giugno, alle ore 16.00, il tecnico verrà presentato presso la Sala Hospitality Genova dell’Ocean Live Park al Waterfront di Levante. Ora il nodo del nuovo d.s.: Baldini o Tognozzi?

Alla fine la scelta è caduta su Andrea Pirlo. L’ex tecnico di Juventus e Fatih Karagumruk (con cui aveva risolto il suo contratto nel maggio scorso) guiderà la Sampdoria nella prossima stagione: per lui un contratto biennale. La presentazione del nuovo tecnico (atteso nelle prossime ore a Genova) avverrà domani, mercoledì 28 giugno, alle ore 16 presso la Sala Hospitality Genova dell’Ocean Live Park al Waterfront di Levante. La notizia è stata accolta con grande favore dalla tifoseria.

IL COMUNICATO DEL CLUBL’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato ad Andrea Pirlo il ruolo di allenatore responsabile della prima squadra fino al 30 giugno 2025. Nel contempo la società informa di aver affidato a Nicola Legrottaglie il ruolo di head of performance e a Lorenzo Giani quello di head of scouting. La conferenza di presentazione ai media del nuovo tecnico Pirlo e del nuovo head of performance Legrottaglie si terrà domani, mercoledì 28 giugno, alle ore 16.00 nell’ambito di The Ocean Race Genova – The Grand Finale, presso la Sala Hospitality Genova (1° piano, Padiglione Blu Jean Nouvel) dell’Ocean Live Park al Waterfront di Levante.

SCENARI – Una scelta difficile, quella della proprietà, che aveva puntato forte inizialmente su Grosso (prima della rinuncia definitiva avvenuta ieri), quindi su Baroni dopo il suo divorzio dal Lecce e, infine, su Farioli, un altro profilo che piaceva molto. Con Pirlo, invece, è stato trovato l’accordo non solo sul piano economico, ma soprattutto tecnico, in considerazione del mercato che attende ora la Sampdoria e delle ambizioni della piazza, che punta all’immediata risalita in Serie A. Oltre metà della rosa dell’ultimo campionato era in prestito, altri elementi sono in scadenza di contratto. Al riguardo resta ora da risolvere il modo del nuovo direttore sportivo: si parla della possibile riconferma di Mattia Baldini (in scadenza a fine giugno) o dell’arrivo di Matteo Tognozzi.

Caso Lecco, il presidente della Lega B Balata: «Serviva una proroga»


articolo: Caso Lecco, il presidente della Lega B Balata: «Serviva una proroga» | Calcio e Finanza

Il presidente della Lega Serie B ha aggiunto: «Campionato in sovrannumero? Sarebbe una soluzione ingiusta destinata a creare un’infinità di problemi».

Il caso Lecco non accenna a sgonfiarsi con il club bluceleste pronto a farsi valere in ogni sede per vedersi riconoscere quella promozione in Serie B conquistata sul campo dopo un’attesa lunga 50 anni e che rischia di trasformarsi in un incubo chiamato dilettantismo se venisse respinta l’iscrizione per il prossimo campionato.

Tutto, come noto, nasce dalla questione stadio con il Rigamonti-Ceppi che non può ospitare partite di Serie B in primis per via della capienza che si attesta sotto le 5.000 unità, per non parlare dell’illuminazione non adeguata e della mancanza dei tornelli. Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, la questione pone i vertici della Serie B in una posizione scomoda, fra una scadenza inflessibile passata e il riconoscimento del verdetto del campo.

Inoltre, il Lecco ha presentato la relativa documentazione per l’iscrizione in Serie B con l’inserimento dello stadio Euganeo di Padova come sede delle partite casalinghe per il prossimo campionato. Nei documenti presentati c’erano il via libera di club e comune veneto, ma mancava quello della Prefettura, arrivato mercoledì 21, 24 ore in ritardo rispetto alla scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione. Un dettaglio emerso nelle ultime ore. inoltre, rivela come il Prefetto di Padova non fosse in città martedì per apporre la sua firma sul documento da inviare in Lega di B e in FIGC.

