E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
12 febbraio 2026
| La protesta degli atleti per Heraskevych squalificato dai Giochi: caschi bianchi al cielo |
| articolo :di Salvatore Riggio: La protesta degli atleti per Heraskevych squalificato dai Giochi: caschi bianchi al cielo | Corriere.it |
| Il gesto prima della gara di slittino. Lo skeletonista ucraino non ha accettato di indossare un casco diverso da quello con le immagini di 24 tra gli sportivi uccisi dopo l’invasione della Russia |

L’ucraino Vladyslav Heraskevych non è sceso a compromessi nemmeno con Kirsty Coventry, presidente del Cio, ed è stato squalificato perché non ha voluto indossare un casco diverso da quello scelto come tributo ai 24 atleti ucraini uccisi dall’inizio dell’invasione russa del febbraio 2022. Heraskevych ha rifiutato anche l’ipotesi di indossare una fascia nera a lutto. Non ha mai fatto dietrofront perché ha ribadito più volte che il suo casco non violava la norma 50.
È quella che impedisce la propaganda «politica, religiosa o razziale». Da qui la squalifica e la decisione di Heraskevych di ricorrere al Tas. Da parte sua il Cio ha spiegato di aver optato «con grande rammarico» per la squalifica. «Purtroppo non siamo riusciti a trovare una soluzione. Avrei voluto davvero vederlo gareggiare. È stata una mattinata commovente – ha proseguito Koventry –. Non credo che stessimo piangendo, ma lui è un atleta. Non gli stavo parlando in quella stanza come presidente, gli stavo parlando come atleta. Abbiamo regole per cercare di essere equi, e anche per permettere agli atleti di esprimersi ma anche di essere al sicuro».
«Lo sport non significa indifferenza e il movimento olimpico dovrebbe contribuire a fermare le guerre non assecondare l’aggressore», ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. Per Heraskevych il rammarico è grande: «È il prezzo della nostra dignità – ha scritto su X il portabandiera dell’Ucraina –. Provo una specie di vuoto. Credo di non aver violato alcuna regola. Vedo grandi incongruenze nelle decisioni, nella formulazione, nelle conferenze stampa del Cio, credo che il problema più grande sia proprio l’incoerenza. Credo fermamente nell’Isbf (la Federazione Internazionale di Skeleton e Bob, ndr) e il Cio sa che non sto violando alcuna regola. Di certo non avrò il mio momento a queste Olimpiadi, nonostante abbiamo ottenuto ottimi risultati nelle prove di allenamento. Credo davvero che avrei potuto essere tra i medagliati, ma non potrò gareggiare». Prima della gara della staffetta dello slittino – gara nella quale l’Italia ha conquistato il bronzo – c’è stata la protesta degli atleti ucraini. Si sono messi in ginocchio con i caschi bianchi al cielo.

