>>>>>Elezioni Regionali 2025 <<<<<
| Elezioni Molise – risultati – riepilogo regionale |
| Progressione scrutinio: | 868 sezioni su 1.572 |
| Ultimo aggiornamento: | 29 settembre 2025 ore 19:03 |
| Affluenza – alla chiusura delle operazioni | 50,00% |
| Affluenza precedente – alla chiusura delle operazioni | 59,75% |
| Simboli | Candidati/Liste | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
![]() | Francesco Acquaroli – Centrodestra | 173.696 | 52,1% | – |
| Giorgia Meloni per Acquaroli – Fratelli d’Italia Forza Italia Lega Salvini Marche I Marchigiani per Acquaroli Presidente Civici Marche per Acquaroli Presidente Liste Civiche Libertas Unione di Centro Noi Moderati per Acquaroli | 82.483 24.008 20.907 11.001 8.049 5.599 4.700 | 28,1% 8,2% 7.1% 3,8% 2,7% 1,9% 1,6% | – – – – – – – | |
![]() | Matteo Ricci – Centrosinistra | 149.025 | 44,7% | – |
| Partito Democratico Lista Civica Matteo Ricci Presidente Movimento 5 Stelle Alleanza Verdi e Sinistra Progetto Marche Vive Matteo Ricci President Progetto Civico Avanti con Ricci Pace Salute Lavor | 66.922 20.814 15.392 12.293 5.419 4.365 3.379 | 22,8% 7,1% 5,2% 4,2% 1,9% 1,5% 1,1% | – – – – – – — | |
![]() | Beatrice Marinelli – Candidato civica Evoluzione della Repubblica | 3.221 2.461 | 1,0% 0,8% | |
![]() | Lidia Mangani – Sinistra Pci – Partito Comunista Italiano | 2.670 1.821 | 0,8% 0,6% | |
![]() | Claudio Bolletta – Sinistra Democrazia Sovrana Popolare Dsp con Marco Rizzo | 2.561 2.111 | 0,8% 0,7% | – |
![]() | Francesco Gerardi – Candidato civico Forza del Popolo con Amore e Libertà – Gerardi Presidente Marche | 2.068 1.621 | 0,6% 0,6% | – |
| Elezioni Valle D’Aosta – risultati – riepilogo regionale |
| Progressione scrutinio: | 100,0% |
| Ultimo aggiornamento: | 29 settembre 2025 ore 18:58 |
| Affluenza – alla chiusura delle operazioni | 63,0% |
| Affluenza precedente – alla chiusura delle operazioni | 70,5% |
| Simboli | Liste | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Uv – Union Valdôtaine | 19.304 | 32,0% | – |
| Simboli | Liste | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
![]() | Centrodestra | 17-762 | 29,4% | – |
| Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni | 6.634 | 11,0% | – | |
| Forza Italia – Insieme Ensemble – La renaissance | 6.066 | 10,1% | – | |
| Lega Vallée d’Aoste | 5.0625 | 8,4% | – |
| Simboli | Liste | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|---|
| Autonomisti – Autonomisti di centro | 8.483 | 14,1% | – | |
| PD – Federalisti progressisti Valle d’Aosta | 4.854 | 8,0% | – | |
| Avs – Alleanza Verdi Sinistra | 3.916 | 6,3% | – | |
| Vda Aperta – Valle d’Aosta aperta | 3.359 | 5,6% | – | |
| Vda Futura – Valle d’Aosta futura | 2.800 | 4,6% | – |
| Elezioni Regionali 2025 – Ecco le regioni coinvolte e le date: |
| Regione | Quando si vota |
|---|---|
| Calabria | Domenica 5 e lunedì 6 ottobre 2025 |
| Toscana | Domenica 12 e lunedì 13 ottobre 2025 |
| Campania | Domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025 |
| Puglia | Domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025 |
| Veneto | 23 novembre 2025 |
| Ogni regione deciderà in autonomia la propria data. Ad aprire le danze saranno Valle d’Aosta e Marche |
Quello che sta per cominciare sarà un autunno fitto di appuntamenti elettorali, ma “spezzettati”. I cittadini di sette Regioni – Veneto, Valle d’Aosta, Toscana, Marche, Puglia, Campania e Calabria – saranno chiamati a eleggere i nuovi presidenti. Il calendario non sarà unificato: niente election day, come qualcuno aveva auspicato. Ogni Regione deciderà in autonomia la propria data, con un unico vincolo stabilito dal Consiglio di Stato: tutte le consultazioni dovranno svolgersi entro il 23 novembre. Ma chi sono i candidati in corsa? Quando si voterà in ciascuna Regione?
- Elezioni regionali Valle d’Aosta
- Elezioni regionali Marche
- Elezioni regionali Calabria
- Elezioni regionali Toscana
- Elezioni regionali Campania
- Elezioni regionali Veneto
- Elezioni regionali Puglia
- Le date delle elezioni regionali 2025
Marche (28-29 settembre 2025)
| Marche (28-29 settembre 2025) |
I candidati alla presidenza sono sei. Regione Marche+3RaiNews+3Il Resto del Carlino+3
| Candidato | Coalizione / Posizione politica |
|---|---|
| Francesco Acquaroli (uscente) | Centrodestra Il Resto del Carlino+3Sky TG24+3ANSA.it+3 |
| Matteo Ricci | Centrosinistra RaiNews+3Sky TG24+3Il Resto del Carlino+3 |
| Claudio Bolletta | Lista “Democrazia Sovrana Popolare” (o equivalente outsider) RaiNews |
| Francesco Gerardi | Forza del Popolo Il Resto del Carlino+1 |
| Lidia Mangani | Partito Comunista Italiano Il Resto del Carlino+1 |
| Toscana (12-13 ottobre 2025) |
I candidati principali alla presidenza sono quattro. Wikipedia+3Corriere Fiorentino+3TTV.it+3
| Candidato | Coalizione / Posizione politica |
|---|---|
| Eugenio Giani (uscente) | Centrosinistra (Pd, M5S, AVS, Italia Viva, +Europa, etc.) Sky TG24+2Wikipedia+2 |
| Alessandro Tomasi | Centrodestra Corriere Fiorentino+3Sky TG24+3La Nazione+3 |
| Antonella Bundu | Lista “Toscana Rossa” (sinistra alternativa) TTV.it+3Sky TG24+3Firenze Post+3 |
| Carlo Giraldi | Lista “Forza del Popolo” / schieramento alternativo al bipartitismo tradizionale Sky TG24+2TTV.it+2 |
| Calabria (5-6 ottobre 2025) |
Qui i candidati principali alla presidenza sono tre. la ProvinciaKR Crotonese+1
| Candidato | Coalizione / Posizione politica |
|---|---|
| Roberto Occhiuto | Centrodestra, sostenuto da varie liste (FdI, Lega, FI, etc.) la ProvinciaKR Crotonese+2InfoOggi+2 |
| Pasquale Tridico | Centrosinistra la ProvinciaKR Crotonese+1 |
| Francesco Toscano | Democrazia Sovrana Popolare (posizione più alternativa) Il Quotidiano del Sud+2InfoOggi+2 |
18 settembre 2025
| Regionali, tre gli “impresentabili”: uno in Valle d’Aosta e due nelle Marche |
| articolo del 18 settembre 2025: https://www.adnkronos.com/politica/controlli-antimafia-su-impresentabili-regionali_2md3JTh7vibAZbBM5gGCCN |

