L’Antitrust avvia un’istruttoria sul sistema d`allarme Verisure


articolo: Antitrust avvia un’istruttoria sul sistema d’allarme Verisure – Notizie – Ansa.it

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Verisure Italy per presunte condotte illecite riguardo alla commercializzazione del sistema d’allarme Verisure.

Lo annuncia la stessa Autorità sottolineando che l’attività promozionale relativa all’impianto Verisure, effettuata tramite diversi canali pubblicitari (cartelloni stradali, sito web, spot televisivi), presenterebbe profili di ingannevolezza.

L’Antitrust spiega in dettaglio che Verisure lascerebbe intendere che, con la sottoscrizione del contratto, il consumatore acquista un impianto d’allarme, quando invece si abbona ad un servizio di allarme con apparati e componenti dati solo in comodato gratuito; ciò comporterebbe costi aggiuntivi in caso di recesso o di riscatto.

Verisure, inoltre, ostacolerebbe il consumatore in caso di recesso dal contratto, ritardando le operazioni di disinstallazione e di smontaggio del sistema d’allarme e continuando a fatturare i canoni di abbonamento, anche dopo aver ricevuto la richiesta di recesso.

Infine, nelle condizioni contrattuali Verisure avrebbe inserito l’autorizzazione automatica ad iniziare la prestazione durante il periodo di recesso di 14 giorni (previsto dalla legge in caso di contratti sottoscritti al di fuori dei locali commerciali) e un riferimento non chiaro riguardo al foro competente in caso di eventuali controversie dei consumatori con la società

È morta a 56 anni la cantante Sinead O’Connor


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/07/26/e-morta-a-56-anni-la-cantante-sinead-oconnor_3b4aa203-7ce6-4746-8030-53b365c36fa8.html

Sinéad O’Connor, nata Sinéad Marie Bernadette O’Connor; Dublino, 8 dicembre 1966 – 26 luglio 2023), è stata una cantautrice irlandese. Nel 2017 cambia il suo nome all’anagrafe in Magda Davitt e nel 2018 in Shuhada’ Davitt, essendosi convertita all’Islam.

La celebre cantante e musicista irlandese Sinead O’Connor è morta all’età di 56 anni, dopo un lungo periodo di depressione e di pesanti problemi esistenziali e di salute.

Lo riferisce l’Irish Times, senza precisare per ora i dettagli del decesso dell’artista di Dublino, figura di culto per tanti fan.

O’Connor, autrice di 10 album durante la sua carriera, lascia tre figli, Un quarto, Shane, era morto l’anno scorso a 17 anni, ultima tragedia della sua vita.

Sinead O’Connor – Nothing Compares 2 U (Live)Sinéad O’Connor

Terremoto in provincia di Salerno oggi, scossa di magnitudo 3.6: epicentro a Laviano, avvertita anche a Battipaglia


articolo: Terremoto in provincia di Salerno oggi, scossa di magnitudo 3.6: epicentro a Laviano, avvertita anche a Battipaglia (leggo.it)

La scossa è stata avvertita chiaramente, ma al momento non sono stati registrati danni

Terremoto oggi in provincia di Salerno. Questa mattina è stata registrata una scossa di magnitudo 3.6Laviano, con una profondità di 15 km. La scossa è stata avvertita chiaramente, ma al momento non sono stati registrati danni.  

Avvertito in tutta la provincia – La scossa è stata intensa ma di breve durata. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma: ad avvertirlo, numerosi cittadini di Battipaglia, scesi in strada per la paura. Giungono segnalazioni anche da Salerno, Cava e Scafati dove pure i cittadini hanno sentito la terra tremare. 

In 70mila per il boss: il mega concerto nel parco fuori Milano


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/concerto-bruce-springsteen-monza.html

Alla fine, nonostante le incertezze per il maltempo, l’attesissimo concerto si è fatto

Le incertezze per via del temporale. Poi la conferma: il concerto del boss si farà. E in 70mila sono arrivati per assistere al suo mega show all’interno del Parco di Monza.

