E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Lunedì 23 giugno 2025
| Theo verso il sì all’Al Hilal: Milan informato, si può chiudere a breve |
| articolo di Marco Pasotto: https://www.gazzetta.it/Calcio/Calciomercato/Milan/23-06-2025/theo-contatto-con-l-al-hilal-offerta-al-rialzo-ore-di-riflessione.shtml?vclk=modulo-calciomercato |
| Blitz del francese a Milano per incontrare il club saudita, che ha messo sul piatto un’offerta al rialzo: accordo in dirittura d’arrivo. Il difensore ha già avvisato il Diavolo del suo orientamento |

Le sedute di lavoro personalizzato consegnate dal Milan – come avviene ogni estate quando i giocatori sono in ferie -, ed esibite sui social nelle sue vacanze in Sardegna, per qualche ora possono attendere. Theo Hernandez è molto vicino a dire sì all’Al Hilal. La situazione con il club arabo, che per primo gli aveva recapitato un’offerta di lavoro, si è infatti evoluta positivamente nelle ultime ore. Il francese ieri ha effettuato un blitz milanese per incontrare gli emissari del club di Riad, una toccata e fuga con una sola interpretazione possibile: l’opzione di prendere in considerazione l’ipotesi in termini concreti. E così è stato. L’accordo è in dirittura d’arrivo
DECISIONE – L’Al Hilal ha rilanciato dopo l’offerta iniziale, sottoponendogli un contratto ritoccato al rialzo (da 18 a 20 milioni). Resta solo da capire se rimarrebbe uguale la proposta al Milan per il cartellino (30), oppure quel denaro verrebbe scalato. Intanto, però, stamane il giocatore si è messo in contatto con la dirigenza rossonera, spiegando di essere orientato ad accettare. Le prossime ore saranno evidentemente decisive, ma la decisione parrebbe ormai presa (domani, intanto, Hernandez si sposterà in Toscana con alcuni compagni ed ex compagni per il matrimonio di Gabbia). Anche Simone Inzaghi è sceso personalmente in campo per convincere Theo e dal Mondiale per club ha confermato il nuovo tentativo in atto: “Hernandez? La società sta lavorando“. Il francese ha ripreso a valutare la proposta araba non solo per via del rialzo economico, ma anche perché restando in rossonero rischierebbe di ritrovarsi in una situazione complicata. Dal punto di vista ambientale, così come quello delle potenziali scelte dirigenziali nei suoi confronti. E comunque, le riflessioni di Theo sono obbligate anche dall’assenza attuale di altre prospettive concrete. L’altro club che ha bussato alla porta del Milan è l’Atletico Madrid, ma è stato un contatto nato già in salita e concluso con una fumata nerissima. Sia per l’esiguità dell’offerta al club rossonero, sia perché i tifosi colchoneros si sono inalberati – eufemismo – quando sono venuti a conoscenza della possibilità di ritrovarsi in casa un giocatore considerato un “traditore“.
| Theo a un passo dall’addio al Milan, ma a gennaio Ibra rassicurava: “Il rinnovo è tutto sotto controllo” |
Theo Hernández con molta probabilità vestirà la maglia dell’Al-Hilal. Il terzino francese, dopo sei anni al Milan, ha scelto di accettare la ricca proposta del club saudita. Un addio pesante per i rossoneri e per i tifosi, che solo pochi mesi fa avevano ricevuto rassicurazioni sul futuro del giocatore.
Era infatti il gennaio scorso quando Zlatan Ibrahimovic interveniva ai microfoni di DAZN prima della gara contro il Cagliari:
“Theo? Siamo molto contenti di lui e di quello che sta facendo. Deve continuare come tutti gli altri, è contento di essere qua. Vuole giocare al Milan come tutti gli altri e non c’è qualcosa di complicato. È tutto sotto controllo”.
Parole che allora sembravano allontanare ogni possibile scenario di addio. La situazione, però, si è evidentemente evoluta nei mesi successivi, fino a portare alla cessione del numero 19. Ora per il Milan si apre un nuovo capitolo, con la necessità di sostituire uno dei suoi uomini chiave.

