OROTELLI, 22 luglio 2024

Sindaco Orotelli, ‘domani riunione per stato calamità’
La conta dei danni è salata a Orotelli all’indomani dell’incendio che è arrivato a pochi metri dal centro abitato e ha fatto strage di animali: 250 le pecore carbonizzate più un centinaio di agnelle.
Secondo una prima stima sono 400 gli ettari andati in fumo nella zona che prima era un polmone verde tra Orotelli e Orani e che ora il rogo ha ridotto a paesaggio lunare.
“Una situazione desolante – spiega all’ANSA il sindaco Toni Bosu – Domani riunirò il consiglio comunale e insieme ai tecnici decideremo se chiedere lo stato di calamità naturale o altri aiuti alla Regione“.
Il fuoco è partito nel pomeriggio di ieri e alimentato dal forte vento di maestrale ha percorso molti chilometri in poco tempo: “Ci siamo ritrovati in un inferno di fuoco e abbiamo contenuto danni più importanti grazie all’enorme dispiegamento di mezzi – prosegue il primo cittadino -: quattro Canadair almeno sei elicotteri della flotta del Corpo Forestale regionale e il Super Puma, ma grazie anche al fatto che il personale a terra è riuscito a scongiurare l’arrivo delle fiamme nelle case”.
Il fuoco poi si è risvegliato stamattina ed è stato necessario l’intervento di un altro Canadair e un elicottero.
“Ora siamo in fase di bonifica – conclude Bosu – ma abbiamo necessità di quantificare i danni e di ricevere i giusti indennizzi affinché le aziende danneggiate possano ripartire“.
Incendi nel nord Sardegna, in volo 2 Canadair e il SuperPuma
POZZOMAGGIORE, 22 luglio 2024

Un incendio sta devastando i sughereti e i terreni agricoli nel territorio di Pozzomaggiore, nel nord Sardegna.
Le fiamme si sono sviluppate ieri sera e a tarda notte il rogo sembrava domato.
Stamattina alcuni focolai, alimentati dal forte vento di maestrale, hanno ridato vigore all’incendio, costringendo a un lavoro straordinario il corpo forestale, i barracelli di Pozzomaggiore, Bonorva e Semestene e i vigili del fuoco.
Sul posto sono entrati in azione gli elicotteri della Forestale e per circoscrivere l’avanzata delle fiamme e limitare al massimo i danni salvando aziende agricole e bestiame, è stato acceso un “fuoco contrario”, in modo da creare delle strisce tagliafuoco in grado di confinare l’incendio.
La protezione civile regionale ha inviato nel primo pomeriggio sul posto due Canadair di base a Olbia e un elicottero Super Puma decollato da Fenosu (Oristano). Il sindaco di Pozzomaggiore, Mariano Soro, ha riunito il Coc della protezione civile già dai primi focolai e sta seguendo l’evolversi della situazione.
Incendio nel Nuorese, indagini del corpo Forestale regionale
NUORO, 22 luglio 2024,

Azienda distrutta e decine di bovini morti, danni a 350 ettari
Mentre continuano le operazioni di bonifica a terra del vasto incendio che ha colpito le campagna attorno a Orotelli, nel Nuorese, il nucleo di polizia giudiziaria del Corpo Forestale è all’opera con le indagini per cercare di capire come si sono sviluppate le fiamme e se il rogo possa avere anche un’origine colposa o dolosa.
Intanto dopo la prima stima, il compartimento di Nuoro del Corpo Forestale regionale ha effettuato un vasto sopralluogo nelle campagne tra Orani e Orotelli verificando anche l’estensione dell’incendio è di oltre 350 ettari tra superficie boscata e macchia mediterranea.
Un’azienda zootecnica è andata completamente distrutta e decine di capi bovini sono morti per il fuoco e per il fumo denso che si è sviluppato nell’area.
Si attende ora l’ordinanza del sindaco per realizzare una fossa comune per seppellire gli animali deceduti.
Terminato il lavoro del Canadair e dell’elicottero regionale, la bonifica viene portata avanti dalle squadre a terra dei Forestali, dell’Agenzia Forestas, dei Vigili del Fuoco e della protezione civile regionale. La zona è molto impervia e rocciosa e la macchina dell’antincendio sta cercando di raffreddare il terreno per evitare la nuova insorgenza di focolai dal caldo sottosuolo in una giornata nella quale soffia forte il maestrale.

