L’autobus del Real Madrid è stato coinvolto in un incidente in Germania. Fortunatamente non si registrano danni significativi. (tramite Sport Bild) – Real Madrid’s bus was involved in an accident in Germany. Luckily, no significant damage has been reported. (via sport Bild)
I blancos erano diretti dall’aeroporto di Erfurt a Lipsia per la gara di andata degli ottavi Champions League: lievi danni al mezzo
Inconveniente per il Real Madrid,diretto a Lipsia per l’andata degli ottavi di finale della Champions League 2023-24. A causa di uno sciopero dei voli che ha costretto il Real Madrid ad atterrare eccezionalmente nell’aeroporto di Erfurt, gli spagnoli hanno dovuto affrontare un viaggio più lungo in pullman. Il mezzo che trasportava la formazione di Ancelottiè stato coinvolto in un incidente stradale. Secondo quanto riportato dalla Bild, un’auto ha colpito l’autobus del Real all’uscita dall’autostrada, colpendo lo specchietto retrovisore dopo l’impatto. Solo tanto spavento per i calciatori di Ancelotti, con il pullman che ha riportato una serie di graffi sulla fiancata del conducente. Il bus è arrivato regolarmente a Lipsia.
All’ex attaccante di Sampdoria e Reggina sono state fatali le ultime cinque sconfitte consecutive. I blucelesti sono all’ultimo posto in serie B con 20 punti
Emiliano Bonazzoli; a destra, Alfredo Aglietti
Gli sono stati fatali l’ultimo posto in classificae le cinque sconfitte di fila rimediate da inizio anno. Emiliano Bonazzoli non è più l’allenatore del Lecco.La sua esperienza sul Lario è durata quattro mesi esatti: si era seduto sulla panchina dei neopromossi blucelesti il 12 ottobre 2023, prendendo il posto di Luciano Foschi, esonerato dopo sei partite di campionato. Al posto dell’ex attaccante di Sampdoria e Reggina, fra le altre, arriva Alfredo Aglietti, tecnico dal lungo curriculum in cadetteria.
La nota – La comunicazione dell’esonero di Bonazzoli è arrivata oggi, lunedì 12 febbraio, all’indomani della sconfitta in trasferta per 3-1 a Bari, che ha lasciato i lariani all’ultimo posto della classifica in serie B con 20 punti. Bonazzoli chiude la sua esperienza in riva al lago con 5 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte.
Sollevati dall’incarico, con l’ex attaccante, l’allenatore in seconda Andrea Malgrati e il collaboratore tecnico Francesco Nenciarini.
Il sostituto – Contemporaneamente ha affidatola conduzione tecnica della squadra ad Alfredo Aglietti, che ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2024 con un’opzione per un’ulteriore stagione sportiva. Con lui, integrano lo staff tecnico l’allenatore in seconda César Vinício Cervo De Luca e il preparatore atletico Daniele Sorbello.
Aglietti è il terzo allenatore a sedersi sulla panchina bluceleste in questo campionato di B. Prima di lui era toccato a Luciano Foschi e poi a Bonazzoli. L’ultima esperienza in panchina dell’ex attaccante di Hellas Verona e Napoli risale al 2022, sempre in Lombardia: due sole partite a Brescia, un pareggio e una sconfitta, dopo le quali venne esonerato dal presidente Massimo Cellino.
Evacuati i palazzi adiacenti per il fumo scaturito dall’incendio
Un grave incendio è scoppiato questa mattina nel più grande parco divertimenti della Svezia, a Göteborg, diffondendosi in particolare in una nuova area non ancora aperta al pubblico. Lo hanno riferito le autorità.
Le immagini dei media locali mostrano le fiamme che distruggono uno scivolo acquatico e una grande colonna di fumo nero che si alza sopra la città. I servizi di emergenza nella regione hanno chiesto alle persone nelle vicinanze “di rimanere in casa e di chiudere porte, finestre e ventilazione” a causa del fumo denso che si è sviluppato a seguito del rogo.
La polizia ha precisato che gli edifici adiacenti sono stati evacuati e che stanno prestando assistenza ai servizi di emergenza. È troppo presto per pronunciarsi su una possibile origine criminale del disastro e per fornire una valutazione dei danni, ha sottolineato la polizia in una nota stampa. (ANSA).
