articolo: Flavio Briatore operato al cuore per un tumore: è benigno | Gazzetta.it
giovedì, 28 marzo 2024

Operazione ok. L’esame istologico conferma che la massa non era maligna. L’invito: “Fate prevenzione”
Flavio Briatore ha recentemente reso pubblica la sua battaglia contro un tumore, fortunatamente benigno. Attraverso un video diffuso sui social media, l’imprenditore ha condiviso i dettagli del suo percorso medico, sottolineando l’importanza di una diagnosi tempestiva e dell’intervento chirurgico al cuore a cui si è sottoposto. E dopo l’invito a fare prevenzione, ha voluto esprimere la sua riconoscenza a Elisabetta Gregoraci.
L’ANNUNCIO DI FLAVIO BRIATORE – “Oggi vi voglio parlare di prevenzione“, ha esordito Flavio Briatore nel video pubblicato sui social. “Dieci giorni fa sono stato al San Raffaele per fare un controllo di routine e mi hanno trovato un tumore benigno nel cuore. Sono intervenuti subito, sono qui che ve lo racconto. Sono stato dieci giorni al San Raffaele, sparito da tutti i social“. La massa, per fortuna non maligna, è stata correttamente asportata e ora l’imprenditore sta bene.
I RINGRAZIAMENTI – Dopo aver ringraziato l’equipe medica per l’assistenza fornita, Briatore ha voluto spendere qualche parola anche per l’ex moglie Elisabetta Gregoraci, e sugli amici che gli sono stati accanto in un momento tanto difficile.
“Devo ringraziare i medici del San Raffaele“, ha detto .”Sono stati geniali, devo ringraziare Elisabetta Gregoraci che è stata con me per tutto questo periodo; è venuta a trovarmi da Monaco. Ho avuto tutti gli amici vicini. Una cosa importante è che dobbiamo controllarci e non trascurarci. Io ho fatto questo controllo due anni fa e non avevo nulla, mentre ora mi hanno trovato questa cosa. Ma ora per fortuna sono qui e domani si ricomincia“.
BRIATORE E L’INTERVENTO NON INVASIVO – “La prevenzione medica è fondamentale“, ha chiosato Briatore. “A seguito di un controllo di routine, sono stato operato al cuore poiché avevo una massa benigna che è stata rimossa con un intervento mini-invasivo, usando una tecnica endoscopica. L’intervento è perfettamente riuscito, ed io ringrazio calorosamente il Prof. Francesco Maisano, il Team della Terapia Intensiva Cardiochirurgica e del mitico Reparto 1° Q del San Raffaele“.

