Arnautovic dopo lo scontro subito in campo nel match tra Austria e Serbia – Credit Foto Getty Images
Un forte spavento, ma fortunatamente nulla di grave per Marko Arnautovic durante il match tra Austria e Serbia. Il giocatore dell’Inter ha accusato un attacco di panico a seguito di un violento scontro di gioco. Dopo l’intervento dello staff medico, l’attaccante ha potuto continuare il match, servendo l’assist per il momentaneo vantaggio della sua Nazionale
L’Austria diMarco Arnautovic è impegnata negli spareggi per la promozione alla Lega A di Nations League. 1-1 nel match d’andata giocato contro la Serbia, in cui l’attaccante ha servito l’assist per il vantaggio siglato da Gregoritsch a cui è seguito nella ripresa il pareggio di Lazar Samardzic. Il giocatore dell’Inter ha vissuto attimi di paura in avvio di gara, dopo uno scontro di gioco che gli ha procurato “un forte dolore nella parte anteriore della rotula“.
“Poi ho sentito un’enorme pressione nella metà superiore dell’addome, nello stesso momento ho avuto un attacco di panico e non so perché mi sia capitato. Il dottore ha dato un’occhiata, mi ha dato una medicina, è tornato tutto ok e ho potuto continuare” questo il raccontato di Arnautovic nel post gara.
Il focus del classe 1989 resta però sullastagione in nerazzurro, come dimostrano le parole rilasciate a Sportmediaset dal ritiro della Nazionale: “Sono in un ottimo periodo di forma e sì, io sono sempre pronto per aiutare l’Inter che è la mia squadra del cuore”. Il sogno sarebbe quello di rivivivere la stagione 2009/2010: “Replicare il Triplete?Io l’ho già detto, il Triplete l’ho vinto da tifoso, sarei bugiardo a dire il contrario: adesso sono un giocatore vero, gioco un po’ di più e cerco di dare tutto per l’Inter. Se puntiamo a vincere tutte e quattro le competizioni che affronteremo? Certamente, certamente”.
Il calciatore si sta sottoponendo a dei test per verificare il suo stato. Al vaglio la natura della sua cardiopatia: i risultati sono attesi entro una o due settimane
Edoardo Boveè ricoverato da ieri all’Ospedale Torrette di Ancona per sottoporsi a una serie di test per valutare la propria condizione in seguito all’impianto del defibrillatore, misura necessaria dopo il malore patito lo scorso dicembre. Lo ha rivelato il Corriere Adriatico. Il centrocampista romano della Fiorentina, vittima di un arresto cardiaco nella partita al Franchi con l’Inter del primo dicembre, vuole capire se la sua cardiopatia sia strutturale o meno.
LA NOTA – In mattinata il club viola ha diramato una nota sul proprio sito ufficiale: “ACF Fiorentina informa che, nella giornata di ieri, giovedì 20 Marzo, il calciatore Edoardo Bove è stato sottoposto ad accertamenti cardiologici approfonditi di tipo elettrofisiologico nella Clinica di Cardiologia e Aritmologia dell’AOUM diretta dal Prof. Antonio Dello Russo, con la supervisione del Prof. Paolo Zeppilli consulente del giocatore“.
le prospettive – Già ieri Bove ha svolto i primi test diagnostici ed accertamenti specifici con approfondimenti invasivi di natura elettrofisiologica per trattare le aritmie. I risultati sono attesi entro una o due settimane. All’ospedale di Torrette il calciatore 22enne è stato affidato alle cure del professore Antonio Dello Russo, direttore della Clinica di Cardiologia e Aritmologia che ha già trattato altri sportivi. Con il defibrillatore interno che gli è stato impiantato, allo stato attuale Bove potrebbe tornare a giocare solo all’estero per via dei protocolli stringenti del calcio italiano. Se invece fosse possibile rimuovere il defibrillatore, lo scenario potrebbe cambiare.
L’artista 54enne aveva annunciato mesi fa lo stop ai concerti. Oggi racconta le sue condizioni di salute
Samuele Bersani, 54 anni – (Crediti LaPresse e Instagram)
Quattro mesi fa Samuele Bersani aveva interrotto all’improvviso i suoi concerti motivando la sua decisione con problemi di salute non ben specificati. In quel momento infatti l’artista bolognese aveva voluto mantenere massima riservatezza circa le sue condizioni. Almeno fino a ieri, quando durante una esibizione live Bersani si è confidato direttamente col suo pubblico. “Non ho fatto interviste su questo argomento“, ha esordito, “ho preferito aspettare che arrivassero i concerti per raccontarvelo direttamente, così da essere anche un po’ di aiuto a chi vive un periodo analogo o hanno paura a farsi un esame di prevenzione. Peraltro questa è la settimana di un certo tipo di prevenzione“.
