E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Sabato 01 febbraio 2025
| L’Italia è rimasta fuori dal nuovo acquisto Ue di vaccini anti-Covid |
| articolo: https://europa.today.it/attualita/italia-acquisto-comune-ue-vaccini-anti-covid-moderna-ue.html |
| Il nostro Paese non figura tra i 17 Stati che hanno firmato con Moderna un contratto di quattro anni per ordinare fino a 146 milioni dosi di vaccini anti Covid. Anche se volesse, l’Italia non potrebbe unirsi in futuro |

L’Italia ha scelto di non partecipare all’acquisto comune europeo di vaccini anti-Covid di Moderna. Il contratto stipulato dall’Hera, l’autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie della Commissione europea, sottoscritto la scorsa settimana, prevede l’acquisto congiunto di dosi di vaccini a mRna per conto di 17 Paesi, tra cui 15 Stati membri dell’Unione. I Paesi partecipanti potranno ordinare fino a 146 milioni di dosi del vaccino in base al contesto nazionale, senza l’obbligo di acquisti minimi, con una durata massima del contratto di quattro anni.
Sicurezza delle forniture – Secondo la Commissione – che aveva già gestito acquisti comuni durante la pandemia nel 2020 e nel 2021 – il contratto garantisce la sicurezza delle forniture e migliora la preparazione dei Paesi partecipanti alle crisi sanitarie. Anche se i vaccini sono già disponibili, Bruxelles afferma che questo accordo facilita ulteriormente l’accesso a un vaccino con condizioni di trasporto e conservazione agevoli.
Questo potrebbe rivelarsi utile in caso di emergenza, poiché il vaccino può essere conservato a temperature di congelamento standard, senza bisogno di una catena del freddo estrema, consentendo una consegna più rapida e sicura. Inoltre, i Paesi partecipanti avranno a disposizione siringhe pre-riempite, che renderanno più semplice la somministrazione del vaccino e garantiranno una campagna vaccinale più veloce.
“Il contratto quadro offre ai governi partecipanti un processo di approvvigionamento semplificato, garantendo un accesso tempestivo ai vaccini Covid-19 di Moderna, comprese le opzioni adattate alle varianti“, spiega a Today.it il portavoce dell’azienda, Luke Mircea-Willats. Il contratto inoltre, continua il portavoce, “offre flessibilità negli ordini, senza requisiti minimi di acquisto, e sostiene gli sforzi nazionali di vaccinazione attraverso una fornitura diversificata di formati, comprese le siringhe pre-riempite, che offrono una maggiore scelta per ottimizzare le campagne di vaccinazione“.
Chi partecipa – Gli Stati che partecipano al contratto quadro siglato con Moderna sono: Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Grecia, Spagna, Finlandia, Francia, Croazia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Svezia, Slovenia, Norvegia e Macedonia del Nord. Anche se volesse, l’Italia non potrebbe unirsi in futuro.
In totale, 37 Paesi hanno aderito all’accordo di acquisto congiunto, un meccanismo a livello Ue che coinvolge anche altri Paesi partecipanti per l’acquisto comune di contromisure mediche. Questo sistema rappresenta un’alternativa o un complemento all’acquisto a livello nazionale.
Va ricordato che ancora oggi la vaccinazione anti Covid è consigliata stagionalmente per le persone fragili.

