Grandine in Veneto, maltempo e chicchi grandi come palline: danni a auto, case e coltivazioni


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/padova/cronaca/23_luglio_19/grandine-in-veneto-maltempo-e-chicchi-grandi-come-palline-danni-alle-auto-e-alle-coltivazioni-4f04820e-4679-4486-a12f-de3ab4450xlk.shtml

I chicchi di grandine e un’auto danneggiata 

Colpite le province di Treviso, Padova e Venezia: la tempesta di fulmini, forte vento e la grandinata hanno devastato città e campagne

Violente grandinate, vento e temporali in tutte le province del Veneto. Un nuovo episodio di maltempo distruttivo che si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi,19 luglio, prima nel Veneto nord orientale, con una intensa grandinata che ha colpito in particolare le aree dei comuni di Montebelluna, Cornuda, Crocetta del Montello e Pederobba, in provincia di Treviso.  Nelle immagini che i residenti hanno postato sui social, rilanciate anche dal sito «Meteo in Veneto», si vedono chicchi di ghiaccio grandi come palle da tennis.  Grossi danni vengono segnalati alle automobili rimaste nei parcheggi.

I danni da Treviso a Padova e fino alla provincia di Venezia – Una violenta grandinata si è scaricata anche nel Padovano soprattutto a Camposampiero e Campodarsego ma chicchi grossi come noci sono caduti anche a Cittadella, Limena e San Giorgio in Bosco. Ma pure nel Veneziano nell’area di Stra e Vigonovo  con alberi in mezzo alla strada che hanno bloccato la viabilità e carrozzerie delle auto devastate.

Il pesante bilancio dell’Alta Padovana – La grandinata è stata fortissima intorno alle 21 nell’Alta Padovana, in particolare nella fascia compresa tra Arsego, Campodarsego e Sant’Andrea di Campodarsego. Chicchi grossi come delle pesche si sono abbattuti sulle colture in pieno campo, tutte nella fase clou dello sviluppo vegetativo. Devastate pure diverse serre, i cui teloni sono volati via, oltre che gli orti. Registrate, inoltre, raffiche di vento di 120 orari nella zona di Codevigo. «Per il momento non è possibile fare una stima complessiva dei danni – commenta Cia Padova – Bisognerà attendere qualche giorno: solo dopo i sopralluoghi da parte dei tecnici avremo un ordine di grandezza».

L’allarme e le richieste d’aiuto della Cia per gli agricoltori – «Sempre di più oggi gli imprenditori agricoli lavorano come in un pronto soccorso – precisa il presidente di Cia Padova, Luca TrivellatoOvvero, intervengono direttamente sui campi per tentare di salvare il salvabile allorché accadono eventi di tale portata». Fra gli effetti dell’emergenza climatica in atto, aggiunge, «sono da annoverare queste vere e proprie tempeste perfette, che dove colpiscono distruggono tutto: in pochi minuti svanisce il lavoro di un’intera stagione». «Alle Istituzioni – conclude – chiediamo una vicinanza concreta, pure con adeguati sostegni economici, in un momento oggettivamente difficile per il settore».

Torino, autobotte dei pompieri si ribalta a Castellamonte: morto un vigile del fuoco, feriti altri due


articolo: https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_19/torino-autobotte-dei-pompieri-ribalta-a-castellamonte-grave-uno-dei-tre-vigili-del-fuoco-feriti-4d453102-eae0-4ab9-a09e-a2d1ec459xlk.shtml 

La squadra era partita da Ivrea per andare a spegnere un incendio divampato in un appartamento

È di un vigile del fuoco morto e due feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto mercoledì 19 luglio intorno alle 19 sulla provinciale 222 a Castellamonte, nel Torinese. La squadra dei pompieri di Ivrea stava raggiungendo Castellamonte per un intervento in un alloggio quando, per cause in fase di accertamento, l’autobotte è finita fuori strada

L’autista del mezzo, Massimo Viglierco, è morto per le gravi ferite. Aveva 55 anni. Gli altri due colleghi sono  ricoverati a Ivrea. La provinciale è stata chiusa al traffico. 

