Il sisma registrato vicino alla costa settentrionale
Un terremoto di magnitudo 7 della scala Richter è stato registrato oggi 5 dicembre vicino alla costa settentrionale della California, facendo scattare l’allarme tsunami che ha coinvolto circa 5 milioni di persone tra California e Oregon e poi è stato cancellato nel giro di circa 90 minuti. L’istituto statunitense di Geofisica (Usgs) ha reso noto che l’epicentro del sisma è stato localizzato alle 10.44 locali a nell’Oceano Pacifico e 80 km a sudovest di Eureka. Dopo la scossa principale, sono state registrate almeno una decina di scosse di assestamento, compresa una di magnitudo 4.2.
I servizi d’emergenza che fanno capo all’ufficio del governatore della California si stanno coordinando in particolare con le autorità delle contee di Humboldt e Lake, dove il terremoto è stato avvertito dalla popolazione. Il sisma ha scosso anche San Francisco, dove non si segnalano danni. La rete dei trasporti pubblici, però, è alle prese con ritardi e cancellazioni di corse.
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata avvertita oggi venerdì 29 novembre alle ore 00:55 e registrata dall’INGV con epicentro a Mangone
Una forte scossa è stata avvertita nitiddamente dalla popolazione, soprattutto nell’area a sud di Cosenza. L’INGV ha da qualche minuto pubblicato i dati relativi al sisma. La scossa è stata registrata alle 00:54:54 di venerdì 29 novembre, con magnitudo 4.2 ed epicentro Mangone, in provincia di Cosenza, con una profondità di 20 km.
Dal racconto di alcuni utenti sui social, la scossa di terremoto sarebbe stata preceduta da un forte boato. Non solo, perché qualcuno ha raccontato di uno spostamento d’aria.
Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 29-11-2024 ore 01:16:52 (Italia) in zona: 4 km E Mangone (CS)
Magnitudo – I sismologi indicano la dimensione di un terremoto in unità di magnitudo. Sono molti e diversi tra loro i modi con cui la magnitudo è misurata a partire dai sismogrammi perché ogni metodo funziona solo su un intervallo limitato di magnitudo e di distanze epicentrali, oltre che con differenti tipi di sismometri. Alcuni metodi sono basati su onde di volume (che viaggiano in profondità all’interno della struttura della Terra), alcuni basati su onde superficiali (che viaggiano soprattutto lungo gli strati superficiali della Terra) e alcuni basati su metodologie completamente diverse. Tuttavia, tutti i metodi sono progettati per raccordarsi ben oltre l’intervallo di magnitudo dove sono affidabili. Valori preliminari di magnitudo, basati su dati incompleti ma disponibili già dopo poche decine di secondi dal terremoto vengono comunicati al Dipartimento della Protezione Civile e riportati su web. Tali valori preliminari di magnitudo, che possono differire dalla magnitudo definitiva anche notevolmente (circa 0.5), sono sufficienti per scopi di protezione civile e sono sostituiti da stime più accurate di magnitudo non appena altri dati sono disponibili. Nella maggior parte dei casi, la prima stima della magnitudo fornita dalla Sala Simica dell’INGV di Roma è la magnitudo Richter o magnitudo locale ML. Per eventi di magnitudo maggiore di circa 3.5, se ci sono dati disponibili, si calcola il meccanismo focale con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) e si ottiene anche la Magnitudo Momento Mw.
La magnitudo del terremoto è una misura logaritmica della dimensione del terremoto. In termini semplici, questo significa che alla stessa distanza dal terremoto, lo scuotimento sarà 10 volte più grande per un terremoto di magnitudo 5 di quello causato da un terremoto di magnitudo 4. La quantità totale di energia rilasciata dal terremoto, tuttavia, aumenta di un fattore 32 per ogni unità di magnitudo.
Episodi sismici in Calabria nella serata di domenica, epicentro a una profondità di 21 chilometri
Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in Calabria. È stata registrata alle 20.51 dall’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia a tre chilometri est da Cellara, in provincia diCosenza, a una profondità di 21 chilometri.
