articolodi Marco Carta: https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/04/08/news/ardea_fiamme_discarica_abusiva_pneumatici_fumo_castelli_romani_diossina-422439569/
Lunedì, 08 aprile 2024

I residenti costretti a tenere le finestre chiuse. Da anni i comitati locali denunciavano l’emergenza ambientale
Un enorme nube tossica che dai Castelli Romani arriva sino a Roma Sud. Alba di fuoco ad Ardea questa mattina per l’incendio della discarica abusiva di via Montagnano, dove sono accatastati illegalmente pneumatici e rifiuti di ogni genere. Le fiamme sono divampate poco prima delle 5 di questa mattina e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due autobotti e il carro schiuma per spegnere l’incendio. Le operazioni sono ancora in corso.
La grande colonna di fumo è visibile in molti comuni dei Castelli Romani: Albano, Castel Gandolfo, Lanuvio, Velletri e Rocca di Papa. Si teme, come accaduto la scorsa estate con l’incendio nella discarica di Ciampino, il rischio diossina.Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e l’Arpa per i rilievi ambientali. Per il forte odore di bruciato, i comuni limitrofi, come quello di Albano Laziale hanno consigliato di tenere le finestre chiuse.
La discarica abusiva sorge su un terreno incolto di circa 5000 mq. Si tratta di un’area che in passato era stata di proprietà del titolare della Eco X, la discarica di Pomezia andata in fiamme nel 2017.
Il terreno, che versava in stato di abbandono, nel corso degli anni è stato trasformato in un deposito illegale di pneumatici per auto e mezzi pesanti e ogni genere di rifiuto. La situazione del sito era stata più volte segnalata alle autorità locali dai residenti. Per questo la rabbia questa mattina è tanta di fronte all’incendio. “A quanto pare – scrive su Facebook il comitato uniti per la salvaguardia del territorio – la discarica abusiva di pneumatici situata in zona Montagnano di Ardea, denunciata più e più volte, anche la nostro comitato UST a fine 2021, ha preso fuoco. La coltre di fumi carichi di diossina e chissà cosa altro si sta dirigendo da qualche ora verso la Capitale di Roma.Le denunce inascoltate hanno dei responsabili?“.
La Cgil: “Sospendere le attività all’aperto” – Mentre ancora i vigili del fuoco sono all’opera per spegnere le fiamme della discarica abusiva di Ardea, dalla Cgil Roma Sud arriva la richiesta di sospendere tutte le attività lavorative all’aperto. “Una nuvola di fumo nerissimo – si legge nella nota – sta invadendo i cieli dei Castelli Romani e di Roma Sud a causa di un vasto rogo divampato in una discarica non autorizzata di pneumatici e materiali di vario genere in Via di Montagnano, nel territorio di Ardea, non distante dalla discarica di Roncigliano e dall’Ospedale dei Castelli Romani. I Sindaci dei Comuni di Albano Laziale ed Ardea hanno già allertato la cittadinanza invitando a tenere chiuse le finestre, tuttavia riteniamo anche doverosa, se già non fosse stata emanata, un’ordinanza che sospenda tutte le attività lavorative all’aperto, al fine di tutelare la salute e la sicurezza di lavoratrici e lavoratori”.
Il sindacato chiede l’apertura di un tavolo con i comuni e la regione per realizzare una mappatura delle aree a rischio, che spesso vengono denunciate senza che poi sia fatto nulla. “Residenti e comitati si trovano a subire le conseguenze tragiche di quello che da anni denunciavano: ettari di terreno cosparsi di pneumatici e rifiuti di vario genere ammassati nell’indifferenza generale nonostante gli esposti e le richieste di intervento. Una circostanza che rende l’episodio di oggi ancora più intollerabile e si va a sommare a quelli più eclatanti, come quello di EcoX – ancora in attesa di bonifica – e il più recente incendio nel deposito di inerti di Ciampino, che sta trasformando questo territorio in una nuova “terra dei fuochi”.