«Aspettiamo di acquisire tutta la documentazione presentata dal Lecco e che si esprimano gli organi federali che hanno la competenza per farlo – ha dichiarato il presidente della Lega Serie B, Mauro Balata -. Le regole sono quelle, ma in questo caso va considerato un fatto: se i playoff di Serie C vengono fatti slittare di dieci giorni, probabilmente ci si sarebbe dovuti preoccupare delle società promosse come il Lecco, aiutandole nello sbrigare le pratiche per l’iscrizione o prorogando i termini della stessa».

Balata ha aggiunto: «Il Consiglio federale avrebbe potuto acquisire per tempo l’istanza di proroga. Il Lecco è perfettamente idoneo dal punto di vista economicoSerie B in sovrannumero? Sarebbe una soluzione ingiusta destinata a creare un’infinità di problemi». Quest’ultima ipotesi, tra l’altro, è stata respinta con forza e all’unanimità dall’Assemblea della Lega Serie B di venerdì, la prima con i 20 club che dovrebbero disputare il prossimo campionato cadetto. Condizionale d’obbligo per le posizione di Lecco e Reggina.

Sullo sfondo rimangono a guardare Brescia e Perugia, le due società ai primi due posti nella graduatoria di ripescaggio. Entrambi i club hanno già annunciato di essere pronti a presentare ricorso nel caso che una fra Lecco e Reggina, o entrambe, venga ammessa a disputare il prossimo campionato di Serie B. In qualsiasi modo vadano a finire questi due casi, insomma, si preannuncia un’estate di carte bollate e ricorsi per un campionato 23/24 che è iniziato con largo anticipo e fra mille dubbi.

Serie B, iscrizioni: Lecco e Reggina a rischio, cosa succede


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-b/23_giugno_22/iscrizioni-serie-b-lecco-reggina-cosa-succede-85b96ecc-1111-11ee-a86b-4e8204e35ce8.shtml

Pronta a riunirsi l’assemblea di serie B. Il Lecco non ha consegnato la documentazione dello stadio, ma ha un asso nella manica. Si è dimesso tutto il cda della Reggina, che doveva versare una prima tranche al fisco

Domani (venerdì 23, dalle 18), si riunisce l’assemblea della Lega di serie B, dalla quale potranno emergere alcune prime indicazioni (ufficiose) sui casi-pendenti fra le iscrizioni depositate lo scorso 20 giugnoSotto la lente restano i casi di Reggina Lecco. Con Brescia Perugia pronte a prenderne il posto. Per quanto riguarda i calabresi: nella serata di martedì, proprio mentre scadeva il termine di consegna dell’iscrizione, si è dimesso l’intero cda del club granata, facente capo al presidente ed ex-arbitro, Marcello Cardona (il patron è l’imprenditore Felice Saladini). Una circostanza che, malgrado sia stata depositata nei tempi la documentazione richiesta per l’iscrizione, fa preoccupare il presidente della Lega Mauro Balata. La Reggina, in debito con il fisco, avrebbe dovuto allegare all’iscrizione la documentazione bancaria attestante il versamento di una prima tranche dei soldi (circa 730mila euro; oltre ad altre attestazioni), previsti in un piano di ristrutturazione. Lo avrà fatto? Le dimissioni dell’intero cda certo non sembrano portare serenità.

Caso LeccoQuindi la neopromossa (dopo 50 anni) Lecco , per la quale il problema sembra essere relativo «solo» alla valida e documentata designazione di uno stadio alternativo, in attesa che sul proprio — il piccolo Rigamonti-Ceppi — s’intraprendano i previsti lavori di ristrutturazione (c’è l’accordo fra Comune e proprietà Di Nunno, che si accollerebbe la spesa di 500-700mila euro). Ma proprio l’indispensabile indicazione di uno stadio alternativo è il nodo cruciale. Documentati correttamente sia l’accordo col Padova, sia quello col Comune veneto per utilizzare lo stadio Euganeo, dal Prefetto di Padova sarebbe pervenuto in ritardo di qualche ora (la mattina successiva la scadenza del termine) il nulla-osta indispensabile allo spostamento temporaneo. Oltre un termine perentorio e improrogabile. In teoria. continua a leggere