Una candidatura in Valle d’Aosta e due nelle Marche sono finite nel mirino della Commissione parlamentare Antimafia nell’ambito dei consueti controlli svolti dallo stesso organismo parlamentare sulle candidature e le eventuali violazioni del codice di autoregolamentazione in vista delle elezioni regionali. A comunicare l’esito delle verifiche è stata la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo in apertura della seduta odierna: ha spiegato che le tre candidature sono risultate “in violazione del codice di autoregolamentazione
Marche – Per le Marche si tratta di Jessica Marcozzi, candidata al Consiglio regionale delle Marche per la lista ‘Partito popolare europeo-Forza Italia-Berlusconi‘, e Armando Bruni, candidato al Consiglio regionale delle Marche per ‘Liste civiche-Libertas-Unione di centro‘. Nei loro confronti, ha riferito Colosimo alla Commissione, il gup presso il Tribunale di Fermo “ha disposto il rinvio a giudizio per il reato di bancarotta fraudolenta” (e per Bruni anche di e di false comunicazioni sociali) e i procedimenti sono attualmente pendenti “in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Fermo“.
Valle d’Aosta – In Valle d’Aosta la candidatura nel mirino è quella di Paolo Bernardi (lista ‘Lega Salvini Vallee’ d’Aoste). Colosimo ha riferito che nei suoi confronti il gip presso il Tribunale di Varese “ha disposto il rinvio a giudizio per il reato di bancarotta fraudolenta” e il procedimento “è attualmente pendente in fase dibattimentale“, ha spiegato.
18 settembre 2025
| Regionali Veneto, Zaia firma il decreto: si vota 23 e 24 novembre |
| articolo: https://www.adnkronos.com/politica/elezioni-regionali-veneto-2025-date_3B0vQJSxlg7atQXuwXCn6Z |
| Le elezioni per il rinnovo del Consiglio e del Presidente della Giunta regionale |

Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha firmato oggi il decreto per l’indizione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio e del Presidente della Giunta regionale. I cittadini veneti saranno chiamati alle urne domenica 23 e lunedì 24 novembre prossimi.
Con queste parole il Governatore ha sottolineato l’avvenuta firma: “Ho firmato il decreto che fissa la data delle nuove elezioni regionali. Si conclude la legislatura e annuncio ufficialmente che si andrà a votare domenica 23 novembre dalle 7 del mattino fino alle 23 e il giorno successivo, lunedì 24 novembre, dalle 7 del mattino alle 15”.
“Per coloro che intendono candidarsi alla carica di consigliere regionale o di presidente – ha aggiunto Zaia – le giornate per presentare le candidature e, quindi, le liste sono il 24 ottobre e del 25 ottobre. Auguro a tutti coloro che si candideranno una buona campagna elettorale. Esprimo l’auspicio, inoltre, che sia una campagna di reale, civile e sereno confronto costruttivo, condotto nell’interesse di tutti noi veneti. Spero anche sentitamente che la squadra che sarà chiamata dall’elettorato a guidare questa Regione e ad affrontare i prossimi cinque anni di governo sia una squadra che possa portare ancora più in alto il nostro Veneto”. “Ringrazio tutti i cittadini – ha concluso il Presidente – invitandoli ad andare a votare”.
>>>>>Elezioni Regionali 2024<<<<<

>>>>>>>>>>Elezioni Regionali Emilia Romagna 2024<<<<<<<<<<
Le elezioni dell’Emilia-Romagna sono state anticipate di un anno rispetto alla naturale scadenza della legislatura, prevista nel 2025, per l’elezione del presidente uscente Stefano Bonaccini alle ultime elezioni europee. Si candidano per la poltrona di governatore dell’Emilia Romagna: Michele De Pascale per la coalizione di centrosinistra, Elena Ugolini per la coalizione di centrodestra, Federico Serra per Potere al Popolo, Pci e Rifondazione Comunista, Luca Teodori per la lista civica ‘Lealtà Coerenza Verità’.
In questo 17-18 novembre 2024 si presentano al voto per la regione Emilia-Romagna 11 liste.

