Respinta la richiesta di risarcimento…….


E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie

Sabato 08 Marzo 2025

articolo: https://www.firenzedintorni.it/it/covid-medico-deceduto-respinta-richiesta-risarcimento.html

Quarta dose vaccino Covid Lombardia, pazienti fragili, over 80 e ospiti Rsa: prenotazioni e hub, la guida


articolo di Sara Bettoni: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_09/quarta-dose-vaccino-lombardia-chi-tocca-quali-hub-quando-prenotare-fragili-anziani-rsa-e521897a-b7fe-11ec-8f4b-d04246868aa8.shtml

In partenza la vaccinazione anti-Covid nelle case di riposo con Pfizer e Moderna a 120 giorni di distanza dalla terza dose. Dai cardiopatici ai diabetici, l’elenco dei pazienti fragili. Niente quarta dose per chi si è contagiato dopo la terza

Via libera alla quarta dose di vaccino anti-Covid anche per gli over 80 e i fragili, oltre che per i pazienti con basse difese immunitarie. La Lombardia si prepara a partire con la nuova fase della campagna dalla settimana prossima. Ecco le indicazioni su tempi e modi per ricevere il richiamo vaccinale.

Quarta dose: le categorie – Già dal 1° marzo è iniziata la somministrazione della quarta dose alle persone di età pari o superiore a 12 anni sottoposte a trapianto di organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria. L’obiettivo è rinforzare le loro difese contro il virus. Venerdì 8 aprile il ministero della Salute ha esteso l’indicazione ad altre tre categorie: gli over 80, gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali e i cittadini fragili dai 60 ai 79 anni.

I pazienti «fragili»

Fanno parte del gruppo dei fragili i pazienti con queste patologie:

  • Malattie respiratorie: fibrosi polmonare idiopatica, malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia
  • Malattie cardiocircolatorie: scompenso cardiaco in classe avanzata (III – IV NYHA), pazienti post-shock cardiogeno
  • Malattie neurologiche: sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, miastenia gravis, patologie neurologiche disimmuni.
  • Diabete/altre endocrinopatie severe: diabete di tipo 1, diabete di tipo 2 in terapia con almeno 2 farmaci per il diabete o con complicanze, morbo di Addison, panipopituitarismo
  • Malattie epatiche: cirrosi epatica
  • Malattie cerebrovascolari: evento ischemico-emorragico cerebrale con compromissione dell’autonomia neurologica e cognitiva, stroke nel 2020-21, stroke antecedente al 2020 con ranking maggiore o uguale a 3
  • Emoglobinopatie: talassemia major, anemia a cellule falciformi, altre anemie gravi.
  • Altro: fibrosi cistica, sindrome di Down, grave obesità (Bmi maggiore di 35)
  • Disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva e psichica): disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 articolo 3 comma 3.

I tempi di somministrazione – Il ministero della Salute specifica che la nuova iniezione va fatta ad almeno 120 giorni dalla terza e che l’indicazione non si applica a chi si è contagiato dopo aver ricevuto tre dosi del farmaco. Secondo i calcoli dell’assessorato al Welfare, all’11 aprile ci saranno 516 mila lombardi con più di 80 anni vaccinabili in base al calendario stabilito dal ministero. Saliranno a 574 mila entro il 21 aprile e a 604 mila a fine mese. Il numero reale è però inferiore. Dal totale vanno sottratti coloro che si sono infettati recentemente. Coinvolti nella nuova fase della campagna anche 132 mila «fragili» dai 60 ai 79 anni.

Quali vaccini – Come per la terza dose, anche per la quarta verranno utilizzati i vaccini prodotti da Pfizer e Moderna.

Come e quando prenotare la quarta dose – La Lombardia intende partire dalla settimana dell’11 aprile con la somministrazione della quarta dose nelle Rsa. Gli ospiti saranno immunizzati direttamente in struttura, come nelle precedenti fasi della campagna. I pazienti immunocompromessi possono, già da settimane, prenotare l’appuntamento tramite il sito regionale (qui il link). Per gli altri over 80 e i fragili dai 60 ai 79 anni non sono state ancora date indicazioni. I tecnici di Regione si riuniranno lunedì 11 aprile per definire i dettagli. Probabilmente si seguiranno le stesse modalità utilizzate nei mesi scorsi: registrazione tramite il portale regionale, iniezione negli hub già esistenti, in farmacia o a domicilio.

Letizia Moratti positiva al Covid dopo il governatore lombardo Fontana: “Sta bene, lavorerà da casa”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/03/07/news/covid_lombardia_dopo_attilio_fontana_positiva_letizia_moratti-340602534/

La vicepresidente e assessora al Welfare di Regione Lombardia “osserverà la quarantena prescritta lavorando da casa”. Venerdì 4 marzo era stato il governatore Attilio Fontana ad anunciare: “Dopo più di due anni di lotta, anch’io ho contratto il Covid”

Dopo il governatore Attilio Fontana, anche la vicepresidente e assessora al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, è risultata positiva al Covd. A comunicarlo è una nota della stessa Regione: “La vicepresidente sta bene e osserverà la quarantena prescritta lavorando da casa“.