Iscrizioni Serie B: Lecco verso l’esclusione, la Reggina paga gli stipendi e spera


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/21-06-2023/iscrizioni-serie-b-lecco-esclusione-reggina-4602144134082.shtml

Il club lombardo fuori tempo massimo sulla questione stadio. Nella notte la società calabrese ha sanato tutte le pendenze, ma ora la palla passa alla Covisoc per le verifiche

Lecco molto vicino all’esclusione dalla Serie B, mentre la Reggina spera ancora. Il club lombardo, neopromosso dopo la vittoria sul Foggia, è sul punto di dover rinunciare alla serie cadetta, ritrovata dopo 50 anni, per la questione stadio. Solo stamattina infatti la società invierà la pec della prefettura di Padova (unica scelta percorribile come sede alternativa), ma fuori tempo massimo. Il Lecco farà ricorso puntando sul merito sportivo, sperando che gli venga riconosciuto, sostenendo peraltro che i playoff sono cominciati 10 giorni dopo e quindi il tempo per trovare una sede alternativa era troppo esiguo. Il termine però è perentorio e quindi Brescia e Perugia sperano nel ripescaggio. Di certo hanno il fucile puntato e chiedono accesso agli atti per verificare. Si profila una calda estate di carte bollate.

QUI REGGINA – In Calabria invece un passettino in avanti è stato fatto, ma i tifosi della Reggina restano col fiato sospeso: l’iscrizione alla Serie B è ancora tutta da verificare. I bonifici su stipendi, pendenze fiscali e previdenziali sono stati caricati sul portale Figc e i documenti portati alla Lega, anche quelli relativi al piano di ristrutturazione. In teoria c’è tutto. Solo la Covisoc, nelle sue verifiche, potrà dire se gli adempimenti sono regolari o meno: forse il club ha posticipato alcuni pagamenti al 30 perché consentito dal tribunale, ma al momento su questo fronte non ci sono certezze. Martedì 20 giugno, scadenza ultima per l’iscrizione, non risultavano versati i bonifici degli ultimi tre mesi ai calciatori (quasi 4 milioni) e anche i pagamenti (circa 3 milioni) dei 5 mesi di Inps e dei 4 di Irpef del 2023 (quelli che avevano portato al -5). Per questi ultimi con il Tribunale era stata concordata la scadenza al 30 giugno, data stabilita anche per i famosi 757 mila euro del piano di ristrutturazione, garantiti da fideiussione ma (pare) non pagati in attesa del 30. Ora la situazione sarebbe stata sanata, ma è necessario attendere le verifiche degli organi competenti per validare l’iscrizione

Kim, niente nazionale: la Corea del Sud lo… convoca per il servizio militare


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/05-06-2023/kim-napoli-niente-nazionale-corea-sud-chiama-servizio-militare-4601910215620.shtml

Kim, 26 anni, difensore del Napoli – @Gazzetta

L’addestramento di tre settimane è previsto anche per gli sportivi di fama internazionale, con il vantaggio di non doversi sottoporre alla ferma di 21 mesi. Ma il caso che agita il c.t. Klinsmann è l’arresto per tangenti di Jun-ho Son, centrocampista dello Shandong Taishan

Nessuno, ma proprio nessuno, può sfuggire al servizio militare in Corea del Sud. Così, nemmeno Min-jae Kim ha potuto sottrarsi. Il difensore del Napoli, premiato ieri come campione d’Italia, non potrà essere a disposizione del commissario tecnico della sua nazionale, Jurgen Klinsmann, per questo motivo. Il giocatore dovrà svolgere il periodo di addestramento di tre settimane, durata simbolica rispetto a quella ordinaria prevista dalla legge in virtù dei meriti sportivi. La Corea del Sud dovrà fare a meno di lui per le amichevoli in programma il 16 giugno contro il Perù e il 20 contro El Salvador. La normativa parla chiaro: tutti gli uomini abili tra i 18 e i 28 anni devono prestare servizio con le forze armate per 21 mesi. Sono previste però delle esenzioni per gli atleti e le personalità del mondo dello spettacolo che abbiano vinto competizioni internazionali riconosciute dalle autorità. I casi più eclatanti riguardano Heung-min Son, che grazie alla vittoria dei Giochi Asiatici del 2018 ha dovuto prestare servizio soltanto 21 giorni, e soprattutto i Bts, band di fama internazionale a cui invece non è stata riconosciuta l’esenzione e che per questo ha dovuto sospendere l’attività.