Elezioni Regionali in Emilia Romagna urne aperte fino alle 15
| Afflunza | Affluenza precedente |
|---|---|
| 45,42% | 67,67% |
| alla chiusura delle operazioni | alla chiusura delle operazioni |
Elezioni Emilia-Romagna – risultati – riepilogo regionale
4.529 sezioni su 4.529
Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2024 ore 23:35
| Candidati liste | Michele De Pascale | Elena Ugolini | Federico Serra | Luca Teodori |
|---|---|---|---|---|
| Gruppo/partito | Centrosinistra | Centrodestra | Sinistra | Indipendente |
| voti | 922.150 | 650.935 | 31.483 | 19.831 |
| % | 56,8% | 40,1% | 1,9% | 1,2% |
| Seggi | 33 | 15 | – | – |
Michele De Pascale – Centrosinistra | Voti 922.150 | % 56,8% | Seggi 33 |
|---|---|---|---|
| Partito Democratico – de Pascale Presidente | 641.704 | 42,9% | 27 |
| Alleanza Verdi e Sinistra – Coalizioni Civiche – Possibile | 79.236 | 5,3% | 3 |
| Civici, con de Pascale Presidente | 57.400 | 3,8% | 2 |
| Movimento 5 Stelle | 53.075 | 3,5% | 1 |
| Riformisti Emilia-Romagna Futura – de Pascale Presidente | 25.429 | 1,7% | – |
Elena Ugolini – Centrodestra | Voti 650.935 | % 40,1% | Seggi 15 |
|---|---|---|---|
| Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni | 354.833 | 23,7% | 11 |
| Forza Italia – Berlusconi – Ugolini Presidente – Noi Moderati | 83.998 | 5,6% | 2 |
| Lega Salvini Emilia-Romagna – il Popolo della Famiglia | 78.734 | 5,3% | 1 |
| Rete Civica – Elena Ugolini Presidente | 76.988 | 5,2% | 1 |
Federico Serra – Indipendente | Voti 31.483 | % 1,9% | seggi – |
|---|---|---|---|
| Emilia-Romagna per la Pace, l’Ambiente e il Lavoro | 27.085 | 1,8% | – |
Luca Teodori – Indipendente | Voti 19.831 | % 1,2% | seggi – |
|---|---|---|---|
| Lealtà Coerenza Verità – Luca Teodori | 15.341 | 1,0% | – |
>>>>>>>>>>Elezioni Regionali Umbria 2024<<<<<<<<