Martedì sera, poco prima delle 20, il leggendario artista americano è stato accolto con calorosi e fragorosi applausi. Chitarra al seguito ha fatto capolino sul palco del pratone della Gerascia all’interno dell’autodromo del parco di Monza per lo spettacolo di chiusura del suo tour europeo 2023. Sul palco anche la E Street Band. La prima canzone in scaletta è stata ‘No Surrender‘, cantata dai fan in delirio che hanno dato inizio alla festa, tra mani al cielo e balli. Poi sono state suonate ‘Ghosts‘, uscita nel 2020 con il penultimo album, e ‘Prove it all night‘, del 1978. Molti i manifesti con cui il pubblico ha voluto comunicare con ‘the boss’, “Bruce this is my glory day“, recitava uno di questi, ovvero “Bruce, questo è il mio giorno di gloria“.

Il cantante e la sua E Street Band si erano già esibiti a Roma e a Ferrara, ma, a causa della devastazione provocata dal maltempo, il concerto a Monza era stato ufficialmente confermato solo nella mattinata di martedì 25 luglio. “Dopo gli ultimi temporali della scorsa notte sono in corso gli interventi di ripristino necessari a riportare piene condizioni di sicurezza in città – aveva scritto il comune di Monza in mattinata -. Sono 15 le squadre straordinarie allertate dal Servizio Giardini operative da questa mattina, e un centinaio le segnalazioni complessive ancora da trattare; 150 gli interventi completati durante la notte, per rimuovere piante e alberi caduti. Anche al Parco di Monza le squadre, con l’ausilio di 45 tecnici forestali, stanno completando la rimozione degli ultimi alberi e rami per liberare i viali di accesso verso il prato della Gerascia: a breve saranno aperti i varchi per consentire l’accesso ai tanti fan che hanno già raggiunto Monza per il concerto di stasera. Sentita la Prefettura e le autorità preposte alla sicurezza, infatti, il Parco risulta agibile e le condizioni di sicurezza idonee per accogliere le 70mila persone attese in città“. Per verificare le condizioni di sicurezza la città e il parco erano stati anche sorvolati da un elicottero della polizia di Stato per una ricognizione. Rimossi gli alberi e i rami sradicati dal vento, i fan sono potuti entrare sul pratone per attendere il proprio idolo.

Esplosione e incendio in un negozio di via Gola: grave un uomo


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/esplosione-via-gola-uomo-grave.html

I soccorsi sul postoFrame da video Milanobelladadio

L’incendio poco prima delle 15 in un mini market. Grave un 33enne

Il boato, poi le fiamme. Grave incendio mercoledì pomeriggio in un mini market di via Gola. Il rogo è divampato poco prima delle 15 nel locale, che si trova al civico 16/2, e pare sia stato preceduto da un’esplosione. 

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuocoche hanno domato le fiamme ed evacuato i residenti dei palazzi vicini -, gli agenti della questura e i soccorritori del 118, con due ambulanze e un’auto medica. Ad avere la peggio è stato un 33enne, cittadino del Bangladesh, che si trovava nel negozio, utilizzato a metà tra un mini market etnico e un magazzino.

L’uomo ha riportato ustioni su tutto il corpo ed è stato trasferito in codice rosso al pronto soccorso del San Paolo: le sue condizioni vengono giudicate molto delicate. Il rogo è stato spento nel giro di pochi minuti dai pompieri, tanto che le famiglie che vivono nel palazzo sopra il locale hanno fatto immediatamente rientro in casa. Ai poliziotti il compito di portare a termine gli accertamenti per verificare cosa abbia causato l’esplosione e il successivo incendio. Il 33enne, che è riuscito a parlare con gli agenti prima di andare in ospedale, ha spiegato di aver acceso la luce e di aver poi “visto” l’esplosione.

Due villette a fuoco nel Milanese


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/villette-trezzano.html

L’incendio a Trezzano sul Naviglio (Milano) mercoledì mattina

Due villette in fiamme. L’incendio è scoppiato intorno alle 8.30 di mercoledì 26 luglio in via Pietro Moroncelli, a Trezzano sul Naviglio (Milano). 