Dopo la prima scossa, avvertita dalla popolazione di diversi comuni nel raggio di 20 chilometri, è seguito uno sciame sismico con scosse che comunque non hanno superato i 2.7 di magnitudo. Due in particolare le scosse di tale intensità: una prima alle 21.15 è stata registrata a 3 chilometri da Mangone (Cs) e un’altra alle 21.36 a quattro chilometri da Cellara. Le altre sono state tutte di magnitudo inferiore
Una scossa di terremoto di magnitudo stimata attorno a 5.1, si è verificata alle ore 01:00 (ore 08:31 in Italia) con epicentro nei pressi di Nemuro, Giappone. La profondità stimata è stata di circa 65 Km. Potete monitorare tutte le scosse in Italia e le principali nel mondo nella nostra apposita sezione terremoti.
I dati sui terremoti sono aggiornati costantemente grazie al Centro Comune di Ricerca, Commissione Europea: GDACS
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La terra torna a tremare in Turchia. Questa mattina una scossa di grado 5.9 è stata registrata nella provincia sudorientale di Malatya, dove è stata ordinata la chiusura delle scuole per un giorno in via precauzionale.
L’epicentro di quest’ultima scossa si trova lungo una delle faglie più attive della Turchia, non lontana dall’epicentro del terribile sisma di grado 7.8 e 7.6 che ha devastato l’intera area il 6 febbraio 2023. In base a quanto reso noto dalla protezione civile turca Afad, la scossa è stata registrata alle 10:46 (Roma +1), a una profondità di 10,07 km. Sempre Afad fa sapere che una verifica dei danni è attualmente in corso, ma al momento non si registrano conseguenze per la popolazione. La scossa è stata avvertita anche nelle province di Diyarbakir, Elazig, Kahramanmaras, Tokat, Erzincan, Tunceli eAdiyaman.
La popolazione parla di lampadari che “ondeggiavano” e “suppellettili caduti a terra”. Al momento no si hanno notizie di vittime o feriti
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata registrato nella provincia di San Luis in Argentina. E’ quanto ha riferito il Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (Emsc).
L’epicentro è stato localizzato a 158 km a nord-ovest della città di San Luis, dove vivono circa 183.000 persone. La sorgente è stata localizzata a una profondità di 129 km.
La popolazione ha riferito di lampadari che “ondeggiavano” e di suppellettili “caduti a terra”, porte e finestre che “hanno tremato per interminabili secondi”. Diversi i video postati sui social. Al momento non sono pervenute informazioni su vittime o danni.
L’evento registrato dall’Istituto di geofisica e vulcanologia con epicentro a un chilometro di profondità. Avvertito anche a Marsala, Mazara del Vallo e alle Egadi
Una scossa diterremoto è stata segnalata alle 5 di oggi 21 settembre nelle acque del Tirreno meridionale antistanti Trapani, 15 chilometri a nord dell’isola di Levanzo, la più settentrionale dell’arcipelago delle Egadi.
Secondo quanto rilevato dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma è stato di magnitudo 4.1 ed è avvenuto con epicentro a una profondità di 1 chilometro La scossa è stata avvertita a Trapani, ma anche a Marsala, Mazara del Vallo e alle Egadi.
Un terremoto di magnitudo 5.4 oggi fa tremare l’Europa Orientale. Il sisma, secondo l’Ingv, si è verificato in Romania alle 16.40 del 16 settembre ma è stato avvertito in maniera netta anche in Bulgaria, Moldavia e Ucraina.
In particolare, in Moldavia il terremoto ha sorpreso la presidente Maia Sandu mentre era impegnata in un’intervista televisiva, come documenta il video diffuso dal giornalista Dario D’Angelo. Sandu è rimasta al proprio posto davanti alla giornalista con cui stava parlando: nello studio, intanto, trema tutto.
🚨🇲🇩 Scossa di terremoto in diretta tv: l'autocontrollo da extraterrestre della presidente moldava, Maia Sandu. pic.twitter.com/ZiAsQDTsfX
Terremoto in California, immagini del Servizio geologico degli Stati Uniti (Fotogramma/Ipa)
L’epicentro a 6 chilometri da Malibu
Terremoto oggi in California, la terra trema anche a Los Angeles. Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti è stata di magnitudo 4,7. L’epicentro a circa 6 chilometri a nord di Malibu con profondità attorno a 11,5 chilometri, ma la scossa si è sentita anche a San Diego. Non sono stati segnalati danni. “Continueremo a controllare” ha precisato la sindaca di Los Angeles Karen Bass su X. Nel corso della giornata ci sono state altre scosse di assestamento più leggere.