Elezioni Regionali in Umbria, urne aperte fino alle 15
| Afflunza | Affluenza precedente |
|---|---|
| 52,30% | 64,69% |
| alla chiusura delle operazioni | alla chiusura delle operazioni |
Elezioni Umbria – risultati – riepilogo regionale
1.000 sezioni su 1.000
Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2024 ore 00:17
| Candidati liste | Stefania Proietti | Donatella Tesei | Marco Rizzo | Martina Leonardi | Moreno Pasquinelli | Giuseppa Palaone | Elia Francesco Fiorini | Giuseppe Tritto | Fabrizio Pignalberi |
| Partito/gruppo | Centrosinistra | Centrodestra | Sinistra | Indipendente | Indipendente | Indipendente | Indipendente | Indipendente | Indipendente |
| Voti | 182.394 | 164.727 | 3.946 | 1.901 | 993 | 866 | 840 | 837 | 253 |
| % | 51,1% | 46,2% | 1,1% | 0,5% | 0,3% | 0,2 | 0,2% | 0,2% | 0,1% |
| Seggi | 12 | 7 | – | – | – | – | – | – | – |
Stefania Proietti – Centrosinistra | Voti 182.394 | % 51,1% | Seggi 12 |
|---|---|---|---|
| Partito democratico | 97.089 | 30,2% | 9 |
| Movimento 5 Stelle | 15.125 | 4,7% | 1 |
| Umbria domani Proietti Presidente | 15.084 | 4,7% | 1 |
| Alleanza Verdi e Sinistra | 13.750 | 4,3% | 1 |
| Umbria per la Sanità Pubblica | 7.819 | 2,4% | – |
| Umbria Futura – Riformisti e Civici Proietti Presidente | 7.402 | 2,3% | – |
| Civici Umbri | 5.025 | 1,6% | – |
Donatella Tesei – Centrodestra | Voti 164.7275 | % 46,2% | Seggi 7 |
|---|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | 62.419 | 19,4% | 3 |
| Forza Italia | 31.128 | 9,7% | 2 |
| Lega | 24.729 | 7,7% | 1 |
| Tesei Presidente | 16.023 | 5,0% | 1 |
| Noi Moderati – Civici per l’Umbria | 9.229 | 2,9% | – |
| Alternativa Popolare | 6.939 | 2,2% | – |
| Unione di centro (Udc) | 1.432 | 0,4% | – |
Marco Rizzo – Sinistra | Voti 3.946 | % 1,1% | Seggi – |
|---|---|---|---|
| Democrazia Sovrana Popolare | 1.793 | 0,6% | – |
| Alternativa Riformista Rizzo Presidente | 1.286 | 0,4% | – |
Martina Leonardi – Indipendente | Voti 1.901 | % 0,5% | Seggi – |
|---|---|---|---|
| Insieme per un’Umbria Resistente | 1.556 | 0,5% | – |
Moreno Pasquinelli – Indipendente | Voti 993 | % 0,3% | Seggi – |
|---|---|---|---|
| Fronte del Dissenso | 896 | 0,3% | – |
Giuseppe Paolone – Indipendente | Voti 866 | % 0,2% | Seggi – |
|---|---|---|---|
| Forza del popolo | 733 | 0,2% | – |
Elia Francesco Fiorini – Indipendente | Voti 840 | % 0,2% | Seggi – |
|---|---|---|---|
| Alternativa per l’Umbria | 746 | 0,2% | – |
Giuseppe Tritto – Indipendente | Voti 837 | % 0,2% | Seggi – |
|---|---|---|---|
| Tritto Presidente Umani Insieme Liberi | 729 | 0,2% | – |
Fabrizio Pignalberi – Indipendente | Voti 253 | % 0,1% | Seggi – |
|---|---|---|---|
| Più Italia Sovrana | 109 | 0,0% | – |
| Quinto Polo per l’Italia | 67 | 0,0% | – |
>>>>>>>>>>Elezioni Regionali Liguria 2024<<<<<<<<<<
Lunedì, 28 ottobre 2024
| Bucci vince in Liguria, la lite tra Renzi e Conte ha deciso le elezioni |
| Il candidato del centrodestra vince di misura su Andrea Orlando, decisivi lo scontro interno al Movimento 5 Stelle e la “cacciata” di Italia Viva dalla coalizione |
In una Liguria in cui sempre meno cittadini vanno a votare (l’affluenza più bassa di sempre, il 45,96 per cento rispetto al 53,56 per cento del 2020), il sindaco di Genova, Marco Bucci, vince al fotofinish sullo sfidante del centrosinistra, Andrea Orlando. Bucci, indicato dal centrodestra come erede naturale di Giovanni Toti (che ha dovuto lasciare dopo essere stato coinvolto nella maxi inchiesta della procura di Genova sulla corruzione in Regione) si è imposto di misura con il 48,7 per cento, superando di poco più di un punto il rivale, che si è fermato al 47,4 per cento. Continua a leggere
>>>>>>>>>>Elezioni Regionali Liguria 2024<<<<<<<<<<
Lunedì, 28 ottobre 2024
| Regionali Liguria 2024 |
| Chi ha vinto le elezioni in Liguria |

| Bucci vince in Liguria |
Regionali 27-28 ottobre 2024
| Ultimo aggiornamento: | |
| Fonte: | Ministero dell’Interno. |
| Regionali – Risultati definitivi | sez. 1785 di 1785 |
| Marco Bucci | Andrea Orlando | Nicola Morra | Nicola Rollando | Francesco Toscano | Narco Giuseppe Ferrando | Maria Antonietta Cella | Davide Felice | Alessandro Rosson |
| Centrodestra | Centrosinistra | Indipendente | Sinistra | Indipendente | Sinistra | Candidata civica | Indipendente | Destra |
| 291.093 | 282.669 | 5.223 | 5.079 | 5.071 | 2.099 | 2.076 | 1.855 | 1.668 |
| 48,8% | 47,4% | 0,9% | 0,9% | 0,9% | 0,3% | 0,3% | 0,3% | 0,3% |
“Bucci ha vinto le elezioni in Liguria“: a chiamare la vittoria del candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Liguria è Claudio Scajola, ex ministro e sindaco di Imperia, mentre è ancora in corso lo spoglio delle ultime schede.
| È testa a testa tra Bucci e Orlando nell’elezione del nuovo presidente della Regione Liguria. Le proiezioni vedono una vittoria di misura del centrodestra alle elezioni regionali: Pd primo partito, Fdi al 14 per cento, M5s sotto al 5%. Affluenza a picco, la più bassa di sempre. E si apre il caso Genova |
Urne chiuse in Liguria dove ieri e oggi i cittadini sono stati chiamati alle urne per eleggere il nuovo governatore dopo le dimissioni di Toti. Alla chiusura dei seggi i primi exit poll vedono in leggero vantaggio il candidato del centrodestra e sindaco di Genova, Marco Bucci. Secondo, ma per ora non fuori dai giochi, il candidato di centrosinistra e M5s Andrea Orlando. Si conferma bassissima l’affluenza alle urne in Liguria, sotto al 46%: nel 2020 era stata del 53,73.
Elezioni Liguria, c’è un caso Genova – Alle elezioni regionali in Liguria ha votato il 45,96% degli aventi diritto, in calo rispetto al 53,42% della precedente elezione omologa del 2020. Lo si legge nei dati del portale Eligendo del ministero dell’Interno sul totale delle sezioni scrutinate (1.785 su 1.785). Mentre prosegue serrato lo scrutinio nei seggi emergono due dati: il testa a testa visto già dagli ultimi sondaggi è più stretto che nelle previsioni. Secondo l’ultima proiezione, la quinta prodotta dal consorzio Opinio per Rai, Bucci avrebbe un vantaggio di poco più di meno di un punto percentuale, con il 48,4 per cento dei voti contro il 47,6 per cento di Orlando.

