E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
21 ottobre 2025
| Calma piatta sul fronte delle morti sul lavoro |
| Articolo di alessandro54, realizzato con l’ausilio di ChatGPT, AI di OpenAI. |

A parte il Presidente Mattarella, che non manca mai di ricordare l’importanza della sicurezza e della dignità del lavoro, le altre cariche istituzionali sembrano assenti. Dove sono? Possibile che davanti a tante tragedie, settimana dopo settimana, si scelga il silenzio?
E non faccio distinzioni politiche: la responsabilità è di tutti. Anche i sindacati, un tempo voce forte e punto di riferimento dei lavoratori, oggi appaiono troppo remissivi, quasi timorosi di disturbare. Ma di fronte a chi muore per portare a casa lo stipendio, non bastano le parole di circostanza o le commemorazioni.
Sarebbe ora di muoversi davvero, di tornare a chiedere con forza i nostri diritti, come si faceva una volta, quando il lavoro era un valore sacro e la sicurezza una battaglia quotidiana, non un tema da convegno.
Serve rispetto, serve impegno, serve coraggio. Perché dietro ogni numero, ogni “incidente”, c’è una vita spezzata e una famiglia che non potrà più tornare alla normalità.
👉 Alla pag. alcuni dati sulle morti sul lavoro: Morti bianche 2025 – gennaio/dicembre