Sul posto sono accorsi 118, con quattro ambulanze e un’automedica, e cinque squadre dei vigili del fuoco, che sono riuscite a domare il rogo. In base a quanto ricostruito, sembra che il fuoco sia partito da delle masserizie accumulate nel giardino di una delle villette. Poi, le fiamme si sono estese anche al secondo edificio, di due piani.

Fortunatamente, nessuno dei residenti è rimasto ferito. Due le persone soccorse in codice verde: entrambe hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Si registrano invece danni ai tre alloggi rimasti coinvolti.

Casatenovo, perdita di ammoniaca alla Vismara bloccata dopo una notte di lavoro


articolo: https://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/casatenovo-perdita-di-ammoniaca-alla-vismara-bloccata-dopo-una-notte-di-lavoro-17339f8f

I vigili del fuoco alla Vismara

Da un serbatoio si è verificata una dispersione della sostanza tossica. La zona è stata bonificata

Casatenovo (Lecco), 26 luglio 2023

La falla è stata riparata, l’aria è tornata respirabile e l’allarme nube chimica è cessato a Casatenovo. I vigili del fuoco e i tecnici di stabilimento del salumificio Vismara hanno lavorato tutta notte per bloccare la dispersione di ammoniaca da un serbatoio. Le operazioni di bonifica sono terminate solo all’alma.

Cessato allarme – “Si conferma che vi è stata una perdita da un serbatoio di ammoniaca all’interno dell’azienda Vismara; la perdita di ammoniaca è stata interrotta”, conferma il sindaco di Casatenovo Filippo Galbiati. Che prosegue: “Attualmente le zone all’aperto, anche in prossimità dell’azienda, vengono definite zone bianche, senza più inquinamento ambientale percepibile. I cittadini che si sono allontanati da casa possono rientrare nelle loro abitazioni”. Molti di quanti vivono vicino alla Vismara hanno infatti preferito lasciare le proprie abitazioni, mentre gli altri si sono tappati in casa con le finestre sigillate.

I vigili del fuoco – Sul posto hanno operato i vigili del fuoco di diverse squadre del distaccamento di volontari di Merate e del comando provinciale di Lecco. Agli specialisti del nucleo Nbcr di Lecco si sono aggiunti di rinforzo pure i colleghi del nucleo operativo regionale di Milano. I vigili del fuoco delle squadre Nbcr sono equipaggiati e addestrati per fronteggiare pericoli nucleari, biologici, chimici e radiologici. Sono stati loro ad individuare e risolvere il problema. Con loro, oltre ai carabinieri, anche i tecnici di Arpa e Ats per monitorare e valutare i possibili rischi per la salute e ambientali.

Nessun intossicato – Nonostante il forte e pungente odore acre dell’ammoniaca che ha saturato l’aria, specialmente nella zona di Sant’Anna e Campofiorezo, dove si trova il nuovo stabilimenti della Vismara, non sono stati registrati intossicati. Per tutta la notte sono rimasti presenti in loco i sanitari di Areu con i volontari della Croce bianca con due ambulanze per fornire assistenza a chi eventualmente ne avesse bisogno. A parte il bruciore alle vie aeree e agli occhi, i residenti non hanno manifestato malori né altri problemi più preoccupanti. Terminata l’allarta i soccorritori sono rientrari nelle loro sedi di provenienza.

La perdita di ammoniaca – Mercoledì sera, nel momento in cui si è verificata la perdita di ammoniaca da un serbatoio, lo stabilimento era vuoto, non c’erano addetti al lavoro e l’impianto non funzionava. A lanciare l’allarme sono stati i residenti. Non è stato per pra chiarito per quale motivo si sia aperta la falla. Si presume sia stata provocata da un problema o un guasto tecnico, dovuto magari all’accessova pressione nei condotti. L’ammoniaca stoccata in serbatoi viene utilizzata per le lavorazioni industriali. E’ ulteriormente arricchita di sostanze odorifere proprio perché sia immediatamente avvertita in caso di perdite.