Fontana aveva annunciato di essere risultato positivo al Covid venerdì 4 marzo. Il riscontro era arrivato dopo uno dei periodici controlli a cui il governatore si sottopone. “Cari amici, dopo più di 2 anni di lotta, anche io ho contratto il Covid. Sto bene, per qualche giorno lavorerò da casa e mi dedicherò alla lettura. La Lombardia non si ferma mai“, il messaggio affidato ai social.

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana positivo al Covid ma senza sintomi: in isolamento a casa sua


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/03/04/news/il_governatore_della_lombardia_attilio_fontana_positivo_al_covid_ma_senza_sintomi_in_isolamento_a_casa_sua-340272488/

Il risultato positivo dopo un tampone di routine, il presidente continua a lavorare da casa ma ha rinviato gli appuntamenti

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, questo pomeriggio è risultato positivo al Covid-19. Il riscontro è arrivato dopo uno dei periodici controlli a cui si sottopone. “Cari amici, dopo più di 2 anni di lotta, anche io ho contratto il Covid. Sto bene, per qualche giorno lavorerò da casa e mi dedicherò alla lettura. La Lombardia non si ferma mai“, il messaggio affidato ai social. continua a leggere

La Lombardia torna in zona bianca da lunedì 28 febbraio: diminuiti i ricoveri nei reparti Covid e nelle terapie intensive


articolo di Alessandra Corica: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/02/22/news/lombardia_zona_bianca_lunedi_28_febbraio_coronavirus_cosa_cambia-338769545/?ref=RHTP-VS-I335803824-P9-S6-T1

L’ufficializzazione venerdì dalla Cabina di monitoraggio. Nella pratica non cambia nulla, ma il passaggio di fascia ha un valore più “psicologico”

Da lunedì 28 febbraio la Lombardia torna di nuovo in zona bianca: a darne conferma è il governatore lombardo Attilio Fontana. “Per cambiare colore bisogna stare in quella categoria per due settimane. Questa settimana si conclude, quindi potremmo essere da lunedì in bianco“, ha spiegato a Palazzo Lombardia, facendo riferimento al fatto che per poter fare un cambio di ‘fascià è necessario che i parametri dei ricoveri in Terapia intensiva e nei reparti Covid siano per almeno 15 giorni sotto la soglia, rispettivamente, del 10 e del 15%.

La decisone ufficiale arriverà venerdì, dopo il monitoraggio della Cabina di regia, che dovrebbe ratificare il fatto che negli ultimi 14 giorni la regione ha avuto i parametri delle ospedalizzazioni per Covid sotto la soglia del giallo. Il cambio di fascia ha però una valenza più ‘psicologica’ e di ‘immagine’, che pratica: da quando il governo ha abolito l’utilizzo obbligatorio della mascherina anche all’aperto – l’unica differenza tra zona bianca e zona gialla da quando è stato introdotto nei mesi scorsi il Super Green Pass –  di fatto il passaggio da fascia gialla a bianca, per la regione guidata dal leghista Fontana, non determina nessun cambiamento sostanziale nella quotidianità dei suoi cittadini.

La Lombardia era passata in zona gialla all’inizio di gennaio, quando a causa dell’aumento dei contagi dovuti a Omicron ha presentato – come tutte le regioni italiane – un’impennata record della curva epidemica. Per un pelo, nelle settimane successive, non è passata in zona arancione: con la progressiva discesa dei contagi, il rischio è stato poi scongiurato ed è rimasta in giallo fino ad ora.

Il calo dei ricoveri, adesso, consente alla regione di ritornare in zona bianca: al momento il tasso di occupazione dei reparti di Intensiva è al 7,9 % (la soglia limite è il 10%), con  143 letti occupati su 1.810 disponibili per pazienti Covid nelle Rianimazioni della regione. Il riempimento dei reparti Covid è invece al 12,8 (la soglia massima è il 15%), con 1.340 letti pieni su 10.457 disponibili. continua a leggere

Focolaio di Covid nella residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore…..


Focolaio di Covid nella residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore: l’ex premier e la compagna Marta Fascina sono negativi

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/31/news/covid_focolaio_villa_san_martino_silvio_berlusconi-332240849/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S5-T1

Foto dall’articolo di Repubblica.it

Cinque dipendenti di Villa San Martino sono risultati positivi al test. Berlusconi sta bene e passerà il Capodanno in quarantena

Focolaio di Covid a Villa San Martino, ad Arcore, la residenza dell’ex premier Silvio Berlusconi. Cinque dipendenti sono risultati positivi al Covid dopo i consueti screening a cui si sottopongono. La notizia è stata da fonti azzurre. Il leader di Forza Italia e la compagna, la deputata Marta Fascina, sono risultati negativi ai test e stanno bene: passeranno il Capodanno in quarantena.