IL CASO JUN-HO SON Nella lista dei convocati di Klinsmann, c’è un nome a catturare l’attenzione: Jun-ho Son, centrocampista dello Shandong Taishan. Il giocatore è stato arrestato in Cina per corruzione e nonostante l’intervento di alcuni emissari della Federcalcio coreana, non è stato possibile liberarlo. “Ovviamente siamo tutti scioccati dalla situazione di Jun-ho e ha il nostro totale sostegno. Ci stiamo prendendo cura di lui, sta ricevendo il nostro supporto. Non conosciamo il suo stato d’animo, non sappiamo quale sia il suo stato fisico, ma credo che meriti tutto l’appoggio che possiamo dargli” ha detto Klinsmann in una conferenza stampa con i giornalisti del Paese asiatico. Secondo alcuni organi di stampa cinesi, il giocatore coreano è stato arrestato “con il sospetto di aver accettato tangenti da parte di dipendenti non statali”.

Tifoso cade dagli spalti e muore: l’arbitro sospende la partita


articolo: Tifoso cade dagli spalti e muore: l’arbitro sospende la partita – Calciomercato

Tragedia sugli spalti: un tifoso muore durante la partita dopo essere caduto dagli spalti poco dopo l’inizio del match

Partita sospesa dopo la tragedia: un vero dramma quello consumatosi sugli spalti dove un tifoso è morto dopo una rovinosa caduta.

Tragedia in Argentina dove un tifoso del River Plate è morto durante la partita di campionato tra la propria squadra del cuore e il Defensa y Justicia. Il supporter del River è caduto dagli spalti quando l’incontro era iniziato da pochissimi minuti e la partita è stata sospesa dall’arbitro.

Questo il dramma consumatosi al Monumental di Buenos Aires: lo sfortunato tifoso è caduto dai gradoni della tribuna intitolata al grande Omar Sivori. Come riportato dai media argentini, il supporter avrebbe battuto la testa a terra, morendo così sul colpo. Gli altri tifosi presenti sugli spalti hanno allertato i soccorsi, chiedendo a gran voce di fermare il gioco all’arbitro Fernando Rapallini (fu lui a dirigere la finale di Euro 2020 che vide l’Italia trionfare sull’Inghilterra).

Tragedia in Argentina: tifoso muore sugli spalti, partita sospesa – Il direttore di gara sudamericano ha subito sospeso la partita e informato i capitani delle due squadre in campo. Dopo la notizia della morte del tifoso, la partita è stata sospesa in modo definitivo.

A quel punto lo speaker ha invitato gli spettatori a lasciare l’impianto. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Buenos Aires che cercherà di ricostruire quanto accaduto al Monumental ed accertare eventuali responsabilità.

La società del River Plate ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia dello sfortunato tifoso, Pablo Marcelo Serrano, pubblicando una nota ufficiale nella quale spiega che la caduta è stata causata da atti di violenza. Anche la società del Defensa y Justicia ha espresso il proprio cordoglio per la tragedia che ha scosso non solo il calcio argentino.

