
La discesista canadese cade sul traguardo di Val d’Isère ad alta velocità, gli attacchi non si sganciano. Atlete sconvolte, Brignone: “Felice di essere tutta intera”
Una terribile caduta ferma la discesa femminile di Val d’Isére. Con la svizzera Jasmine Flury al comando, Sofia Goggia quarta e Federica Brignone settima, è arrivato il turno della canadese Stefanie Fleckenstein col numero 21. La 26enne ha completato tutti i tratti più impegnativi della pista, dalla Bosse a Collombin alla Foresta, dalla compressione fino al traguardo. Ma proprio a pochi metri dalla fine, ad una velocità superiore ai cento all’ora è andata in rotazione, ricadendo pesantemente. Nonostante la pressione gli attacchi non si sono sganciati, torcendo la gamba sinistra mentre il corpo continuava a rotolare. Quando la caduta si è conclusa la canadese ha cominciato a urlare, mentre le sue colleghe arrivate al traguardo si coprivano gli occhi. La gara è stata interrotta per permettere i soccorsi, riprendendo quasi venti minuti più tardi. “La nostra gara ci brucia un po’” ha commentato Federica Brignone, “ma quando vedi quello che è successo alla Stefi si ridimensiona tutto e sei felice di essere tutta intera”.