“Quest’anno la zona ha avuto un numero di terremoti di magnitudo 4.0 superiore alla media” ha detto all’Abc7 la sismologa Lucy Jones. “La media è di circa otto all’anno, ma nella California meridionale se ne sono verificati 14. Numeri ancora piccoli, però, che non sono ancora statisticamente significativi“.
Scossa alle 00:25 con epicentro vicino Tramonti di Sopra
Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle 00:25 in Friuli Venezia Giulia, tra le province di Udine e di Pordenone. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto epicentro a cinque chilometri da Tramonti di Sopra (Pordenone) e a sei km da Socchieve e Preone (Udine); l‘ipocentro è stato localizzato a dieci km di profondità. Non si segnalano al momento danni a persone o cose
Il sisma avvenuto a una profondità di 35 chilometri è stato avvertito in Calabria e in Puglia. Non si registrano al momento danni o feriti
Una scossa di terremoto è avvenuta attorno alle 14,47 nel mar Ionio. I i sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato un terremoto dimagnitudo 3,9 con epicentro nel Golfo di Taranto,al largo della costa dellaCalabria settentrionale.
Il sisma si è verificato a una profondità di 35 chilometri egli effetti si sono avvertiti anche sulle coste della Calabria e della Puglia.Non si registrano al momento feriti o danni. Si tratta solo dell’ultima scossa registrata nel mar Ionio in questa estate.
Il 1° agosto scorso alle 21.43 la terrà tremònel comune di Pietrapaola (in provincia di Cosenza) a una profondità di 24 chilometri, ma la magnitudo 5.0 ha fatto sì che fosse avvertito anche sulla costa ionica pugliese e fino al Salento.
Il 12 agosto due scosse si sono verificate a circa 4 km dalla costa calabrese davanti (Crotone) ed esattamente di fronte la costa salentina.
La terra aveva tremato anche il 24 e il 29 maggio scorso, sempre nella stessa macro area, dove la cosiddetta placca ionica scende sotto l’arco calabro. Si tratta di zone molto vicine alla Puglia e alla Basilicata, dove i fenomeni sono stati avvertiti.
Terremoto nella notte tra Bologna e Firenze. La scossa con epicentro a Castel del Rio, nel Bolognese, a 19 chilometri di profondità ha interessato l’Emilia Romagna e la Toscana all’1:45. – Terremoto di magnitudo 5 a Lisbona: “Avvertito in vari Paesi“
A questa, fa sapere l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono seguite altre scosse in provincia di Bologna. Una seconda di magnitudo 2.3, appena 8 minuti dopo con epicentro a Borgo Tossignano, e una terza a Castel del Rio alle 3:32 di magnitudo 2.2.
La scossa è stata avvertita a Imola e fino a Pesaro. Paura anche a Prato. «Avvertito anche a Prato – scrive un utente nella notte – il cane abbaiava irrequieto».
La terra ha tremato in Portogallo, alle 6:11 ora italiana (le 5:11 ora locale) in un terremoto avvertito soprattutto nella zona di Lisbona e Setúbal. La scossa ha avuto magnitudo di 5.3 della scala Richter secondo i dati Istituto portoghese del mare e dell’atmosfera,(Ipma), mentre il Centro di Sismologia Euro-Mediterranea indicava inizialmente un grado di di 5.9 e l’United States Geological Survey ha stimato l’impatto a 5.4.
La scossa ha avuto epicentro nell’Atlantico, al largo del Portogallo, a circa 80 chilometri da Lisbona. Non ci sono finora notizie di danni a cose o persone, ma la scossa è stata avvertita distintamente dagli abitanti.
Rilevazione Istituto portoghese del mare e dell’atmosfera
Un terremoto poco più che strumentale è stato registrato nella serata di ieri a Vaglia (foto Toscana Notizie)
Epicentro nel comune di Vaglia ad una profondità di circa 60 chilometri. Non ha provocato danni o criticità sul territorio
La terra è tornata a tremare nella serata di domenica 18 agosto a nord di Firenze, al confine con il Mugello.
La Sala di Protezione Civile della Città metropolitana di Firenze ha segnalato, infatti, che alle 22.19 la rete di monitoraggio dell’Ingv ha registrato un sisma di magnitudo 3.2, con epicentro nella zona del comune di Vaglia.
L’evento, secondo quanto registrato dagli strumenti, è avvenuto ad una profondità di circa 60 chilometri e non è stato avvertito in maniera distinta dalla popolazione.