Monza, rischio eternit dopo il nubifragio. Distribuite mascherine ai residenti: «Tenere le finestre chiuse»


articolo: https://monza.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_26/monza-rischio-eternit-dopo-il-nubifragio-distribuite-mascherine-ai-residenti-tenere-le-finestre-chiuse-e-lavare-le-scarpe-prima-di-entrare-in-casa-d380d255-ebe5-4ebb-acc8-a225c699fxlk.shtml

Interessata l’area tra le vie Marsala, Calatafimi e Goldoni. Droni in volo alla ricerca di particelle di amianto. Zona vietata al traffico fino al 31 luglio

Droni in volo alla ricerca di eternit. Dopo il nubifragio di venerdì notte e lo scoperchiamento di un tetto di un supermercato tra via Marsala e Calatafimi e di un condominio di via Europa sono ancora in corso gli accertamenti per rilevare la presenza di particelle di amianto finite nei giardini e sui balconi dell’area compresa tra via Marsala, Calatafimi e Goldoni

Tutta la zona è ancora interdetta al traffico e lo sarà fino al 31 luglio per permettere la bonifica da parte di una ditta specializzata. I droni permettono infatti di rilevare dall’alto la presenza di parti delle coperture che è stato scoperchiato e che il vento ha portato ovunque.
La polizia locale ha nel frattempo distribuito pacchi di mascherine ai sette condomini della zona ed è stato affisso un volantino con le misure da prendere, in via precauzionale, fornite dalla Ats Brianza.
In particolare si invitano i cittadini della zona ad indossare le mascherine (sono distribuite dagli agenti di polizia locale e vigili del fuoco al lavoro sull’area) , lavare con acqua le scarpe al rientro in casa, mantenere le finestre chiuse con le tapparelle abbassate per agevolare le operazioni di smaltimento in corso.

Ci sono anche indicazioni per chi dovesse rinvenire parti di eternit: «In questo caso – spiegano dal Comune – l’indicazione è di bagnare la parte usando mascherina e guanti, riporla in un sacchetto e consegnare agli addetti alla bonifica nel condominio di via Europa 23».
I cittadini vengono invitati anche a non riporre l’auto nei garage, una volta usciti, e per questo sono stati tolti i divieti di sosta lungo entrambi i lati di via Marsala, è stata sospesa la pulizia delle strade fino al 30 luglio.
Le stesse procedure sono state adottate anche in via Borgazzi, intorno all’area dell’ex TPM (Trasporti Pubblici monzesi) che si è scoperchiata in seguito al nubifragio di domenica sera.
I tecnici dell’Ufficio Ambiente del Comune, in via precauzionale, hanno circoscritto tutta l’area compresa tra via Gorizia e Casati , in attesa di conferma dell’eventuale presenza di frammenti di Eternit ed è stato predisposto lo stesso protocollo di Ats  fino al completamento alle operazioni di bonifica.

Strage di via Palestro 27 luglio 1993 – : – 27 luglio 2023


La strage di via Palestro è stato un attentato terroristico compiuto da Cosa nostra a Milano la sera del 27 luglio 1993.

La strage di Via Palestro

L’esplosione di una autobomba in via Palestro, presso la Galleria d’arte Moderna e il Padiglione di arte contemporanea provocò l’uccisione di cinque persone. Tale attentato viene inquadrato nella scia degli altri attentati del ’92-’93 che provocarono la morte di 21 persone (tra cui i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino) e gravi danni al patrimonio artistico.

Le Vittime

  • Carlo La Catena, vigile del fuoco permanente
  • Alessandro Ferrari, agente polizia locale di Milano
  • Driss Moussafir, cittadino del Marocco, 44 anni
  • Sergio Pasotto, vigile del fuoco permanente
  • Stefano Picerno, vigile del fuoco permanente

Sono previste numerose iniziative per commemorare il trentennale dell’attentato, organizzate dal Comune di Milano e dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano.

Il Padiglione di Arte Contemporanea la mattina dopo l’esplosione