Sampdoria Women verso l’addio. Dai costi ai nuovi sponsor: tutti i motivi


articolo: SN24 – Sampdoria Women verso l’addio. Dai costi ai nuovi sponsor: tutti i motivi (sampnews24.com)

sampdoria women

La Sampdoria Women verso l’addio alla Serie A Femminile: il patron Radrizzani avrebbe deciso di chiudere il dipartimento femminile

La Sampdoria Women dice addio. Come raccolto dalla redazione di sampnews24.com il patron Andrea Radrizzani avrebbe deciso di chiudere il dipartimento femminile (prima squadra e Primavera) a poche settimane dall’inizio ufficiale della stagione. La motivazione è legata principalmente al costo del progetto, pari a 2 milioni di euro all’anno tra monte ingaggi, mantenimento e trasferte. Ad aggravare la situazione è l’inadempienza del 3 Campanili alle norme FIGC, motivo per cui la formazione blucerchiata aveva raggiunto un accordo con lo stadio di Vercelli e preso contatti con altre due strutture (Sciorba di Genova e Macera di Rapallo). L’ufficialità dovrebbe arrivare nell’arco delle prossime 48 ore, poiché la ricerca di nuovi imprenditori in grado di sostenere il settore femminile non ha prodotto risultati. Si interromperà così un ciclo biennale portato avanti con successo dai tecnici Antonio Cincotta e Salvatore Mango, oltre al direttore sportivo Marco Palmieri a cui era stato rinnovato il contratto pochi giorni fa e che, tra mille difficoltà e con un budget ridotto al minimo, aveva già ottenuto il sì definitivo di numerose calciatrici.

Milano, lastre di marmo della pavimentazione di Piazza San Babila spaccate….


DAZN, aumenti e sconti con le nuove tariffe…..


DAZN, aumenti e sconti con le nuove tariffe. C’è anche accordo con tivùsat

articolo: DAZN, aumenti e sconti con le nuove tariffe. C’è anche accordo con tivùsat (hdblog.it)

DAZN ha annunciato le novità del suo listino per la stagione 2023-2024. Restano sempre tre i piani tariffari, ma è ora possibile avere uno sconto qualora si optasse per il Pass Annuale con pagamento in un’unica soluzione per tutti gli abbonamenti. DAZN ha inoltre annunciato di aver stretto un accordo con tivùsat per la distribuzione dei contenuti della Serie A anche tramite la sua piattaforma satellitare. Continuano, inoltre, gli investimenti in tecnologia ad ulteriore rafforzo del NOC italiano.

PREZZI SCONTATI CON PAGAMENTO ANNUALE – Per quanto riguarda i piani tariffari, restano sempre tre: DAZN Start, DAZN Standard e DAZN Plus. Rispetto alle novità annunciate lo scorso giugno, che prevedevano dei costi ridotti in caso di un abbonamento con vincolo annuale ma con rata mensile, è ora possibile risparmiare ulteriormente in caso di pagamento in unica soluzione. I costi mensili dei piani Start e Standard aumentano di un euro al mese

DAZN STARTDAZN Start consente di associare fino a quattro dispositivi e guardare contemporaneamente su due a patto che siano connessi alla stessa rete internetQuesto pacchetto base è disponibile a 13,99 euro al mese (168 euro all’anno) qualora si scegliesse la possibilità di disdire con 30 giorni di preavviso. DAZN ha comunque previsto un prezzo scontato di 9,99 euro al mese (120 euro all’anno) in caso si optasse per la sottoscrizione annuale ma con la garanzia di una permanenza minima di 12 mesi. Il pagamento mensile deve essere fatto tramite carta di credito, debito o paypal, non tramite gli app store digitali di Apple o Google.

La novità riguarda la terza possibilità offerta da DAZN, ossia il pagamento annuale anticipato in un’unica soluzione. In questo caso, il prezzo di DAZN Start scende a 88,99 euro (che si traduce in un costo mensile di 7,42 euro)

DAZN STANDARDDAZN Standard consente di guardare in contemporanea tutti gli eventi live trasmessi (comprese tutte le partite di Serie A, Serie B, laLiga spagnola, l’Europa League e altro) o i contenuti on demand su due dispositivi dei sei dispositivi associabili, anche in questo caso a patto che entrambi siano connessi alla stessa rete internet della propria abitazione.

DAZN Standard è disponibile ora a 40,99 euro al mese (492 euro all’anno) qualora si scegliesse la possibilità di disdire con 30 giorni di preavviso. In caso sottoscrizione annuale con la garanzia di una permanenza minima di 12 mesi il prezzo mensile scende a 30,99 euro (372 euro all’anno). Il pagamento mensile deve essere fatto tramite carta di credito, debito o paypal, non tramite gli app store digitali di Apple o Google.

La terza opzione, quella relativa al pagamento annuale anticipato in un’unica soluzione, prevede un prezzo di 299 euro all’anno, che si traducono in un costo mensile di 25 euro.

DAZN PLUSDAZN Plus, infine, consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi o i contenuti on demand (come Standardsu due dei sette dispositivi associati, anche se si trovano in luoghi differenti.

DAZN Plus è disponibile ora a 55,99 euro al mese (672 euro all’anno) qualora si scegliesse la possibilità di disdire con 30 giorni di preavviso. In caso sottoscrizione annuale con la garanzia di una permanenza minima di 12 mesi il prezzo mensile scende a 45,99 euro (552 euro all’anno). L’opzione relativa al pagamento annuale anticipato in un’unica soluzione prevede un prezzo di 449 euro all’anno, ossia un costo mensile di 37 euro.

