
Il blocco va avanti da 24 ore. Dall’azienda: “Il guasto non è causato da noi”
Un guasto informatico che va avanti già da 24 ore, iniziato lunedì 13 novembre. Che non si sa quando sarà superato e che ha mandato in tilt il sistema di fatturazione, pagamenti online e refertazione degli esami di laboratorio: succede al Cdi, Centro diagnostico italiano, al secondo giorno di blocco informatico.
Il problema è nato dopo che, per errore, sarebbero stati tranciati dei cavi di rete durante dei lavori di manutenzione (non eseguiti dal Cdi) in zona porta Vigentina, dove il Centro diagnostico italiano ha buona parte dei server.
Risultato: tutto bloccato, come si legge anche nell’avviso che già da ieri campeggia sul sito internet dell’azienda sanitaria, colosso degli esami di laboratorio e delle visite specialistiche, privato ma convenzionato con il sistema sanitario regionale della Lombardia. “A causa di un guasto alla rete informatica non dipendente da Cdi, al momento non è possibile eseguire esami di laboratorio né procedere alla consegna dei referti – si legge allora in homepage – . In aggiunta, non è possibile effettuare prenotazioni on line o scaricare referti e fatture dal sito. Al momento non siamo in grado in grado di definire le tempistiche di inizio attività, che confidiamo possano essere riprese nel corso della mattinata. Ogni aggiornamento in merito al ripristino del guasto sarà pubblicato sul nostro sito http://www.cdi.it. Ci scusiamo vivamente per il disagio“.
La rete del Centro diagnostico italiano comprende 34 sedi, di cui 22 poliambulatori, distribuite tra Milano (la maggior parte), l’area metropolitana milanese, la provincia di Pavia e di Piacenza. Ogni anno accoglie oltre 400 mila pazienti. È guidato da Diana Bracco, ex numero uno di Assolombarda, presidente e ad sia del Cdi sia del Gruppo Bracco.
In una nota del CDI si legge: “A causa di un guasto materiale, non dipendente dal Centro Diagnostico Italiano ma generato da alcuni lavori di manutenzione che hanno accidentalmente coinvolto il gestore della rete informatica, nel pomeriggio di lunedì 13 e nella mattinata di martedì 14 non è stato possibile eseguire esami di laboratorio né procedere alla consegna dei referti nelle sedi CDI. Anche le attività di prenotazione online e la visualizzazione di referti e fatture sono state momentaneamente indisponibili. Il personale in tutte le sedi ha accolto i pazienti per le attività che potevano essere svolte e ha riprogrammato le rimanenti. CDI è in continuo contatto con il gestore della rete per verificare che tutte le attività possano essere riprese quanto prima: dalle 11 è in corso il progressivo ripristino”.