A Genova in particolare il candidato del Campo Largo (Pd, M5s, Azione) Andrea Orlando avrebbe un vantaggio di oltre il 12% sul candidato del centrodestra con circa 200 sezioni scrutinate: nelle ultime elezioni europee quelle stesse sezioni erano state in media fra 2,5 e 3 punti più favorevoli al centrosinistra rispetto alla media del comune di Genova. Per Bucci, che di Genova è sindaco, si profila una debacle casalinga: una vittoria di Orlando a Genova era considerata molto probabile, ma il punto è la misura della vittoria.
Secondo le proiezioni di Swg per La7 più netta la vittoria di Bucci che raccoglierebbe le preferenze dei liguri al di fuori del centro città di Genova.

La coalizione del campo largo sarebbe invece al 47,10 trainata dal Pd, primo partito con il 27,8%, a seguire Avs con il 6%. Tracollo M5s sotto al 5%. Nel centrodestra mezzo flop di Fratelli d’Italia che si ferma al 15%.
Le prime proiezioni – Secondo la seconda proiezione di Swg su dati veri scrutinati nei seggi, in Liguria è in testa il candidato del centrodestra Marco Bucci con oltre il 49,6% mentre il candidato del centrosinistra, Andrea Orlando è al 47,3%. Gli altri candidati sono al 3,5%.

Bucci vincente anche secondo le proiezioni del consorzio Opinio Italia per la Rai: il candidato di centrodestra viene dato con il 49,5%, mentre il candidato del centrosinistra, Andrea Orlando, ha il 47%. Il candidato della sinistra Nicola Morra è dato allo 0,9%. Per quanto riguarda le coalizioni, quella di centrodestra raccoglie il 48,5% mentre quella di centrosinistra ha il 47,9% Nel dettaglio dei partiti, Pd al primo posto, seguito da Fdi e dalla lista Bucci presidente.

Gli exit poll delle elezioni in Liguria – Secondo l’instant poll di Swg per La7 a Bucci è riconosciuta una forbice tra il 46 e il 50 per cento delle preferenze, a Orlando una forbice tra il 45 e il 49%.

Il primo exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai riconosce a Bucci un forchetta tra il 47 e il 51 per cento delle preferenze, mentre con Orlando tra il 45,5 e il 49,5%. Il candidato indipendente Nicola Morra è dato da zero al 2%.

Il crollo dell’affluenza – In Liguria è andato alle urne meno di un elettore su due, facendo segnare con il 45,96% l’affluenza più bassa di sempre per un’elezione regionale. Nel 2020 l’affluenza definitiva si fermò al 53,48 per cento. La provincia peggiore sembra confermarsi quella di Imperia, a cavallo del 40%.
- Affluenza a Genova, 48,09 (era 53,22 nel 2020);
- Affluenza a Imperia 40,29 (era 51,63);
- Affluenza a La Spezia 47,18 (era 54,17);
- Affluenza a Savona 43,30 (era 54,45).
Affluenza (46%) in calo ovunque, tranne che a Genova dove i dem sono convinti di avere il maggior serbatoio di voti. Il centrosinistra guarda con interesse anche al calo dell’affluenza a Imperia, considerata, al contrario, un fortino del centrodestra.
Chi vince Genova ipoteca la regione – Il comune di Genova conta ben il 37% di tutti gli elettori della regione Liguria: vincere bene nel capoluogo vuol dire mettere un’ipoteca sulla Regione. Il capoluogo aveva visto risultati sopra media per Sansa nel 2020 e per il Campo Largo alle europee dello scorso giugno.

