E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
mercoledì 08 ottobre 2025
| Israele blocca le navi di una seconda spedizione di aiuti diretta a Gaza. Una decina gli italiani fermati |
| articolo di: https://www.agi.it/estero/news/2025-10-08/israele-blocca-navi-seconda-spedizione-di-aiuti-gaza-33551299/ |
| La spedizione, composta da circa 140 membri, sta trasportando aiuti e macchinari medici nella Striscia |
AGI – La Freedom Flotilla Coalition ha denunciato che, a circa 120 miglia nautiche da Gaza, le forze israeliane hanno preso di mira il convoglio marittimo intercettando alcune barche della nuova flotta.
“Tre navi – Gaza Sunbirds, Alaa Al-Najjar e Anas Al-Sharif – sono state attaccate e illegalmente fermate dall’esercito israeliano alle 04:34 del mattino, a 220 chilometri (circa 140 miglia) al largo della costa di Gaza”, si legge su X, dove si spiega che un’altra nave, la Conscience, con a bordo oltre 90 persone, è “sotto attacco“.
“L’esercito israeliano non ha giurisdizione legale in acque internazionali. La Flotilla non rappresenta alcuna minaccia. Trasportiamo aiuti vitali per un valore di oltre 110.000 dollari in medicinali, apparecchiature respiratorie e integratori nutrizionali destinati agli ospedali di Gaza“, si legge sui social dedicati all’iniziativa umanitaria.
Quattro ore prima di denunciare gli attacchi, la Flotilla aveva dichiarato di aver superato la soglia delle 140 miglia nautiche, distanza alla quale Israele ha iniziato a intercettare missioni simili in passato. La spedizione, composta da circa 140 membri, prevedeva già la possibilità di essere fermata nel Mar Mediterraneo, in acque internazionali, come accaduto lo scorso mercoledì alla Global Sumud Flotilla. Questa nuova missione rappresenta un ulteriore tentativo di forzare il blocco navale israeliano al largo di Gaza per creare un corridoio umanitario permanente verso la Striscia.
| TraduzioneLingua originale: inglese. Traduzione di Google Nelle prime ore di Gaza, la Freedom Flotilla Coalition e le navi Thousand Madleens sono state intercettate illegalmente dalle forze di occupazione israeliane. I partecipanti – operatori umanitari, medici e giornalisti provenienti da tutto il mondo – sono stati arrestati contro la loro volontà… |
Il ministero degli Esteri israeliano ha confermato di aver intercettato le nuove imbarcazioni della Flotilla che tentavano di raggiungere Gaza. “Un altro inutile tentativo di violare il legittimo blocco navale e di entrare in una zona di combattimento si e’ concluso nel nulla. Le imbarcazioni e i passeggeri sono stati trasferiti in un porto israeliano“, ha scritto il ministero sui social. “Tutti i passeggeri sono al sicuro e in buona salute. Si prevede che saranno espulsi a breve“, ha aggiunto.
Tajani, al lavoro l’unità di crisi della Farnesina – “L’Ambasciata e il Consolato d’Italia a Tel Aviv stanno seguendo fin dall’alba il blocco della nuova #Flotilla da parte della marina israeliana. Sono una decina gli italiani fermati. A loro verrà prestata tutta l’assistenza consolare necessaria con la richiesta al governo israeliano di garantire il rispetto dei diritti individuali fino al momento dell’espulsione. Al lavoro anche l’Unità di crisi della Farnesina“. Lo ha scritto il ministro degli Esteri Tajani su X.
| Nuova Flotilla intercettata al largo di Gaza, Israele: “Tutti espulsi al più presto”. Tajani: “Una decina gli italiani fermati” |
| articolo di Redazione Adnkronos: https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/nuova-freedom-flotilla-attacco-gaza-israele-cosa-e-successo_1vYnxDDi4DuwLbLwOxGG0m |
| L’abbordaggio è avvenuto a 120 miglia nautiche (circa 220 chilometri) dall’enclave palestinese. Il portavoce Borgia: “Da Israele azione piratesca, blitz a luci spente” |

Israele ha confermato di aver intercettato oggi mercoledì 8 ottobre la nuova Flotilla, composta da nove navi e in navigazione da più di una settimana, che ha tentato di rompere il blocco marittimo su Gaza. “Un altro vano tentativo di violare il blocco navale legale e di entrare in una zona di combattimento si è concluso in un nulla di fatto“, afferma il ministero degli Esteri israeliano su X. “Le imbarcazioni e i passeggeri sono stati trasferiti in un porto israeliano. Tutti i passeggeri sono sani e salvi. Si prevede che i passeggeri saranno espulsi al più presto“.
Secondo i media dello Stato ebraico circa 150 attivisti della nuova flottiglia diretta a Gaza sono stati arrestati dalla Marina israeliana. Gli attivisti si stanno attualmente dirigendo verso il porto di Ashdod.
Tajani: “Seguiamo blocco nuova Flotilla, una decina gli italiani fermati” – “L’Ambasciata e il Consolato d’Italia a Tel Aviv stanno seguendo fin dall’alba il blocco della nuova Flotilla da parte della marina israeliana. Sono una decina gli italiani fermati“. A scriverlo, su X, è il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “A loro – assicura poi – verrà prestata tutta l’assistenza consolare necessaria con la richiesta al governo israeliano di garantire il rispetto dei diritti individuali fino al momento dell’espulsione. Al lavoro anche l’Unità di crisi della Farnesina“.
Borgia: “Da Israele azione piratesca, blitz a luci spente” – “Li hanno attaccati in acque internazionali, ancora una volta un’azione piratesca. Ci aspettavamo che per la nave Conscience ci fosse, per una volta, più comprensione visto che a bordo ci sono professionisti sanitari e 18 tonnellate anche di materiale sanitario, ma non c’è stata”. Così all’Adnkronos è Michele Borgia, portavoce della delegazione italiana della Freedom Flotilla, commentando l’abbordaggio di questa notte a otto barche a vela e una nave della Freedom Flottilla e della Thousand Madleens.
Secondo quanto riferito, l’abbordaggio della nave Conscience è avvenuto alle 4.30 (ora italiana), mentre quello delle barche della Thousand Madleens, un po’ più avanti nel tragitto, intorno alle 2.30: “Anche questa volta li hanno fermati con un’azione ancora più istantanea del passato – ha aggiunto Borgia – Non hanno avuto il tempo di accorgersene. Sono arrivati nella notte, con le luci spente per abbordarli: si sono avvicinati molto rapidamente e hanno hackerato anche uno dei nostri circuiti. Le persone a bordo si sono rese conto di cosa stesse accadendo solo quando sono arrivati gli elicotteri perché, essendo una nave, i militari sono scesi anche dall’alto con i cavi”.
Il portavoce ha ribadito che le imbarcazioni “non si erano avvicinate alla zona rossa prima di oggi, 8 ottobre, proprio perché il 7 risultava una provocazione. L’intento è assolutamente pacifico. Vogliamo rompere il blocco, ma politicamente, non con azioni di forza”.
Nello specifico a bordo della nave Conscience ci sono 4 italiani (due medici, un infermiere e un giornalista), gli altri sono sulle barche a vela

