E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
28 novembre 2025
| Gruppo di manifestanti devasta la redazione de La Stampa: lancio di letame, muri imbrattati e carte ovunque |
| articolo: https://www.today.it/cronaca/assalto-redazione-la-stampa-devastata-manifestanti-torino-oggi.html |
| Solidarietà dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. In città si stava svolgendo un corteo per lo sciopero generale: “Le forze dell’ordine non lo hanno impedito”. Cosa è successo |

La redazione del quotidiano La Stampa è stata devastata da un gruppo di manifestanti oggi, venerdì 28 novembre, a Torino. In città si stava svolgendo un corteo in occasione della giornata di sciopero generale che ha portato in strada circa duemila partecipanti.
L’assalto alla redazione de La Stampa: cosa è successo – Come riporta TorinoToday, parte dei manifestanti, un centinaio circa, si è staccato dal corteo principale per raggiungere la sede del quotidiano, in via Ernesto Lugaro.
Contro i cancelli dell’edificio è stato lanciato del letame e i muri sono stati imbrattati con delle scritte. Poi, decine di manifestanti hanno fatto irruzione all’interno della redazione dopo aver forzato un’entrata secondaria dell’edificio.
Il Comitato di redazione de La Stampa ha condannato l’episodio, definendolo “un attacco gravissimo all’informazione e ancora più vile perché accade nel giorno dello sciopero nazionale dei giornalisti per il rinnovo del contratto di lavoro e a difesa della qualità dell’informazione democratica, libera e plurale“, si legge nella nota del cdr.
“Senza che le forze dell’ordine lo impedissero, i manifestanti in parte a volto scoperto e in parte con passamontagna hanno forzato due porte della sede, e al grido di ‘Giornalista terrorista, sei il primo della lista’ hanno invaso la redazione, imbrattato i muri con scritte e buttato all’aria libri e carte preziose che usiamo quotidianamente per il nostro lavoro. Un violento attacco al nostro giornale e all’informazione tutta. Ringraziamo per le numerose manifestazioni di solidarietà immediatamente giunte in redazione da parte dei colleghi della Federazione nazionale della stampa, dell’Ordine dei giornalisti, dell’associazione Stampa subalpina, e inoltre del ministro dell’Interno, del presidente della Regione e del sindaco di Torino che è subito giunto in redazione manifestando solidarietà e condannando l’accaduto. Non abbiamo paura. Siamo giornalisti. E continueremo a fare il nostro lavoro senza farci intimidire“.
La solidarietà del presidente Mattarella – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire al direttore Andrea Malaguti e alla redazione de “La Stampa“ la sua solidarietà, unita alla ferma condanna della violenta irruzione nella sede del quotidiano.
Giorgia Meloni telefona al direttore Andrea Malaguti – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha telefonato al direttore del quotidiano “La Stampa“, Andrea Malaguti “per esprimere a lui e a tutti i giornalisti della testata la solidarietà per ciò che è accaduto oggi a Torino“, si legge in una nota di Palazzo Chigi.
https://www.youtube.com/shorts/Z45lpc2eZG0?feature=share
“Nel corso della telefonata, Meloni ha sottolineato che l’irruzione nella redazione centrale del quotidiano da parte di un gruppo di manifestanti dei centri sociali e dell’area propal rappresenta un fatto gravissimo che merita la più assoluta condanna. Il Presidente auspica, inoltre, una condanna unanime e ha ribadito che la libertà di stampa e informazione è un bene prezioso da difendere e tutelare ogni giorno“.