Traduzione: Comunicato ufficiale del River Plate e del Football Safety Committee in merito alla sfortunata morte di un tifoso nella partita di oggi pomeriggio contro Difesa e Giustizia

Ciro Immobile ha avuto un incidente a Roma, oggi: era in auto con le figlie


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/23_aprile_16/ciro-immobile-incidente-roma-oggi-ab36e532-e359-486e-b049-cceef90fbxlk.shtml

Auto contro tram in piazza delle Cinque Giornate a Roma. Il giocatore starebbe bene ma le due figlie sono state portate in ospedale

Ciro Immobile e la macchina distrutta contro il tram a Prati corriere.it

Incidente per il capitano della LazioCiro Immobile, a Roma. Il calciatore era in auto con le due figlie quando si è verificato lo scontro: coinvolto un tram dell’Atac. Secondo una prima ricostruzione il tram sarebbe passato col rosso. Il calciatore starebbe bene, avrebbe riportato una contusione al braccio.

«Non mi sono fatto niente, ho soltanto un dolore al braccio». Così Ciro Immobile, il bomber della Lazio, in piazza delle Cinque giornate a Prati domenica mattina subito dopo l’incidente stradale che l’ha visto coinvolto intorno alle 8,30. Il Suv, un Land Rover, che stava guidando è finito contro un tram della linea 19 dell’Atac a un incrocio. Un impatto molto violento: la parte anteriore della vettura è completamente distrutta, gli airbag sono esplosi. Anche il tram danneggiato per la forza dell’urto è sviato dai binari.

All’interno il macchinista è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale in codice giallo al San Giovanni, insieme con altri due passeggeri che sono finiti a terra nel corridoio centrale. Molto spaventate dall’impatto le figlie del capitano biancoceleste, anche loro portate in ospedale per accertamenti: a una delle ragazzine è stato messo il collarino. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco, 118 e polizia municipale per i rilievi del caso. 

Sarebbero già stati sentiti alcuni testimoni: sembra che il tram, come confermato dallo stesso immobile, sarebbe passato con il semaforo rosso. Secondo alcuni ci sarebbe un problema nella sincronizzazione dei sistemi semafori all’incrocio. Sono in corso accertamenti da parte dei vigili urbani. «Ho visto arrivare l’auto e centrare in pieno il tram», ha raccontato un automobilista fermo al semaforo rosso dall’altra parte della strada.

Tifoso ha un malore e muore, l’arbitro sospende la partita…


Tifoso ha un malore e muore, l’arbitro sospende la partita per provare a soccorrerlo. Il gesto di Cristiana al suo esordio in serie D

articolo: Tifoso ha un malore e muore, l’arbitro sospende la partita per provare a soccorrerlo. Il gesto di Cristiana al suo esordio in serie D (ilmattino.it)

È accaduto allo stadio Di Tella di Vastogirardi (Isernia) dove era in corso l’incontro, di serie D, del Vastogirardi contro l’Avezzano.

Malore sugli spalti per uno spettatore durante la partita Vastogirardi-Avezzano che si è disputata oggi pomeriggio – 6 aprile – alle 15 presso lo stadio “Di Tella” in Molise. L’arbitro sospende l’incontro. Protagonista dell’eroico gesto l’arbitro della sezione di Bari Cristiana Laraspata al suo esordio in Serie D. 

Cosa è successo – L’arbitro sospende la partita di calcio per soccorre uno degli spettatori. È accaduto allo stadio Di Tella di Vastogirardi (Isernia) dove era in corso l’incontro, di serie D, del Vastogirardi contro l’Avezzano. Secondo quanto si è appreso, a pochi minuti dalla fine del match, l’arbitro Cristiana Laraspata, della sezione di Bari, ha fermato il gioco per soccorre l’uomo colto da malore. Un gesto eroico che ha visto protagonista una donna al suo esordio nel girone D del campionato di calcio.

Il massaggio cardiaco – L’uomo è stato soccorso dall’arbitro 28enne che è un medico rianimatore: in attesa che arrivasse l’ambulanza la dottoressa gli ha praticato il massaggio cardiaco prima di affidarlo alle cure del 118 che lo ha poi tasportato in ospedale. Solo a quel punto Laraspata ha fatto riprendere il match terminato per 1 a 0 per Vastogirardi. L’uomo però non ce l’ha fatta ed è morto dopo l’arrivo in ospedale