Nei Comuni dove il centrodestra era sopra la media regionale alle Europee 2024 si registra ora un crollo dell’affluenza pari a circa il 10 per cento, mentre sembra in linea l’affluenza nei Comuni dove il Campo Largo era sopra la media regionale alle Europee 2024.
Elezioni Liguria, i risultati in diretta – Marco Bucci, candidato del centrodestra, seguirà lo scrutinio nel suo ufficio da sindaco a Palazzo Tursi, a Genova, per poi spostarsi nel comitato elettorale della coalizione allestito in via Martin Piaggio. Andrea Orlando, candidato del centrosinistra, seguirà l’arrivo dei dati da casa sua a La Spezia, per poi raggiungere il comitato elettorale allestito a Genova, presso la sala Superba del Mog-Mercato Orientale di Genova.
In Liguria il centrodestra governa in tre comuni capoluogo su quattro ed esprime quattro presidenti di provincia. Alle scorse elezioni regionali, quattro anni fa, la partita era finita con il centrodestra in vantaggio di 17 punti sul centrosinistra che candidava Ferrucio Sansa.
>>>>>>>>>>Elezioni Regionali Abruzzo 2024<<<<<<<<<<
Regionali Abruzzo 2024
Come si vota alle elezioni Regionali in AbruzzoUrne aperte dalle ore 7 alle ore 23. No al voto disgiunto
Sono 2 i candidati e 12 le liste che si presentano al voto per la regione Abruzzo alle elezioni per la scelta del governatore. Il prossimo presidente della giunta regionale sarà scelto tra Marco Marsilio, Luciano D’Amico. Uno degli aspetti da valutare al termine dello spoglio sarà il vantaggio relativo tra la lista più votata e la seconda.
![]() | Marco Marsilio – Centrodestra Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega Salvini Abruzzo, Marsilio Presidente, Noi Moderati, Unione di Centro (Udc) – Democrazia Cristiana |
![]() | Luciano D’AMICO – Centrosinistra+M5s Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Azione – D’Amico – Socialisti Popolari Riformatori, Alleanza Verdi Sinistra – Abruzzo Progressista e Solidale, Abruzzo Insieme, Riformisti e Civici |
Come si vota – Si vota in 305 comuni abruzzesi. Il totale dei votanti è pari a 1.208.276 di cui 592.041 uomini e 616.235 donne su una popolazione censita di 1.275.950. Le sedi dei seggi elettorali sono 1634 di cui 13 ospedaliere.
L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale, ricorda la Regione Abruzzo. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita, può richiederla, anche nel giorno della votazione, all’ufficio elettorale del comune di iscrizione nelle liste elettorali.
- Si può votare un candidato presidente, e il voto non si estende alle liste ad esso collegate;
- Votare una lista, e il voto si estende anche al candidato presidente ad essa collegato;
- Votare un candidato presidente e una delle liste ad esso collegate.
L’elettore può esprimere una o due preferenze per i candidati a consigliere della lista prescelta, scrivendo il cognome oppure il nome e il cognome in caso di omonimia. Se esprime due preferenze, queste devono essere di genere diverso (per una donna e per un uomo, o viceversa, comunque della medesima lista); in caso contrario la seconda preferenza è nulla e resta valida solo la prima.
No voto disgiunto – A differenza della Sardegna, non è consentito, specifica la Regione Abruzzo, il voto disgiunto: sarà considerata nulla, la scheda con il voto espresso per un candidato presidente e per una lista diversa da quelle a lui collegate.
Diventa presidente della Regione il candidato alla carica di presidente che ottiene il maggior numero di voti validi. Non è previsto il ballottaggio.
ELEZIONI ABRUZZO – RISULTATI – RIEPILOGO REGIONALE
AFFLUENZA
| Affluenza 52,20% alla chiusura delle operazioni – 1.634 sezioni su 1634 |
| Affluenza precedente 53,11% alla chiusura delle operazioni – 1.634 sezioni su 1634 |
| Ultimo aggiornamento: 119:34 |
Abruzzo Regionali – Risultati definitivi 1634 sezioni su 1.634
Exit poll, Proiezioni ore 23,40
Aggiornamento 1634 sezioni su 1.634
Marco Marsilio – Centrodestra Voti 327.660 – 53,5% – Seggi 17
| Fratelli d’Italia | Voti 139.578 | 24,1% | Seggi 8 |
| Forza Italia | Voti 77.841 | 13,4% | Seggi 4 |
| Lega Salvini Abruzzo | Voti 43.816 | 7,6% | Seggi 2 |
| Marsilio Presidente | Voti 33.102 | 5,7% | Seggi 2 |
| Noi Moderati | Voti 15.516 | 2,7% | Seggi 1 |
| Unione di Centro (Udc) – Democrazia Cristiana | Voti 6.784 | 1,2% | Seggi 0 |
Luciano D’Amico – Centrosinistra+M5s – Voti 284.748 – 46,5% – Seggi 12
| Partito democratico | Voti 117.497 | 20,3% | Seggi 6 |
| Abruzzo Insieme | Voti 44.353 | 7,7% | Seggi 2 |
| Movimento 5 Stelle | Voti 40.629 | 7,0% | Seggi 2 |
| Azione – D’Amico – Socialisti Popolari Riformatori | Voti 23.156 | 4,0% | Seggi 1 |
| Alleanza Verdi Sinistra – Abruzzo Progressista e Solidale | Voti 20.655 | 3,6% | Seggi 1 |
| Riformisti e Civici | Voti 16.275 | 2,8% | Seggi 0 |
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Sardegna, Todde sullo scrutinio: “C’è margine, sono tranquilla. E il riconteggio totale non è previsto dalla legge”

