Soprattutto nell’ultimo anno si era capito che il talento di Aleksandar Stanković stesse finalmente sbocciando.Classe 2005, figlio d’arte, cognome e ruolo (centrocampista centrale) a rendergli la vita da calciatore un po’ più complessa, visto che poi certi paragoni sorgono spontanei. Ma evidentemente Aleksandar, oltre al cognome, da suo padre ha ereditato anche grinta e personalità,doti che nel corso di una carriera possono fare la differenza e che il ragazzo ha manifestato quando l’Inter gli ha comunicato che lo avrebbe tenuto volentieri ancora un anno in Primavera, come fatto con Berenbruch. No, grazie. Vado a giocare con i grandi. Più o meno questa la risposta di Stankovic e di chi ne gestisce il cartellino, ovvero Rock Nation, anche se poi Dejan ha sempre avuto un’influenza non indifferente in merito alle decisioni da prendere. GOAL ALLA DEJAN – Per Aleksander Stankovic si è aperta la pista Lucerna, non la platea emotivamente più coinvolgente, ma il giusto trampolino verso il calcio europeo, un club che sicuramente gli avrebbe dato continuità. E in effetti così è stato, da luglio (2024) ad aprile (2025) Stankovic non ha saltato una sola partita e ne ha giocate 34. Un bottino rilevante, impreziosito da tre goal, l’ultimo su calcio di punizione, che ha messo in luce un destro particolarmente familiare. L’Inter lo osserva e pianifica il futuro, in viale della Liberazione saranno felici di versare il controriscatto nelle casse del Lucerna, un contributo che vale al club svizzero come una valorizzazione per aver consentito a Stankovic di giocare con continuità e fare esperienza.
PRIMI SONDAGGI – Nel frattempo dalla Germania qualche club si sta informando, il ragazzo piace alloStoccarda, ma non solo. In Italia c’è lo Spezia che ha mosso i primi passi, così come il Venezia. Di sicuro c’è che l’Inter non è disposta a perdere il controllo del cartellino di Stankovic e che si ragiona circa l’eventualità di portare il calciatore negli Stati Uniti, per il Mondiale per Club. Sì vedrà se l’idea prenderà quota, ma prima sarà necessario capire se qualche centrocampista dell’attuale rosa nerazzurra lascerà Milano, visto che in caso contrario il reparto potrà già contare sui 6 elementi attualmente a disposizione più Sucic, che si aggiungerà a giugno.L’Inter porterebbe in USA Stankovic solo se convinta di potergli dare la giusta vetrina, in caso contrario si lavorerà immediatamente sulla sua uscita, che al massimo sarà un arrivederci.
L’epicentro del sisma è stato registrato a una profondità di soli 13,4 chilometri e la scossa è stata avvertita distintamente in tutto il Sud della California. Residenti in strada terrorizzati
Un terremoto di magnitudo 5.2 ha colpito l’area di San Diego, in California, pochi minuti dopo le 10 del mattino di lunedì 14 aprile (intorno alle 20 italiane). Secondo quanto riferito dall’US Geological Survey, l’epicentro è stato registrato a pochi chilometri dalla cittadina montana di Julian, a circa un’ora di distanza da San Diego, a una profondità di soli 13,4 chilometri.
A M5.2 earthquake occurred near Julian (San Diego County) in southern California. Shaking was felt 115 miles to the north in CGS' downtown LA office. Felt aftershocks are possible. CGS is monitoring this area. #earthquake#julian” pic.twitter.com/b4k7W1mjeP
— California Geological Survey (@CAGeoSurvey) April 14, 2025
Lingua originale: inglese. Traduzione di Google Un terremoto di magnitudo 5.2 si è verificato vicino a Julian (contea di San Diego), nella California meridionale. Le scosse sono state avvertite a 185 chilometri a nord, presso l’ufficio di CGS nel centro di Los Angeles. Sono possibili scosse di assestamento. CGS sta monitorando l’area.#earthquake#julian
Il sisma è stato avvertito distintamente in una vasta area del sud dello Stato. Il dipartimento dello sceriffo della contea di San Diego ha dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni di danni o feriti, ma molti residenti sono scesi in strada spaventati e le scuole sono state evacuate.
A M5.2 earthquake shook near Julian, CA at 10:08am. Don’t forget to drop, cover and hold on when shaking starts.
Cal OES is coordinating with local partners to assess impacts.
— California Governor's Office of Emergency Services (@Cal_OES) April 14, 2025
Lingua originale: inglese. Traduzione diGoogle Un terremoto di magnitudo 5.2 ha scosso Julian, California, alle 10:08. Non dimenticare di buttarti, coprirti e tenerti forte quando inizia la scossa. Cal OES si sta coordinando con i partner locali per valutare gli impatti. Visita http://Earthquake.ca.gov per saperne di più su #MyShake e ricevere un avviso tempestivo di un terremoto.