Dalle verifiche effettuate nelle diverse sale operative di vigili del fuoco e forze dell’ordine non risultano fortunatamente segnalazioni di criticità del territorio.
Un terremoto di magnitudo preliminare di 5.1 ha scosso alcune zone a nord-est di Tokyo. Lo ha comunicato l’agenzia meteorologica giapponese, sottolineando che non è stato diramato alcun avviso di allerta tsunami. Il terremoto delle 00:50 ora locale, verificatosi nella prefettura settentrionale di Ibaraki, ha raggiunto magnitudo 5 inferiore alla scala sismica giapponese di 7 a Hitachi e ha registrato magnitudo 4 nella vicina Takahagi. La polizia locale ha dichiarato che non ci sono state segnalazioni immediate di feriti nella prefettura. Il sisma non ha avuto conseguenze importanti sulla centrale nucleare Tokai n. 2 nella prefettura, ha affermato il gestore del sito.
Una scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è stata registrata alle 7:35 ora locale (l’1:35 in Italia) al largo della costa est di Taiwan. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a 15 chilometri di profondità ed epicentro a 26 km di distanza dalla città di Hualien. Non si hanno al momento informazioni su eventuali danni a persone o cose, né è stata emessa alcuna allerta tsunami.
Forte scossa di terremoto a Taiwan: magnitudo 6.2. I grattacieli oscillano https://t.co/J0mNlcMm5Q
L’intensa attività è stata registrata dai sismografi della rete di controllo nazionale. Gli eventi sono stati avvertiti dalla popolazione
Continua a tremare la terra in Calabria. Decine di scosse di terremoto sono state registrate nelle ultime ore nel territorio di Crotone. Le due principali, di magnitudo 3.7 e 3.8, sono state segnalate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 15.22 e alle 15.31 del 12 agosto rispettivamente a una profondità di 25 e 27 chilometri. A questi due eventi ne sono seguiti molti altri: circa una trentina e tutti di magnitudo tra 2 e 3.3. Lo sciame sismico è proseguito fino all’alba di oggi, 13 agosto. L’ultima scossa è stata di magnitudo 2.0 alle 6.50 a una profondità di 28 km a Cirò.
Ingv terremoti su X
Lo sciame sismico in Calabria – Lo sciame è stato lievemente avvertito dalla popolazione locale, ma al momento non vengono segnalati danni né a persone né a cose. La Calabria è interessata da eventi sismici già da giorni. Il primo agosto scorso una forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.0, è stata registrata alle 21.43 con profondità di 21 chilometri a Pietrapaola, cittadina del Cosentino a meno di 40 chilometri da Cirò. Anche in quel caso niente danni ma paura, tanta. A Crotone decine di persone si sono radunate nella zona dello stadio. Anche a Catanzaro chi era ai piani alti ha preferito scendere in strada.
Il rischio terremoti in Calabria – I terremoti nonsono un evento raro per la Calabria, tutt’altro. La parte sud della regione è a rischio terremoti “alto“, secondo la mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale. La Calabria è così esposta ai rischi “geologici” perché si trova lungo la zona di contatto tra l’Europa e l’Africa, che si stanno avvicinando a una velocità di 7 millimetri/anno. Tale morsa provoca la rottura delle rocce calabresi lungo quelle gigantesche fratture che i geologi chiamano “faglie“. Lungo le superfici di rottura (faglie) si producono spostamenti e, di conseguenza, attriti che provocano la liberazione istantanea dell’energia elastica accumulata prima della rottura, sotto forma di energia “sismica“.
L’epicentro del sisma è stato registrato vicino ad Highland Park
Terremoto a Los Angeles. Una forte scossa di magnitudo 4.4 è stata registrata a 15 chilometri dalla metropoli californiana. L’epicentro del sisma, come riporta il Us Geological Survey, è stato registrato vicino ad Highland Park, nella parte settentrionale della contea. Il sisma è stato avvertito nitidamente dalla popolazione, ma al momento non si registrano danni.
Un terremoto di magnitudo 6,8 ha scosso sabato il mare di Okhotsk meridionale, vicino alla costa di Hokkaido, in Giappone. A dichiararlo l’agenzia meteorologica del Paese. Il terremoto si è verificato alle 12:29 ora locale, senza che venisse emesso alcun allarme tsunami, ha dichiarato l’Agenzia meteorologica giapponese.