Goteborg, incendio devasta il parco divertimenti piu’ grande della Svezia–Il Sole 24 ORE
Svezia, spettacolare esplosione in un parco divertimenti –BlitzTv
Il calcio, spesso descritto come lo sport più bello del mondo, può talvolta mostrare il suo volto più oscuro e crudele. È accaduto di nuovo, questa volta in un campo da gioco dell’Indonesia, dove un fulmine ha spezzato la vita di un giovane calciatore, Septian Raharja, davanti agli occhi atterriti dei suoi compagni di squadra e dei presenti.
Questo tragico evento, catturato in un video che ha fatto il giro del web, ha scosso profondamente la comunità calcistica mondiale, portando l’attenzione su questioni di sicurezza e preparazione in caso di condizioni meteorologiche estreme durante le partite.
Il video dell’incidente, avvenuto durante una partita amichevole tra il FLO FC Bandung e il FBI Subang, mostra un cielo carico di nubi minacciose e il rimbombo lontano dei tuoni. I giocatori sono sul terreno di gioco, concentrati sulle loro azioni, quando improvvisamente un lampo squarcia il cielo e un fragore assordante riempie lo stadio. Nel mezzo di questo caos, Septian Raharja, posizionato sulla destra del reparto difensivo, viene colpito dal fulmine mentre attende che la palla venga rimessa in gioco dal portiere. La sua figura viene avvolta da una luce accecante, e poi cade a terra, immobile.
Le testimonianze dei suoi compagni di squadra dipingono un quadro raccapricciante: il corpo di Septian viene avvolto da fiamme improvvise e la sua divisa è ridotta a brandelli. Le sue scarpe sono carbonizzate, e la sua pelle mostra segni evidenti dell’alta tensione che lo ha attraversato. Nonostante gli sforzi tempestivi dei soccorritori e l’arrivo immediato di un’ambulanza, le ferite riportate sono troppo gravi e Septian muore poco dopo il trasporto in ospedale.
La sicurezza nel calcio – Questo tragico evento solleva domande importanti sulla sicurezza dei giocatori durante le partite, specialmente in condizioni meteorologiche avverse. Mentre gli impianti sportivi di tutto il mondo sono dotati di parafulmini e misure di sicurezza, episodi come questo mettono in discussione l’efficacia di tali dispositivi e sollevano la necessità di rivedere e potenziare i protocolli di sicurezza.
Inoltre, l’incidente di Septian non è un caso isolato. L’anno precedente, un altro giovane calciatore indonesiano era stato colpito da un fulmine durante una partita, sebbene fosse sopravvissuto. In Brasile, invece, un altro atleta aveva perso la vita in circostanze simili. Questi eventi indicano la necessità urgente di un’azione coordinata per proteggere i giocatori da tali pericoli imprevedibili.
La morte di Septian Raharja è una tragedia che ha scuote il mondo del calcio. Mentre la comunità sportiva si unisce nel cordoglio per la perdita di un giovane talento, è essenziale che vengano intraprese misure concrete per garantire la sicurezza dei giocatori in campo. Solo attraverso un impegno collettivo per l’implementazione di migliori pratiche di sicurezza e la vigilanza costante sulle condizioni meteorologiche, si può sperare di evitare che tragedie simili accadano in futuro.
Ceduta la partecipazione azionaria al prezzo di 1,75 euro per azione, la società verso il delisteling da Piazza Affari. Il presidente e ad Massimo Moratti: “La miglior garanzia per il futuro successo della raffineria di Sarroch”
Milano, 11 febbraio 2024
Saras-Vitol: c’è l’accordo. La famiglia Moratti, attraverso Massimo Moratti Sapa, Angel Capital Management e Stella Holding, ha raggiunto un accordo con la società olandese Vitol per cedere il 35% di Saras a un prezzo pari a 1,75 euro per azione.
L’accordo – “Il completamento dell’operazione – si legge in una nota – è esclusivamente subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari necessarie. Al completamento dell’operazione, l’intera partecipazione detenuta dalla Famiglia Moratti in Saras sarà trasferita a Vitol. L’operazione determinerà l’insorgere di un obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sul capitale azionario di Saras, che – si spiega – sarà promossa da Vitol allo stesso prezzo per azione, ovvero al prezzo rettificato in caso di distribuzione di un dividendo prima del completamento dell’operazione“. “L’obiettivo dell’Opa – prosegue la nota – è ottenere la revoca delle azioni ordinarie di Saras dalla quotazione e dalle negoziazioni su Euronext Milan, che potrà essere conseguita anche attraverso una fusione in presenza delle relative condizioni. Il prezzo di 1,75 euro per azione implica una capitalizzazione di Saras circa 1,7 miliardi di euro“.