Primavera addio. Temporali e venti forti caratterizzano quasi tutta la settimana diPasqua. Una perturbazione atlantica si è spostata dall’Europa occidentale verso il Mediterraneo, portando aria calda, umida e instabile dall’Africa verso l’Italia che causerà un graduale peggioramento del tempo su tutta la penisola. Lo rende noto la Protezione Civile.
Allerta gialla in 4 regioni – Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalle prime ore di domani, lunedì 14 aprile venti forti dai quadranti meridionali, con raffiche di burrasca, sulla Sicilia e possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sono attese, inoltre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana e Lazio. Si segnala, infine, che i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 14 aprile, allerta gialla su Toscana, Lazio, Umbria e parte di Abruzzo. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Meteo oggi – La giornata di oggi sarà una diretta conseguenza della domenica. Il fronte atlantico continuerà la sua marcia verso levante distribuendo piogge e rovesci sulle regioni centro settentrionali. Gli accumuli più abbondanti sono attesi su alta Toscana, Emilia, Triveneto con punte di 60/70mm nelle 24h. Del Sud solo la Sardegna vedrà fenomeni a tratti moderati, sul resto del meridione a parte una nuvolosità anche diffusa non sono attesi fenomeni significativi. L’evoluzione sarà accompagnata anche da una notevole presenza di pulviscolo sahariano in sospensione, soprattutto al Centro-Sud. Le temperature subiranno un lieve calo sulle regioni centrali tirreniche e al Nord, altrove saranno sopra media. La ventilazione sarà tesa a tratti forte dai quadranti meridionali. Mari molto mossi.
Meteo martedì – Nella giornata di martedì la saccatura atlantica si approfondirà ulteriormente sul Mediterraneo occidentale. Un vortice più basso sulla Francia e uno in formazione sul comparto delle Baleari determineranno forti condizioni di maltempo sull’Italia centro settentrionale con piogge abbondanti, temporali e nubifragi. Nel mirino del maltempo soprattutto il Nordest dove gli accumuli nelle 24h potrebbero superare 100/120mm. Accumuli importanti attesi anche su Prealpi piemontesi e lombarde nonché su Toscana, Umbria e Lazio. Ancora poco toccato il Sud salvo piovaschi in Sardegna e Campania. Le temperature non dovrebbero subire importanti variazioni. La ventilazione si manterrà molto accesa, a tratti anche forte dai quadranti meridionali. Ancora pulviscolo sahariano in sospensione al Sud. Mari molto mossi o agitati.
Meteo Mercoledì – Nella giornata di mercoledì la situazione si complicherà ulteriormente. Il vortice ciclonico nato sulle Baleari si muoverà progressivamente alla volta dell’Italia determinando un nuovo intenso peggioramento a partire dalle regioni più occidentali. Piogge, temporali e nubifragi sono attese su Nordovest, Toscana, Sardegna con accumuli pluviometrici importanti che potrebbero superare i 200mm sul Piemonte dove non si escludono locali criticità. Abbastanza fuori dal guasto il medio basso Adriatico e il resto del Sud. Le temperature potranno far registrare un aumento al Centro Sud. La ventilazione tenderà a rinforzare sensibilmente dai quadranti meridionali. Mari molto mossi o agitati.
Meteo giovedì – Nella giornata di giovedì il vortice ciclonico sarà praticamente sull’Italia. Atteso forte maltempo al Centro Nord e su parte del Sud con accumuli ancora una volta importanti che potrebbero superare i 70/80mm sulle Prealpi, la Liguria e la fascia centrale tirrenica. Le temperature dovrebbero diminuire un po’ ovunque. La ventilazione potrà risultare forte, persino burrascosa con mari agitati e mareggiate. Nella giornata di venerdì il tempo dovrebbe migliorare gradualmente a partire dai settori più occidentali.
Meteo Pasqua e Pasquetta – L’acuta fase di maltempo che interesserà buona parte della Penisola nel corso della Settimana Santa tenderà ad allentare la presa tra il Venerdì Santo e il Sabato Santo. Si tratterà secondo i modelli di uno spostamento dell’asse di saccatura verso l’Europa occidentale. L’incognita è rappresentata dalla vicinanza della saccatura all’Italia perchè se da un lato le correnti meridionali richiamate dal minimo potranno favorire una rimonta anticiclonica sul Mediterraneo centrale, dall’altro potrebbero anche portare molte nubi e piogge sulle regioni occidentali. Si profila quindi, almeno con gli ultimi modelli una Pasqua in bilico tra condizioni più soleggiate e condizioni potenzialmente instabili al Nord, soprattutto al Nordovest. Il probabilismo si avvale tra l’altro quest’oggi di una nuova possibilità:
Nel primo cluster (probabilità 45% circa) vediamo una Pasqua caratterizzata da una prevalenza di alta pressione sulle regioni centro meridionali e un Nord lambito da infiltrazioni instabili, una Pasquetta all’insegna di un peggioramento sulle regioni di Nordovest, centrali tirreniche e Sardegna e una giornata di martedì all’insegna del maltempo sulle regioni centro settentrionali.