“Ho avuto un tumore ai polmoni al primo stadio, sono arrivato in tempo, non ho dovuto fare né chemio né radio ma mi sono fatto togliere un pezzo di polmone, non il massimo per un mestiere come il mio“, ha proseguito il cantante 54enne. Poi l’appello alla prevenzion: “Voglio raccontarvi uno scambio avuto con mio amico, perché è significativo. Questo mio amico era detto spaventato dall’idea di poter spendere dei soldi per determinati esami di prevenzione. Il nostro servizio pubblico è infatti un po’ in malora e si è costretti a fare cose a pagamento. Mentre me lo diceva, io l’ho guardato e aveva forse 10mila euro di tatuaggi sul braccio sinistro. È questo che voglio raccontarvi al di là delle mie canzoni: che si può fare tutto ma che dobbiamo fare prevenzione. Siamo più forti di quel che crediamo quando le cose sono prese in tempo“.
L’aeroporto di Londra-Heathrow, il più grande d’Europa, resterà chiuso per l’intera giornata di oggi. Secondo il servizio di monitoraggio dei voli online FlightRadar24, la chiusura di Heathrow avrà ripercussioni su almeno 1.351 voli da e per l’aeroporto
Il terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow a Londra, la stazione elettrica colpita dall’incendio e un’immagine delle fiamme – (foto REUTERS)
L’aeroportoHeathrow di Londra, il più grande d’Europa, resterà chiuso per l’intera giornata di oggi. L’ha annunciato il suo gestore durante la notte, a causa di un blackout dovuto all’incendio di una sottostazione elettrica.
«Heathrow sta subendo un’interruzione significativa dell’alimentazione elettrica. Per garantire la sicurezza dei nostri passeggeri e del nostro personale, Heathrow rimarrà chiuso fino alle 23:59 (00:59 del 22 marzo), ha comunicato Heathrow Airport Holdings. Il gestore prevede «gravi perturbazioni del traffico nei prossimi giorni».
L’aeroporto di Gatwick in Gran Bretagna ha dichiarato che accetterà alcuni dei voli destinati a Heathrow. “Siamo a conoscenza della situazione odierna all’aeroporto di Heathrow e stiamo supportando come richiesto. I voli da Londra Gatwick operano regolarmente oggi”, ha dichiarato l’autorità del secondo aeroporto londinese su X.
La stazione elettrica colpita dall’incendio, che fornisce correte all’aeroporto di Heathrow – (Photo by BENJAMIN CREMEL / AFP)
I vigili del fuoco di Londra hanno riferito di un incendio «importante» nella sottostazione elettrica di Hayes, nella periferia occidentale della città, che fornisce energia all’aeroporto. Immagini diffuse sui social mostrano fiamme alte che si levano dalla sottostazione; altre mostrano l’interno dell’aeroporto illuminato solo dalle luci di emergenza.
Heathrow Airport ha esortato i viaggiatori a «evitare in ogni caso di recarsi in aeroporto prima della riapertura».
Vigili del fuoco: incendio vicino Heathrow sotto controllo – I vigili del fuoco di Londra affermano che l’incendio di Hayes, che ha causato la chiusura dello scalo di Heathrow e la cancellazione di oltre 1.300 voli, è «ora sotto controllo», aggiungendo che i servizi di emergenza «resteranno sulla scena per tutto il giorno». «I nostri investigatori antincendio inizieranno le loro indagini e continueremo a lavorare a stretto contatto con i nostri partner per ridurre al minimo i disagi e supportare la comunità», hanno affermato in un aggiornamento sui social media.
I pompieri intervengono per spegnere l’incendio che ha bloccato l’aeroporto di Heathrow – (Photo by BENJAMIN CREMEL / AFP)
Disagi possibili per 1.351 voli – L’aeroporto di Heathrow in Gran Bretagna, il più trafficato d’Europa, rimarrà chiuso da stamattina per 24 ore dopo che un grave incendio in una sottostazione elettrica ha interrotto l’erogazione di energia elettrica. Le autorità aeroportuali hanno dichiarato di «prevedere notevoli disagi» nei prossimi giorni, che interesseranno centinaia di voli e migliaia di passeggeri.
«I passeggeri non devono recarsi in aeroporto in nessun caso finché l’aeroporto non riaprirà», si legge nella nota. Secondo il servizio di monitoraggio dei voli online FlightRadar24, la chiusura di Heathrow avrà ripercussioni su almeno 1.351 voli da e per l’aeroporto.
Secondo quanto riportato, al momento dell’annuncio della chiusura erano in volo 120 voli diretti all’aeroporto.
L’intervento dei vigili del fuoco – I vigili del fuoco di Londra hanno dichiarato che si è verificato un incendio “grave” in una sottostazione di Hayes, una cittadina vicina nel distretto londinese di Hillingdon, che ha causato l’interruzione di corrente. Secondo quanto riferito, sul posto erano presenti 10 autopompe e circa 70 vigili del fuoco, mentre circa 150 persone erano state evacuate dalle proprietà vicine.
Alcuni voli per dirottati verso Francia e Irlanda – Diversi voli che erano destinati a Heathrow sono stati dirottati a causa dell’incendio che ha portato alla chiusura del principale scalo londinese. Come mostrato dal servizi di tracciamento FlightRadar 24 diversi voli sono stati dirottati all’aeroporto di Gatwick, all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi e all’aeroporto irlandese di Shannon.