Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi, 15 agosto, a San Vito al Tagliamento, dove è andato a fuoco un tetto con impianto fotovoltaico. A intervenire i Vigili del fuoco con squadre provenienti sia dal Comando centrale di Pordenone che dal distaccamento di San Vito al Tagliamento. Impiegati 7 automezzi (2 autobotti 2 autopompe, 2 autoscale,1 Carro bambole, 1 Autoradio). L’edificio di tre piani è stato evacuato e non vi sono persone ferite. Ancora da accertare le cause dell’incendio.
Lo scoppio di un petardo ad alto potenziale durante una partita di calcio ha causato il ferimento, non grave, di tre persone, tra le quali due bambini. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri allo stadio Simonetti di Gemona (Udine) durante la finale di Coppa Carnia tra le squadre locali del Asd Villa Santina e il Asd Cedarchis.
Lo riportano oggi i media locali. Fumogeni e bengala erano stati accesi tra i tifosi sin da prima dell’inizio della partita, poi alla metà del primo tempo è esploso un petardo le cui schegge hanno colpito al volto e alle gambe i due bambini – di 10 e 11 anni – e un uomo, di 68 anni.
I tre feriti sono stati subito soccorsi e medicati sul posto dagli operatori sanitari del 118. Hanno riportato lievi contusioni. I Carabinieri hanno avviato indagini per identificare i responsabili che rischierebbero una denuncia e il Daspo. AL momento non sarebbe ancora chiaro se lo scoppio è stato accidentale, magari innescato dal caldo e simultaneo di più fumogeni, o volontario. Il sindaco di Gemona, Roberto Revelant, ha riferito alle testate giornalistiche locali di “aver accompagnato personalmente due delle persone ferite, medicate prima sul posto, al punto di primo intervento“. Non ci sono state conseguenze gravi, ma “resta il dispiacere per quanto successo“.
Una bandiera arcobaleno, simbolo delle famiglie non patriarcali, e la scritta con la frase, emblema della vita della scrittrice e intellettuale sarda, “vogliamo piacerci non compiacervi”
Il murale sull’Alzaia del Naviglio Grande a Milano dedicato a Michela Murgia e realizzato da Cristina Donati Mayer
Parla alla gente, alle donne in particolare ma non solo, il murale che la street artist Cristina Donati Meyerha realizzato a Milano, presso l’Alzaia del Naviglio Grande per ricordareMichela Murgia, la scrittrice e intellettuale femminista deceduta per un tumore lo scorso 10 agosto a Roma.
“Vogliamo piacerci non compiacervi” – L’artista ha infatti raffigurato Murgia con la bandiera colorata delle famiglie Arcobaleno, di cui la scrittrice è stata l’emblema, contestando il modello tradizionale e patriarcale imposto dalla società. Sul vessillo è tradotta al plurale l’espressione usata dalla blogger e opinionista anche in punto di morte e che è stata emblema della sua vita: “Vogliamo piacerci non compiacervi”, affinché chi legge il messaggio ci si possa identificare.
Cristina Donati Mayer l’ha realizzato e ha poi postato l’immagine sulla sua pagina Facebook con la dedicata a Michela Murgia e la scritta “Ci manchi”.
Una vita senza compromessi – C’era Anouk che canta “Nobody’s wife“, la ‘moglie di nessuno’ il giorno del matrimonio di Michela Murgia, avvenuto poche settimane dopo l’annuncio, a maggio, della malattia che la stava portando via: un carcinoma renale al quarto stadio scoperto troppo tardi, metastasi ai polmoni, alle ossa, al cervello
“Sposerò il mio uomo – aveva dichiarato Murgia, simbolo Queer – ma poteva anche essere una donna“. Il matrimonio, aveva spiegato era l’unico modo per tutelare se stessa e il compagno attore, regista e musicista di 35 anni conosciuto nel 2017 durante lo spettacolo teatrale “Quasi grazia“, lui assistente alla regia, lei sul palco come Grazia Deledda. “Se avessimo avuto un altro modo per garantirci i diritti a vicenda non saremmo mai ricorsi a unostrumento così patriarcalee limitato, che ci costringe a ridurre alla rappresentazione della coppia un’esperienza molto più ricca e forte, dove il numero 2 è il contrario di quello che siamo“. Rito civile in articulo mortis, locuzione latina che indica le azioni compiute da una persona in pericolo di vita.
Le Tre ciotole di Michela Murgia – In “Tre ciotole“, l’ultimo romanzo, Murgia parte dal male tenuto buono con l’immunoterapia perché “l’obiettivo è guadagnare tempo“.
Ma Murgia ha parlato della malattia anche in alcune interviste: il cancro descritto come una parte di lei non come un alieno da combattere. E poi lo splendido messaggio di una vita vissuta per piacere a se stessa, non per compiacere gli altri.
La maggior parte delle grandi catene garantisce l’apertura di punti vendita in città, alcuni con orario ridotto
Per gli acquisti dell’ultimo minuto, in vista di picnic o grigliate di Ferragosto, a Milano non sarà un problema trovare un supermercato aperto. La maggior parte delle grandi catene garantisce l’apertura di punti vendita in città, alcuni con orario ridotto soltanto in mattinata altri a orario continuato.