Nel secondo cluster (probabilità 35% circa) vediamo una Pasqua variabile a tratti instabile al Centro Sud e su parte del Nord. Una Pasquetta all’insegna di un peggioramento sulle regioni più occidentali e una giornata di martedì all’insegna dell’instabilità tra Sardegna e Nordovest.
Nel terzo cluster (probabilità 25% circa) vediamo una Pasqua caratterizzata da tempo abbastanza soleggiato sull’Italia salvo una modesta instabilità tra la Sardegna e il Nordovest. Una Pasquetta caratterizzata dall’avanzata di una perturbazione da ovest e una giornata di martedì caratterizzata da una instabilità diffusa al Centro Nord.
Il club neroverde torna nel massimo campionato: ecco quanto vale ritornare in Serie A da unpunto di vista economico.
Fabio Grosso – Photo by FRED TANNEAU/AFP via Getty Images
Quanto vale promozione Serie A? Il Sassuolo scrive una nuova pagina della sua storia recente: dopo la retrocessione della scorsa stagione, i neroverdi hanno completato l’immediata in Serie A. Dopo la vittoria di sabato contro il Modena e il pareggio di ieri dello Spezia contro il Mantova, ora anche la matematica infatti ha permesso al Sassuolo di poter festeggiare ufficialmente il ritorno nel massimo campionato, visti i 16 punti di vantaggio sui liguri quando mancano cinque giornate al termine della stagione regolare.
Quanto vale promozione Serie A? La ripartizione dei diritti tv – Ma quanto vale per il Sassuolo il ritorno in Serie A? Da un punto di vista economico, l’impatto maggiore è quello legato ai diritti televisivi del campionato. La ripartizione dei proventi da diritti tv viene effettuata sulla base di criteri precisi imposti dalla Legge Melandri (revisionata poi dalla riforma Lotti) e che prevede una distribuzione delle risorse provenienti dalla commercializzazione delle partite come segue:
50%in parti uguali tra tutti i club;
28% in base ai risultati sportivi (11,2% legato alla classifica dell’ultimo campionato, 2,8% legato ai punti nell’ultimo campionato, 9,33% legato agli ultimi 5 campionati precedenti all’ultimo e 4,67% legato ai risultati storici);
22% in base al radicamento sociale (di cui l’1,1% legato al minutaggio dei giovani, il 12,54% legato agli spettatori allo stadio e l’8,36% legato all’audience tv).
Quanto vale promozione Serie A? I dati – Nel complesso, quindi, il 50% delle risorse finali viene distribuito tra i club in parti uguali. Considerando i dati ufficiali della stagione 2023/24, il valore complessivo legato ai risultati in classifica è stato pari a circa 536 milioni: cifra che dovrebbe leggermente variare per l’anno in corso (complice il calo dei ricavi complessivi garantiti da DAZN e Sky), in attesa della definizione della cifra definitiva che può ancora variare. Nella stagione 2023/24, così, ogni squadra ha incassato 26,8 milioni di euro solo dalla parte uguale dei diritti televisivi.
Considerando tutte le voci in base a cui vengono distribuiti i diritti tv, il club che ha incassato la cifra minore dai diritti televisivi è stato il Frosinone, con 31,3 milioni di euro: considerando che i valori dovrebbero essere al ribasso, il Sassuolo con il ritorno in Serie A può comunque essere sicuro di avere incassato circa 30 milioni di euro dai diritti tv.
L’ex giocatore e dirigente Milan torna così nel club che lo ha lanciato quando era calciatore.
Zvonimir Boban – Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images
«L’amore per una singola squadra non conosce confini, l’amore per una singola squadra non conosce ostacoli, l’amore per una squadra unisce tutti coloro che amano quella squadra». Con questo messaggio la Dinamo Zagabria ha comunicato l’arrivo di Zvonimir Boban come nuovo presidente della società.
Boban, nato nel 1968, ha giocato nelle giovanili della Dinamo fino ad approdare in prima squadra nel 1985 rimanendo in Croazia per 6 anni, quando si trasferì al Milan, che lo lasciò una stagione in prestito al Bari, con cui vinse tutto sia in Italia che in Europa.
La carriera dirigenziale di Boban inizia alla UEFA nel 2016 e lo porta a diventare Head of Football, ruolo che lascia nel 2024 per alcune divergenze con il presidente del massimo organo del calcio europeo, Aleksander Ceferin. Nel mezzo torna al Milan come Chief Football Officer nel 2019 prima di essere licenziato per giusta causa dal club rossonero, con cui si apre un contenzioso legale, per una sua intervista in cui esprimeva dissenso con le politiche messe in campo dall’allora amministratore delegato Ivan Gazidis.
Boban torna alla Dinamo Zagabria in un momento difficile per il club croato, che ha appena visto l’esonero di Fabio Cannavaro dal ruolo di allenatore, dopo che lo stesso tecnico italiano era stato chiamato a stagione in corsa poco prima della sfida di Champions League, vinta a sorpresa, proprio contro il Milan.