Come per i piani precedenti, anche per PLUS è possibile annullare il rinnovo automatico direttamente dall’areaIl mio account” ed è possibile sottoscriverlo solo pagando carta di credito, debito o paypal, non tramite gli store digitali di Apple o Google.

Con i pacchetti Standard e Plus i tifosi possono seguire il grande calcio con tutta la Serie A TIM e tutta la Serie BKT, tutta LaLiga EA Sports, la UEFA Europa League, il meglio della Conference League, oltre alle competizioni femminili con la UEFA Women’s Champions League e altre internazionali come le coppe inglesi, FA Cup e Carabao Cup. L’offerta comprende anche il basket italiano con la Serie A UnipolSai ed europeo con Eurolega ed Eurocup, l’NFL, la grande boxe, l’UFC e il meglio del fighting internazionale. Senza dimenticarsi dei canali Eurosport HD 1 e HD 2 con il tennis, il ciclismo, il volley e l’atletica, i programmi di approfondimento Tutti Bravi dal Divano, Sunday Night Square e SuperTele, contenuti originali DAZN e molto altro.

DAZN TV BOX PER TUTTI

Cambio di strategia per quanto riguarda DAZN TV Box, il set-top-box che DAZN offriva solo nelle aree di scarsa copertura della banda larga. A partire dalla stagione 2023/2024, infatti, il DAZN TV Box può essere acquistato da tutti al prezzo di 19,99 euro.

DAZN Tv Box è un set top box Android con processore Broadcom e tuner DVB-T2 HEVC, che permette di vedere le partite in risoluzione HD su un canale digitale terrestre di backup che interviene solo in caso di scarsa qualità dello streaming via internet. In pratica, non sarà possibile vedere la partita direttamente sul digitale terrestre ma sarà il set-top-box a ricorrere al canale di backup a seconda della qualità della rete.

MIGLIORAMENTI TECNICI – Stando a quanto riportato nel comunicato ufficiale, DAZN ha dichiarato anche di aver migliorato le infrastrutture di distribuzione del segnale sulla rete al fine di limitare (o eliminare del tutto) eventuali disservizi dovuti a congestione di rete e rallentamenti nello streaming.

A seguito degli investimenti tecnologici fatti a partire dalla stagione 2021-2022 e il recente lancio del Network Operation Center italiano, DAZN continua a rafforzare, potenziandola, l’infrastruttura di trasmissione proprietaria DAZN EDGE per stabilizzare ancora di più la trasmissione sul territorio italiano e offrire un’esperienza in continuo miglioramento. Se da una parte la capacità complessiva di DAZN EDGE verrà incrementata per aumentare il traffico che passerà sulle cache proprietarie di DAZN, dall’altra si interverrà in termini di capillarità sul territorio, potenziando la copertura in Sardegna e l’interconnessione nei principali Internet Exchange italiani per un ulteriore miglioramento della connessione anche con i piccoli operatori regionali di telecomunicazione.

ACCORDO CON TIVUSAT – Oltre a queste novità tariffarie, DAZN ha anche annunciato di aver siglato una partnership con tivùsat per trasmettere le partite di Serie A anche sulla piattaforma via satellite, anche senza un abbonamento a Sky.

Oltre al canale Zona DAZN sul 214 di Sky, infatti, dalla prossima stagione gli abbonati a DAZN che decideranno di attivare anche Zona DAZN, potranno seguire gli eventi anche al canale 214 del telecomando tivùsat – la piattaforma satellitare gratuita presente in maniera capillare sul territorio italiano.

ZONA DAZN è un canale opzionale edito da DAZN. È disponibile per la visione sui dispositivi tivùsat abilitati agli utenti tivùsat che aggiungono al loro abbonamento DAZN attivo l’opzione ZONA DAZN su tivùsat. Su ZONA DAZN, gli appassionati di sport potranno guardare una selezione di eventi, tra cui i 7 match di Serie A TIM in esclusiva DAZN ogni giornata, LaLiga EA Sports, contenuti originali DAZN e molto altro.

Per attivare Zona DAZN su tivùsat basterà essere utente tivùsat con un dispositivo certificato (decoder o cam) abilitato ed essere un cliente DAZN con un abbonamento attivo (piano Standard o Plus). Sarà possibile aggiungere, con un supplemento mensile (al momento non comunicato ma verosimilmente di 5 euro), il canale Zona DAZN direttamente sulla pagina dedicata oppure della propria area “Il mio Account”.

