E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Martedì, 05 novembre 2024
| Barcellona, allerta rossa per la Dana: molti voli deviati. Stop ai treni, caos in autostrada a Tarragona. Si ferma anche il porto |
| Le notizie sulla catastrofe in Spagna in diretta |
- Real Madrid-Milan, Ancelotti: «Il calcio doveva fermarsi»
- Caos in autostrada a Terragona
- Allerta rossa a Barcellona, 17 voli deviati
- Sindaco Aldaia: nel parcheggio pochi veicoli senza vittime
11 ore fa – Allerta per la piena di un fiume nell’area sud di Barcellona: La protezione civile ha emesso un’allerta per la piena del fiume Llobregat, che attraversa l’aerea metropolitana della periferia sud di Barcellona e sbocca a brevissima distanza dall’aeroporto della città. «Avviso per aumento della portata del fiume Llobregat. La portata è di molto superiore alla media. Superamento della soglia di pericolo a Sant Vicenç dels Horts. Non avvicinatevi alle sponde!“, si legge in un messaggio diffuso sui social. Allerte sono attive anche per altri corsi d’acqua della Catalogna per le forti precipitazioni segnalate o previste nella zona.
12 ore fa – Real Madrid-Milan, Ancelotti: «Il calcio doveva fermarsi»: «Il calcio è una festa. E tu festa la puoi fare quando stai bene, quando la tua famiglia sta bene, quando tutti stanno bene. Quando la gente non sta bene non si può fare festa. Il calcio per me deve fermarsi, perché il calcio è la cosa più importante ma anche la meno importante. Noi però ci siamo dentro, non siamo quelli che comandano e ci adattiamo». Così Carlo Ancelotti, in conferenza stampa, alla vigilia di Real Madrid-Milan. «È stata una settimana tragica e siamo tristi – aggiunge -. Siamo vicini a Valencia e a tutti i paesi coinvolti, vorrei anche sottolineare quanto sia difficile parlare di calcio, così come giocare»
13 ore fa – Governatore Catalogna: evitare mobilità e massima precauzione: – Il presidente catalano Salvador Illa ha chiesto ai cittadini di tutte le province catalane interessate dall’allerta rossa di Protezione civile «il massimo della precauzione» e «di seguire i consigli e le raccomandazioni dei servizi di emergenza». Nell’allerta rilanciata dal governo della Generalitat, si insiste sulla necessità di allontanarsi da torrenti e canali, a causa delle piogge torrenziali, intense da ieri soprattutto nelle province di Tarragona e Garraf e che da questa mattina sferzano l’hinterland e il litorale di Barcellona, ma anche località di Tarragona e del Baix Llobregat, come Castelldefels e Gavà. «Le precipitazioni sono molto intense.”, segnala l’avviso rosso diffuso dalla Generalitat. «E’ molto importante seguire questi consigli: evitare la mobilità. La scuola è un luogo sicuro. Non andare a prendere i bambini. Si raccomanda ai lavoratori di restare nei posti di lavoro», è aggiunto. Dalla mezzanotte di ieri alle 14:00 odierne la Generalitat ha limitato la mobilità, eccetto per le situazione di forza maggiore e i servizi essenziali. E ha sospeso le attività scolastiche, universitarie e sportive nelle zone della provincia di Tarragona del’Alt Camp, Baix Camp, Ebro, Baix Penedes, Montsià, Pnorat, Ribera d’Ebro, Taggagones e Terra Alta
13 ore fa – Caos in autostrada a Terragona: La circolazione sull’autostrada AP7 è stata interrotta all’altezza di Tarragona. L’allerta dell’agenzia statale di meteorologia riguarda l’intero litorale di Barcellona, per precipitazioni accumulate in 12 ore di 180 litri per metro quadro, che riguarderanno soprattutto la zona del Baix Llobregat.