Ecco un elenco di punti vendita aperti al pubblico per il 15 agosto, il consiglio è di controllare sempre sui siti dei supermercati per verificare che non ci siano variazioni.
I supermercati di Esselunga fanno apertura straordinaria mezza giornata dalle 8 alle 14, mentre la maggior parte dei punti vendita di Iperla grande in città resteranno aperti come quello di Arese all’interno de Il Centro con orario dalle 8,30 alle 22, quello del Portello dalle 7,30 alle 21,30, quello di Magenta 8,30-22, a Rozzano 8,30-21 e a Vittuone 8,30-20. La catena Il Gigante avrà dei punti aperti, alcuni con orario ridotto, sul sito è possibile consultare le aperture (chiusi i supermercati di Cinisello Balsamo, Milano Lorenteggio, Paderno Dugnano, Rho, Sesto San Giovanni in via Monti e in via Marx).
La Conadadotta l’apertura straordinaria per il 15 agosto e grazie alla ricerca online i clienti possono verificare se un punto vendita è aperto cliccando su ‘Aperto ora’. A disposizione dei clienti anche i supermercati Lidlma alcuni con orari ridotti (soltanto la mattina dalle 8 alle 13). I supermercati Aldiinformano attraverso Facebook che resteranno aperti e lo stesso vale anche per i punti vendita Bennet e Carrefour, ma gli orari potrebbero variare in base al negozio e alla località. MD resta aperti con orari particolari, la maggior parte dei punti vendita dalle 9 alle 13 (altri anche nel pomeriggio dalle 15 alle 20).
Da verificare sul sito per quanto riguarda i negozi Pam/ Panorma(la maggior parte resta chiusa o fanno orario dalle 9 alle 14) e Penny Market (sul sito internet è possibile avere tutte le informazioni su un pdf con l’elenco dei negozi). Non ci sono, invece, comunicazioni ufficiali relativamente all’apertura straordinaria per il 15 agosto dei punti vendita a marchio Coop.
Annunciato l’avvio della campagna che ad autunno proteggerà gratuitamente anziani e fragili dal virus pandemico. Si svolgerà in contemporanea con quella contro l’influenza
Il ministero alla Salute diffonde una circolare sulla vaccinazione anti Covid, praticamente sovrapponibile a quella dell’anno scorso. Nel testo si annuncia la campagna gratuita per l’autunno che verrà svolta insieme a quella anti influenzale (anche questo aspetto identico nel 2022). Da ottobre, tutte le persone a rischio potranno proteggersi contro il coronavirus.
I nuovi vaccini – “In concomitanza con la campagna antinfluenzale per la stagione 2023/24, è previsto l’avvio di una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19 con l’utilizzo di una nuova formulazione di vaccini a mRNA e proteici (formulazione aggiornata monovalente XBB 1.5), la cui approvazione da parte di Ema e Aifa è prevista per fine estate/inizio autunno e di cui si prevede la disponibilità di dosi a partire dal mese di ottobre”. Si attende quindi il via delle autorità regolatorie.
“Preveniamo mortalità e ospedalizzazioni” – Il ministro alla Salute Orazio Schillaci poco dopo il suo insediamento aveva annunciato che comunque il tanto vituperato, in certi ambienti di destra, vaccino si sarebbe usato ancora. La circolare conferma questa linea politica con “l’obiettivo di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari”. L’indicazione è quella di fare una vaccinazione ogni 12 mesi. Chi ha avuto la malattia o ha fatto dosi di recente deve aspettare almeno 3 mesi prima della somministrazione.
Le categorie a rischio – Nella delibera sono elencate le categorie a rischio. La più grande è quella di tutto gli over 60. Poi ci sono gli ospiti delle strutture per lungodegenti, donne in gravidanza o nel periodo di allattamento, operatori sanitari. Poi ci sono tutti coloro che hanno tra 6 mesi e 59 anni e sono considerati fragili perché colpiti da malattie croniche e patologie che vengono elencate nella circolare (cardiopatie, diabete, insufficienza renale, problemi neurologici importanti, cirrosi gravi e tante altre ancora). Inoltre “La vaccinazione viene consigliata a familiari e conviventi di persone con gravi fragilità”. Se all’inizio della campagna non dovessero esserci abbastanza dosi, visto che l’approvazione dei vaccini ancora non c’è, si partirà con gli over 80, i più fragili e gli operatori sanitari.
“Segnalate i sospetti eventi avversi” – Infine nella circolare, come era già successo, si ribadisce quando dovrebbe essere già noto a tutti gli operatori sanitari: “Si raccomanda a tutti gli operatori sanitari, il rispetto dei principi delle buone pratiche vaccinali e l’attenzione nel segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa e si sottolinea l’importanza della tempestività della segnalazione al sistema di farmacovigilanza dell’Aifa”.Anche i cittadini possono fare segnalazioni.