Inter, Brookfield sale al 100% di Oaktree. Ma per il club non cambia nulla


E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie

01 Novembre 2025

articolo:
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/01-11-2025/inter-brookfield-oaktree.shtml?refresh_ce
MILAN, ITALY - OCTOBER 15: President and CEO Giuseppe Marotta of FC Internazionale poses for a portrait during the board event of FC Internazionale at Inter Headquarters on October 15, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Pistoia - Inter/Inter via Getty Images)

31 ottobre 2025

articolo:
https://www.ilsole24ore.com/art/l-inter-passa-brookfield-chi-sono-ora-beneficiari-effettivi-AHut8OND
(Adobe Stock)

I punti chiave

Welcome Oaktree


Il ceo corporate  Alessandro Antonello, Katherine Ralph, amministratore delegato della strategia Global Opportunities di Oaktree, Alejandro Cano, ad e co-responsabile Europa per la strategia Global Opportunities, l’ad  Beppe Marotta,

Oaktree, sì a Zhang per il rifinanziamento ma solo ad una condizione


articolo  Matteo Pifferi : TS – Oaktree, sì a Zhang per il rifinanziamento? Possibile solo in un caso – FC Inter 1908

giovedì, 28 marzo 2024

E’ saudita il fondo in corsa per l’Inter: pronti 1,3 miliardi per il club


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/09/23/inter-offerta-cessione-fondo-saudita/

Inter, spunta il piano B: rifinanziare con Oaktree


articolo di Redazione – 4 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/04/inter-rifinanziamento-debito-oaktree/

Steven Zhang, presidente dell’Inter – (foto ufficio stampa Inter)

L’Inter è al lavoro per il rifinanziamento del debito. Secondo quanto riportato d Il Sole 24 Ore, il presidente nerazzurro Steven Zhang, starebbe provando a concretizzare un piano B, in alternativa alla cessione della società, tema di cui si è parlato molto in queste settimane. Il nuovo piano sarebbe quello di un rifinanziamento del debito con il fondo californiano Oaktree, che scadrà nel maggio del 2024.

Il gruppo finanziario statunitense ha prestato nel maggio 2021 circa 275 milioni di euro alla lussemburghese Grand Tower Sarl, una delle holding tramite cui la famiglia Zhang controlla l’Inter. Un prestito Pik, in cui gli interessi verranno pagati per intero alla fine, andando negli anni a cumularsi sul capitale: alla scadenza così la cifra da restituire a Oaktree si avvicinerebbe a circa 350 milioni di euro.

Se ciò non dovesse accadere il fondo californiano potrebbe diventare il proprietario del club nerazzurro, sulla falsariga di quanto successo con il fondo Elliott ai tempi della proprietà di Yonghong Li al Milan. Certezze ancora non ce ne sono, anche perché alla scadenza del prestito mancano 19 mesi circa: così sono cominciate le grandi manovre attorno all’Inter.

Zhang non vorrebbe – da un lato – separarsi dall’Inter, per questo sarebbero iniziati alcuni sondaggi per valutare la possibilità di rifinanziare il debito concesso da Oaktree. Si tratta di un’impresa non semplice: il finanziamento del fondo californiano ha già un interesse del 12% e le condizioni critiche del mercato del debito hanno fatto crescere i tassi.

Inter in vendita, Bertarelli tra gli acquirenti? Con Alinghi ha vinto l’America’s Cup


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_ottobre_18/inter-vendita-chi-interessato-ernesto-bertarelli-alinghi-america-s-cup-e0e58556-4f15-11ed-8304-dc6918921d5f.shtml

Ernesto Bertarelli

Circolano i primi nomi dei gruppi (due statunitensi e uno degli Emirati) potenzialmente interessati all’affare. Filtra anche il nome di Bertarelli proprietario di Alinghi, che ha vinto due volte l’America’s Cup

C’è molto fermento sul futuro dell’Inter dopo l’articolo del Financial Times che lunedì ha raccontato del mandato di vendere della società dato dalla famiglia Zhang a Goldman Sachs e alla banca d’affari statunitense Raime Group, già protagonista quest’anno della cessione record del Chelsea dal magnate russo Roman Abramovic a Todd Boehly per 5 miliardi di euro. Iniziano a circolare i primi nomi di gruppi potenzialmente interessati all’affare che starebbero portando avanti la due diligence, l’analisi minuziosa dei conti del club di viale Liberazione per valutare la solidità dell’investimento.

Si tratterebbe di due gruppi statunitensi (uno farebbe riferimento al magnate americano Marc Lasry, co-proprietario dei Milwaukee Bucks di Nba, e l’altro a Vivek Ranadive, co-proprietario dei Sacramento Kings, altra franchigia della Nba), di un fondo degli Emirati Arabi Uniti, della società di investimenti del Bahrein Investcorp (nei mesi scorsi accostato al Milan, ceduto poi a RedBird, di Gerry Cardinale) e — secondo SportMediaset — di Ernesto Bertarelli, l’uomo più ricco di Svizzera ma nato in Italia, conosciuto nel mondo dello sport per essere stato proprietario di Alinghi, vincitrice dell’America’s Cup di vela nel 2003 e nel 2007. E il suo nome è una novità tra quelli che stanno circolando in queste ore. continua a leggere