Venerdì un sisma di magnitudo 6, con epicentro nel mare di Hyuga, ha colpito la prefettura di Miyazaki, causando panico tra i residenti e l’emissione di un avviso di tsunami. Le scosse, avvertite in modo intenso, hanno provocato danni a edifici e frane in diverse aree.
Allarme su un possibile “mega-terremoto” c – Gli scienziati hanno lanciato l‘allarme su un possibile “mega-terremoto” che potrebbe verificarsi nel Paese. L’Agenzia meteorologica giapponese(JMA) ha emesso l’avviso giovedì, dopo che otto persone sono state ferite da un sisma 7.1 nel sud. “La probabilità di un nuovo terremoto importante è più alta del normale, ma questa non è un’indicazione che si verificherà sicuramente un grande terremoto”, ha detto il JMA, che non ha fornito una tempistica né un invito all’evacuazione.
L’avviso dell’agenzia meteorologica mette in guardia da una maggiore probabilità di un forte terremoto nella fossa di Nankai, una fossa oceanica che corre lungo la costa pacifica del Giappone, dove precedenti terremoti hanno innescato enormi tsunami. Non ha indicato dove e quando si verificherà il terremoto, ma incoraggia la popolazione a tenersi pronta a evacuare se necessario.
Secondo il ministero delle infrastrutture, il Giappone stima che nei prossimi 30 anni la probabilità che si verifichi un terremoto di magnitudo 8 o 9 nella zona della depressione sia compresa tra il 70% e l’80%.
Di magnitudo tra 6.5 e 6.8, è stato registrato a 150 km a est di Dolinsk a una profondità di 406,5 km
Una scossa di terremoto di magnitudo 6.8 è stata registrata oggi al largo della costa sud-orientale dell’isola russa di Sachalin, a nord dell’isola giapponese di Hokkaido.
Lo riporta il sito del Sistema di allarme tsunami statunitense, che non segnala alcun allarme tsunami.
Anche l’istituto geofisico statunitense Usgs riporta il terremoto – a 150 km a est di Dolinsk e ad una profondità di 406,5 km – ma stima che ha avuto una magnitudo in 6.5.
Il Giappone è stato colpito oggi da una sola forte scossa di terremoto, di magnitudo 7.1, e non da due come riportato in precedenza: è quanto emerge dal sito dell’Istituto geofisico statunitense che ha cancellato dalla sua mappa mondiale dei terremoti il sisma giapponese di magnitudo 6.9 annunciato in mattinata.
Il sito riporta adesso, oltre alla scossa di magnitudo 7.1, altri due terremoti di minore intensità nella stessa zona: di magnitudo 4.6 e 4.8. Anche il sito del Sistema di allarme tsunami degli Stati Uniti riporta una sola forte scossa di terremoto davanti alla costa sud-orientale del Giappone, sempre di magnitudo 7.1.
L’agenzia meteorologica locale ha lanciato l’allarme tsunami sulle zone costiere. L’emittente Nhk ha riferito che sono previste onde fino a un metro in alcune zone costiere delle isole Kyushu e Shikoku.
Non sono state riscontrate anomalie nelle centrali nucleari di Ikata e Sendai, nelle prefetture di Ehime e Kagoshima, dopo il terremoto. Lo riporta l’agenzia Kyodo sul suo sito, citando i gestori delle centrali. I servizi sui treni ad alta velocità Shinkansen Kyushu e Nishi Kyushu sono stati temporaneamente sospesi, ha invece affermato l’operatore che li gestisce.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0, si è verificata alle ore 00:30 con epicentro a Parma Periferia Sud, in provincia di Parma. La profondità stimata è stata di circa 16.3 Km. Potete monitorare tutte le scosse in Italia e le principali nel mondo nella nostra apposita sezione terremoti.
I dati sui terremoti sono aggiornati costantemente grazie all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: INGV
Terremoto perché avviene e da cosa dipende? I terremoti sono manifestazioni molto violente della natura originati da complesse dinamiche di movimento che coinvolgono prevalentemente la parte più esterna del nostro pianeta, la crosta. La crosta è suddivisa in numerose placche, o zolle incastrate tra loro come in puzzle, ce ne sono almeno sette di grandi dimensioni e una dozzina più piccole. Queste zolle di crosta poggiano su uno strato inferiore parzialmente fuso a comportamento plastico chiamato mantello e si muovono lentamente nel tempo, trascinate come su una sorta di tapis roulant dai moti convettivi presenti all’interno del mantello stesso. I margini delle placche sono soggette a enormi tensioni che portano la roccia a rompersi e scomporsi in grandi fratture, chiamate faglie. L’attivazione delle faglie origina i terremoti che posso essere superficiali (e procurare molti danni) oppure profondi (oltre 50-70km). Terremoti possono verificarsi anche lontano dai margini delle placche, ad esempio in aree vulcaniche.