La candidata del campo largo assicura: “Il divario è ancora tra i 1.450 e i 1.600 voti”. Al centrodestra replica: “Il ricorso può riguardare solo specifiche sezioni e deve essere motivato”
Si dice serena, Alessandra Todde. A una settimana dal voto in Sardegna, la candidata di centrosinistra che ha già festeggiato l’elezione alla presidenza della Regione afferma di non temere lo scrutinio delle 22 sezioni residue che si sta svolgendo nei tribunali: “I dati delle 22 sezioni mancanti, stando a quanto ci riferiscono i nostri rappresentanti di lista e presidenti di seggio, ci lasciano tranquilli. Chiaramente aspetteremo le comunicazioni della Corte di appello di Cagliari ma per riuscire ad andare contro l’evidenza dei dati che arriveranno da lì bisognerà fare un ricorso che deve essere motivato”.
Non solo. Ospite di Monica Maggioni a Mezz’ora in più su Rai 3, manda a dire che “un riconteggio totale non è previsto dalla legge, ma si può fare solo su singole sezioni“. La presidente della Sardegna si dice dunque “molto serena” e spiega: “La ‘forchetta‘, a quanto ci risulta, è tra i 1450 e i 1600 voti, considerando tutte le sezioni scrutinate. Un dato ben lontano – sottolinea ancora – dai 200 di cui sento vagheggiare”.
![]() Massimo Zedda | Zedda: “Riconteggio in Sardegna? Ribadirebbe la sconfitta della destra. Ci riprendiamo anche Cagliari: mi candido a sindaco” di Giovanna Casadio 03 Marzo 2024 |
L’ipotesi del ricorso era stata commentata ieri anche da Giorgia Meloni, che nel suo viaggio a Toronto, rispondendo a una domanda, non aveva escluso di contestare i risultati. “Aspettiamo il riconteggio poi vediamo cosa fare, mi pare che si stia assottigliando lo scarto, le cose sono andate meno peggio di come sembrava”, ha detto la premier, che poi ha dichiarato di non essere pentita della scelta di Paolo Truzzu: “Lo conosco da tanti anni, lo considero una persona capace. Poi evidentemente, la valutazione è stata sbagliata. Vedremo quanto sbagliata”, aveva aggiunto in modo sibillino.
Fonti del centrodestra ieri facevano trapelare che un eventuale ricorso potrebbe essere incentrato sulle schede nulle: per continuare a sperare in un ribaltone, le schede nulle dovrebbero essere almeno 14 mila e la distanza fra i due candidati inferiore a 900 voti. Oggi la deputata di FdI Barbara Polo, coordinatrice provinciale del partito di via della Scrofa in Sardegna, aveva riferito di uno scarto che attualmente sarebbe attorno agli 800 voti: “Mi fa pensare che ci possono essere dei margini per un eventuale riconteggio, ma dobbiamo attendere l’esito finale della Corte d’Appello e io mi rimetto alla volontà del partito”.
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Regionali – Risultati parziali
Ultimo aggiornamento: 9:08
Fonte: Regione Sardegna. Elaborazione dati: Gruppo Ged
Sardegna Regionali – Risultati parziali sez. 1825 di 1844
Todde – | Centrosinistra | Voti 331.109 | 45,4% |
Truzzu | Centrodestra | Voti 328.494 | 45,0% |
Soru | Indipendente | Voti 63.100 | 8,6% |
Chessa | Lista civica | Voti 7.158 | 1,0% |
Regionali, l’affluenza tiene: ha votato il 52,4% dei sardi

