E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Sabato 08 febbraio 2025
| Una truffa usando il nome di Crosetto: contattati anche Della Valle, Tronchetti e Armani |
| Per ora solo Moratti ha denunciato la truffa da quasi un milione di euro ma il numero delle potenziali vittime sembra destinato a salire |
Il gotha dell’imprenditoria e della finanza in Italia. Sono loro i bersagli del gruppo di truffatori che ha usato il nome del ministro della Difesa Guido Crosetto, del suo staff e di un generale per cercare di truffare, con uno stratagemma credibile e articolato, alcuni tra i più grandi imprenditori multimilionari. I loro cognomi famosi fanno parte di un lungo elenco ora nelle mani della procura di Milano che sta cercando di ricostruire la complessa rete del raggiro.
In alcuni casi avevano numeri di cellulare, in altri passavano dalle segreterie. A telefonare era spesso un numero che inizia per 06469, quello del ministero della difesa, altre volte quello di persone esistenti ma completamente estranee. Chi parlava si presentava come generale o componente dello staff del ministro Crosetto, poi era il ministro a parlare, solo che era tutto falso. E se la voce del sedicente Crosetto era identica all’originale significa che forse era filtrata da un software intelligente. Anche quello 06 in chiamata era solo un trucco informatico, Quando hanno provato a chiedergli altri soldi Moratti ha presentato denuncia in procura a Milano, mentre Crosetto lanciava l’allarme rendendo nota la vicenda. Altre 2 denunce sono arrivate da imprenditori che non erano arrivati al punto di pagare.
Il procuratore capo Marcello Viola, il pubblico ministero Giovanni Tarzia e i carabinieri del Nucleo investigativo, sono al lavoro per bloccare i bonifici fatti su conti esteri, anche se pare difficile si riescano a congelare. In tal senso, sono stati attivati tutti i canali di cooperazione internazionale per arrivare a bloccare il denaro, in particolare su un conto europeo.
La truffa in cui viene usato il nome di Crosetto, però, non sembra l’unica. Da Banca d’Italia arriva un invito alla prudenza. “Si sono verificati di recente alcuni tentativi di truffa che utilizzano indebitamente il nome e il logo della Banca d’Italia“, come ad esempio richieste di denaro per liberare giornalisti rapiti all’estero, “con la promessa di una restituzione da parte della Banca d’Italia” si legge in una nota dell’istituto, completamente estraneo a tali richieste. “Si raccomanda di non fornire alcuna risposta e denunciare i casi all’autorità giudiziaria“.