I numeri – Il prezzo di 1,75 euro per azione rappresenta unpremio del 10% circa rispetto al prezzo della data di riferimento(6 febbraio scorso), di circa il 7% rispetto al prezzo medio giornaliero ponderato per i volumi del mese precedente alla data di riferimento, del 12% circa rispetto al prezzo medio giornaliero ponderato per i volumi dei 3 mesi precedenti alla data di riferimento, del 21% circa rispetto al prezzo medio giornaliero ponderato per i volumi dei 6 mesi precedenti alla data di riferimento e del quasi 30% rispetto al prezzo medio giornaliero ponderato per i volumi dei 12 mesi precedenti alla data di riferimento. Al completamento dell’operazione, Vitol disporrà di oltre 800mila barili/giorno di capacità di raffinazione in sette raffinerie, 4GW di produzione di energia termica e oltre 1,4GW di generazione di energia rinnovabile.
La nota dei Moratti – Massimo Moratti, presidente e amministratore delegato di Saras, in una nota commenta così la cessione del 35% detenuto dalla famiglia agli olandesi di Vitol. “Dopo 62 anni dalla sua fondazione avvenutaad opera di mio padre, con i miei nipoti Angelo e Gabriele ed i miei figli Angelomario e Giovanni, ho ritenuto che la miglior garanzia per il futuro successo della raffineria di Sarroch fosse l’aggregazione con un primario operatore industriale del settore energetico globale, qual è Vitol, dotato di risorse relazionali, finanziarie e manageriali necessarie per competere nell’attuale contesto di mercato internazionale. Pertanto, ritengo che questa operazione sarà positiva per tutti gli azionisti, per le maestranze, per i clienti e tutti gli altri stakeholders, che ringrazio per la fiducia che ci hanno sempre accordato. Oggi Saras è una società solida e profittevole, leader nell’intero bacino del Mediterraneo, e auguriamo a Vitol di poter espandere i successi fino ad ora conseguiti“.
La nota di Vitol – Così invece Russell Hardy, amministratore delegato di Vitol: “La nostra ambizione è quella di investire in una forte società italiana nel settore dell’energia, gestita da un management locale autonomo e supportata dall’esperienza e dall’accesso al mercato di Vitol. Apprezziamo l’importanza di Saras in Sardegna, e nel Paese più in generale, e ci impegniamo a portare avanti l’eredità della famiglia Moratti di gestione diligente, operazioni sicure e supporto alla comunità locale e ai dipendenti. Le attività di Saras sono ben complementari al core business di Vitol e questa operazione rafforzerà la sicurezza energetica europea e migliorerà l’approvvigionamento di un impianto chiave nel settore energetico continentale“.
Una misteriosa schiuma bianca ha contaminato l’acqua di un torrente e si è diffusa per le strade di Alserio. I vigili del fuoco e gli esperti sono intervenuti per verificare la natura della sostanza, che sembra non essere tossica. Situazione monitorata e risolta.
Alserio, 11 febbraio 2024
Una scia di schiuma bianca, sia nella roggia che sfocia nel lago, sia per strada e nei tornelli dei box. Ieri mattina passanti e residenti di Alserio hanno segnalato una strana schiuma che ha contaminato l’acqua del torrente che da Orsenigo si butta nel lago di Alserio. La strana e non meglio identificata sostanza traboccava pure in strada e nei corridoi di alcuni garage condominiali dai chiusini dei tombini. Per timore si trattasse di una contaminazione chimica sono stati mobilitati i vigili del fuoco volontari di Erba e gli specialisti del nucleo Nbcr del comando provinciale di Como addestrati a fronteggiare rischi nucleari, biologici, chimici e radiologici. In posto pure i tecnici di Arpa che hanno raccolto alcuni campioni della schiuma e della municipalizzata del ciclo idrico integrato. La situazione è stata monitorata fino a mezzogiorno, quando la sostanza è defluita. Dai primi accertamenti sembra comunque non si tratti di una sostanza tossica, né per l’uomo, né per l’ambiente.