Diverse segnalazioni in particolare da Taranto, Bari e Brindisi
È stata avvertita anche inPuglia la scossa di terremoto di questa sera che ha avuto epicentro a 3 chilometri da Pietrapaola, in provincia di Cosenza in Calabria. Diverse le segnalazioni, anche attraverso i social network, in particolare da Taranto, Bari e Brindisi.
La prima stima provvisoria dell’Ingv parla di un terremoto di magnitudo tra 4,9 e 5,4.
Il sisma è stato avvertito soprattutto negli edifici ai piani più alti. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.
Una scossa di terremoto di magnitudo stimata attorno a 5.4, si è verificata alle ore 01:00 (ore 06:27 in Italia) con epicentro nei pressi di Nemuro, Giappone. La profondità stimata è stata di circa 86 Km. Potete monitorare tutte le scosse in Italia e le principali nel mondo nella nostra apposita sezione terremoti.
Una forte scossa di terremoto si è registrata oggi in Cile con una magnitudo di 7.1 gradi sulla scala Richter: ecco cosa sta accadendo
Una scossa di terremoto decisamente forte è stata registrata oggi, venerdì 19 luglio 2024, in Cile. Si è trattato di preciso di un sisma che secondo l’Ingv ha avuto una magnitudo di 7.1 gradi sulla scala Richter e che è stato localizzato in quel di San Pedro de Atacama, nella zona a nord della stessa nazione sudamericana. Per il momento non si hanno notizie in merito ad eventuali danni e/o a persone coinvolte, ne tanto meno su un’allerta tsunami.
Sono state registrate delle frane e dei blackout e si sa con certezza che l’evento tellurico è avvenuto poco prima delle ore 4:00 in Italia, di preciso alle ore 3:50 (in Cile erano le 21:50 di ieri sera), mentre l’ipocentro è stato individuato a 127 chilometri di profondità, caratteristica quest’ultima che potrebbe aver leggermente ridotto gli effetti del sisma, tenendo conto che la scossa di terremoto non è stata superficiale.
TERREMOTO OGGI CILE, LE PAROLE DEL PRESIDENTE – Stando a quanto fatto sapere via X.com (ex Twitter) Gabriel Boric, il presidente del Cile, non ci sarebbero feriti o danni gravi, confermando quindi le indiscrezioni circolanti, ed inoltre, viene confermato il fatto che nessuna onda anomala è stata prevista dall’USGS, il sistema di rilevazione dei terremoto degli Stati Uniti.
Nonostante la vasta portata, la scossa di terremoto di oggi in Cile è stata quindi tutto sommato lieve, con alcune rocce cadute sull’autostrada Calama-Tocopilla, così come riportato da Meteoweb, e anche dei blackout nella zona dell’epicentro. In ogni caso le informazioni sono in divenire, la notizia è in aggiornamento, di conseguenza bisogna aspettare le prossime ore per avere un quadro più certo. Quello che si sa è che il sisma è stato avvertito in numerose zone del Paese, soprattutto nelle regioni di Tarapacà, ma anche Parinacota, Arica, Atacama, Atofagasta e Coquimbo, una vasta zona del Cile dove sono state diverse le segnalazioni.
TERREMOTO OGGI CILE, NON SI SEGNALANO FERITI – Non risulterebbero esservi dei feriti, molto probabilmente perchè come detto sopra il sisma ha avuto una profondità elevata che ha ridotto in qualche modo i suoi effetti. Da segnalare che secondo il servizio americano la scossa di terremoto è stata di magnitudo 7.4 gradi sulla scala Richter contro i 7.1 registrati invece dal nostro Ingv.
Purtroppo delle scosse di terremoto così importanti come quella avvenuta oggi, non sono una rarità in Cile, tenendo conto che nella stessa nazione è stato registrato il movimento telluricopiù forte di tutti i tempi, quello del 1960 a Valdivia che ebbe una magnitudo di 9.5 gradi sulla scala Richter e che causò migliaia di morti e miliardi di dollari di danni. Del resto il Cile sorge sul famoso anello di fuoco, il ring of fire, la zona a più alta intensità per quanto riguarda le scosse di terremoto e le attività vulcaniche.