Alle urne poco più di un avente diritto su due. Lieve calo rispetto al 2019, quando il dato era stato del 53,09%: alle 7 via allo spoglio
I giochi sono fatti: alle 22 hanno chiuso i seggi di tutta la Sardegna per l’elezione del Consiglio regionale.
AFFLUENZA DEFINITIVA ALLE ORE 22 – Il dato definitivo dell’affluenza dice che ha votato il 52,4% dei sardi: 758.252 si sono presentati al seggio. Leggero calo rispetto al 2019, quando era stata raggiunta quota 53,09% (alle urne erano andati 780.769 aventi diritto al voto).
I dati dell’affluenza nelle singole circoscrizioni, confrontati con quelli di cinque anni fa:
- Cagliari 52,5% (nel 2019 era stato del 54,82%),
- Nuoro 56,4% (53,18%),
- Oristano 51,1% (51,26%),
- Sassari 53,8% (54,66%),
- Medio Campidano 48% (43,78%),
- Carbonia-Iglesias 49,6% (51,22%),
- Ogliastra 53% (54,26%),
- Olbia-Tempio 51,2% (52,73%).
LO SPOGLIO – Le operazioni di spoglio delle schede per i risultati inizieranno domani mattina alle 7 e proseguiranno sino alle 19. Se ci saranno sezioni che non avranno concluso il loro lavoro, i plichi con tutte le schede e i registri saranno chiusi all’interno delle buste sigillate e saranno trasferite ai tribunali delle circoscrizioni territoriali che termineranno le operazioni e verificheranno tutti i risultati.
AFFLUENZA ALLE ORE 19 – Il dato definito dell’affluenza alle ore 19 si attesta al 44,1%, con un lieve incremento rispetto al 43,31% registrato nell’ultima tornata del 2019. Al momento della seconda rilevazione giornaliera si sono presentati ai seggi 637.851 sardi.
Questi dati dell’affluenza nelle singole circoscrizioni:
- Cagliari 43,8% (44,72% nel 2019),
- Carbonia Iglesias 42,2% (cinque anni fa era al 42%),
- Medio Campidano 39,9% (contro il 35,56% del 2019),
- Nuoro 47,9% (dato al 43,36% nella precedente tornata),
- Ogliastra 43,6% (era arrivata al 44,46% alle ultime regionali),
- Olbia-Tempio 43,5% (era al 43,37 nel 2019).
- Oristano 43,1% (contro il 41,87%),
- Sassari 45,5% (si fermò al 44,28% nel 2019).
AFFLUENZA ALLE ORE 12 – L’affluenza alle 12 era al 18,4%: il dato era in deciso aumento rispetto a cinque anni fa quando era stato al 16,57%. Si sono recati alle urne 266.052 elettori, oltre 22mila in più rispetto all’ultima tornata. Nel 2014 alla stessa ora l’affluenza era ancora più bassa, 14,5%.
Nella circoscrizione di :
- Cagliari l’affluenza alle 12 era al 19,4% (al 18,37 nel 2019),
- Carbonia-Iglesias 18% (16,61% nel 2019),
- Medio Campidano 16,4% (era al 13,11%),
- Nuoro 19,5% (era al 15,78%),
- Ogliastra 17,5% (era al 16,24%),
- Olbia-Tempio 17,9% (contro il 16,28%),
- Oristano 17% (era al 14,85%),
- Sassari al 17,9% (cinque anni fa il 16,04%).
- A Cagliari città l’affluenza si è attestata sul 20,5%, dato simile al 2019 (20,45%).
- A Nuoro era al 25% (+3,7% rispetto al 2019),
- A Oristano al 20,3% (+2%),
- A Sassari al 18,1% (+1,9%).
- Curiosità: l’affluenza più bassa si registra a Sagama, nell’Oristanese (7,7%), la più alta a Buddusò (29,9%).
I NUMERI DELLE ELEZIONI – Gli elettori – suddivisi in 1884 sezioni nelle 8 circoscrizioni (Cagliari, Medio Campidano, Carbonia – Iglesias, Oristano, Nuoro, Ogliastra, Sassari e Olbia-Tempio) – sono 1.447.761, di cui 709.840 uomini e 737.921 donne. Fra i 1416 candidati saranno scelti i 60 consiglieri che andranno a comporre la diciassettesima legislatura del Consiglio Regionale della Sardegna.
Il giorno della verità sarà però domani, quando è previsto lo spoglio delle schede a partire dalle 7.
CORSA A QUATTRO – Quattro gli aspiranti governatori, due donne e due uomini: in ordine alfabetico:
- Lucia Chessa per Sardigna R-esiste,
- Renato Soru per la Coalizione sarda,
- Alessandra Todde per il campo largo a trazione Pd-M5S
- Paolo Truzzu per il centrodestra.
I candidati a un posto nell’Assemblea sarda sono 1416 (708 donne e 708 uomini) che si contendono 60 seggi: 58 consiglieri sono eletti nelle 8 circoscrizioni elettorali (Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano e Sassari), più il candidato presidente che vince le elezioni e lo sfidante aspirante governatore arrivato secondo.
LE LISTE: I candidati consiglieri si presentano con 25 liste:
- dieci per Alessandra Todde (M5S-A Innantis, Pd, Alleanza Verdi Sinistra, Uniti con Alessandra Todde, Progressisti-La base, Demos, Sinistra Futura, Psi – Sardi in Europa, Orizzonte Comune e Fortza Paris);
- nove per Paolo Truzzu col centrodestra (FdI, Lega, Forza Italia, Psd’Az, Riformatori, Udc, Alleanza Sardegna-Pli, Sardegna al centro 20Venti, Dc di Rotondi).
- Cinque sono le liste per Renato Soru con la Coalizione sarda (Progetto Sardegna, +Europa-Azione con Soru, Rifondazione comunista, Liberu e Vota Sardigna).
- Una lista per Lucia Chessa, con Sardigna R-esiste.
ELEZIONI SARDEGNA – RISULTATI – RIEPILOGO REGIONI
Alessandra Todde
Centrosinistra Voti: 331.109 – 45,4% – Seggi …
| Partito Democratico della Sardegna (Pd) | Voto 94.411 | 13,8% | seggi 0 |
| Movimento 5 Stelle | Voto 53.066 | 7,8% | seggi 0 |
| Alleanza Verdi e Sinistra | Voto 31.856 | 4,7% | seggi 0 |
| Uniti per Alessandra Todde | Voto 27.261 | 4,0% | seggi 0 |
| Orizzonte Comune | Voto 20.824 | 3,0% | seggi 0 |
| Progressista | Voto 20.761 | 3,0% | seggi 0 |
| Sinistra Futura | Voto 20.410 | 3,0% | seggi 0 |
| Partito Socialista Italiano – Sardi in Europa | Voto 11.529 | 1,7% | seggi 0 |
| Fortza Paris | Voto 5.950 | 0,9% | seggi 0 |
| Demos Democrazia Solidale | Voto 4.652 | 0,7% | seggi 0 |
Paolo Truzzu
Centrodestra Voti 328.494 – 45,0%
| Fratelli d’Italia | Voti 93.122 | 13,6% | seggi 0 |
| Riformatori Sardi | Voti 48.423 | 7,1% | seggi 0 |
| Forza Italia Berlusconi Ppe | Voti 43.171 | 6,3% | seggi 0 |
| Sardegna al Centro 20venti | Voti 37.513 | 5,5% | seggi 0 |
| Partito Sardo d’Azione | Voti 36.997 | 5,4% | seggi 0 |
| Alleanza Sardegna – Partito Liberale italiano | Voti 27.896 | 4,1% | seggi 0 |
| Lega Salvini Sardegna | Voti 25.609 | 3,7% | seggi 0 |
| UDC Sardegna | 19.056 | 2,8% | seggi 0 |
| Democrazia Cristiana con Rotondi | Voti 2.086 | 0,3% | seggi 0 |
Renato Soru
Candidato indipendente Voto 63.100 – 8,6%
| Movimento Progetto Sardegna | Voto 23.706 | 3,5% | seggi 0 |
| Vota Sardigna | Voto 10.849 | 1,6% | seggi 0 |
| +Europa – Azione con Soru | Voto 10.554 | 1,5% | seggi 0 |
| Liberu | Voto 4.954 | 0,7% | seggi 0 |
| Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea | Voto 4.506 | 0,7% | seggi 0 |
Lucia Chessa
Candidato civico Voti: 7.158 – 1,0%
| Sardigna R-Esiste | Voto 4.040 | 0,6% | seggi 0 |








Michele De Pascale – Centrosinistra
Elena Ugolini – Centrodestra
Federico Serra – Indipendente
Luca Teodori – Indipendente
Stefania Proietti – Centrosinistra
Donatella Tesei – Centrodestra
Marco Rizzo – Sinistra
Martina Leonardi – Indipendente
Moreno Pasquinelli – Indipendente
Giuseppe Paolone – Indipendente
Elia Francesco Fiorini – Indipendente
Giuseppe Tritto – Indipendente
Fabrizio Pignalberi – Indipendente