L’assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Davide Caparini, positivo al Covid


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/28/news/l_assessore_al_bilancio_della_regione_lombardia_davide_caparini_e_positivo_al_covid-328175525/

Davide Caparini – Assessore al Bilancio della Regione Lombardia

L’assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Davide Caparini, è positivo al Covid. La notizia è emersa nel pomeriggio durante il dibattito sulla nuova legge sanitaria in Consiglio regionale in corso dal 10 novembre. A quanto si apprende da fonti di Palazzo Lombardia, l’assessore sta bene e non risulta sia stato in contatto stretto del Presidente della Regione Attilio Fontana. Il governatore non dovrà dunque mettersi in quarantena. Martedì si svolgeranno i test molecolari al Pirellone su consiglieri e personale.

E’ notizia di questa mattina nelle nostre chat interne della positivizzazione di un importante assessore giunta lombarda. I contatti stretti nelle ultime ore dovrebbero mettersi in quarantena“, ha detto prendendo la parola in Aula il consigliere di +Europa Michele Usuelli. continua a leggere

Coronavirus in Lombardia, positivi in aumento: 


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/06/news/coronavirus_lombardia_contagi_tamponi_no_green_pass_no_vax-325250910/

Coronavirus in Lombardia, positivi in aumento: “Ma è l’effetto dei tamponi dei No Green Pass”

Più controlli portano a un aumento dei casi, Rt sopra la soglia critica, ma non c’è allarme in regione. La Vecchia: “La terza dose è fondamentale”

L’Rt, il parametro che racconta quanto velocemente corre il contagio, al momento è a 1,2. Sopra quella soglia critica dell’1 che, fino a prima dell’inizio della campagna vaccinale, avrebbe fatto tremare. Ma che adesso descrive una situazione che, seppur da tenere sotto controllo, non è ancora a livelli d’allarme, con un’incidenza della malattia che è di 34 casi ogni 100 mila abitanti, lontana dalla soglia dei 50 fissata dagli esperti come potenzialmente critica. Eccola, la nuova fotografia dell’epidemia di Covid 19 in Lombardia: ieri la cabina di regia nazionale ha pubblicato il suo monitoraggio settimanale. E la situazione della regione, seppur con un aumento di casi – ieri le nuove diagnosi sono state 840 su 114 mila tamponi, lo 0,73 per cento – non desta ancora allarme. Nonostante i casi segnalati all’Istituto superiore di sanità in una settimana (3.435) e i nuovi focolai attivi (379), gli esperti della cabina di regia non ritengono infatti quella lombarda come una situazione a rischio.

Del resto, il quadro oggi è lontanissimo dallo stesso periodo dell’anno scorso: in questi giorni, nel 2020, la Lombardia entrava (di nuovo) in zona rossa. E aveva 112.534 persone positive al virus, di cui 5.840 ricoverate. Oggi che siamo all’88,7 per cento di lombardi vaccinati con doppia dose, la situazione è radicalmente diversa, con 10.556 pazienti positivi, di cui 384 ricoverati: ieri le ospedalizzazioni hanno segnato un aumento dei posti occupati nei reparti Covid – più sei – ma una leggerissima flessione in Intensiva (meno uno). In aumento di sette, invece, il conteggio delle vittime, giunte a quota 34.194. “Ma il numero dei decessi – spiega Carlo La Vecchia, epidemiologo dell’università Statale – è da considerarsi l’ultimo indicatore da valutare. I dati da tenere sotto controllo sono quelli relativi ai contagi. Che sono sì in aumento, ma a causa dell’effetto “Green Pass”, che ha fatto crescere il numero di tamponi giornalieri. Questo ha comportato anche un incremento dei casi noti: in Lombardia la media settimanale è salita del 30 per cento tre settimane fa, del 20 due settimane fa e del 18 negli ultimi sette giorni. Un aumento che però non si riflette nel numero di posti occupati in Intensiva. E che sul fronte dei letti occupati nei reparti Covid ha causato una crescita del 9 per cento due settimane fa, e del 10 nell’ultima settimana“.

La chiave per tenere sotto controllo la situazione rimane quella della vaccinazione: a ieri sera in Lombardia gli over 60 che hanno già prenotato la terza dose erano 442.973 (363 mila le somministrazioni già avvenute). “La terza dose è fondamentale – rimarca La Vecchiaperaltro, considerando i dati che arrivano da Israele, e visto che abbiamo a disposizione moltissime dosi, secondo me si può accelerare. Facendo scendere a quattro-cinque mesi il periodo fra la seconda e la terza somministrazione“.