
Mostruoso Ceccon! Trionfa nei 100 dorso e regala il secondo oro all’Italia dopo Martinenghi
articolo di Luca Taidelli: https://www.gazzetta.it/olimpiadi/discipline/nuoto-tuffi/29-07-2024/olimpiadi-parigi-2024-nuoto-ceccon-nei-100-dorso-oro.shtml
29 luglio 2024
Thomas da favola, in finale schianta il cinese Xu e l’americano Murphy con una fantastica rimonta nella vasca di ritorno. L’abbraccio con Nicolò
Grandissimo Thomas Ceccon che bissa l’oro di Nicolò Martinenghi e domina la finale dei 100 dorso con una fantastica rimonta nella vasca di ritorno, superando il cinese Xu e l’americano Murphy. É l’ottava medaglia azzurra, in attesa di capire il metallo del fiorettista Macchi, in pedana alle 22.10.
NON ERA IL FAVORITO – Ceccon, che aveva virato al terzo posto, ha chiuso con 52″00 recuperando metro su metro al veterano Murphy e schiantando nel testa a testa Xu, che alla vigilia era indicato come favorito. Il dorsista veneto, già bronzo con la 4×100 stile libero, nei 100 dorso è anche il primatista mondiale. Sul podio anche un personaggio istrionico come lui ha trattenuto a stento le lacrime e poi è stato festeggiato dai compagni di squadra, tra cui lo stesso Martinenghi.
Ceccon: “Sognavo quest’oro da bambino. Avevo preparato tutto, pure l’intervista…”
articolo di Michele Antonelli: https://www.gazzetta.it/olimpiadi/discipline/nuoto-tuffi/29-07-2024/thomas-ceccon-dopo-l-oro-vinto-a-parigi-avevo-preparato-tutto.shtml
29 luglio 2024
Thomas Ceccon si mette al collo un oro da gigante e poi scherza davanti alle telecamere come se tutto fosse normale: “La vittoria? Sono davvero tanto felice, molto emozionato. Avevo preparato questa gara in ogni minimo dettaglio. Anche l’intervista post-vittoria, ma ora rischio di fare brutta figura, come ieri Martinenghi. Ci vediamo tra un po’, così provo a spiegare meglio qualcosa”. Dopo il trionfo olimpico, il fuoriclasse azzurro dei 100 dorso si presenta ai microfoni Rai. Con ancora addosso i brividi del trionfo di Parigi.
sogno olimpico – L’aneddoto guarda indietro nel tempo: “Da ragazzino, a 15 anni – ha spiegato Ceccon dopo la premiazione – stavo andando con il mio allenatore Alberto in piscina. Mi chiese: ‘Qual è il tuo sogno?’. E io: ‘Vincere le Olimpiadi’. Mi disse di stare calmo ed è vero, perché ai Giochi bisogna arrivarci, ma alla fine ce l’ho fatta. Lo sapevo e non potrei essere più contento di così”.
seconda medaglia – Per l’azzurro, già vincitore del bronzo nella 4×100 stile libero, è fin qui un’Olimpiade straordinaria. Ma i suoi occhi guardano già avanti: “La cosa brutta, se così possiamo dire, è che avendo anche i 200 tra due giorni me la posso godere solo stasera. Ho ancora delle gare da fare. Stasera si giocherà a carte con gli altri, domani è un altro giorno. Promesse? Il nuoto negli ultimi tempi sta vincendo tantissimo, speriamo che negli altri sport le cose vadano bene perché nel medagliere non siamo messi male”.
sguardo avanti – Le parole successive raccontano le difficoltà di una gara unica: “Perché sono così emozionato? Ai Mondiali non mi è successo, ma qui è una gara che capita ogni 4 anni e ci si gioca tutto in un minuto. Si gioca sui decimi e puoi buttare via tutto con poco. Tra l’altro è un tempo buono, ma valgo di meno e cercherò di gestirmi meglio nella staffetta. Oggi dovevo fare così, passare forte e tenere duro fino alla fine”. Strategia da 10.