Terremoto di magnitudo ML 3.0 vicino Resia, Udine, il 18 luglio 2024. Approfondimenti sulla localizzazione e possibile impatto.
Un sisma di magnitudo ML 3.0 ha colpito la zona situata a 5 km a sud-ovest di Resia (UD), segnando un importante evento geologico, seppur moderato, per la regione. Il terremoto è stato registrato alle 12:21 ora italiana, con coordinate geografiche 46.3390 latitudine e 13.2740 longitudine, ad una profondità di 9 km.
Impatti e risposta immediata – Nonostante la magnitudo relativamente bassa, la vicinanza alla superficie potrebbe aver reso il sisma avvertibile dalla popolazione locale. Le autorità sono al lavoro per verificare eventuali danni a edifici o infrastrutture, oltre a monitorare l’evolversi della situazione con ulteriori controlli e misure di sicurezza.
Storico dei terremoti nella regione – Questa area ha una storia di attività sismica, con vari eventi di magnitudo simile registrati negli ultimi anni. Studi e analisi del sottosuolo continuano a essere fondamentali per comprendere la dinamica tettonica della regione e migliorare i sistemi di allerta precoce.
Consigli per la popolazione – Si raccomanda alla popolazione di seguire le indicazioni delle autorità locali e di adottare comportamenti precauzionali in caso di nuove scosse. È essenziale mantenere la calma, verificare la sicurezza degli ambienti domestici e prepararsi ad eventuali evacuazioni, seguendo le norme di protezione civile.
Monitoraggio e sicurezza – Il monitoraggio post-evento è in corso. La rete sismica nazionale continuerà a fornire aggiornamenti e dati essenziali per assicurare la sicurezza dei cittadini e la gestione ottimale delle emergenze.
Il terremoto registrato con epicentro nella zona dei Campi Flegrei, magnitudo 3.6
Terremoto oggi a nei Campi Flegrei, la scossa avvertita anche a Napoli. Una forte scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita dalla popolazione giovedì mattina alle ore 8.08. La magnitudo rilevata dall’Ingv è di 3.6, l’epicentro registrato nella zona dei Campi Flegrei a una profondità di 2.4 chilometri.
La paura – La scossa di terremoto di giovedì mattina è stata segnalata dai cittadini sui social da diverse zone della città di Napoli. Non solo i quartieri collinari e quelli più vicini alla zona dei Campi Flegrei, da Pianura a Fuorigrotta. Il sisma è stato avvertito anche al centro storico.
Epicentro vicino al comune di Rizziconi, nessun danno segnalato
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 4:51 nel sudovest della Calabria, in provincia di Reggio.
Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 58 chilometri di profondità ed epicentro cinque chilometri a sudovest del comune di Rizziconi.
Il 08 Luglio 2024 ore 04:51 è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 e profondità 58.3km a Rizziconi (RC). 3.6 è classificato come terremoto “molto leggero“e descritto nel modo seguente: spesso avvertito, ma generalmente non causa danni.
iLMeteo.it controlla costantemente le zone colpite dai recenti terremoti e fornisce le previsioni meteo per i comuni vicini all’epicentro, supportando per quanto possibile le operazioni di aiuto alle popolazioni in difficoltà.
Allarme tsunami: ‘Possibili onde alte fino a 3 metri’
Un terremoto di magnitudo 7.2 è stato registrato davanti alla costa del Perù: lo rende noto l’Istituto geofisico statunitense Usgs.
Il Centro di allerta tsunami del Pacifico ha avvertito che onde alte fino a tre metri sono “possibili lungo alcune coste“. Il sisma è stato localizzato a 8 km a ovest di Atiquipa, ad una profondità di 28 km.
Il sisma è stato registrato alle 8.09, ora italiana, in mare nel sud dell’isola
Terremoto a Creta
Una forte scossa di terremoto ha colpito l’isola di Creta. Il sisma di magnitudo 4.3 è stato registrato alle 8.09, ora italiana, in mare nel sud dell’isola dall’Istituto geodinamico dell’Osservatorio nazionale di Atene.
L’epicentro del terremoto è stato registrato a 25 chilometri a sud-ovest di Paleochora, nella prefettura di Hania. La profondità stimata è stata a 9,4 chilometri. Non sono stati segnalati feriti o danni.