Soddisfazione per questo accordo è stata espressa sia da Stefano Azzi, CEO di DAZN Italia, che da Alberto Sigismondi, Presidente di tivù S.r.l. Secondo Azzi, grazie a questa nuova partnership vengono ampliate le modalità di accesso al servizio di DAZN:

Mentre continuiamo a innovare la nostra app per offrire ai clienti esperienze digitali più coinvolgenti e interattive, il rafforzamento della nostra presenza sulla piattaforma satellitare ci permetterà di raggiungere i tifosi anche nelle zone meno servite dalla connessione Internet.”

Per Alberto Sigismondi affiancare a tutta l’offerta di tivùsat anche questa importante opzione in abbonamento “non fa altro che confermare il valore del nostro impegno e la strategicità dei nostri servizi anche per editori di contenuti premium”.

Maltempo, «downburst» in Cadore e Trentino, gravi danni: torna la paura della tempesta Vaia


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/belluno/cronaca/23_luglio_18/tromba-d-aria-e-maltempo-in-cadore-torna-la-paura-dell-effetto-vaia-6b7da633-8fce-4c2a-93d2-67dcfa06axlk.shtml

Il vento fortissimo ha scoperchiato edifici e abbattuto alberi. Poi una violenta grandinata. Almeno 80 interventi da parte dei vigili del fuoco: provincia devastata. 

Prima il grande caldo, poi un improvviso downburst (fortissime raffiche di vento discendenti) con tetti scoperchiati, alberi abbattuti che si sono schiantati su alcune auto in sosta., Torna la grande paura in Cadore dove in molti hanno pensato di rivedere la disastrosa tempesta Vaia. A Campolongo di Cadore, in particolare, centinaia di alberi sono caduti quasi fossero birilli.  Oltre 80 le richieste di intervento ai vigili del fuoco, sono già al lavoro per 30 interventi con le squadre del comando di Belluno, i volontari e in supporto il personale regionale proveniente da Verona e Treviso. Una grande e potente tempesta si è abbattuta nel pomeriggio sull’Agordino, la provincia insomma si è trovata di nuovo a fronteggiare un fenomeno di maltempo estremo, con preoccupazione per i tanti turisti oltre che per i residenti. Sul maltempo è intervenuto il governatore del Veneto, Luca Zaia: «Alcuni versanti di bosco colpiti dal vento – ha detto – sono stati quasi completamente abbattuti. Immagini che ricordano, con le dovute proporzioni, quanto accaduto con Vaia». 

Interruzioni elettriche e strade impraticabili – Oltre al vento anche una violenta grandinata si è abbattuta nelle stesse aree. In località San Vito. Tra Borca e Calalzo scoperchiate alcune case e reso impraticabili alcune strade interne. Il maltempo ha costretto anche due squadre venete in ritiro a sospendere gli allenamenti. L’Hellas ha dovuto sospendere gli allenamenti in ritiro a Mezzano in Trentino (dove si sono verificati i danni maggiori) causa “forte maltempo“, mentre ci sono stati scoperchiamenti di tetti da alcune strutture leggere e interruzione dell’energia elettrica in alcune frazioni del Cadore.

In Trentino devastazione e paura: vento a 90 km/h – Schianti di alberi diffusi a causa del vento in val di Fassa e in alta val di Fiemme in Trentino. Zone particolarmente problematiche a Canazei e Moena, con danni diffusi da caduta piante, ma pare solo nei boschi. Personale della Stazione forestale di Fassa sul posto, in contatto, con i vigili del fuoco. Serie di interventi, in particolare per le zone del Primiero e delle Valli di Non e Sole per gli operatori del sistema della Protezione civile pre allertati a seguito della segnalazione di possibili precipitazioni a carattere temporalesco annunciate da Meteotrentino. Nel tardo pomeriggio le apparecchiature hanno rilevato raffiche di vento fino a circa 90 km/h specie sui settori settentrionali della provincia. I principali interventi sono stati per danni alla viabilità, in particolare per piante cadute sulla carreggiata, ed alcune segnalazioni di disagi. Diversi interventi in soccorso di bagnanti a Caldonazzo dove il tetto del Lido è stato scoperchiato.
Danni anche ad un capannone dell’azienda elettrica Primiero a Tonadico. Stesso problema per la ovovia di Pampeago verso passo Feudo, bloccata per piante sulle funi. Scoperchiati due edifici in Val di Fassa.

Salvato un ragazzo di 14 anni, era caduto in un torrente – Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, il più difficoltoso quello per mettere in salvo un ragazzo di 14 anni, caduto nel torrente Avisio all’altezza di Predazzo. In valle di Fassa il vento ha scoperchiato due edifici e sono caduti parecchi alberi. Sempre a causa della caduta di alcune piante per il forte vento verso le 17.30 stata chiusa la S50 del Rolle sia tra l’abitato di Bellamonte e l’intersezione con Lusia che da Paneveggio in direzione del Passo Rolle.