14 ore fa – Allerta rossa a Barcellona, 17 voli deviati: Per l’impatto di una nuova Dana che si sposta a nord del versante del Levante di Spagna, una nuova allerta rossa è stata lanciato dalla Protezione civile con messaggi es-Alert per piogge torrenziali, che dalle prime ore del mattino hanno colpito la provincia di Castellon, la Catalogna e la provincia di Barcellona.
Sono stati interrotti i collegamenti ferroviari regionali dal gestore delle infrastrutture Renfe e sono stati deviati almeno 17 voli dall’aeroporto di El Prat di Barcellona, dove le piogge torrenziali hanno inondato parte dello scalo aereo.
17 ore fa – Sindaco Aldaia: nel parcheggio pochi veicoli senza vittime: – Dopo aver ridotto il livello dell’acqua nel parcheggio del centro commerciale Bonaire, nel comune di Aldaia alle porte di Valencia, c’è la speranza che la tragedia annunciata possa ridimensionarsi. «Si sta facendo un lavoro impressionante per drenare l’acqua. Ma vogliamo ridimensionare le notizie sulla dimensione della tragedia. Non è un parking completo di 5.000 veicoli che è stato sepolto dal fango, era al livello minimo di occupazione. Secondo le prime notizie, sono stati identificati venti veicoli e senza che sia stata rilevata la presenza di vittime». E’ quanto ha affermato a Tve il sindaco di Aldaia, Gullermo Lujan.

18 ore fa – Allerta a Tarragona: Allerta ora a Tarragona. Immagini sui social mostrano la zona colpita da forti piogge, con video che ricordano quello che è successo a Valencia.
18 ore fa – Re Felipe presiede la riunione dell’esercito per la catastrofe: Dopo la rabbia e la protesta esplosa ieri a Paiporta, che ha costretto re Felipe VI e la regina Letizia, con il premier Pedro Sanchez e il governatore di Valencia, Carlos Mazon a interrompere la visita nelle località più colpite dall’alluvione in Spagna, il monarca ha modificato la sua agenda ufficiale per presiedere la riunione del centro di comando dell’Unità militare dell’esercito (Ume) a Torrejon de Ardoz (Madrid). Lo rende noto una nota della casa reale. Nonostante i lanci di fango e oggetti contro la comitiva ufficiale, Felipe VI ha ascoltato le grida di aiuto della popolazione colpita a Paiporta: «Felipe non ci abbandonare». E ha garantito che «lo Stato in tutta la sua interezza è e sarà presente» nei comuni devastati dalle alluvioni per far fronte alla catastrofe. La visita dei monarchi a Paiporta e Chiva, il ‘ground zero’ delle aree colpite dalla Dana, è stata su loro iniziativa, per esprimere solidarietà alle famiglie colpite, nonostante fosse stata sconsigliata per motivi di sicurezza, secondo fonti governative citate oggi da vari media iberici, fra i quali El Pais.
18 ore fa – Il bilancio delle vittime delle inondazioni in Spagna è salito a almeno 217 morti: Il bilancio delle vittime delle inondazioni in Spagna è salito a almeno 217 morti. Il re e la regina di Spagna e il primo ministro Pedro Sanchez sono stati costretti domenica a interrompere la loro visita nel sud-est del Paese, devastato dalle inondazioni, di fronte ad una folla inferocita. Arrivati a mezzogiorno a Paiporta, una citta di 25.000 abitanti tra le piu colpite dalla tragedia, Re Felipe VI e la Regina Letizia sono stati accolti da residenti furiosi, che hanno attaccato Sanchez e il presidente della regione di Valencia, Carlos Mazon. «Assassini! Assassini!“, hanno gridato i residenti infuriati. Alcune persone hanno lanciato fango e altri oggetti contro il corteo, mentre sono stati lanciati insulti al Primo Ministro e a Mazon, membro del Partito Popolare (PP) di destra, secondo quanto riferito dai giornalisti dell’AFP presenti sul posto.

